Questo sito utlizza cookie! Leggi informativa privacy

Documenti per detrazione ristrutturazioni edilizie (50%)

News di Normative
Quali sono i documenti da produrre, conservare ed esibire in caso di eventuali controlli ai fini della detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie (50%)?
Documenti per detrazione ristrutturazioni edilizie (50%)
Arch. Sara Martinelli

detrazione ristrutturazioni: documentiNonostante la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie sia in vigore ormai da parecchi anni, fra i contribuenti vi è ancora molta confusione sugli adempimenti necessari per ottenerla.

In effetti non c’è da stupirsi perché la lista dei documenti da produrre e conservare può variare in base al tipo di intervento che viene eseguito ed è altrettanto vero che la normativa ha subito modifiche nel corso degli anni.

Cerchiamo allora di fornire una lista completa dei documenti da produrre e capire in quali casi essi siano obbligatori o meno.


Detrazione 50%: documenti che attestino l’esistenza dell’edificio


Per poter accedere alla detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie è necessario assicurarsi che l’edificio sul quale vengono realizzate le opere sia provvisto dei requisiti richiesti. La detrazione è ammessa per edifici esistenti adibiti ad abitazione e loro pertinenze ed anche per le parti comuni degli edifici residenziali. Questi edifici devono trovarsi all’interno del territorio dello Stato.

La prova di esistenza dell’edificio è data dalle ricevute di pagamento dell’Ici dal 1997, se dovuta, o dalla domanda di accatastamento qualora l’immobile non sia ancora censito. Questi sono dunque i primi documenti da tenere a portata di mano in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

L'incentivo previsto per interventi compiuti sul patrimonio edilizio esistente di carattere residenziale consiste in uno sconto dell'Irpef pari al 50%.
Il tetto massimo di spesa è fissato in 96.000 € iva inclusa ( 87.272,72 € + IVA)



Detrazione 50%: abolizione della comunicazione all’Agenzia delle Entrate


individuazione documenti detrazione 50%Negli ultimi anni gli adempimenti per poter accedere all’agevolazione sono stati ridotti e semplificati. In particolare è stato soppresso l’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara. Dal 14 maggio 2011 è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, qualora i lavori siano effettuati a spese del detentore, gli estremi di registrazione dell’atto che ne costituisce titolo.

Inoltre non è necessario inviare altra documentazione, bensì dichiarare le spese effettuate e conservare la lista dei documenti che vedremo di seguito, che dovremo esibire in occasione di eventuali controlli.


Detrazione 50%: abilitazioni amministrative


Chiedi un progetto per la tua casa

Quando si eseguono opere per le quali la normativa vigente prevede un titolo abilitativo (permesso di costruire, dia, scia, ecc.), è obbligatorio conservare tutta la documentazione anche ai fini della detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie.

Nel caso in cui la normativa non preveda alcuna abilitazione amministrativa, il beneficiario della detrazione dovrà firmare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui attesti che gli interventi realizzati rientrano fra quelli agevolati e riporti la data di inizio dei lavori.


Detrazione 50%: comunicazione ASL


detrazione ristrutturazioni: documenti da conservareDalle numerose domande che arrivano sull’argomento mi rendo conto che la questione non è chiara ai più. La comunicazione all’Azienda Sanitaria Locale va fatta solo nei casi in cui i decreti legislativi relativi alle condizioni di scurezza nei cantieri ne prevedono l’obbligo.

A livello nazionale la comunicazione ASL è normata dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n.81, in particolare all’articolo 99. Qui si specifica che l’obbligo di invio della comunicazione ASL subentra quando in cantiere sono presenti almeno due imprese o quando in cantiere opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a 200 uomini-giorno (in quest’ultimo caso si tratta di opere di una certa consistenza).

Qualora sussistano tali requisiti, si deve mandare una raccomandata A.R. all’Azienda Sanitaria Locale competente per il territorio, in cui bisogna riportare: le generalità del committente dei lavori e l’ubicazione degli stessi, la natura dell’intervento da realizzare, i dati identificativi dell’impresa esecutrice, la data di inizio delle opere.

