Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

IVA agevolata per lavori di ristrutturazione edilizia

IVA agevolata al 10% e al 4% per gli interventi di ristrutturazione: vediamo nel dettaglio per quali interventi è riconosciuta e i casi in cui non si applica.
23 Dicembre 2017 ore 10:20 - NEWS Fisco casa

IVA agevolata al 10% e al 4% per ristrutturazioni


Vediamo nel dettaglio quali sono gli interventi di ristrutturazione che consentono di usufruire delle agevolazioni fiscali.

IVA agevolata al 4%


Il regime dell'IVA al 4% riguarda tutte le spese derivanti dalla realizzazione delle opere murarie, dell'impianto elettrico, dell'impianto di riscaldamento, idrico e così via relative all'esecuzione di opere complessivamente necessarie per la costruzione della prima casa.

Iva Agevolata prima casa per ristrutturazione
Per accedere all'aliquota agevolata dell'IVA al 4% è necessario possedere una serie di requisiti soggettivi, cioè propri del soggetto richiedente le agevolazioni, e oggettivi, cioè relativi al fabbricato:

- l'acquirente non deve essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune in cui è situato l'immobile da acquistare;

- l'acquirente non deve essere titolare (neppure per quote) di altra abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa;

- l'immobile in questione deve essere ubicato nel territorio del Comune in cui l'acquirente ha la residenza, oppure nel Comune in cui l'acquirente intende trasferirsi entro il termine di 18 mesi dall'acquisto.

L'IVA agevolata è riconosciuta anche per gli ampliamenti della primacasa con il vincolo però che dopo la parte ampliata non costituisca un'unità immobiliare a sé stante e non comporti la possibilità di attribuire all'immobile risultante caratteristiche di lusso.


Iva Agevolata 10%


L'Iva agevolata 10% per lavori di ristrutturazione edilizia è applicabile sulle prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali.

Si può fruire di questa agevolazione, però, solo se l'esecuzione dei lavori avviene nell'ambito di un regolare contratto di appalto e qualora l'appaltatore, ossia la ditta edile, fornisca beni di valore significativo.

L'elenco dei beni con IVA agevolata al 10% è individuato dal decreto 29 dicembre 1999 e riguarda beni quali:
ascensori e montacarichi;

• opere che consentono un risparmio energetico come la sostituzione degli infissi con infissi in vetro camera che rispettino i requisiti previsti, la sostituzione della caldaia con una a condensazione che utilizzi valvole termostatiche o sistemi di riscaldamento con fluido a bassa temperatura (riscaldamento a pavimento, pannelli radianti, ecc.);

• installazione di pompe di calore ad alta efficienza e scambiatori geotermici a bassa entalpia;

isolamento termico delle pareti, delle coperture e dei solai;

• installazione di pannelli solari per acqua calda sanitaria;

• spese tecniche per attestazione prestazione energetica;

videocitofoni;

condizionatori e riciclo dell'aria;

sanitari e rubinetteria da bagni;

• impianti di sicurezza.

Iva agevolata per beni finiti
In particolare, per tali beni chiamati anche beni finiti, perché anche se incorporati nella costruzione conservano la propria individualità, è prevista l'applicazione di un'IVA agevolata sia quando l'acquisto è fatto direttamente dalla persona che commissiona i lavori, sia quando ad acquistare i beni è la ditta o il prestatore d'opera che li esegue.


Su quali interventi è possibile applicare l'IVA ridotta?


Le indicazioni dettagliate in merito agli interventi di ristrutturazione casa sui quali è possibile fruire dell'agevolazione sono riportate nei riferimenti normativi, ma non sempre è semplice capire quali sono le regole da rispettare per rientrare nell'agevolazione.

Vediamo di seguito in dettaglio cosa dice la norma.


Ristrutturazioni edilizie


L'applicazione dell'IVA agevolata al 10% è prevista per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su immobili residenziali, rientranti nel regime fiscale dedicato al recupero edilizio, ovvero al restauro, al risanamento conservativo e alla ristrutturazione.

Nell'articolo 7 comma 1 lettera b della Legge 488/1999 sono elencati gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente che possono fruire dell'aliquota IVA ridotta al 10%.

Manutenzione ordinaria: interventi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.

Manutenzione straordinaria: le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare e integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso.

