Tutti i contratti di locazione di un immobile devono essere obbligatoriamente registrati entro 30 giorni dalla stipula del contratto.
All’atto della registrazione di un contratto d’affitto vanno versate le relative imposte, suddivise in parti uguali tra proprietario ed inquilino, che variano a seconda della tipologia di immobile.
Nel caso di immobili locati ad uso abitativo l’imposta di registro è pari al 2% del canone annuo, per ogni annualità.
Lo stesso regime si applica all’affitto delle pertinenze, come box o cantine. L’imposta di registro non si applica, invece, sul deposito cauzionale.
La registrazione di un contratto d’affitto può avvenire in forma cartacea o per via telematica.
La procedura tradizionale prevede di recarsi ad eseguire la registrazione presso uno sportello dell’Agenzia delle Entrate, dopo aver effettuato il pagamento dell’imposta di registro presso uno sportello bancario o postale.
La registrazione telematica, invece, si può effettuare comodamente da casa oppure incaricando un intermediario, con l’innegabile vantaggio di risparmiare il tempo necessario per gli spostamenti e le file agli sportelli. Inoltre il calcolo delle imposte dovute viene effettuato automaticamente e il software apposito consente il pagamento on-line.
Dopo il Modello Unico per le persone fisiche e l’F24, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione degli utenti, a partire dal 28 gennaio di quest’anno, un nuovo servizio telematico che permette la registrazione del contratto d’affitto e il pagamento delle relative imposte con pochi click direttamente dal proprio computer.
Non sarà più necessario scaricare ed installare l’apposito software come si faceva prima, ma sarà sufficiente collegarsi all’indirizzo http://telematici.agenziaentrate.gov.it, effettuare l’autenticazione ed accedere alla sezione Contratti di locazione del menù Strumenti.
Questo nuovo servizio, chiamato Locazioni web, permetterà di registrare il contratto inserendo i dati relativi all’inquilino, al proprietario, all’immobile e al canone di locazione. Sulla base di questi ultimi dati sarà sufficiente cliccare sull’apposito pulsante per conoscere l’importo delle imposte dovute. Inserendo poi le proprie coordinate bancarie si procederà all’addebito degli importi dovuti, il tutto senza dover fare inutili file agli sportelli.
Con l’applicazione Pagamento Registro Web sarà poi possibile effettuare i pagamenti per le annualità successive, oppure per le proroghe, risoluzioni o cessioni di contratto.
Per poter accedere all’area del servizio è necessario avere l’abilitazione ai canali Fisconline o Entratel. Quest’ultimo è un canale riservato a sostituti d’imposta che si relazionano a più di venti soggetti, pertanto per tutti gli altri contribuenti sarà necessario abilitarsi al canale Fisconline.
La procedura prevede l’utilizzo di un PIN, codice identificativo formato da dieci cifre, che permetterà di accedere a tutti i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.
La prima parte del codice, costituita da 4 caratteri, può essere richiesta presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, o via web sul sito www.agenziaentrate.gov.it o, ancora, telefonando al numero 848.800.333 (servizio automatico).
Le rimanenti sei cifre e la password per accedere al servizio verranno recapitate al domicilio del richiedente entro 15 giorni dalla data della richiesta.
arch. Carmen Granata