Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Bonifico detrazioni errato

Cosa accade quando si sbaglia ad effettuare il bonifico per lavori che beneficiano della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni o sul risparmio energetico?
06 Luglio 2021 ore 14:23 - NEWS Detrazioni e agevolazioni fiscali

Bonifico per detrazioni fiscali


In un precedente articolo abbiamo analizzato come effettuare i pagamenti per le detrazioni fiscali sulla casa, in particolare per le ristrutturazioni edilizie, per il risparmio energetico energetico nonchè per l’acquisto di mobili ed
elettrodomestici, previsto dal bonus mobili.

Detrazioni fiscali e bonifico parlante
Abbiamo visto che nella maggior parte dei casi è richiesto il pagamento mediante apposito modello di bonifico bancario o postale, da cui risultino:

  • nome, cognome e indirizzo della persona a favore della quale si esegue il pagamento;

  • codice iban del soggetto nei cui confronti si versa l’importo;

  • causale, contenente il riferimento normativo della detrazione di cui si intende usufruire;

  • il numero e la data della fattura;

  • la causale del versamento. In particolare occorre riportare il riferimento normativo che disciplina l’agevolazione di cui si intende usufruire (a esempio nel caso di bonifico parlante per ristrutturazione;

  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;

  • il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.


Questo particolare modello di bonifico per le detrazioni fiscali si differenzia dal bonifico ordinario perché al momento della transazione, banche e poste e, in linea generale gli istituti finanziari, devono operare una ritenuta a titolo d'acconto dell'imposta dovuta dall'impresa che effettua i lavori. La misura della ritenuta applicabile, inizialmente fissata al 10%, è stata successivamente rideterminata al 4%, per effetto del comma 8 dell'art. 23 del decreto-legge n. 98 del 2011, con effetto a partire dal 6 luglio 2011.

In seguito, il Governo ha ritenuto opportuno un ulteriore ritocchino innalzando nuovamente la ritenuta sino a 8%.

Colui che effettua il bonifico non si accorgerà dell'applicazione della ritenuta.

La rileverà invece colui che riceve il pagamento, poiché il totale corrisposto arriverà detratto del 8%. Si tratta infatti di una ritenuta applicata in fase di transazione.

Nonostante l'Agenzia delle Entrate abbia fornito più volte indicazioni su come effettuare i pagamenti sulle guide, sulle circolari e sul proprio sito, gli errori sono dietro l’angolo, un po’ per inesperienza e un po’ per difficoltà nel comprendere quale sia la normativa di riferimento. In tali casi, è possibile che si commetta qualche errore e che il bonifico non sia corretto.

Gli errori possono essere di varia natura: possono essere valore sostanziale tali da comportare la perdita della detrazione, ma anche errori meno gravi, per i quali l'Agenzia delle Entrate ha ultimamente espresso una posizione meno rigorosa, aprendo a ipotesi di violazioni meramente formali che, in quanto tali, non comportano la perdita del beneficio fiscale.

Quali sono gli errori più diffusi e quali sono le loro conseguenze?


Bonifico ordinario


C'è ad esempio chi effettua un bonifico ordinario anziché il bonifico apposito per le detrazioni fiscali. Si tratta oramai di una ipotesi in genere non frequente, poiché di fatto tutti (o quasi) gli istituti bancari hanno messo a disposizione del contribuente/correntista un apposito modello per effettuare il bonifico parlante.

In ogni caso, qualora si sia utilizzato erroneamente il bonifico ordinario in luogo di quello parlante, in alcuni casi è possibile non incorrere nella perdita della detrazione fiscale.

In un primo momento l’Agenzia aveva sostenuto una posizione molto rogida, negando, in ogni caso, la possibilità di accedere ai benefici fiscali.

Bonifico detrazioni errato
Con la risoluzione n.55/E del 2012 l'Agenzia delle Entrate ha progressivamente mutato orientamento, chiarendo che la detrazione non è riconosciuta in presenza di un bonifico bancario/postale carente dei requisiti richiesti dalla norma, tale da impedire alle banche o alle poste di operare la ritenuta del 8%.

In caso di pagamento già effettuato con bonifico ordinario, per non perdere la detrazione sarà allora opportuno annullare il pagamento facendosi restituire i soldi ed eseguirlo nuovamente mediante il modello di bonifico corretto.