Restauro e risanamento conservativo: interventi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze d'uso, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio.

Ristrutturazione edilizia: interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare a un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l'eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi e impianti.

Fabbricati ammessi


I fabbricati civili che rientrano nell'agevolazione dell'IVA al 10% sono quelli che hanno più del 50% della superficie adibita a uso privato, cioè quelli definiti a prevalente destinazione abitativa.

Iva agevolata per ristrutturazione condomini
Le categorie di immobili ammesse sono:
• unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali da A/1 ad A/11, esclusi gli uffici A/10;
• relative pertinenze;
parti comuni degli edifici a prevalente destinazione abitativa;
• edifici di edilizia residenziale pubblica se connotati dalla prevalenza della destinazione abitativa;
• edifici assimilati alle case di abitazione non di lusso, se costituiscono stabile residenza di collettività, quali conventi o ospizi.


Valore dei beni significativi


Come detto prima l'IVA agevolata al 10% si applica solo se l'esecuzione dei lavori avviene nell'ambito di un regolare contratto di appalto e qualora l'appaltatore, ossia la ditta edile, fornisca beni di valore significativo.

È quindi importante comprendere cosa sono i beni significativi, il cui elenco abbiamo già riportato prima (ascensori e montacarichi, infissi esterni ed interni, caldaie, videocitofoni, apparecchiature di condizionamento e riciclo dell'aria, sanitari e rubinetti da bagno, impianti di sicurezza), per i quali vige la regola dell'applicazione dell'IVA al 10% fino a concorrenza del valore della prestazione considerata al netto del loro valore.

In prativa il contribuente dovrà sottrarre al valore complessivo della prestazione il valore dei beni significativi.

Vediamo un esempio fornito nella guida dell'Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni in materia di ristrutturazioni edilizie :

Esempio calcolo IVA agevolata sui beni significativi

IVA agevolata : quali i documenti necessari?


Per ottenere l'agevolazione dell'IVA al 10% non occorrono comunicazioni ad Enti istituzionali, né è obbligatorio il pagamento tramite bonifico, ma è indispensabile che i lavori di ristrutturazione siano eseguiti su abitazioni adibite a dimora di privati o in condomini la cui destinazione prevalente è di tipo abitativo.

Per usufruire dell'agevolazione occorre che Il prestatore d'opera o l'impresa compili correttamente la fattura indicando il valore complessivo della prestazione e il valore dei beni significativi di modo da stabilire l'importo esatto sul quale applicare l'IVA al 10% e quello invece soggetto all'aliquota ordinaria.
Nel caso dei condominio è compito dell'Amministratore compilare la documentazione utile per fruire dell'agevolazione.

Per avere diritto agli sgravi fiscali di ristrutturazioni IVA agevolata 10% e 4% , l'acquirente, nella persona del committente o in qualità di ditta edile, deve presentare al rivenditore l'autocertificazione con la quale si dichiara sotto la propria responsabilità di rientrare in uno dei casi previsti dalla Legge a cui spetta l'agevolazione fiscale dell'IVA ridotta al 4% o al 10%.

Il documento deve contenere necessariamente:

i dati dell'acquirente o della ditta;
i dati dell'immobile a cui sono destinati i beni;
la tipologia di intervento eseguito.


Il modello per l'Autocertificazione


Il modello da compilare per l'autocertificazione dell'IVA agevolata è disponibile gratuitamente su Internet, ed è possibile compilarlo e stamparlo comodamente da casa.

Riportiamo di seguito i contenuti principali:

Modello autocertificazione IVA al 4%
Modello autocertificazione IVA al 10%
Tale modello, è in formato pdf o word, per cui va aperto, scaricato gratis sul proprio computer, stampato e compilato.


Documenti da allegare alla Autocertificazione


Alla autocertificazione va allegata inoltre una serie di documenti in base alla tipologia di lavoro realizzato:

Per ristrutturazione prima casa IVA 4% e per ristrutturazione NON prima casa:
- copia della concessione edilizia (se richiesta);
- copia dell'atto preliminare (in caso di costruzione per conto terzi);
- fotocopia documento;
- fotocopia del codice fiscale.

Per lavori di ristrutturazioni edili, restauro, risanamento e manutenzione ordinaria e straordinaria IVA 10% ai documenti sopra indicati va aggiunta la documentazione che attesti l'inizio dell'Attività.

