Gli impianti elettrici e del gas sono quello che, per la loro potenziale pericolosita', attrae la maggiore attenzione nelle civili abitazioni; tuttavia anche gli altri impianti tecnologici, presenti in casa, se non realizzati secondo la regola dell'arte ed opportunamente mantenuti, possono rivelarsi pericolosi.
Infatti, la definizione di impianti tecnologici secondo il D.M. 37/08 (ex Legge 46/90) include gli impianti: idrici e sanitari, elettrici, elettronici e radiotelevisivi, per l’utilizzazione e la distribuzione gas, per il trasporto la distribuzione e l’utilizzazione dell’energia elettrica, di condizionamento, di riscaldamento, di automazioni in generale, indipendentemente dal tipo di edificio nel quale si trovano.
Per tutti gli impianti descritti è possibile, in assenza della dichiarazione di conformità, sancirne la sicurezza e l’efficacia con la dichiarazione di rispondenza rilasciata da un tecnico o da un professionista abilitato.
Impianti Antenne
Nel caso degli impianti di antenne, il tecnico o il professionista deve verificare la condizione di auto protezione dell’edificio interessato dall’impianto, ossia la protezione contro le scariche atmosferiche; l’adeguata sezione del palo che regge l’antenna e l’adeguato ancoraggio; l’equipotenzialità dell’impianto e la sua corretta cablatura.
Inoltre, deve essere realizzato uno schema unifilare dell’impianto nel quale sono descritti a mezzo di legenda tutti i principali componenti, l’ubicazione la marca e/o la casa produttrice, la matricola e le principali caratteristiche elettriche e/o elettroniche.
Impianti Antifurto ed Antincendio
Nel caso di impianti antifurto ed antincendio le verifiche e le prove,
visive e strumentali, richieste per rilasciare la dichiarazione di rispondenza, sono relative all’idoneità della cablatura dell’impianto e dei sistemi di rilevazione in funzione dell’ambiente nel quale sono installati; la sufficienza del numero di apparati per la copertura, ossia il numero di sensori antincendio necessari in funzione della grandezza dell’area da proteggere, l’idoneità dei dispositivi di segnalazione ottici ed acustici e degli eventuali combinatori telefonici.
Le prove sono relative alla funzionalità e all’efficienza dei componenti descritti, alla funzionalità dell’impianto complessivamente ed alla efficienza e all’autonomia della batteria tampone.
Uno schema unifilare dell’impianto ne completa la descrizione con le caratteristiche dei principali componenti.
Impianti Idrici
Gli impianti idrici, sia negli edifici esistenti che in quelli nuovi, tra gli impianti tecnologici sono quelli più
frequentemente sprovvisti della dichiarazione di conformità; per essi la dichiarazione di rispondenza prevede verifiche e prove dell’efficienza dei sistemi di scarico; della tenuta dell’impianto in termini di pressione; dell’efficienza degli impianti degli eventuali apparati di depurazione e di addolcimento delle acque.
Anche nel caso degli impianti idrici, occorre completare la descrizione di rispondenza con uno schema unifilare e le caratteristiche dei principali componenti.
In tutti i casi i tecnici ed i professionisti che redigono dichiarazioni di rispondenza, possono allegare ulteriori descrizioni e documentazioni che ritengono necessarie oltre a quelle previste dalla dichiarazione di rispondenza.
ing. Vincenzo Granato