È tuttavia possibile che, in taluni casi, questo non sia possibile, non sia cioè possibile ripetere il versamento.

In tale circostanza, l’Amministrazione finanziaria ha chiarito che la detrazione spetta solo se il contribuente sia in possesso di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà rilasciata dall’impresa con la quale quest’ultima attesti che i corrispettivi accreditati a suo favore sono stati correttamente contabilizzati ai fini della loro imputazione nella determinazione del reddito d’impresa (Agenzia delle Entrate, circolari nn. 48/E/2016 e 8/E/2017).

L’Agenzia, in ogni caso, ha il potere di effettuare tutti i necessari e opportuni controlli per verificare, in concreto, se il comportamento posto in essere non realizzi un abuso e sia effettivamente rispettoso della normativa di riferimento.


Bonifico con causale errata


Altro errore molto diffuso nell'effettuare i pagamenti è l'utilizzo del modello di bonifico corretto, ma l'indicazione sbagliata della detrazione di cui si intende beneficiare.

Ad esempio c'è chi inserisce l'indicazione alla detrazione sulle ristrutturazioni edilizie in luogo della detrazione sul risparmio energetico o viceversa.

Cosa succede in questi casi?

Si può perdere il beneficio per aver semplicemente sbagliato ad indicare la tipologia di detrazione?

La circolare dell'Agenzia delle Entrate n.11/E del 21 maggio 2014 ha finalmente chiarito ogni dubbio.

Un contribuente che ha pagato dei lavori mediante apposito bonifico per le detrazioni fiscali indicando quella sul risparmio energetico anziché quella sulle ristrutturazioni edilizie chiede se per questa svista rischia di perdere la detrazione.

L'Agenzia delle Entrate, ricordando prima la questione relativa all'applicazione della ritenuta d'acconto del 4% che avviene utilizzando il modello di bonifico corretto, così risponde:

nell'ipotesi in cui l'indicazione nella causale del bonifico dei riferimenti normativi della detrazione per la riqualificazione energetica degli edifici in luogo di quella per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio sia dovuta a un mero errore materiale e non abbia pregiudicato l'applicazione della ritenuta d'acconto del 4%, si ritiene che la detrazione possa comunque essere riconosciuta, nel rispetto degli altri presupposti previsti dalla norma agevolativa. Le medesime conclusioni possono applicarsi anche nel caso opposto in cui, per un errore materiale, nella causale del bonifico siano stati indicati i riferimenti normativi degli interventi di recupero del patrimonio edilizio in luogo di quelli della detrazione per la riqualificazione energetica degli edifici, fermo restando il rispetto dei presupposti per la fruizione di quest'ultima detrazione.


Quindi, chi ha sbagliato a indicare il tipo di detrazione, ma è in regola con tutto quanto prevede la normativa per la detrazione fiscale di cui effettivamente intende beneficiare, può stare tranquillo perché non rischia di perdere il beneficio.


Bonifico parlante e altri errori comuni


Se invece l’errore consiste nell’aver omesso le altre informazioni utili per individuare correttamente la detrazione fiscale per la quale si richiede la detrazione fiscale?

Cosa accade in questi casi?

Si perde l’agevolazione fiscale?



La risposta a tale ulteriore quesito è fornita sempre dall’Amministrazione finanziaria che, con la citata risoluzione 7 giugno 2012, n. 55, ha stabilito che in caso di incompletezza dei dati sul bonifico bancario parlante, la detrazione in esame non potrà essere disconosciuta nell’ipotesi in cui l’istante proceda alla ripetizione del pagamento alla ditta beneficiaria mediante un nuovo bonifico bancario/postale nel quale siano  riportati, in maniera corretta tutte le informazioni previste ex lege e in modo da consentire agli istituti di credito di operare  la ritenuta del 4%.

riproduzione riservata
Articolo: Bonifico detrazioni errato
Valutazione: 5.16 / 6 basato su 51 voti.

