Stirare che passione...

Tutti siamo capaci di fare pulizie alla casa, ma quando si tratta di stirare ognuno di noi prende posizione.
L'amato e odiato ferro da stiro diventa insostituibile, per far sì che la nostra camicia, la maglia, la giacca o la gonna siano nella loro forma migliore, ma quanta fatica e pazienza per arrivare a tutto ciò, e sopratutto come si arriva ad una stiratura perfetta ?
E' quello che vedremo in quest' articolo, con consigli sulle tecniche da adottare per ogni tessuto e su ogni tipo di abbigliamento.
I ferri da stiro di strada ne hanno fatto, da quando le nostre nonne li riempivano di braci, così da riscaldare la piastra!
I moderni ferri da stiro, soprattutto quelli a vapore con caldaia, ci fanno risparmiare un bel pò di tempo e ci garantiscono dei capi perfetti sotto ogni profilo.
Stirare è un'arte, alla quale tutti possiamo ambire, seguendo alcuni piccoli accorgimenti.
Tecnica della stiratura
Innanzi tutto non bisogna mai usare il ferro a secco su capi asciutti.
Infatti l'umidità protegge dalle bruciature, impedendo alle fibre sintetiche di sciogliersi, creando così degli aloni lucidi.
Se non sappiamo come reagisce il capo, facciamo sempre una prova su una piccola zona nascosta.
Si stirano prime le cuciture e le pences e poi si prosegue con le maniche, il colletto e per finire il tessuto piano.
ATTENZIONE: Non stirare sulle macchie e sui bottoni.
Maniche, cuciture e orli
- Per le maniche, si stirano prima le fodere interne e poi tutto il resto, mentre per le cuciture si dovrà interporre tra il ferro e il capo una carta velina, in modo da impedire che rimangano dei segni.
- Per gli orli si passa il ferro da stiro prima sulla parte interna e poi delicatamente su quella esterna. Gli orli arrotolati vanno stirati sul davanti per non rompere i punti.
- Le cravatte vanno stirate inserendo una sagoma di cartoncino all'interno per poi procedere con la stiratura a vapore.
- Per i ricami si usa un asciugamano dove sarà appoggiato e stirato il ricamo per evitare che questo si appiattisca.

- Per le lenzuola o tessuti molto grandi ci si aiuta con una sedia sulla cui spalliera appoggeremo una parte del lenzuolo, allontanandola man mano che si procede con la stiratura.
Se abbiamo un ferro da stiro con caldaia professionale basterà piegare le lenzuola e fare una sola passata a vapore.
Consigli sui tessuti
La lana va stirata a secco e solo dal rovescio del capo e sopratutto su indumenti asciutti interponendo un panno umido tra il ferro e il capo.
Anche per le fibre sintetiche si interpone un panno umido tra ferro e tessuto, ma si possono stirare a vapore.
Per la seta naturale si interpone un foglio di carta velina e si stira, sul dritto con ferro caldo senza ripassarlo troppo volte. Per la seta fine invece si usa un panno di lana stirandola sul dritto.

La seta pesante dovrà essere stirata solo sul rovescio.
Il velluto va stirato sul rovescio con la piastra e solo con il vapore direttamente sul tessuto, ma senza appoggiare la piastra.
RIMEDI: Per eliminare gli aloni lucidi sulla lana, passiamo una fetta di patata cruda e poi spazzoliamo bene.
Manutenzione ferro
FERRO CON PIASTRA IN ALLUMINIO:
- Si sfrega con sale grosso e si lucida con olio di lino.
- Si Strofina la piastra fredda con una spugna morbida imbevuta di bicarbonato e limone.
- Si Passa il farro caldo su un pezzo di sapone asciutto per poi passarlo su un foglio di giornale.
FERRO CON PIASTRA IN ACCIAIO:
Per eliminare le incrostazioni si mettono su un foglio di carta 2 cucchiai di sale e ci si passa il ferro tiepido sopra.
ATTENZIONE: Se avete lasciato un segno non ancora bruciato sul tessuto, si immerge la parte interessata in una soluzione di mezzo decilitro di acqua con due pizzichi di borace e si lava poi con acqua. Oppure passiamo un batuffolo di cotone imbevuto di acqua ossigenata a 12 volumi sulla parte macchiata.
Dove rivolgersi
Per ulteriori informazioni vistare il sito:
www.diwo.it
Redazione Lavorincasa.it