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Riforma del Condominio

News di Condominio
Entra in vigore oggi, 18 giugno 2013, la legge 220/2012, che contempla la cosiddetta riforma del condominio. Vediamo quali sono le principali novità contenute.
Riforma del Condominio
Arch. Carmen Granata

Quello del Condominio, realtà con la quale hanno quotidianamente a che fare circa 30 milioni di italiani, è un ambiente ad elevata conflittualità, fatto di tante regole e di altrettante eccezioni, che comportano una casistica davvero notevole e complessa da gestire.

condominioErano circa 70 anni, però, che in Italia non si metteva mano ad una riforma complessiva della materia che, giocoforza, si trovava a basarsi su una serie di norme diventate ormai obsolete, in virtù dei cambiamenti sociali e tecnologici avvenuti a ritmo incalzante negli ultimi anni.

Ed è per questo che, dopo una gestazione di circa 2 anni, è approdato lo scorso 17 settembre all’esame della camera un provvedimento di riforma della materia, il cui testo si compone di 32 articoli, poi approvato dalla Commissione giustizia del Senato lo scorso 20 novembre e infine pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 293 del 17 dicembre 2012. Pertanto la nuova legge, la n. 220 del 2012,  entra in vigore da oggi 18 giugno 2013.

Le principali novità contenute riguardano l’assemblea e i quorum necessari per le delibere, nonché la gestione finanziaria del condominio, ma anche nuovi aspetti, come l’ingresso nel mondo del web o l’utilizzo delle parabole per la ricezione del segnale televisivo.

La legge di riforma ha sancito che le nuove norme si applicano anche ai condomini orizzontali e ai supercondomini, nonchè in caso di multiproprietà.

Sottolineamo, però, che siccome non tutte le novità risultano di semplice applicazione, le associazioni dei proprietari e degli amministratori di condominio hanno proposto delle modifiche che stanno per essere presentate in Parlamento in un disegno di legge.


Principali novità per la gestione del condominio


Per rendere più snelle le procedure, in sede assembleare è stato abbassato il quorum, cioè il numero legale necessario per rendere valide le assemblee e le loro delibere.

Nel dettaglio, questi sono i nuovi quorum previsti:

- per la costituzione in prima convocazione, il 50% + 1 dei condomini e 2/3 dei millesimi;

- per la costituzione in seconda convocazione (quella effettiva): 1/3 dei condomini e 1/3 dei millesimi, novità assoluta perché fino ad ora in seconda convocazione non c'era bisogno del quorum costitutivo;

- per le delibere (sempre in seconda convocazione): 50% + 1 dei partecipanti e 1/3 dei millesimi.

Quest'ultimo quorum sarà applicato in particolare per decisioni importanti ed urgenti, come quelle che riguardano la sicurezza e la salubrità dell’edificio, e l’introduzione di innovazioni come l’abbattimento di barriere architettoniche, i parcheggi, l’installazione di pannelli solari, di impianti televisivi o telematici.

Viene introdotto anche un limite all’utilizzo delle deleghe, per cui nei condomini di più di 20 appartamenti, un singolo condomino non potrà rappresentare più di 1/5 dei condomini o di 1/5 dei millesimi.
Inoltre all'amministratore non potranno essere conferite deleghe per la gestione del condominio, risolvendo così il problema del conflitto d'interessi.

Le violazioni del regolamento condominiale saranno sanzionate con multe fino ad un massimo di 200 euro, che per i recidivi possono salire a 800.

La nuova legge prescrive anche che il condominio abbia un conto corrente dedicato e che non sia più possibile far transitare le somme relative alla sua gestione sul conto personale dell'amministratore.

Per risolvere le numerose controversie condominiali che intasano le aule dei tribunali, è prevista una nuova forma di mediazione facoltativa, da avviare con una convocazione preventiva di almeno 20 giorni e da concludere entro 4 mesi.


Riforma e amministratore di condominio


Altri cambiamenti riguardano proprio la figura dell’amministratore, che per poter svolgere questo ruolo dovrà aver frequentato un corso di formazione iniziale, oltre ad aver conseguito il diploma di scuola superiore.
Ma all'amministratore viene anche richiesto di godere dei diritti civili, di non essere stato condannato per reati contro il patrimonio e di non essere stato protestato.

condominioLa nomina dell'amministratore sarà obbligatoria solo se i condomini sono almeno 9 e il suo mandato non avrà scadenza ma, al termine di ogni anno, egli potrà essere licenziato per gravi inadempienze, come l'accertamento di irregolarità fiscali.
La revoca potrà anche essere disposta dal tribunale su richiesta di un singolo condomino.