In quali casi l'IVA agevolata non è applicabile?


L'IVA agevolata al 10% che come abbiamo detto precedentemente si applica per i lavori di recupero edilizio, non è applicabile invece su:


• materiali o beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori;

• materiali o beni acquistati direttamente dal committente;

• prestazioni professionali, anche se effettuate nell'ambito degli interventi finalizzati al recupero edilizio;

• prestazioni di servizi resi in esecuzione di subappalti alla ditta esecutrice dei lavori.

In tal caso, la ditta subappaltatrice deve fatturare con Iva ordinaria alla ditta principale che, successivamente, fatturerà la prestazione al committente con l'IVA al 10%, se ricorrono i presupposti per farlo.


riproduzione riservata
Articolo: IVA per lavori edili
Valutazione: 5.24 / 6 basato su 344 voti.

IVA per lavori edili: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Guido
    Guido
    Martedì 1 Giugno 2021, alle ore 10:23
    Sto acquistando una casa in costruzione, prima casa.
    Devo fare integrare all'elettricista l'impianto di chiusura centralizzata di tutte le tapparelle, questo sistema è un aggiunta e mi ha detto che posso farlo ricadere nelle detrazioni fiscali con iva agevolata al 10% e detrazione del 50% in 10 anni.
    Ho cercato tra le tipologie di bonifici fiscali e non compariva nulla riguardo questo tipo di interventi, lui mi ha indicato che è quello per le ristrutturazioni. E' corretto?
    Guido
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Guido
      Giovedì 3 Giugno 2021, alle ore 19:25
      Per beneficiare della detrazione fiscale con l'Iva agevolata al 10% deve aspettare la dichiarazione di ultimazione lavori ed il successivo atto di trasferimento, altrimenti la fattura dell'elettricista sconta l'Iva al 4% ma non è detraibile. Riguardo al bonifico parlante è quello classico per ristrutturazione ai sensi dell' art. 16 bis del DPR  917/1986. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Guido
        Guido Pasquale
        Venerdì 4 Giugno 2021, alle ore 11:09
        La ringrazio per l'indicazione, quindi da quello che ho capito non devo far aprire nessun tipo di pratica edilizia di ristrutturazione.
        Ipotizzo io debba fare una dichiarazione del 10% di IVA all'elettricista e poi bonifico parlante con sua partita iva?
        Guido
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Guido
          Domenica 6 Giugno 2021, alle ore 18:55
          Da come descrive, i lavori saranno eseguiti dopo il rogito finale per cui la fattura dell'elettricista sconterà l'Iva al 10%, senza alcuna dichiarazione a tal proposito. È necessaria, invece, produrre una autodichiarazione al termine dei lavori, sul tipo di opera eseguita con l'indicazione della data di inizio e fine lavori. Naturalmente il pagamento deve avvenire esclusivamente con bonifico parlante. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Anto721
    Anto721
    Giovedì 27 Maggio 2021, alle ore 11:44
    Buongiorno,in caso di manutenzione ordinaria , per cambio infissi , senza Dia o Scia, se acquisto come io direttamente dalla ditta di infissi, che provvederà anche alla posa in opera degli infissi, posso ottenere l'iva in fattura del 10% sempre facendo differenza tra beni significativi e non.Mentre mi è stato detto che se avessi una Scia o una Dia invece l'iva è tutta al 10%. E' vero?Resto in attesa di una Vostra risposta. Grazie. 
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Anto721
      Martedì 1 Giugno 2021, alle ore 11:29
      In caso di manutenzione ordinaria e straordinaria, a tutte le forniture dei materiali da parte del committente va applicata l'aliquota Iva corrente, cioè del 22%. Solo con idonei provvedimenti autorizzativi che riguardano la cosiddetta Edilizia Pesante e che riportano la seguente dicitura: "Risanamento conservativo, restauro e ristrutturazione edilizia", possono beneficiare dell'iva ridotta al 10% sulle forniture. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Anto721
        Anto721 Pasquale
        Martedì 1 Giugno 2021, alle ore 12:09
        Nel caso avessi una scià la ditta degli infissi che si occuperà anche della posa in opera potrà fatturare direttamente a me con Iva al 10%
        rispondi al commento
        • Pasquale
          Pasquale Anto721
          Martedì 1 Giugno 2021, alle ore 12:18
          Fornitura e posa in opera eseguite dalla stessa ditta, sconta l'Iva al 10% anche sui materiali. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Fil009
    Fil009
    Martedì 25 Maggio 2021, alle ore 11:49