Bonifico detrazioni errato: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Roberto gentile.
    Roberto gentile.
    Mercoledì 14 Luglio 2021, alle ore 12:21
    Buongiorno,all'interno della caudale del bonifico parlante ho riportato erroneamente  il n° di offerta datata 12/07 al posto del n° fattura datata 12/07.Il resto dei dati sono tutti corretti.Devo provvedere a fare un nuovo bonifico ?Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Roberto gentile.
      Venerdì 16 Luglio 2021, alle ore 19:19
      Non deve rifare nulla. Gli estremi della fattura non sono obbligatori, l'importante è che il bonifico riporti la partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è stato effettuato. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Roberto gentile.
        Roberto gentile. Pasquale
        Sabato 17 Luglio 2021, alle ore 10:06
        Grazie mille. Complimenti per la tempestività e professionalità.Buon lavoro 
        rispondi al commento
  • Nadia
    Nadia
    Martedì 13 Luglio 2021, alle ore 23:17
    Ho erroneamente pagato gli elettrodomestici della cucina realizzata con pratica edilizia di CILA con un bonifico ordinario e non parlante.
    È possibile portare lo stesso in detrazione con il bonus mobili?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Nadia
      Venerdì 16 Luglio 2021, alle ore 19:16
      Stia tranquilla ha fatto tutto correttamente. Il bonifico ordinario per il pagamento di mobili ed elettrodomestici è tra i mezzi più idonei per beneficiare della detrazione fiscale. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Paola de rosso
    Paola de rosso
    Mercoledì 9 Giugno 2021, alle ore 14:37
    Per errore su una fattura del impresa è stato riportato il numero di scia sbagliato ma il protocollo è corretto. E di conseguenza lo stesso numero è stato riportato sbagliato su bonifico parlante. Potrebbe essere un problema per la detrazione?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Paola de rosso
      Mercoledì 9 Giugno 2021, alle ore 16:42
      L'indicazione degli estremi della Scia non sono in alcun modo vincolanti. Stia tranquilla che le detrazioni fiscali non sono a rischio. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Marco Leo
    Marco Leo
    Martedì 25 Maggio 2021, alle ore 12:29
    Se pago con un bonifico per detrazioni fiscali, ma poi scopro di non aver diritto a detrazioni e quindi non ne usufruisco né svolgo le pratiche relative, questo bonifico comporta problemi a me o all'impresa?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Marco Leo
      Giovedì 27 Maggio 2021, alle ore 19:20
      No, per Lei nessun problema. La ditta, invece, dovrà recuperare la trattenuta dell'8% applicata dalla banca, compensando il credito con altri tributi. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Francesco
    Francesco
    Sabato 22 Maggio 2021, alle ore 18:23
    Ho effettuato un bonifico per ristrutturazione a saldo di una fattura, successivamente mi sono accorto che in fattura non tutte le voci rientrano tra i lavori detraibili, pertanto come dovrei procedere per le detrazioni?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Francesco
      Martedì 25 Maggio 2021, alle ore 10:36
      E' un'operazione da rifare. L'impresa deve emettere una nota di credito di pari importo, annullando la fattura precedente, compreso la restituzione della somma incassata. Emettere nuova fattura decurtata della parte legata ai lavori di manutenzione ordinaria, ed a seguire un nuovo bonifico parlante da parte Sua. L'altra fattura residuale può saldarla con un bonifico ordinario. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Luigi
    Luigi
    Sabato 24 Aprile 2021, alle ore 12:33
    Ho effettuato due bonifici per agevolazione fiscale per acquisto mobili ed elettrodomestici allo stesso fornitore ed, avendo fatto copia ed incolla, nella causale ho riportato il riferimento alla stessa fattura di uno dei due ordini anche se gli importi sono giusti.
    Il risultato è che un bonifico riporta il riferimento giusto e l'altro sbagliato.
    Cosa posso fare?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Luigi
      Lunedì 26 Aprile 2021, alle ore 17:23
      Non deve fare nulla. Gli estremi della fattura non sono obbligatori, l'importante è che il bonifico riporti la partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è stato effettuato. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Vertonenicola
    Vertonenicola
    Giovedì 18 Marzo 2021, alle ore 23:03
    Potrei chiederle la cessione di credito in quota parte di una fattura in cui ho comprato impjanto telecamere. La restante parte della stessa èè relativa ad altro materiale coperto da ristoro assicurativo. 
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Vertonenicola
      Venerdì 19 Marzo 2021, alle ore 18:07
      Sì, è possibile. Le riporto quanto dispone in merito, sul proprio sito l'AdE: - "I soggetti che hanno diritto alle detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia, recupero o restauro della facciata degli edifici, riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, anche nella misura del 110% (Superbonus), comunicano all’Agenzia delle Entrate l’opzione per la cessione del corrispondente credito a soggetti terzi, oppure per il contributo sotto forma di sconto, in base a quanto previsto dai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate dell’8 agosto 2020 e del 12 ottobre 2020. L’opzione va comunicata esclusivamente in via telematica, a partire dal 15 ottobre 2020, entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione.  La comunicazione può essere compilata e inviata utilizzando la procedura web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Dopo l’autenticazione, è possibile accedere alla procedura seguendo il percorso: La mia scrivania / Servizi per / Comunicare e poi selezionando “Comunicazione opzioni per interventi edilizi e Superbonus”-.  Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Vertonenicola
        Vertonenicola Pasquale
        Venerdì 19 Marzo 2021, alle ore 18:16
        Quindi di se ka fattora è  di 1000 io posso chiedere solo 300 . ho compreso bene?
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Vertonenicola
          Lunedì 22 Marzo 2021, alle ore 11:29
          Seguendo le istruzioni riportate in precedenza, può chiedere la cessione del credito sulla parte non coperta dall'assicurazione. I pagamenti devono essere effettuati con il solito bonifico "parlante". Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Pasqualina Di Silvio
    Pasqualina Di Silvio
    Giovedì 18 Marzo 2021, alle ore 01:28
    Nel bonifico effettuato per ristrutturazione ho dimenticato di citare il numero della Cila con la data.
    In che modo posso rimediare a questo errore?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Pasqualina Di Silvio
      Giovedì 18 Marzo 2021, alle ore 17:34
      Non deve rimediare. L'indicazione degli estremi della Cila non sono in alcun modo vincolanti. Stia tranquilla che le detrazioni fiscali non sono a rischio. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Vertonenicola
    Vertonenicola
    Giovedì 11 Marzo 2021, alle ore 17:57
    Ristrutturazioni, pagamento con bonifico errato: come non perdere la detrazione?Circolare 8/E Agenzia delle Entrate "Chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti in occasione di eventi in videoconferenza organizzati dalla stampa specializzata", punto 3.1 Bonifico utilizzato per il pagamento degli interventi di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico.

