Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Detrazione 50: tutte le novità per il 2021

Detrazione 50%: prorogati per il 2021 il bonus ristrutturazioni e il bonus mobili; Ecobonus riconfermato con l'obbligo dell'invio dati dell'intervento all'Enea.
19 Gennaio 2021 ore 09:24 - NEWS Detrazioni e agevolazioni fiscali

Detrazione 50: i bonus 2021


La Legge 30 dicembre 2020, n. 178, c.d. “Legge di Bilancio 2021” (pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 46 alla Gazzetta Ufficiale n. 322 del 30 dicembre 2020), conferma per tutto il 2021 i principali bonus fiscali, in alcuni casi anche potenziandoli, attraverso la previsione di tetti di spesa più ampi o innalzando le percentuali detraibili.

Detrazione per ristrutturazioni edili

Con specifico riferimento al comparto casa, la Finanziaria ha prorogato per tutto il 2021 i seguenti agevolazioni fiscali:

  • bonus casa per interventi di ristrutturazione edilizia: la detrazione si applica nella misura del 50%, per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 26 giugno 2012 e fino al 31 dicembre 2021 da ripartire, tra gli aventi diritto, in dieci quote annuali di pari importo, fino a un massimo di euro 96.000;

  • bonus per l’acquisto immobili ristrutturati: è prevista la detrazione del 50% per gli acquisti di fabbricati ristrutturati a uso abitativo;

  • bonus mobili: detrazione IRPEF del 50%, per un valore massimo di 10.000 euro, valida per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, di classe non inferiore alla A+ (A per forni e asciugatrici), finalizzati all'arredo di immobili oggetto di ristrutturazione;

  • sismabonus: così come previsto dalle precedenti Manovre, rimane confermato fino al 31.12.2021, e prevede una detrazione, variabile in base alla classe di rischio sismico raggiunta in seguito ai lavori, a partire dal 50% per le singole unità immobiliari sia residenziali che produttive;

  • ecobonus:la detrazione fiscale riguarda le spese sostenute per lavori su parti comuni di edifici condominiali e di singole unità immobiliari, finalizzati alla riduzione del fabbisogno energetico, a migliorare l'isolamento termico, all'installazione di pannelli solari per produrre acqua calda;

  • bonus infissi: la detrazione pari al 50% è applicabile per gli interventi di sostituzione infissi, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione almeno in classe A.


Bonus ristrutturazioni


Gli interventi che consentono di usufruire dell’agevolazione fiscale pari al 50%, fino alla fine del periodo di imposta 2020, riguardano:

  • la manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo, a condizione che siano effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e sulle loro pertinenze;

  • la manutenzione ordinaria, straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo sulle parti comuni condominiali di edifici residenziali;

  • la ricostruzione o ripristino dell’immobile danneggiato a causa di eventi calamitosi, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza;

  • la realizzazione di autorimesse o box auto pertinenziali anche di proprietà comune;

  • l’eliminazione delle barriere architettoniche, riguardanti ascensori e montacarichi per rendere più agevole la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravità, ai sensi dell’art. 3, terzo comma, L. 104/92;

  • l’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi;

  • la realizzazione di opere finalizzate alla cablatura degli edifici, al contenimento dell’inquinamento acustico;

  • la realizzazione di opere finalizzate al miglioramento energetico, mediante installazione di impianti fotovoltaici;

  • l’adeguamento degli edifici alle misure antisismiche con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica;

  • bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici.


Caratteristiche della detrazione 50%


L'agevolazione è prevista per lespese sostenute nell'anno solare, nel rispetto del principio di cassa a favore dei soggetti contribuenti che hanno sostenuto costi per gli interventi agevolabili.

Detrazione spese progettazione

Soggetti beneficiari della detrazione 50%?


I beneficiari della detrazione fiscale pari al 50% sono:

  • soggetti IRPEF residenti e non residenti in Italia;

  • i soci di cooperative a proprietà divisa, assegnatari di alloggi, anche se non ancora titolari di mutuo individuale;

  • i soci di cooperative a proprietà indivisa;

  • le società di persone (società semplici, società in nome collettivo, società in accomandita semplice nonché enti ad esse equiparati);

  • le imprese familiari;

  • gli imprenditori individuali.

Tali soggetti devono possedere l’immobile residenziale sito in Italia, oggetto dell’intervento di recupero edilizio a titolo di proprietà, nuda proprietà e altro diritto reale ( usufrutto, diritto di superficie e abitazione).
In alternativa, i soggetti indicati devono possederlo a titolo di detenzione, locazione e comodato uso (Circolare Ministeriale 24 febbraio 1998, n. 57/E).

