La cucina Texture rappresenta la novità assoluta presentata da Ernestomeda ad Eurocucina 2008.
Rodolfo Dordoni ha interpretato il tema della cucina con un occhio alla convivialità, al piacere di cucinare insieme e ricevere gli amici.
Dallo sviluppo di questo concept nasce la scelta dei materiali. Il pino graffiato viene proposto nella texture grezza, oppure trattata a lacca. La finitura interna è in melaminico senape.
I piani sono in porfido marrone o in acciaio semilucido, il tavolo e l’isola hanno il piede nella stessa finitura brunita di zoccolo e profili; le basi laccate sono completate da un profilo anodizzato brunito; gli schienali sono in legno o in acciaio.
Il designer rivolge la sua attenzione anche ai colori, che vanno dal marrone del granito e delle ante laccate, al bianco magnolia e al grigio arenaria dei particolari bruniti.
Alle scelte stilistiche si accompagna la cura dei dettagli tecnologici: Dordoni ha progettato in esclusiva per questo modello un nuovo piano cottura, a quattro o cinque fuochi, con griglie in ghisa e un ribassamento anteriore in cui sono poste le manopole.
La zona lavaggio stone water è formata da una doppia vasca in porfido.
I ripiani interni in vetro sono illuminati da una serie di led con accensione a sensore, mentre il piano di lavoro è illuminato dal fondo dei pensili, con una luce a led comandata da un sistema soft touch.
Le aperture sono dotate del meccanismo push and pull.
Ma Dordoni ha anche ripresentato il programma Barrique, mostrato a Eurocucina 2006, rivisitandolo con nuovi colori e materiali.
Anche in questo caso la composizione ruota introno al concetto del bere e della degustazione, attraverso l’accostamento di colori caldi, come quello del noce canaletto e del granito Silver Gray, accostati ai vetri grigio fumè.
La zona lavaggio è costituita da un lavello sottotop incassato nel piano in granito, a vasca rettangolare.
La boiserie in noce canaletto è attrezzata con supporti per le bottiglie.
I cestelli in acciaio inox sono dotati di una nuova apertura elettronica con sistema servo drive a pressione.
Eurocucina è stata anche l’occasione per rinnovare la veste di alcune cucine progettate da Pietro Arosio.
Cover, per esempio, ha vissuto una vera e propria rivoluzione tecnologica, subendo una serie di modifiche nell’elettronica e nella meccanica, per adeguarla alle più severe normative europee, segno dell’attenzione dell’azienda per questi aspetti.
Il blocco isola è stato dotato di un motore per l’apertura e chiusura della zona operativa. I movimenti sono gestiti tramite un microprocessore che assicura le funzioni di apertura e chiusura solo in assenza di oggetti sul piano di lavoro e di persone lungo i fianchi laterali dell’isola.
Il miscelatore del lavello è controllato da un telecomando che ne permette il sollevamento e l’abbassamento durante le fasi di apertura e chiusura.
Sono poi state presentate due nuove versioni della cucina Elektra, del 2006.
Elektra Cristallo, nella versione nera introduce una nuova essenza, il noce americano, i cui cromatismi ben si adattano agli altri materiali, come il cristallo nero laccato, l’alluminio e il Corian.
L’armadiatura, che può contenere qualsiasi elettrodomestico, ospita anche un televisore LCD da 37”.
Sia in questa versione che in quella bianca, le colonne sono illuminate da un sistema di led inseriti in un profilo in alluminio.
Aggiornamenti stilistici sono stati proposti anche per M.O.D.E..
Le novità hanno riguardato soprattutto il nuovo look con cui la cucina è stata presentata, quindi materiali e cromatismi differenti rispetto al passato.
Inoltre anche tutte le armadiature con i loro componenti estraibili sono state ridisegnate.
E’ stato infine rivisto il contenitore girevole a parete Tornasole, di cui è stata aumentata la capacità e sono stati riveduti i meccanismi per permettere un movimento più dolce e continuo.
Oltre che nella versione alluminio, viene ora realizzato in policarbonato lucido nei colori bianco, nero e rosso permettendo una maggiore possibilità di abbinamento con molti tipi di cucine.
arch. Carmen Granata