    Nella circolare 43/E/2016 si dice che la detrazione spetta anche quando il bonifico usato per il pagamento dei lavori di ristrutturazione e di riqualificazione è stato “compilato in modo tale da non consentire alle banche e a Poste italiane di adempiere correttamente all’obbligo di ritenuta”. In questo caso, il beneficiario dell’accredito deve attestare in una dichiarazione sostitutiva di atto notorio “di aver ricevuto le somme e di averle incluse nella contabilità dell’impresa ai fini della loro concorrenza alla corretta determinazione del suo reddito”. È un chiarimento applicabile anche all’ipotesi in cui il contribuente effettua con un bonifico ordinario (non “parlante”) il pagamento finalizzato alle detrazioni su ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico?

    Risposta:
    Come evidenziato nella circolare n. 43/E del 2016 il pagamento delle spese relative a interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica di edifici esistenti è assoggettato all’applicazione della ritenuta di cui all’articolo 25 del d.l. n. 78 del 2010, norma costituente regola generale. Nei casi di non completa compilazione del bonifico, tali da pregiudicare il rispetto dell’obbligo di operare la ritenuta, la spettanza del beneficio fiscale resta ferma laddove avvenga la ripetizione del pagamento con bonifico corretto (risoluzione n. 55/E del 2012). Tuttavia, ove non sia possibile la ripetizione del pagamento, e il mancato assoggettamento a ritenuta dei compensi corrisposti sia dovuto a situazioni “peculiari” (quali l’errata compilazione del bonifico), la fruizione del beneficio fiscale non può escludersi qualora risulti comunque soddisfatta la finalità delle relative norme agevolative tese alla corretta tassazione del reddito nei casi di esecuzione di opere di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica. La circolare n. 43 del 2016 ribadisce, dunque, che le modalità di fruizione del beneficio prevedono in via ordinaria la effettuazione del pagamento mediante bonifico specifico (cosiddetto bonifico “parlante”), e detta chiarimenti per le ipotesi in cui vi sia stata, per errore, un'anomalia nella compilazione del bonifico, stabilendo che ciò non comporta la decadenza dal beneficio fiscale ma solo a condizione che l’impresa attesti con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che i corrispettivi accreditati in suo favore sono stati inclusi nella contabilità ai fini della loro concorrenza alla corretta determinazione del reddito d’impresa. Secondo voi potrei fare pure la cessione di credito?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Vertonenicola
      Lunedì 15 Marzo 2021, alle ore 16:39
      Sì, non ci sono motivi ostativi per la cessione del credito. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • espandi
Torna Su Espandi Tutto
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
331.080 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Bonifico detrazioni errato che potrebbero interessarti