    Buongiorno a tutti!Avrei un domanda da porvi: dopo una SCIA ristrutturazione edilizia aperta nel 2020 e fine lavori già avvenuta a feb/mar 2021, avrei diritto all'iva agevolata al 10% per l'acquisto di un impianto di condizionatori (fornitura+montaggio) effettuato entro l'anno fiscale corrente?  
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Fil009
      Giovedì 27 Maggio 2021, alle ore 17:21
      Sì, ne ha facoltà. Le aggiungo che se non ha usufruito dell'intero tetto di spesa di €. 96.000 può portare in detrazione anche quest'ultima fattura. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Gianni
    Gianni
    Lunedì 17 Maggio 2021, alle ore 14:30
    Posso usufruire dell'IVA agevolata al 4% l'acquisto e installazione di un infisso che va a chiudere un porticato (sulla prima casa), realizzando quindi un aumento di volumetria (effettuato con regolare pratica edilizia e previsto dallo strumento urbanistico)?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Gianni
      Lunedì 17 Maggio 2021, alle ore 18:29
      Sì, ne ha facoltà. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Marco
    Marco
    Giovedì 13 Maggio 2021, alle ore 12:51
    Ho recentemente fatto eseguire ad una ditta edile dei lavori per sistemazioni dei muri interni di una abitazione privata (prima casa).
    Non ho fatto nè una SCIA nè una DIA dato che non è cambiato nulla di significativo.
    In fattura di che aliquota posso godere?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Marco
      Giovedì 13 Maggio 2021, alle ore 18:37
      Può beneficiare dell'iva agevolata al 10%. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
    • Mboi
      Mboi Marco
      Domenica 6 Giugno 2021, alle ore 23:00
      Sto eseguendo lavori edili manutenzione straordinaria in un fabbricato collabente cat. F2. (Rudere), che nelle mie intenzioni dovrebbe diventare un abitazione.
      Tali lavori possono usufruire dell'Iva al 10% o devono essere assoggettati ad aliquota ordinaria?
      rispondi al commento
  • Daniela
    Daniela
    Sabato 8 Maggio 2021, alle ore 18:24
    Volevo chiederle un informazione che al riguardo non mi e chiara
    Ho acquistato una villetta indipendente al rustico seconda casa.
    Per completarla mi sono stati fatturati lavori edili al 10% invece i lavori di idraulico al 22% .
    Sempre al 22% i pavimenti rubinetti etc, è corretto?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Daniela
      Lunedì 10 Maggio 2021, alle ore 11:11
      Se le forniture dei materiali come i pavimenti, rivestimenti, igienici, ecc. ha provveduto direttamente Lei, la fattura è con iva ordinaria al 22%, diversamente sia alla mano d'opera che ai materiali va applicata l'iva agevolata al 10%, compreso il lavoro  dell'idraulico. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Francesco90
    Francesco90
    Giovedì 29 Aprile 2021, alle ore 02:11
    Non mi è ben chiara una cosa.
    In caso di lavori di manutenzione straordinaria se scelgo di fare acquistare le piastrelle alla ditta (ipotizzando che il costo delle piastrelle sia 1.000€ + IVA al 22%) quest' ultima fatturerà poi a me 1.000 + IVA al 10% oppure 1.000,00 +22% + IVA al 10% ?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Francesco90
      Giovedì 29 Aprile 2021, alle ore 11:38
      La fattura che emette l'impresa comprende sia la fornitura che la manodopera, con iva ridotta al 10%. La differenza della maggiore iva versata al negoziante, la ditta ha la facoltà di compensarla con altri oneri o tributi. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Leon
    Leon
    Giovedì 22 Aprile 2021, alle ore 10:26
    Sto facendo lavori di manutenzione nel mio appartamento (piastrellatura, bagni, cucina, installazione porte, tinteggiatura, piccole modifiche a impiantoel elettico e scarichi).
    L'IVA sui lavori in questo caso è al 10%?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Leon
      Venerdì 23 Aprile 2021, alle ore 15:55
      Sì, l'iva è agevolata al 10%. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Biagio
    Biagio
    Venerdì 9 Aprile 2021, alle ore 22:06
    Per lavori di ripristino pavimentazione e rifacimento fognatura bianca/nera di un cortile, quale sarà l'I.V.A. da applicare?
    Attualmente nel cortile ci sono gli autobloccanti.
    Probabilmente non verranno rimessi gli autobloccanti.
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Biagio
      Lunedì 12 Aprile 2021, alle ore 10:35
      L'iva è agevolata al 10%. Inoltre, essendo un opera di natura condominiale, ha facoltà di beneficiare della detrazione fiscale del 50%, relativamente alla Sua quota. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
Torna Su Espandi Tutto
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
330.366 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano IVA per lavori edili che potrebbero interessarti