Tra le gravi inadempienze, elencate dalla legge ci sono il mancato rendiconto della gestione annuale, l'omessa convocazione dell'assemblea per l'approvazione del rendiconto condominiale, il ripetuto rifiuto di convocare l'assemblea per la nomina del nuovo amministratore o la mancata apertura e utilizzo del conto corrente condominiale.

Nei condomini con meno di 9 proprietari, in cui non è obbligatoria la figura dell'amministratore, il ruolo potrà essere svolto da uno dei condomini, anche se non vi abita.

Al momento della nomina, se l'assemblea lo richiede, l’amministratore dovrà presentare una polizza assicurativa di responsabilità civile, che copra gli atti compiuti nello svolgimento del mandato e i cui oneri saranno a carico dei condomini.

Tra i nuovi compiti dell'amministratore ci sarà anche la tenuta di un registro di anagrafe condominiale, nel quale conservare tutti i dati anagrafici non solo dei proprietari, ma anche di inquilini, usufruttuari o comodatari e i dati catastali dell'immobile.
I condomini saranno tenuti a fornire i dati richiesti.


Gestione degli impianti in condominio


scale e ascensoreSe un condomino intende distaccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato, può farlo solo a patto che il distacco non comporti squilibri all’erogazione di calore agli altri appartamenti e che contribuisca alle spese per la manutenzione straordinaria dell’impianto condominiale e per la sua conservazione e messa a norma.

Questo in virtù dell'art. 3 della legge, che va a sostituire l'art. 1118 del Codice Civile.

Con la riforma scale ed ascensori sono equiparate nella ripartizione delle spese, mentre viene riconosciuto il diritto di ogni singolo condomino ad installare un impianto di ricezione televisiva individuale.


Altre novità


sito web condominialeUn'altra novità riguarda la convocazione delle assemblee: viene infatti stabilito che la prima e la seconda convocazione non possono essere fissate nello stesso giorno solare, quindi nell'ambito delle stesse 24 ore.

L'avviso di convocazione deve essere inviato tramite raccomandata con avviso di ricevimento, posta elettronica certificata, a mezzo fax o consegnato a mano.

Viene inoltre introdotto con l'art. 16 il divieto di inserire nel regolamento condominiale norme che proibiscano la presenza di animali domestici nelle abitazioni, in recepimento di una sentenza della Cassazione che sancisce il diritto soggettivo all'animale da compagnia.

Infine, la riforma autorizza esplicitamente a mettere in rete siti Internet condominiali, nei quali possano essere pubblicati tutti gli atti e i rendiconti (delibere, verbali, dati contabili, ecc.), anche se anche attualmente ciò non è vietato. Naturalmente l’accesso dovrà essere individuale e protetto.