Detrazioni fiscali e pagamenti con finanziamento

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Le detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione o risparmio energetico pagati con finanziamento sono ammesse, ma solo se vengono rispettate alcune procedure.

Come risolvere errori commessi negli adempimenti per la detrazione 50%

Detrazioni e agevolazioni fiscali - La complessità della normativa in materia di detrazioni fiscali porta spesso il contribuente a commettere errori negli adempimenti, che talvolta si possono risolvere.

Come risolvere errori commessi negli adempimenti per la detrazione 65%

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Tra gli adempimenti per la detrazione sul risparmio energetico, gli errori più comuni riguardano le fatture, i pagamenti e l'invio della comunicazione all'Enea.

Applicazione della ritenuta d'acconto sui bonifici per detrazioni 50% e 65%

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Sui bonifici per le detrazioni banche e poste devono operare una ritenuta a titolo di acconto dell'imposta sul reddito dovuta dall'impresa che effettua i lavori

Installazione addolcitore d'acqua: quando scattano i benefici fiscali

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Si ritiene possibile, a determinate condizioni, godere della detrazione IRPEF del 50% e dell'IVA agevolata per l'acquisto e l'istallazione dell'addolcitore di acqua

Niente detrazione interessi del mutuo se l'affitto è in corso

Detrazioni e agevolazioni fiscali - È possibile detrarre gli interessi passivi del mutuo contratto per l'acquisto di un immobile non adibito ad abitazione principale? Vediamo cosa dice la legge.

Detrazioni fiscali per locazione solo con pagamenti elettronici

Affittare casa - In partenza il piano del Governo per la lotta all'evasione. Detrazioni fiscali possibili solo utilizzando mezzi di pagamento tracciabili: ecco le misure future.

Detrazioni 50% e 65% per casa, ditta o banca all'estero

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Cosa prevede la normativa sulle detrazioni per case all'estero di proprietà di italiani, per opere eseguite da ditte estere o per bonifici eseguiti con banca estera?

Quali errori possono comportare la perdita della detrazione sulle ristrutturazioni (50%)?

Detrazioni e agevolazioni fiscali - L'Agenzia delle Entrate individua gli errori sostanziali ritenuti inaccettabili che determinano la totale perdita della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni.
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img riccardo mercogliano
Buongiorno sono Riccardo utente nuovo del forum, ho una domanda da porvi:ho acquistato un immobile di nuova costruzione nel 2020, da accordi presi con la ditta costruttrice ho...
riccardo mercogliano 09 Luglio 2021 ore 22:17 2
Img manuel rossini
Buonasera,vorrei avere un vostro parere di esperti del settore, vorrei sapere se dividere e rendere indipendente la mansarda da un appartamento unico già esistente, creando...
manuel rossini 25 Giugno 2021 ore 16:10 1
Img fabios1989
Salve,ho eseguito una ristrutturazione (manutenzione straordinaria con CILA) per usufruire delle detrazioni fiscali del 50% (e NON del 65%).Ho i seguenti dubbi per la...
fabios1989 10 Giugno 2021 ore 16:25 1
Img paky.1993
Salve,mi chiamo Pasquale D'Addio e premetto che seguo molto il sito, fatto benissimo e dai contenuti molto chiari, avrei bisogno di un aiuto, illustro brevemente la situazione:ho...
paky.1993 28 Maggio 2021 ore 19:22 2
Img anbama!!
Buongiorno,ho in corso opere di sostituzione di una porziione del manto di copertura del tetto e rifacimento della pavimentazione esterna, ho regolarmente aperto una CIL.Trattasi...
anbama!! 28 Maggio 2021 ore 17:27 1