Iva agevolata per lavori extracapitolato

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Con la Risoluzione n. 22/E del 22 febbraio 2011 l'Agenzia delle Entrate risponde ad un quesito in merito all'applicazione dell'Iva agevolata per la commissione di lavori extracapitolato.

Ristrutturazioni: previsto in Sardegna un bonus aggiuntivo

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Nella Regione Sardegna in caso di esecuzione di interventi di ristrutturazione è allo studio la previsione di un bonus aggiuntivo del 40%. Ecco di cosa si tratta

Frazionamento e accorpamento sono manutenzione straordinaria

Catasto - Il Decreto Sblocca Italia ha modificato la definizione valida a livello nazionale di manutenzione straordinaria incorporando anche il frazionamento e l'accorpamento.

Manutenzione periodica della caldaia con IVA al 10%

Impianti di riscaldamento - La manutenzione periodica (annuale) delle caldaie e degli impianti di riscaldamento sia ad uso esclusivo o condominiale viene assoggettata all'IVA agevolata al 10%.

IVA e detrazioni fiscali per completamento casa al rustico

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Quando si completa una casa lasciata al rustico, per l'applicazione dell'iva e per benefciare di detrazioni fiscali per i nuovi lavori bisogna valutare vari aspetti.

Case in vendita a Roma: l'edilizia convenzionata

Comprare casa - Acquistare un immobile, scegliendo tra una serie di proposte di case in vendita a Roma e usufruendo quando è possibile dei vantaggi dell'edilizia convenzionata.

Edilizia in nero

Normative - Grazie ai controlli sulle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, la Guardia di Finanza ha scoperto 3 miliardi di evasione fiscale.

Interventi edili: quali sono le responsabilità del committente?

Leggi e Normative Tecniche - In caso di lavori edili, anche di piccola entità, il committente ha delle responsabilità sia per la regolarità urbanistica che per la sicurezza nei cantieri.

Iva agevolata al 10% per ristrutturazione edilizia

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Come funziona l'applicazione dell'Iva quando di intendono eseguire dei lavori di recupero del patrimonio edilizio. Cosa sono i beni significativi e loro regime
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img bobotesta
Buongiorno,è il mio primo topic, trattatemi bene, per cortesia. Sto effettuando una ristrutturazione edilizia con tanto di SCIA ed ho pagato con bonifici parlanti fatture...
bobotesta 21 Maggio 2021 ore 18:57 1
Img marco_x
Buongiorno a tutti,nel 2015 ho iniziato una ristrutturazione edilizia che contemplava la riqualificazione energetica con opere di riqualificazione energetica che beneficiavano di...
marco_x 02 Maggio 2021 ore 09:41 2
Img stefaniatosi
Ciao a tutti,ho una domanda:Avevo presentato un progetto in comune per il recupero del sottotetto con rialzo dello stesso di circa 150 cm per avere l'altezza ponderale di 240 (il...
stefaniatosi 30 Marzo 2021 ore 20:11 2
Img lb00
Buongiorno, Vi chiedo un chiarimento per risolvere un dubbio che mi attanaglia da un po', sperando che qualcuno di voi possa illuminarmi:stiamo effettuando dei lavori in una...
lb00 21 Gennaio 2021 ore 17:00 2
Img masmoo
Per i lavori di rifacimento di guaina bituminosa del cordolo di scarico delle acque piovane del tetto, in un piccolo condominio di tre unità abitative, si applica...
masmoo 29 Ottobre 2020 ore 18:21 2