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Come risolvere errori commessi negli adempimenti per la detrazione 50%

La complessità della normativa in materia di detrazioni fiscali porta spesso il contribuente a commettere errori negli adempimenti, che talvolta si possono risolvere.
04 Gennaio 2015 ore 00:39 - NEWS Detrazioni e agevolazioni fiscali

Detrazione 50%: errori negli adempimenti


La detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie prevede vari adempimenti, che variano in base al tipo di intervento eseguito, al numero di ditte coinvolte in cantiere, alle parti dell'edificio su cui si eseguono i lavori (se parti comuni condominiali o parti private), al soggetto che paga i lavori (se detentore o proprietario), ecc.

errori detrazione 50%-1Spesso la complessità della materia porta il contribuente a commettere errori negli adempimenti. Esistono alcuni errori considerati ininfluenti ai fini della detrazione, altri invece possono determinarne la perdita e possibili sanzioni. Per questi ultimi non è detto però che, una volta commessi, non ci sia più speranza. Infatti in molti casi è possibile correggerli. Cerchiamo allora di fare una carrellata degli errori più frequenti e per ognuno cerchiamo di capire se c'è una soluzione.


Detrazione 50%: mancanza del titolo abilitativo


errori detrazione 50%-2Per beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie bisogna essere in regola con gli strumenti urbanistici ed edilizi. Ciò significa che i lavori eseguiti non devono essere abusivi. Prima di procedere coi lavori è allora opportuno informarsi presso l'ufficio tecnico comunale se è necessario presentare una pratica edilizia, una comunicazione di inizio lavori o se invece non è necessaria alcuna comunicazione.

Questo passaggio è fondamentale, perché, qualora non sia presentata una pratica laddove il Comune la richieda, la detrazione fiscale è persa. Per chi ha già avviato i lavori e si accorge di questo errore, c'è la possibilità di presentare una pratica in sanatoria, che permetterà di regolarizzarsi con la normativa in materia urbanistico/edilizia e che non comprometterà il beneficio fiscale.


Detrazione 50%: mancato invio della comunicazione all'Azienda Sanitaria Locale


errori detrazione 50%-3Una delle possibili cause di decadenza della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie è la violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Queste norme prevedono, fra i vari obblighi, l'invio all'Azienda Sanitaria Locale di una comunicazione che contenga le generalità del committente, il luogo dei lavori, la descrizione delle opere da eseguire, i dati delle imprese esecutrici coinvolte e la data prevista di inizio lavori. Questa comunicazione è chiamata notifica preliminare all'ASL, proprio perché va inviata prima dell'inizio dei lavori. La notifica è obbligatoria quando il cantiere coinvolge almeno due ditte (anche non contemporaneamente) o quando è coinvolta una sola ditta ma i lavori hanno una consistenza maggiore ai 200 uomini/giorno (l'unità di misura con cui si quantificano i lavori in cantiere).

Tra i documenti da conservare ed esibire in caso di controlli sulla detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie c'è anche la copia della notifica preliminare all'ASL. Questo documento non è sempre richiesto, ma solo nei casi sopra citati in cui la normativa sulla sicurezza lo preveda. Se ci si dimentica di inviare la notifica preliminare all'ASL purtroppo non c'è possibilità di sanare l'errore, il che significa l'impossibilità di poter beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni.


Detrazione 50%: errori in fattura


La fattura per lavori che beneficeranno delle detrazioni fiscali deve contenere tutte le informazioni richieste per normali fatture. Gli elementi a cui prestare particolare attenzione per la detrazione sono l'intestatario (ossia la persona che ha diritto alla detrazione e che sarà la medesima che deve effettuare il pagamento) e la descrizione dei lavori.


È importante verificare questi elementi prima che la fattura venga registrata, in modo da poterli eventualmente modificare. Qualora l'errore emerga a registrazione avvenuta, si potrà eventualmente chiedere alla ditta o all'artigiano l'emissione di una nota di credito per stornare la fattura.

Per maggiori informazioni su come compilare correttamente la fattura rimando all'articolo Fattura per detrazioni fiscali.


Detrazione 50%: errori sui pagamenti


errori detrazione 50%-4L'unica modalità di pagamento ammessa per godere della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie è un particolare modello di bonifico da cui risultino:
- la causale del versamento, con riferimento alla norma relativa alla detrazione fiscale di nostro interesse;
- il codice fiscale del soggetto che paga;
- il codice fiscale o numero di partita iva del beneficiario del pagamento.

Questo modello di bonifico per le detrazioni fiscali si differenzia dal bonifico ordinario perché al momento della transazione banche e poste devono operare una ritenuta a titolo d'acconto dell'imposta dovuta dall'impresa che effettua i lavori.