Possono, altresì, usufruire della detrazione anche il futuro acquirente dell’immobile o ancora i familiari conviventi con il possessore intestatario dell’immobile o convivente more uxorio.

Sono ammessi al beneficio fiscale anche il soggetto che ha stipulato un contratto preliminare di vendita, purché il contratto sia registrato alla data di presentazione della dichiarazione dei redditi in cui si fa valere la detrazione e a condizione che sia messo in possesso dell’immobile.

Edifici interessati dalla detrazione 50% e i requisiti minimi richiesti


Gli interventi agevolati devono riguardare:

  • singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali;

  • parti comuni condominiali di edifici residenziali.

Il riferimento normativo all’immobile di tipo residenziale, comporta l’automatica esclusione di altre tipologie di edifici a diversi usi destinati.
In particolare, deve ritenersi escluso il diritto a usufruire della detrazione pari al 50% per le spese sostenute per interventi eseguiti su edifici a destinazione produttiva, commerciale e direzionale.

Detrazione 50% per atti notarili relativi a pertinenze


Tra gli interventi soggetti a detrazione 50 % si annovera il recupero a fini abitativi di sottotetti esistenti; essi rientrano a tutti gli effetti tra quelli di ristrutturazione o restauro e risanamento conservativo.

Recupero sottotetti oggetto di ristrutturazione
Naturalmente è necessario che la trasformazione in abitazione non comporti un aumento di volume.

Come richiedere la detrazione 50%?


Ai fini dell’esercizio del diritto di detrazione delle spese relative agli interventi di riqualificazione edilizia, occorre adempiere a specifici obblighi dichiarativi e, in particolare:

  • invio della comunicazione all’Asl territorialmente competente, a mezzo raccomandata, con la quale il soggetto beneficiario della detrazione deve indicare l’immobile ove intende effettuare i lavori, la tipologia delle opere da realizzare, i dati del committente e dell’impresa esecutrice dei lavori e la dichiarazione di assunzione di responsabilità;

  • indicazione, in sede di dichiarazione dei redditi, dei dati catastali identificativi dell’immobile. Se gli interventi sono eseguiti su parti condominiali comuni in luogo dei dati catastali occorre compilare la casella lavori in condominio.


Per ottenere l’agevolazione fiscale, occorre effettuare i pagamenti a mezzo bonifico bancario o postale, ove risulti:

  • la causale del versamento;

  • la partita iva o il codice fiscale del beneficiario della detrazione.


Per gli interventi realizzati da più soggetti che intendono usufruire dell’agevolazione fiscale devono essere indicati i relativi codici fiscali.

Se invece i lavori di ristrutturazione sono realizzati su parti condominiali comuni, occorre indicare il codice fiscale dell’amministratore di condominio o di qualsiasi altro condomino che provvede al pagamento.


Comunicazione all'ENEA


L’art. 16, comma 2 bis, D.L. n. 63/2013 (convertito con L. 90/2013), come modificato dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205, stabilisce che:

Al fine di effettuare il monitoraggio e la valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi di cui al presente articolo, in analogia a quanto già previsto in materia di detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, sono trasmesse per via telematica all'ENEA le informazioni sugli interventi effettuati.


Detrazione IRPEF in 10 rate annuali

Il soggetto che intende avvalersi della detrazione o, in alternativa, un intermediario abilitato devono, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, inviare telematicamente la comunicazione a ENEA, utilizzando il sito www.efficienzaenergetica.enea.it.

Documenti da conservare per la detrazione 50%


Con particolare riferimento agli interventi di ristrutturazione edilizia, eseguiti su parti condominiali comuni, è previsto l’obbligo di conservare specifica documentazione, da esibire, su richiesta dell’Agenzia delle Entrate e, in particolare, occorre essere in possesso di:

  • delibera assembleare di approvazione dei lavori;

  • tabella dei millesimi per ripartizione delle spese;

  • fatture e ricevute fiscali, relative agli interventi effettuati e quietanze di versamento.


In alternativa a tale documentazione, per gli interventi su parti comuni, il condomino può farsi rilasciare apposita certificazione da parte dell’amministratore che attesta di avere adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge, nonché l’indicazione della quota che il contribuente può portare in detrazione.


Bonus Mobili


Il bonus arredi è confermato per tutto il periodo di imposta 2021 e potenziato.