Articolo: Riforma del Condominio
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Caratteri rimanenti
  • Gabrielepalombo
    Domenica 2 Novembre 2014, alle ore 07:40
    Abito in un palazzo con sette appartamenti e dei locali. Avendo due ingressi indipendenti, vorrei sapere a quali altre spese condominiali devo concorrere oltre il tetto. In particolare volevo sapere se devo partecipare alle spese della facciata di un passetto adibito al passaggio degli altri inquilini, ed eventualmente in che misura. Cordiali saluti.
    rispondi al commento
  • Guerrag
    Giovedì 9 Ottobre 2014, alle ore 14:49
    Grazie mille
    rispondi al commento
  • Guerrag
    Mercoledì 8 Ottobre 2014, alle ore 23:42
    Buonaserail condominio in cui abito vorrebbe installare un cappotto termico su una parte del condominio anziché risistemare le facciate interessate.Dal punto di vista di efficienza energetica ha un valore oggettivo di efficacia ? Può essere considerato come efficientamento energetico e ottenere le detrazioni fiscali ?Per farlo è sufficiente il voto dell'assemblea presente o necessità l'unanimità del condominio ?Grazie e saluti
    rispondi al commento
    • Arch.granata Guerrag
      Giovedì 9 Ottobre 2014, alle ore 10:46
      Il cappotto migliora l'isolamento termico dell'edificio, ma applicato solo parzialmente l'efficacia è ridotta. Occorre verificare se si raggiungono le prestazioni richieste per la detrazione 65% (in ogni caso si potrà avere quella del 50%). Trattandosi di una innovazione è necessario il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti all'assemblea che rappresentino almeno la metà del valore millesimale dell?edificio.
      rispondi al commento
  • Francesco781
    Martedì 18 Febbraio 2014, alle ore 01:38
    Buonasera, vorrei sapere se per la pulixia scala o rampa box e' possibile usare acqua da un rubinetto posto a fianco del contatore generale? Se SI, pur essendo proprietario di un appartamento sito in una unita abitativavfi 5 appartamenti devo chiedere il permesso agli altri proprietari pet prendere l acqua che mi serve per pulire spazi comuni a tutti cioe scala e box. Grazie
    rispondi al commento
  • Simonevigevano
    Venerdì 17 Gennaio 2014, alle ore 12:40
    Salve,ho conttratto di uso gratuito in condominio di 29 unità:- posso fare il consigliere condominiale?- assemblea straordianria con decisione per riparto spese riscaldamento, devo ricevere convocazione?- contabilizzatori installati nel 2012, è possibile ripartire solo a millesimi?grazie
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 14 Gennaio 2014, alle ore 10:29
    Se ci sono delle parti comuni è di fatto un condominio.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 14 Gennaio 2014, alle ore 10:23
    Cosa significa che il condomino vuole "chiudere l'impianto"? Può rinunciare all'uso dell'ascensore, ma non chiuderlo.
    rispondi al commento
  • Legale
    Lunedì 30 Dicembre 2013, alle ore 11:43
    Se la delibera non specifica che quella decisione vale solamente per un tempo determinato, allora essa dev'essere considerata sempre valida fino a nuovo ordine e l'amministratore deve porla in esecuzione.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 23 Dicembre 2013, alle ore 10:27
    Mi sembra un costo esagerato per una raccomandata.
    Basta controllare il sito delle Poste per verificare le tariffe vigenti.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 16 Dicembre 2013, alle ore 09:45
    Per cosa si intende per manutenzione straordinaria leggere http://www.lavorincasa.it/articoli/in/ristrutturazione/manutenzione-straordinaria/, in essa rientra anche la sostituzione della caldaia.
    Alle spese di riscaldamento deve contribuire solo se ci fosse un consumo provato dovuto al suo distacco.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 11:11
    Sì, secondo le modalità previste dalla riforma.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 12:59
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 10:37
    Tutti i riferimenti in materia sono contneuti nell'art. 1129 del codice civile.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 10:22
    Non lo è.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 2 Dicembre 2013, alle ore 10:15
    L'obbligo riguarda non la costituzione del condomnio, che di fatto c'è, ma la nomina dell'amministratore.
    Se non c'è accordo, basta che uno dei condomini si rivolga all'autorità giudiziaria.
    Se nessuno agisce, non succede nulla.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 11:53
    Innanzitutto dovrebbe verificare se il regolamento di condominio consente l'installazione di tende.
    Se sì, capire i motivi per cui secondo i suoi condomini la sua tenda rovinerebbe l'estetica e trovare un accordo.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 27 Novembre 2013, alle ore 10:38