Se, però, il cantiere in esame non presenta uno dei due requisiti prima citati, la comunicazione ASL non è necessaria.


Detrazione 50%: altri documenti inerenti la sicurezza


Una delle condizioni per cui si potrebbe perdere la detrazione fiscale è il mancato rispetto delle norme inerenti la sicurezza e gli obblighi contributivi. Il beneficiario della detrazione può però proteggersi da questo pericolo se è in possesso di una dichiarazione di osservanza delle suddette disposizioni resa dalla ditta esecutrice dei lavori ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445.


Detrazioni 50%: fatture


Tra i documenti fondamentali da conservare vi sono tutte le fatture relative alle spese che beneficiano della detrazione. In un precedente articolo abbiamo già approfondito questo argomento, pertanto in questa sede ricorderò solo che dal 14 maggio 2011 è stato abolito l’obbligo di indicare il costo della manodopera in maniera distinta nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori.


Detrazioni 50%: bonifici


detrazione 50%: conservazione ricevute bonificiÈ importante conservare anche tutte le ricevute dei bonifici, che devono essere effettuati dalla medesima persona a cui sono intestate le fatture e che beneficerà della detrazione. Per i pagamenti è necessario utilizzare un particolare modello di bonifico, da cui risultino la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o numero di partita iva del beneficiario del pagamento.

Quando non è possibile effettuare i pagamenti con bonifico (ad esempio nel caso di diritti per permessi di costruire, dia, imposte di bollo, ritenute fiscali sugli onorari dei professionisti) sono ammesse anche altre modalità di pagamento.


Detrazione 50%: documenti per lavori effettuati dal detentore


Qualora le spese siano sostenute da un detentore dell’immobile diverso dai familiari conviventi (ad esempio comodatario, usufruttuario, locatario), è necessario produrre una dichiarazione di consenso del proprietario all’esecuzione delle opere.

Se le spese sono sostenute dal proprietario o da familiare convivente questo documento non è ovviamente necessario.


Detrazione 50%: documenti per lavori effettuati in condominio


Quando si eseguono lavori su parti comuni di edifici residenziali la normativa prevede che venga firmata una delibera assembleare di approvazione all’esecuzione dei lavori. Inoltre, l’amministratore dovrà redigere una tabella millesimale con la ripartizione delle spese.