Uno degli errori più frequenti è l'esecuzione del pagamento dei lavori con una modalità differente dal modello di bonifico descritto: c'è chi paga in contanti, chi con assegno e chi con bancomat o carta di credito. Tutte queste modalità non permettono di beneficiare della detrazione, pertanto l'unico modo per porvi rimedio è la restituzione del pagamento da parte della ditta o dell'artigiano e l'esecuzione di un nuovo pagamento mediante la modalità corretta.

C'è poi chi paga con bonifico ordinario o chi, pur avendo pagato con il modello di bonifico per le detrazioni fiscali, ne sbaglia la compilazione. Per chi ha effettuato questi ultimi errori consiglio la lettura di un articolo pubblicato qualche tempo fa sul nostro portale: Bonifico detrazioni errato.

riproduzione riservata
Articolo: Errori detrazione 50%: come risolverli
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Errori detrazione 50%: come risolverli: Commenti e opinioni


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  • Albi2
    Albi2
    Domenica 8 Dicembre 2019, alle ore 07:49
    Ho eseguito bonifico sbagliando l'importo della somma 6.000 invece di 6600, cioè manca l'IVA, come devo fare?
    rispondi al commento
  • Paoloza1
    Paoloza1
    Lunedì 3 Giugno 2019, alle ore 17:51
    Ho effettuato il pagamento delle fatture portate in detrazione alcuni giorni dopo la vendita dell' immobile ristrutturato (10 giorni), ho rispettato tutte le norme richieste, ma il commercialista mi dice che avendo pagato le fatture dopo la vendita, non ho diritto a nessuna detrazione.
    C'è una possibilità di poter rimediare?
    rispondi al commento
  • Fabio20
    Fabio20
    Mercoledì 29 Maggio 2019, alle ore 16:29
    Sto facendo la ristrutturazione di casa dopo apertura CILA.
    Ho già pagato due fatture tramite apposito bonifico, ma ora mi sono accorto che le due fatture contengono un errore sul mio cognome, mentre il codice fiscale è corretto.
    Cosa devo fare?
    rispondi al commento
  • Fderosa
    Fderosa
    Lunedì 29 Aprile 2019, alle ore 17:33
    Devo ristrutturare il bagno quindi faccio una ristrutturazione straordinaria.
    Posso eseguire le attività con singoli artigiani e ognuno mi emette fattura per i propri lavori oppure devo andare da impresa e fare unica fattura come mi hanno detto i fornitori di piastrelle e accessori per il bagno?
    rispondi al commento
  • Matteo14
    Matteo14
    Giovedì 21 Febbraio 2019, alle ore 19:29
    Ho pagato con assegno al posto del bonifico degli infissi nuovi in una casa che ho ristrutturato usufruendo dell'IVA al 10% .
    Devo fare comunque la comunicazione all'ENEA visto che non posso richiedere la detrazione per avere sbagliato?
    rispondi al commento
  • Antonio
    Antonio
    Martedì 31 Dicembre 2013, alle ore 19:27
    Buona sera e Buon Anno Nuovo, ho effettuato la ristrutturazione del mio impianto termico e ho pagato mediante bonifico in data 30/12, ora mi sono accorto che la ditta ha emesso le fattura con data antecedente la data inizio lavori inviata al Comune.
    Rischio perdere la detrazione?
    Come posso rimediare?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Franco
    Franco
    Lunedì 30 Dicembre 2013, alle ore 23:02
    Gentile architetto Granata, a seguito di una man. straordinaria ho acquistato degli arredi e effettuato relativo bonifico.
    Contrariamente a quanto indicato chiaramente nel vs. articolo e da me richiesto in banca, l'impiegata ha inserito "bonifico ai sensi dell'art.16 bis DPR 917/1986 (L.449)".
    Pagamento fattura n. XX del XX, omettendo però "acquisto arredi".
    Lei pensa che questo possa invalidare la detrazione?
    Mille grazie e mille auguri.
    rispondi al commento
  • Massimo B.
    Massimo B.
    Sabato 28 Dicembre 2013, alle ore 21:40
    Salve, visto la proroga delle detrazioni fiscali per ristrutturazione l'anno prossimo dovrei sostituire una vasca da bagno con una doccia e la porta del bagno con una porta scorrevole.
    In oltre dovrei fare la cameretta a mia figlia.
    La mia domanda è la seguente: ho la possibilità di detrarre le spese dei mobili dovendo fare una piccola ristrutturazione al bagno?
    Se si come mi devo muovere?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Esauriente, Almeno Nelle Linee Guida Essenziali
    Esauriente, Almeno Nelle Linee Guida Essenziali
    Venerdì 27 Dicembre 2013, alle ore 22:58
    Gentile architetto, vorrei avere da lei una conferma per questo mio quesito: avendo iniziato e terminato dei lavori di ristrutturazione nel mio appartamento (con tutti i crismi di legge) e avendo pagato un acconto all'impresa edile, potrei pagare il saldo restantedella prestazione d'opera nel 2014?
    Nel ringraziarla anticipatamente, le auguro un buon anno.
    rispondi al commento
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