Si tratta di una agevolazione fiscale che consente di portare in detrazione, ai fini delle imposte sui redditi (IRPEF) il 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto diristrutturazione.

La Legge di Bilancio 2021 ha innalzato, a partire dal 1 gennaio 2021, l’importo massimo di spesa detraibile a euro 16.000 (per il 2020 il limite di spesa era pari a euro 10.000).


Info Progetto Gratuito ATTENZIONE !Può usufruire del bonus mobili solo chi ha usufruito anche del bonus ristrutturazioni.


La detrazione in esame si applica con riferimento a spese documentate e sostenute per l’acquisto di:

Bonus per mobili e elettrodomestici

  • mobili nuovi;

  • grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore a ad A+ e A per i forni e per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.


L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 29/2013, ha chiarito che rientrano nell’agevolazione fiscale del 50% determinate categorie di mobili quali, a titolo esemplificativo:

  • letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Devono ritenersi esclusi dall’ambito di applicazione del c.d. bonus mobili porte, pavimentazioni, tende e tendaggi e altri complementi di arredo.

Tra gli elettrodomestici agevolabili rientrano, secondo quanto disposto a titolo esemplificativo dall’Agenzia delle Entrate:

  • elettrodomestici di classe A+ o superiore per i quali è obbligatoria l’etichetta energetica;

  • forni di classe A o superiore per i quali è obbligatoria l’etichetta energetica;

  • grandi elettrodomestici privi di etichetta energetica;

  • frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga e asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.


Ecobonus del 65% riconfermato


Gli interventi di riqualificazione energetica, diversi da quelli c.d. trainanti previsti dall’art. 119 Decreto Rilancio, che danno diritto alla detrazione pari al 110% consentono di usufruire di una minore percentuale di detrazione che oscilla dal 50% al 75%.

Tali agevolazioni sono state introdotte dall’art. 1, comma 344-349, Legge finanziaria 2007 (L. 27 dicembre 2006, n. 296) e poi confermate, con modifiche, dalle successive Manovre Finanziarie.



Anche per il periodo di imposta 2021 è stata prorogata dalla Legge di Bilancio l’agevolazione fiscale prevista per gli interventi di riqualificazione da un punto di vista energetico eseguiti su immobili già esistenti.

L’incentivo consente al beneficiario di ottenere un rilevante sconto, ai fini delle imposte sui redditi in sede di dichiarazione, ripartito in dieci quote annuali di pari importo.

Interventi agevolabili


La percentuale massima detraibile varia in base alla tipologia di intervento e, conseguentemente, all’indice di prestazione energetica conseguito.

In particolare, dal 1 gennaio 2018, gli interventi per i quali è possibile beneficiare della detrazione IRPEF/IRES sono i seguenti:

  1. acquisto e posa in opera di impianti con generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (art. 14, comma 2 bis, Decreto Legge 4 giugno 2013, n. 63);

  2. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaia a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione (art. 1, comma 347, Legge finanziaria 2007);

  3. interventi su finestre comprensive di infissi;

  4. riqualificazione energetica generale degli edifici esistenti.


Cessione del credito


Il Decreto Rilancio, emesso dall’Esecutivo in piena emergenza sanitaria, ha esteso l’opzione della cessione del credito o dello sconto in fattura a quasi tutti i bonus riguardanti il comparto casa.

La precedente Manovra 2020 aveva limitato il campo di applicazione di tali modalità alternative di fruizione del beneficio fiscale sia da un punto di vista oggettivo (a esempio, ecobonus e sismabonus) sia soggettivo, prevedendolo, nella maggior parte dei casi per i soggetti c.d. incapienti.

In forza di tale novella normativa è possibile cedere il credito di imposta maturato per tutti gli interventi agevolabili, anche se effettuati nei precedenti periodi di imposta.

In altri più specifici termini, ibonus casa, che prevedono una percentuale di spesa detraibile che oscilla dal 50% al 65% per i quali, sulla base di precedenti normative, era stata esclusa la possibilità optare per modalità alternative di fruizione del beneficio, potranno essere ceduti, se ancora disponibili o in corso di fruizione.

E infatti, per i lavori di ristrutturazione già intrapresi nel corso dei precedenti periodi di imposta sarà ammessa la facoltà di optare per lo sconto in fattura e la cessione del credito di imposta a diversi soggetti e anche a banche e intermediari finanziari.

Altra importante novità introdotta in primis dal Decreto Rilancio e confermata con riferimento al periodo di imposta 2021, riguarda la possibilità di cedere il credito di imposta a diversi soggetti.