Articolo: Documenti per detrazione ristrutturazioni edilizie (50%)
Valutazione: 3.94 / 6 basato su 159 voti.
  • Ti è piaciuto questo articolo?
    Condividilo sul tuo social!
  • 0
  • 0
  • 7
  • 0
Commenta su Documenti per detrazione ristrutturazioni edilizie (50%)
Caratteri rimanenti
  • Ingstegra
    Domenica 21 Settembre 2014, alle ore 15:26
    Gentile Architetto,sto per affidare dei lavori di rifacimento intonaci ad un'impresa in regime dei minimi.Vorrei usufruire della detrazione irpef del 50%.L'impresa dovrà fatturare senza iva o sempre con iva agevolata al 10% ?Le fatture vanno emesse tutte entro il 31/12/2014 ?Grazie anticipatamente.Cordiali saluti,
    rispondi al commento
  • Miziog
    Domenica 7 Settembre 2014, alle ore 18:34
    Devo acquistare dei climatizzatori e chiederò detrazione del 50% per ristrutt.edilizia. Per tale aspetto non è necessaria comunicazione ad enti .Vorrei utilizzare il bonus mobili . Mi chiedevo se la data presente sul bonifico di acquisto dei clima può rappresentare un titolo doocumentato di inizio lavori o se si rende necessario consegnare al comune una dichiarazione sostitutiva dell?atto di notorietà che attesti la data inizio lavori. grazie
    rispondi al commento
  • Simone55
    Mercoledì 23 Luglio 2014, alle ore 11:16
    Buongiorno. Vorrei tinteggiare esternamente casa mia. Tale intervento è citato dall'agenzia delle entrate come intervento ammesso alle agevolazioni in quanto ritenuto manutenz. straordinaria. Dal mio comune viene però assimilato a manutenzione ordiaria, quindi non prevede alcuna abilitazione amministrativa. Come mi consiglia di agire al fine di godere del 50% di detrazione? grazie.
    rispondi al commento
  • Veliapomponi
    Venerdì 11 Luglio 2014, alle ore 11:08
    Egr. Architetto, ho un villino di 40 anni e ho avuto distacchi di porzioni di intonaco molto consistenti dalla veletta sottotetto e tutto l'intonaco della casa è da rifare perché "suona a vuoto". Per la detrazione fiscale del 50% basta la CIL senza la relazione di un tecnico visto che sarà mio marito ad occuparsi del rifacimento di tutto l'intonaco e delle conseguenti tinteggiature? Non verranno effettuati cambiamenti nella facciata. Grazie
    rispondi al commento
  • Elenacalisini
    Martedì 1 Luglio 2014, alle ore 16:28
    Salve architetto, devo eseguire dei lavori... l'attuale "cucina" diventerà 1 camera da letto con aperturaporta sul reparto notte (è stata presentata domanda in Comune come manutenzione straordinaria) ela cucina sarà "trasferita" in soggiorno per cui occorre rifare impianto idraulico/elettrico. Sarannosostituiti alcuni infissi ed installato impianto condizionamento a pompa di calore. Rientro nelladetrazione 50% ed Iva al 10% x tutti i lavori?
    rispondi al commento
  • Annalisaperrotta
    Martedì 17 Giugno 2014, alle ore 18:11
    Salve architetto.ho acquistato casa 10anni fa..ho sempre pagato l imu per ab. in fase di costruzione, quindi senza rendita catastale della struttura. Ora sto effettuando dei lavori (ho fatto una SCIA per completamento e ristrutturazione). Il caf dice che poter usufruire delle detrazioni per gli infissi (65%) e impianto a pompa di calore (65%) devo prima accatastare il suddetto edificio e poi acquistare i beni.ma sicuro che rientro??
    rispondi al commento
  • Francochiaraluce
    Domenica 1 Giugno 2014, alle ore 15:17
    Buongiorno Architetto devo ristrutturare il bagno completo tubi scarichi sanitari e doccia e rifacimento maioliche o una ditta che mi fa tutto devo fare la comunicazione all'asl grazie
    rispondi al commento
    • Sara.m. Francochiaraluce
      Venerdì 13 Giugno 2014, alle ore 11:38
      Se c'è solo una ditta che opera in cantiere la comunicazione al'asl non è necessaria.
      rispondi al commento
  • Davidenobili
    Mercoledì 28 Maggio 2014, alle ore 15:34
    Buongiorno Architetto,ho acquistato la mia prima casa e ho affidato ad un'impresa i lavori di ristrutturazione, che non comprendono però lo spostamento di pareti.Rifaccio la pavimentazione, il bagno, la cucina, impianti idraulici, sposto lo scaldabagno all'esterno, predisposizione per l'aria condizionata e altro.Per esufruire delle detrazioni fiscali del 50%, è necessario fare qualche documento tipo CIA/SCIA o devo comunicare qualcosa?
    rispondi al commento
  • Sandragecchelin
    Lunedì 26 Maggio 2014, alle ore 10:31
    Salve, ho effettuato dei lavori di ristrutturazione con un relativo permesso di costruire, ora a distanza di 2 anni (e chiusa la pratica di ristrutturazione) devo realizzare un nuovo garage con un permesso di ampliamento (cosidetto Piano Casa), mi sono rivolta all'agenzia delle entrate per avere conferma se ho diritto alle detrazioni e mi hanno risposto che se fosse solo ampliam
    rispondi al commento
    • Sara.m. Sandragecchelin
      Venerdì 13 Giugno 2014, alle ore 11:37
      Consiglio la lettura dell'articolo "Detrazioni per interventi sulle autorimesse"
      rispondi al commento
  • Sara.m.
    Domenica 4 Maggio 2014, alle ore 15:21