    Il condominio è costituito di fatto, è la nomina dell'amministratore che diventa obbligatoria quando si superano le 9 unità.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 21 Novembre 2013, alle ore 09:55
    Sì, il consenso deve essere dato perchè alcuni dati (ad es. il recapito telefonico), possono essere resi pubblici, sempre limitatamente al condominio, per eventuali comunicazioni.
    rispondi al commento
  • Legale
    Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 17:06
    Se ogni condomino può avere al massimo 3 deleghe ed i condomini sono 15, le deleghe possono essere massimo 5.
    rispondi al commento
  • Legale
    Lunedì 18 Novembre 2013, alle ore 09:19
    L'amministratore deve fornire copia della documentazione bancaria e copia del verbale.
    Eventuali irregolartià delle deleghe, però, devono essere fatte valere, in sede giudiziale, dai diretti interessati.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 10:04
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 10:09
    L'Arbitrato Bancario Finanziario ha sancito che tutti i condomini sono legittimati ad avere copia dell'estratto conto del conto corrente intestato al condominio.
    Quindi può chiederli direttamente alla banca.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 28 Ottobre 2013, alle ore 09:52
    rispondi al commento
  • Legale
    Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 15:05
    Mi spiace ma non mi trova d'accordo.
    La legge è chiara sul punto.
    Se le cose stessero come dice lei, la legge direbbe che nei "piccoli" condominii la nomina dovrebbe avvenire all'unanimità ma non è così, anzi la legge dice che la nomina deve essere sempre deliberata con le maggioranze di cui all'art. 1136 c.c.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 10:20
    No, il consiglio deve essere formato da condomini.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 11:11
    La revoca dell'amministratore può essere richiesta anche da un solo condomino facendo ricorso al Tribunale.
    Le modalità sono disciplinate dagli artt.1129 e 1131 cod.civ..
    rispondi al commento
  • Legale
    Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 09:34
    Se l'assemblea decide a maggioranza, il dissenziente deve rispettare quella decisione.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 09:48
    Non c'è un tempo entro il quale l'amministratore deve costituire l'anagrafe, ma egli può richiedere i dati necessari ai condomini e questi devono adempiere entro 30 gg.
    Non ci sono limiti alle deleghe per condomini con meno di 20 condòmini.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 09:49
    Le consiglio di rivolgersi in primo luogo all'amministratore, poi, in caso di esito negativo, ad un legale.
    rispondi al commento
  • Legale
    Martedì 17 Settembre 2013, alle ore 15:07
    Per Alessandra Casucci: se il fatto riguarda il suo appartamento, sicuramente si.
    rispondi al commento
  • Legale
    Lunedì 16 Settembre 2013, alle ore 08:33
    Per Rosy: si, la delega è regolare anche se non proprio corretta.
    Si, il compenso è richiedibile se è stato approvato dall'assemblea.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 2 Settembre 2013, alle ore 10:41
    Per Maria: con la riforma, non è possibile vietare la presenza di animali domestici.
    Naturalmente il regolamento può dettare norme di buon comportamento.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 10:45
    Per Franco: le unità immobiliari cointestate valgono come 1 condòmino, quindi essendo in totale 6, non c'è obbligo di amministratore.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 26 Agosto 2013, alle ore 09:56
    Per Sabato Bufano: non mi risulta siano necessari particolari accreditamenti.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 22 Agosto 2013, alle ore 13:04
    Per Giulia: per quanto riguarda la gestione degli impianti la rimando allo specifico paragrafo.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 12:58
    Per Vittorio Desantis: non capisco perchè il condominio sarebbe improprio.
    Le tabelle sono un allegato del regolamento e, nel caso si costitutive la comunione della strada, non sarebbero necessarie.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 09:58
    Per Angelo: in teoria no, visto che l'intervento non interessa il suo immobile, anche se può essere che i muri perimetrali siano considerati di proprietà comune.
    Dal punto di vista tecnico, però, devo dire che un cappotto non esteso all'intero fabbricato ha minore efficacia.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 12:16
    Per Marina: leggere il paragrafo Riforma e amministratore di condominio.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 30 Luglio 2013, alle ore 09:47