In origine, era previsto che solo i soggetti incapienti potessero cedere il credito di imposta a Banche e istituti di credito.

Il Decreto Rilancio ha notevolmente ampliato il novero dei soggetti nei confronti dei quali è possibile esercitare tale diritto di cessione del credito maturato, consentendo a tutti i contribuenti, che intraprendono interventi rientranti nei bonus casa di poter optare, in luogo della detrazione diretta, per le modalità alternative di fruizione del beneficio fiscale.


Sconto in fattura


Altra importante modalità alternativa alla fruizione dei benefici fiscali che riguardano il comparto casa è rappresentato dallo sconto sul corrispettivo.

Si tratta di un vero e proprio sconto applicato in fattura, accordato, a esempio, dall’impresa che esegue i lavori o eventualmente da fornitori.

Differentemente da quanto era stato previsto dalla Manovra 2020, lo sconto in fattura può avere un importo fino a un massimo della percentuale detraibile prevista dalla norma agevolativa.

Ciò, ha evidentemente l’obiettivo di rendere più fruibile e più utilizzabile tale ulteriore modalità per usufruire del beneficio fiscale.

riproduzione riservata
Articolo: Detrazione 50 novità
Valutazione: 5.16 / 6 basato su 1095 voti.

Detrazione 50 novità: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Raffaele5
    Raffaele5
    1 giorni fa
    Buon giorno,Pf potrebbe dirmi se nel recupero IRPEF al 50% in 10 anni per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria in appartamento condominiale, si possono detrarre anche le spese di manutenzione degli infissi, tipo sostituzione sali-scendi, miglioramento chiusure con sostituzione guarnizioni ed altre registrazioni?Grazie 1000 per il feedbackRaffaele 
    rispondi al commento
  • Zagor1958
    Zagor1958
    1 giorni fa
    Vorrei sapere se con la mia posizione fiscale (pago 2500 euro l'anno di tasse) posso usufruire della detrazione al 50 per cento dei lavori di ristrutturazione di un immobile che sto acquistando oppure, eventualmente, cedere il credito e a chi?
    rispondi al commento
    • Debora mirarchi
      Debora mirarchi Zagor1958
      20 min. 12 sec. fa
      La scelta sulle modalità con le quali fruire dei bonus è il risultato di una attenta valutazione della sua posizione economica e contabile. In termini generali, posso dirle che:- la detrazione diretta generalmente viene scelta da chi è capiente, cioè da chi ha imposta da pagare a fine anno ed è capiente per portare in detrazione le spese. Il giudizio sulla capienza presuppone il calcolo dell'imposta, il controllo di altre eventuali detrazioni, e il calcolo della quota che si deve detrarre  annualmente in base all'ammontare complessivo dei lavori.- la cessione del credito può proporla alla sua banca di fiducia, in alternativa allo sconto in fattura.Le preciso che si tratta di valutazioni che potrà fare solo a seguito di un approfondito confronto con il proprio consulente in ordine alla sua sistuazione reddituale e contabile, il quale le saprà sicuramente consigliare la strada più conveniente per Lei
      rispondi al commento
  • Nino
    Nino
    Martedì 4 Maggio 2021, alle ore 21:51
    Ho avviato lavori con CILA per manutenzione straordinaria cucina e bagno, posso usufruire di sconto in fattura del 50% per tutti i materiali ed elettrodomestici acquistati dallo stesso fornitore?
    rispondi al commento
    • Debora mirarchi
      Debora mirarchi Nino
      1 giorni fa
      Sulla possibilità di optare per sconto in fattura e cessione credito per bonus mobili ci sono dei cambiamenti in vista. Il decreto Sostegni ha previsto una modifica rispetto alla Legge di Bilancio secondo la quale per il bonus mobili sembrerebbe possibile solo la detrazione diretta. Siamo in attesa di maggiori chiarimenti
      rispondi al commento
  • Crilulu
    Crilulu
    Martedì 20 Aprile 2021, alle ore 16:33
    Buonasera, ho da poco acquistato una casa sprovvista purtroppo di tapparelle. Ho quindi chiesto un preventivo per l'installazione delle stesse con sostituzione degli infissi che ci sono attualmente. La ditta.mi ha proposto lo sconto in fattura del 50%. Ho un dubbio però legato al bonus mobili. Si tratta di un tipo di lavoro che mi permette di accedere anche al bonus mobili ? Grazie per il chiarimento.
    rispondi al commento
    • Debora mirarchi
      Debora mirarchi Crilulu
      Mercoledì 5 Maggio 2021, alle ore 12:58
      La guida, rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, a seguito delle modifiche apportate dalla Legge di Bilancio 2021, prevede, fra gli interventi che danno diritto al bonus, la "sostituzione di infissi esterni con modifica di materiale o tipologia di infisso"
      rispondi al commento
  • Giorgio
    Giorgio
    Venerdì 16 Aprile 2021, alle ore 19:32