    Se non siete ancora propritari, è il caso di stipulare quantomeno un contratto di locazione o di comodato d'uso gratuito.
    rispondi al commento
  • Arinicu
    Mercoledì 23 Aprile 2014, alle ore 21:34
    Buongiorno Architetto,mi potrebbe aiutare alla mia domanda.Devo tinteggiare la casa (materiale rete per il capotto più due mani di rasante,con finitura intonachino colorato) poi ho da sostituire tute le tegole. il lavora lo fa lo stesa dita.La mia domanda è: devo fare qualche domanda in comune oppure basta a pagare con bonifico bancario per potere detrarre 50%.grazie
    rispondi al commento
    • Sara.m. Arinicu
      Domenica 4 Maggio 2014, alle ore 15:19
      Ritengo opportune effettuare una comunicazione in Comune.
      rispondi al commento
  • Carlettodj
    Lunedì 27 Gennaio 2014, alle ore 17:15
    Buonasera, voglio ristrutturare il bagno della nuova casa dove andrò ad abitare (prima casa), devo sostituire la vasca con la doccia, e penso di spostare i sanitari, ho diritto a tutte le detrazioni? anche per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici? Grazie mille, arrivederci.
    rispondi al commento
    • Sara.m. Carlettodj
      Domenica 4 Maggio 2014, alle ore 15:20
      Consiglio la lettura dell'articolo pubblicato sul nostro portale "ristrutturazione bagno e detrazioni fiscali".
      rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 15:21
    In questo caso niente detrazione, perchè si tratta del completamento di una nuova costruzione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 15:20
    Concordo con il commercialista.
    I pagamenti successivi alla chiusura dei lavori possono essere fatti e portati in detrazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 15:15
    Sì, confermo la detrazione per acquisto e installazione della piattaforma elevatrice.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 15:14
    Sì, stiamo aspettando conferma definitiva della proroga.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 15:13
    Il bonus mobili non è previsto per l'acquisto di materiali per poi procedere col faidate.
    rispondi al commento
  • Gianlu77
    Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 09:48
    Buongiorno, ai fini della detrazione al 50%, l'installazione di inferriate a porte e finestre di un appartamento:
    - Sono considerate opere di manutenzione straordinaria?
    - E' necessario produrre qualche specifico atto amministrativo al comune di appartenenza?
    Grazie infinite.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 11:54
    Sì, è possibile beneficiare della detrazione.
    Se con il piano casa aumenterà la volumetria tenga però conto che detrazione sarà possibile solo per i lavori eseguiti sulla parte esistente.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 14:19
    Confermo detrazione e iva agevolata.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 14:18
    Sì, per la porta può beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie e in conseguenza a questa beneficiare anche del bonus mobili per cucina ed elettrodomestici.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 14:17
    Sè è possibile beneficiare della detrazione anche per l'impianto di allarme, purchè lei non abbia già raggiunto il tetto massimo di spesa su cui applicare la detrazione (96000 euro).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 14:15
    La manutenzione straordinaria comporta necessariamente lo scorporo dell'iva per i beni di valore significativo.
    Tuttavia sconsiglio di presentare una pratica edilizia per ristrutturazione, sia perchè l'intervento non è classificabile come tale, sia perchè una ristrutturazione comporterebbe una serie di oneri e procedure aggiuntive che andrebbero ben oltre la parte di iva al 22% in discussione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 13:42
    Nella causale del bonifico non è necessario inserire i riferimenti della pratica edilizie.
    E' bene però specificare gli estremi della fattura.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 13:41
    Possono beneficiare della detrazioni i genitori in quanto proprietari, oppure anche voi se registrate un contratto di comodato d'uso gratuito o di affitto.
    Attendiamo l'ufficializzazione della proroga anche per il prossimo anno.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 12:36
    Potrà usufruire delle detrazioni fiscali solo per la parte di volume riedificato corrispondente all'esistente.
    Per la mansarda non è prevista alcuna detrazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 12:33
    Per accedere al bonus mobili è indispensabile eseguire qualche intervento che possa beneficiare della detrazione sulle ristruttrazioni edilizie.
    Una volta avviato questo, può acquistare gli elettrodomestici e beneficiare di una detrazione del 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 15:36
    In questo caso ritengo sia sufficiante la dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 11:56
