ARES
DESIGN Luca Scacchetti
Il piano si appoggia su quattro capitelli sorretti da gambe squadrate. Distacchi metallici simmetrici rispetto al proprio asse verticale e a quello orizzontale essi sono schematizzazione geometrica della testa di un ariete o di quelle decorazioni che ritmavano le cornici e le fasce nell’architettura classica.
La rarefazione geometrica del riferimento si è progressivamente sublimata, disegno dopo disegno, da divenire traccia incomprensibile e solo il nome ormai la denuncia, misteriosamente.
I piani segnati sul bordo da un profilo di acciaio appartengono al mondo delle fasce orizzontali dell’architettura classica.
La costruzione di Ares rimanda ad una aulicità dimenticata, riposizionandosi come collezione classica, pur nella elementarità delle sue forme.
Così gli spessori decisi degli elementi, i materiali e gli intarsi di metallo sul bordo e di cuoio e legno sui piani, alludono ad una ricchezza ed una rappresentatività senza tempo.

Tutti i diversi elementi che compongono questa collezione sono disponibili in tre finiture di essenza: ebano, noce nazionale biondo e zebrano, oppure rivestiti in cuoio pieno fiore; anche tutte le parti metalliche sono disponibili con tre diverse finiture: cromata, verniciata Silver oppure verniciata ottone opaco.
DOLMEN
DESIGN Guido Faleschini
DOLMEN. Nel terzo millennio a.C. una grande civiltà megalitica aveva eretto imponenti monumenti chiamati DOLMEN, la cui funzione era di custodire le spoglie di eminenti personaggi o di fungere da luogo di rito. Questi monumenti sono giunti fino a noi pressoché intatti nelle loro possenti strutture funzionali ed essenziali.
La scrivania Dolmen si ispira a questi concetti di essenzialità, robustezza, durata anche se ben diversi riti saranno celebrati.
Le scrivanie e i tavoli riunione, a forma di botte o rettangolari, hanno piani in cristallo, molati a bisello,
o in cuoio.
Questi ultimi hanno un intarsio di cuoio in contrasto di colore nella parte centrale e cuciture perimetrali.
I mobili sono interamente rivestiti in cuoio.
La struttura portante è in acciaio verniciato con piedi cromati.
PASO DOBLE
DESIGN Luca Scacchetti
Un semplice ed esile cavalletto si raddoppia sui lati corti della scrivania.
Una insistenza formale, una ripetizione, uno sdoppiamento, il ridurre una gamba più compatta e massiccia al proprio scheletro, alle linee di margine, ai suoi propri confini.
Dai cavalletti partono delle staffe metalliche, anch’esse sdoppiate, sagomate secondo una linea spezzata, che reggono un piano leggero e sospeso: una sorta di copertura aerea di una piu’ solida e architettonica costruzione sottostante.
Tutta la geometria e i sottili rapporti tra le forme elementari che costituiscono questa serie è in punta di piedi, ipercontrollata, pianificata e con proprie regole precise.
Come in un balletto, ove la apparente naturalità dei passi, i movimenti seguono in modo rituale schemi prefissati e ripetibili all’infinito.
I contenitori giocano anche essi sulla reiterazione, sulla ri
petizione.
Una balbuzie formale usata come mezzo per ridare senso ed attenzione all’ascolto.
L’elemento ripetuto è qui un’esile e lunga maniglia in cuoio ripiegato.
Cuoio, noce canaletto e metallo sono i materiali di questo Paso Doble, balletto di forme , dove leggerezza e regola si incrociano continuamente senza inciampi.
WING
DESIGN Luca Scacchetti
È una poltroncina in cuoio con differenti altezze di schienale, con e senza braccioli, su slitta e su ruote.
La sua forma è asciutta, di solo segno, i suoi braccioli seguono una linea sinuosa che si apre verso l’esterno come l’avvio di un volo con le ali ripiegate a prendere forza dal contrasto con l’aria .
Per maggiori informazioni consultare il sito:
www.i4mariani.com
arch. Monica Pezzella