    Vorrei usufruire dello sconto in fattura per la sostituzione degli infissi.
    La quota rimanente posso portarla in detrazione al momento della dichiarazione dei redditi recuperando, quindi, il 19%?
    rispondi al commento
    • Debora mirarchi
      Debora mirarchi Giorgio
      Martedì 20 Aprile 2021, alle ore 16:41
      Il decreto Rilancio ha previsto una ampia flessibilità nell'utilizzo dello sconto in fattura o della cessione del credito. Può usufruire dello sconto in fattura per una parte delle spese e cedere la rimanente parte a soggetti diversi in tempi diversi
      rispondi al commento
  • Marco
    Marco
    Giovedì 8 Aprile 2021, alle ore 11:48
    Sto per firmare contratto con impresa per ristrutturare un appartamento con la detrazione del 50%.
    Dato che ho la necessità di effettuare la cessione dei crediti fiscali (credo li cederò alle Poste), dovrò fare i bonifici parlanti utilizzando il modulo precompilato presente nell'homebanking.
    L'impresa mi prospetta quattro fatture totali, una di acconto, una dopo aver completato gli impianti idraulici ed elettrici, uno dopo aver terminato i rivestimenti nei bagni e una di saldo.
    È un numero consentito di bonifici per ottenere i crediti fiscali, o c'è un numero massimo?
    Generalmente quanto tempo ci vuole per avere i crediti fiscali nel proprio cassetto fiscale?
    rispondi al commento
    • Debora mirarchi
      Debora mirarchi Marco
      Sabato 10 Aprile 2021, alle ore 17:37
      I bonifici e, dunque, i versamenti possono essere certamente effettuati in corso opera.Ciò che rileva ai fini della detrazione è che essi siano esguiti nel rispetto delle condizioni previste, e indichino i dati rilevanti dell'operazione.Riguardo al cassetto fiscale posso dirle che l'Agenzia si sta organizzando per gestire la mole degli adempimenti previsti per tutte le varie detrazioni 
      rispondi al commento
  • Vale
    Vale
    Giovedì 1 Aprile 2021, alle ore 10:39
    Salve, dovrei usufruire della sconto in fattura, del 50%, per la ristrutturazione di un immobile singolo.
    La ditta edile che se ne farà carico, mi ha detto di essere obbligato ad utilizzare il preziario regionale (sicilia), per fare i lavori.
    È giusto così, o il preziario è obbligatorio solo se si usufruisce dell' ecobonus al 110%?
    rispondi al commento
    • Debora mirarchi
      Debora mirarchi Vale
      Sabato 10 Aprile 2021, alle ore 17:33
      Il preziario costituisce un parametro 
      rispondi al commento
  • Carlo
    Carlo
    Giovedì 25 Marzo 2021, alle ore 07:20
    Dovrei sostituire una caldaia a condensazione con una pompa di calore.
    Nel 2015 ho usufruito a sua volta della detrazione del 65% ed attualmente sto ancora portando in detrazione.
    Potrei fare la pratica Enea e quindi portare in detrazione la nuova pompa di calore e conto a detrarre la vecchia caldaia?
    Esiste qualche FAQ o riferimento normativo in merito a questa situazione?
    rispondi al commento
  • Matthewb
    Matthewb
    Venerdì 19 Marzo 2021, alle ore 18:01
    Buonasera, mi occorrerebbe un Vostro parere, la situazione nella quale mi trovo é la seguente, ho stipulato preliminare di acquisto (non registrato). La società promittente venditrice si occuperá della ristrutturazione e dell'efficientamento energetico dell'immobile che si trova in una palazzina di sole 2 unità abitative. Le opere (installazione cappotto termico ed impianto fotovoltaico, sostituzione infissi) sono descritte nel compromesso. Al fine di usufruire della detrazione al 50% per acquisto di immobili ristrutturati, quali documenti devo conservare, ed inoltre, nell'atto di acquisto deve essere indicata una particolare dicitura.Grazie per l'aiutoMatthew
    rispondi al commento
    • Debora mirarchi
      Debora mirarchi Matthewb
      Mercoledì 31 Marzo 2021, alle ore 12:46
      Al fine di evitare contestazioni, occorre conservare specifica documentazione:-       ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente e, in linea generale, qualsiasi documentazione attestante l’effettivo pagamento delle spese;-       le fatture di acquisto dei beni con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti. Con riferimento alla dicitura, se, come mi sembra di capire, la gestione dei lavori è gia stata definita, potrebbe essere utile riportarlo nell'atto di acquisto. A ogni modo, sul punto, Le consiglio di confrontarsi con il Notaio che seguirà la procedura di vendita. Sono certa che sapra consigliarLe la soluzione più  "tutelante"
      rispondi al commento
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
Torna Su Espandi Tutto
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
329.140 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Detrazione 50 novità che potrebbero interessarti