    Per Sandra: L'art. 1136 c.c. prevede che per la nomina dell'amministratore sia necessaria la maggioranza degli intervenuti all'assemblea che rappresentino almeno 500 millesimi.
    Nel caso in cui non ci siano tabelle, ad ogni condomino viene attribuita una quota e la nomina avviene con la maggioranza dei condomini che rappresenti la maggioranza delle quote.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 24 Luglio 2013, alle ore 09:43
    Per Lucia Scirè: sì.
    L'unica eccezione si può fare per quelle utenze per le quali la contabilizzazione dei consumi è individualizzata, per le quali si pagano solo i canoni.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 22 Luglio 2013, alle ore 12:48
    Per Luciano: no.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 22 Luglio 2013, alle ore 12:47
    Per Angelo: con la riforma, l'amministratore non può più avere deleghe.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 22 Luglio 2013, alle ore 12:44
    Per Massimo: sì, siete obbligati all'amministratore perchè siete 9 condomini.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 22 Luglio 2013, alle ore 11:52
    Per Sara Veraldi: se avete avviato un'azione legale, è opportuno chiedere al vostro avvocato come comportarvi.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 19 Luglio 2013, alle ore 11:18
    Per Erika: leggere il paragrafo Riforma e amministratore di condominio.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 16 Luglio 2013, alle ore 11:49
    Per Giovanni: il suo immobile di 5 unità non è un condominio, perchè c'è un solo proprietario.
    Per quanto riguarda le 6 palazzine con diversi proprietari, se ci sono parti in comune, è obbligatorio avere amministratore se i proprietari sono più di 8.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 16 Luglio 2013, alle ore 11:47
    Per Mimmo: se non c'è amministratore non è obbligatorio.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 15 Luglio 2013, alle ore 12:40
    Per Giuseppe: è sufficiente un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio.
    rispondi al commento
  • Legale
    Venerdì 12 Luglio 2013, alle ore 16:25
    Per Ermes: lei ha a disposizione il voto che vale per i millesimi di entrambi gli appartamenti e deve partecipare lei per entrambi.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 10 Luglio 2013, alle ore 10:36
    Per Stefano Cata: E' necessario inviare una raccomandata A.R. all'amministratore nella quale si comunica la volontà di indire un assemblea di condominio per la sua revoca.
    Per il voto è richiesta la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 10 Luglio 2013, alle ore 09:54
    Per Elisa: la riforma ha ampliato l'elenco delle parti comuni ma non mi sembra che in questo elenco (che comunque non è tassativo, per cui possono esserci altre voci), siano compresi i balconi aggettanti.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 9 Luglio 2013, alle ore 10:04
    rispondi al commento
  • Legale
    Venerdì 5 Luglio 2013, alle ore 11:38
    Per Morena Belladelli: la questione delle multe condominiali, a mio avviso è molto spinosa.
    Teoricamente potrebbe essere chiamato a rispondere il proprietario ma eventulamente solo dopo una causa.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 2 Luglio 2013, alle ore 10:21
    Per Dott.ssa Alessandra Lapenna: Sito web condominiale.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 1 Luglio 2013, alle ore 11:18
    Per Silvia: le utenze possono essere intestate ad una persona fisica (uno dei condomini).
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 28 Giugno 2013, alle ore 09:40
    Per Maurizio: sì, l'obbligo del rendiconto parte con l'entrata in vigore della riforma.
    rispondi al commento
  • Legale
    Mercoledì 26 Giugno 2013, alle ore 16:57
    Per Paolo: il nostro suggerimento è quello di convocare l'assemblea e se l'altro condomino non partecipa o si oppone ai lavori, chiedere al Tribunale, ai sensi dell'art. 1105 c.c., di imporne l'esecuzione.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 26 Giugno 2013, alle ore 10:11
    Per Paolo: con la nuova legge siete tenuti anche voi ad adeguarvi ai nuovi obblighi.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 11:42
    Per Angy: se legge bene la parte sui quorum, l'1/3 in seconda convocazione è per la costituzione dell'assemblea.
    Per le delibere è necessario il 50%+1 dei condomini e 1/3 dei millesimi.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 09:54
    Per Massimo: per l'installazione è necessario il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti in assemblea che rappresentino almeno la metà del valore dell'edificio.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 19 Giugno 2013, alle ore 12:44