Ristrutturazioni: previsto in Sardegna un bonus aggiuntivo

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Nella Regione Sardegna in caso di esecuzione di interventi di ristrutturazione è allo studio la previsione di un bonus aggiuntivo del 40%. Ecco di cosa si tratta

Recupero edilizio: detrazione fiscale per prosecuzione di lavori iniziati

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Quali sono i limiti della spesa detraibile in caso di prosecuzione di interventi di ristrutturazione già iniziati. Ecco cosa sostiene l'Agenzia delle Entrate.

No al bonus ristrutturazione se l'edificio è di nuova costruzione

Detrazioni e agevolazioni fiscali - La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza chiarisce quali sono i requisiti per poter beneficiare del bonus ristrutturazioni. Vediamo i punti salienti.

Il bonus facciate esclude il bonus mobili

Detrazioni e agevolazioni fiscali - A fronte di lavori sula facciata di un edificio si godrà anche del bonus mobili solo se gli interventi si fanno rientrare tra quelli di recupero del patrimonio edilizio

Sì alla proroga Bonus mobili e bonus verde ma con dei limiti

Leggi e Normative Tecniche - Bonus mobili e bonus verde sono i grandi assenti dalle previsioni del Decreto Rilancio in ambito di sconto in fattura e cessione del credito. Ammessa la detrazione.

Il bonus verde si estende all'arredo da giardino

Fisco casa - Al bonus verde si aggiunge il bonus per arredare il giardino: gazebi, tavoli, sedie e divanetti da esterno. È quanto previsto da un emendamento al Decreto Rilancio

Bonus condizionatori anche per il 2020

Detrazioni e agevolazioni fiscali - La sostituzione, riparazione o installazione di condizionatori nelle proprie casa, negozi e uffici, può dar diritto anche per le spese 2020 a detrazioni fiscali

Bonus ristrutturazione per sostituzione infissi: chiarimenti dall'Agenzia delle Entrate

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Novità dall'Agenzia delle Entrate: al contribuente viene riconosciuto il bonus ristrutturazione per la sostituzione di infissi rientrante nell'edilizia libera

Bonus rubinetti: di cosa si tratta?

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Con emendamento alla Legge di Bilancio 2020 fa il suo ingresso il bonus rubinetti, la detrazione del 65% dei costi per acquisto di rubinetti che riducono i consumi
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img aldo56a
Buongiorno,cortesemente, vorrei chiedere se, per usufruire del bonus ristrutturazioni 50% per il rifacimento di una facciata sia necessario rispettare determinati requisiti...
aldo56a 12 Maggio 2021 ore 18:40 2
Img andgio1976
Buongiorno,vi contatto perchè sto ristrutturando casa, la mia domanda è la seguente: è possibile usufruire dello stato avanzamento lavori (SAL) con la...
andgio1976 10 Maggio 2021 ore 18:20 1
Img marco_x
Buongiorno a tutti,nel 2015 ho iniziato una ristrutturazione edilizia che contemplava la riqualificazione energetica con opere di riqualificazione energetica che beneficiavano di...
marco_x 02 Maggio 2021 ore 09:41 2
Img ruzenao
Buonasera.Ho un dubbio che spero possiate risolvere.Ho fatto la richiesta per manutenzione straordinaria.Ora dovrei acquistare un riduttore di pressione.Lo ho visto su ebay.Posso...
ruzenao 23 Aprile 2021 ore 20:05 4
Img rombi
Buongiorno,cosa rischio in caso di controllo dell'agenzia delle entrate se scopre che i lavori di ristrutturazione per cui voglio chiedere la detrazione fiscale del 50% sono...
rombi 03 Aprile 2021 ore 16:35 2