    Per Maria Gabbriellini: sì, le distanze da rispettare sono quelle delle costruzioni dalle vedute, disciplinate dall'art. 907 c.c.
    rispondi al commento
  • Legale
    Lunedì 17 Giugno 2013, alle ore 11:42
    Per Felix: a breve scriveremo un articolo per dare risposta al suo quesito.
    In breve: a mio modo di vedere non è necessario versare tutto prima.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 14 Giugno 2013, alle ore 12:04
    Per Ignazio: come può leggere dall'articolo, l'amministratore potrà essere licenziato nel caso di gravi inadempienze.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 14 Giugno 2013, alle ore 10:40
    Per Alessandro D: certo, solo i proprietari.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 13 Giugno 2013, alle ore 10:05
    Per Alessandro D: i condòmini sono i proprietari di una o più unità immobiliari, di qualsiasi genere.
    Quindi nel suo caso sono 5.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Mercoledì 12 Giugno 2013, alle ore 11:54
    Per Francesca: se è previsto dal regolamento, sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 11 Giugno 2013, alle ore 11:58
    Per Elena Mancini: nel caso di contrasto tra 2 norme, prevale quella statale.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 10 Giugno 2013, alle ore 09:59
    Per Cinzia: no, non sono previste sanzioni.
    Qualcuno dei condomini avrebbe potuto fare ricorso per imporre l'amministratore, ma visto che ormai la riforma andrà in vigore tra pochi giorni, questo rischio è scongiurato.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 7 Giugno 2013, alle ore 09:57
    Per Cinzia: dal 18 giugno ci sarà l'obbligo dell'amministratore per i condomini con più di 9 condomini.
    Attualmente l'obbligo è per condomini con più di 4, quindi sareste ora in una situazione di irregolarità.
    Ma dal 18 giugno potrete continuare a gestire il condominio come fate adesso.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 6 Giugno 2013, alle ore 11:09
    Per Rossi Andrea: significa che scale ed ascensori sono equiparati nel criterio di ripartizione delle spese e quindi nelle quote millesimali.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 4 Giugno 2013, alle ore 11:41
    Per Alessandro D: nel secondo paragrafo è spiegato che i condomini devono essere almeno 9 per esserci l'obbligatorietà.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 4 Giugno 2013, alle ore 11:39
    Per Massimo: se i condomini sono più di 9, sì.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 3 Giugno 2013, alle ore 10:46
    Per Massimo: se legge il paragrafo "Principali novità per la gestione del condominio", sono spiegate chiaramente le caratteristiche che deve avere l'amministratore.
    rispondi al commento
  • Legale
    Giovedì 30 Maggio 2013, alle ore 17:04
    Per Anna Maria Ciatto: A mio avviso non è necessaria l'apertura del c/c poiché questa norma impone tale adempimento all'amministratore ma se l'amministratore non c'è...
    Per il resto non è obbligatoria la nomina di un responsabile (amministratore di fatto) ma se c'è i suoi recapiti devono essere ben visibili su parti comuni accessibili liberamente anche a terzi (art. 1129 c.c e se devono essere espletate tali incombenze, deve fare tutto lui).
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  • Legale
    Giovedì 30 Maggio 2013, alle ore 09:23
    Per Rosaldo Aimetti: bisognerà adeguarsi da quel giorno essendo trascorsi 6 mesi dalla sua approvazione anche per gli adeguamenti.
    rispondi al commento
  • Legale
    Martedì 28 Maggio 2013, alle ore 09:03
    Per Rosaldo Aimetti: entro il 18 giugno ma, forse per distrazione, non ci è chiaro quali siano le modifiche di cui parla.
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  • Arch.granata
    Lunedì 27 Maggio 2013, alle ore 11:20
    Per Antonio: la legge prescrive solo che l'amministratore tenga un registro contenente "le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza."
    Non ci sono prescrizioni sulla forma in cui fornire tali dati.
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  • Arch.granata
    Giovedì 23 Maggio 2013, alle ore 12:06
    Per Alvise: non è vero che non occorrono autorizzazioni.
    Per installare un impianto fotovoltaico, nel caso in cui si rendano necessarie modifiche delle parti comuni, l'interessato deve comunicare all'amministratore l'intenzione di installare tale impianto, fornendo le modalità di esecuzione degli interventi.
    Per la delibera sarà necessaria la maggioranza degli intervenuti in assemblea che rappresentino almeno la metà dei millesimi.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 23 Maggio 2013, alle ore 12:00
    Per Nicola Cocomazzi: sì, serve per l'anagrafe condominiale.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 20 Maggio 2013, alle ore 10:02
    Per Antonio: con la riforma l'amministratore avrà l'obbligo di tenere un registro di anagrafe condominiale, contenente i dati dei proprietari e dell'immobile, che possono anche essere desunti dall'atto di proprietà.
    Ma non c'è obbligo di fornirgli una copia autenticata.
    rispondi al commento
  • Legale
    Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 11:38
    Per Magni Edy: se non è vietato dal regolamento e non altera il decoro dell'edificio, può farlo senza problemi.
    rispondi al commento
  • Legale
    Martedì 14 Maggio 2013, alle ore 11:29
    Per Nelly Pellin: si tratta di un'innovazione voluttuaria e le maggioranze sono quelle indicate dall'art. 1120 e 1136 c.c., ossia un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti ed almeno i due terzi del valore dell'edificio.
    Chi non è d'accordo, però, ha diritto a non partecipare a quella spesa.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 29 Aprile 2013, alle ore 11:02
    Per Flora: nei condomini autogestiti il compito spetta agli stessi condòmini. Di solito il compito viene svolto a rotazione, per periodi di 6 mesi, un anno.
    rispondi al commento
  • Legale
    Venerdì 26 Aprile 2013, alle ore 10:25
    Per Umberto: l'obbligo riguarda la nomina dell'amministratore non la costituzione del condominio che esiste, per legge, per il solo fatto che un palazzo abbia due diversi proprietari.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 16 Aprile 2013, alle ore 10:58
    Per Roberto: sicuramente di nominare un amministratore, anche se l'obbligo ci sarebbe per almeno 9 condomini. Gestire 8 proprietà separate, infatti, è comunque cosa complessa.
    rispondi al commento
  • Legale
    Lunedì 8 Aprile 2013, alle ore 15:33
    Per Sara: se i garage non sono autonomi rispetto al corpo dell'edificio lei è tenuta a partecipare a tutte le spese. Solamente l'atto d'acquisto può disporre diversamente.
    rispondi al commento
  • Legale
    Lunedì 8 Aprile 2013, alle ore 15:29
    Per Aldo Ricci: al momento la situazione in materia non è chiara.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Lunedì 18 Marzo 2013, alle ore 13:00
    Per Maria Luisa Fabris: può trovarla in Gazzetta Ufficiale del 17 dicembre 2012. Ma poichè entrerà in vigore a giugno, fino ad allora il suo amministratore ha diritto a richiedere compensi maggiorati.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Venerdì 8 Marzo 2013, alle ore 11:46
    Per Stefano Ferrarolli: no, deve richiedere l'autorizzazione del condominio.
    rispondi al commento
  • Legale
    Mercoledì 27 Febbraio 2013, alle ore 12:04
    Per Gianpiero: si, con la riforma, che comunque entrerà in vigore il 18 giugno 2013, l'unica causa d'ineleggibilità (a parte la mancanza dei reuqisiti richiesti dalla legge e/o dal regolamento) è di essere stato revocato dall'autorità giudiziaria.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 7 Febbraio 2013, alle ore 12:05
    Per Achille: la nostra testata, per la tematica condominiale, pubblica online un blog condominiale, curato dall'avv. Gallucci e aggiornato quasi quotidianamente, nel quale si stanno affrontando, poco a poco, tutti gli aspetti della nuova normativa, oltre a ciò che riguarda quella attualmente in vigore.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Giovedì 7 Febbraio 2013, alle ore 10:11
    Per Marta: L'art.2 della Legge 13 prevede che, qualora il condominio rifiuti di assumere, o non assuma entro tre mesi dalla richiesta fatta per iscritto, la deliberazione mirata al superamento delle barriere architettoniche, il disabile possa installare, a proprie spese, servoscala o strutture mobili e facilmente rimovibili.
    Anche se in questo caso non si tratta di disabile, le scale rappresentano comunque una barriera per una persona con problemi motori.
    rispondi al commento
  • Legale
    Lunedì 28 Gennaio 2013, alle ore 11:35
    Per Giuseppe: la legge di riforma del condominio, ossia la legge n. 220/2012, prevede nuove soglie per la nomina dell'amministratore.
    In sostanza dal 18 giugno 2013 i condomini con meno di dieci partecipanti potranno decidere di revocare l'amministratore.
    Ciò però non porta allo scioglimento del condominio ma solamente alla gestione "interna".
    rispondi al commento
  • Alice
    Lunedì 14 Gennaio 2013, alle ore 10:32
    Per Maria Grazia Maggio: sì, è lecito scegliere solo in base al fatto che l'offerta fatta è quella più bassa, anche se poi non necessariamente la professionalità sarà la migliore.
    rispondi al commento
  • Arch.granata
    Martedì 11 Dicembre 2012, alle ore 11:31
    Per Umberto: con la nuova legge non è stata introdotta alcuna modifica in tal senso rispetto al passato.
    rispondi al commento
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