    Purtroppo no, perchè si tratta di un'opera di manutenzione ordinaria, che per le parti private non è detraibile.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 11:25
    In questo caso a mio avviso sì, perchè in cantiere erano presenti contemporaneamente più ditte.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 14 Novembre 2013, alle ore 13:21
    Se si tratta del completamento di un immobile di nuova costruzione purtroppo non è possibile beneficiare delle detrazioni fiscali.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 14 Novembre 2013, alle ore 13:20
    Si, la detrazione in effetti spetta a chi sostiene effettivamente le spese.
    Ne deve avere il titolo però, quindi essere proprietario, locatario, comodatario, familiare convivente....
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 09:33
    Si, è il procedimento corretto.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 09:30
    Non c'è problema se eseguite i lavori in faidate, sono sufficienti le fatture dei materiali.
    Per quanto riguarda gli altri dubbi consiglio di leggere l'articolo Ristrutturazione bagno e detrazioni fiscali ed anche Pavimenti e detrazioni fiscali.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 09:27
    Dato che ogni Comune ha abitudini diverse per le pratiche edilizie e a volte sussistono leggi regionali specifiche, consiglio di chiamare l'ufficio tecnico del Comune e chiedere se preferiscono che si consegni una comunicazione.
    La visura catastale non deve essere inviata ad alcun indirizzo.
    Per i materiali, se deve presentare una cmunicazione di inizio lavori, è preferibile acquistarli successivamente a tale comunicazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 09:23
    Dipende per cosa è il permesso di costruire!
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 12:16
    Si, certamente.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 15:21
    Bisognerebbe capire se l'immobile risulta ufficialmente completato 2 anni fa (cioè è già stata presentata la fine lavori) o se i lavori risultano ancora in corso.
    Può beneficiare delle detrazioni solo se l'immobile risulta concluso e accatastato.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 14:47
    Li classificherei interventi di manutenzione straordinaria e presenterei una comunicazione di inizio lavori in Comune.
    Pertanto la dichiarazione sostitutiva di atto notorio non è necessaria.
    (Comunque in caso quest'ultima non è da far protocollare, è un documento da consegnare in caso di controlli da parte dell'Egenzia delle Entrate per giustificare la mancanza di una pratica edilizia)
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 14:44
    Si, corretto.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 31 Ottobre 2013, alle ore 18:06
    Si, è detraibile anche il semplice acquisto del materiale.
    Si tratta però di una manutenzione straordinaria che va segnalata in Comune.
    Inoltre un tecnico dovrà calcolare la trasmittanza finale del solaio del sottotetto isolato, poichè dovrà rispettare dei requisiti minimi.
    La comunicazione in Comune e il rispetto dei requisiti di trasmittanza sono indispensabili ai fini della detrazione.
    Per questo intervento può valutare anche il 65%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 15:02
    Si confermo la possibilità di detrazione delle opere citate.
    Non lavorando a Roma, per l'informazione che cerca consiglio di contattare telefonicamente lo sportello edilizia privata del Comune.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 15:00
    Tutto corretto.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 14:59
    Bisognerebbe studiare bene quanto isolare le pareti con appositi calcoli.
    C'è la possibilità di beneficiare del 50% se si raggiungono gli standard di legge, o in alternativa del 65% se si raggiungono livelli più elevati di isolamento.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 14:56
    Confermo sia l'intestazione e detrazione al 100% per uno solo dei proprietari, sia l'IVA al 10% per le grate.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 14:54
    Il rifacimento degli impianti e lo spostamento di una porta (insieme poi a tutto il resto) si configurano a mio avviso come una manutenzione straordinaria.
    Confermo a priori la detrazione sugli impianti e lo spostamento della porta.
    Per quanto riguarda il resto bisognerebbe capire meglio la situazione specifica.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 12:28
    Per Katia: non per forza una SCIA, ma almeno una comunicazione in Comune ritengo sia da fare.
    Può usufruire di entrambe le detrazioni, purchè non per i medesimi interventi.
    Ad es. se usufruisce del 65% per le finestre, potrà usufruire del 50% per tutti gli altri interventi e non per le finestre.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 12:25
    Per Alessandro: l'amministratore deve redigere obbligatoriamente il documento con la suddivisione delle spese per le quali si può chiedere la detrazione.
    Agli altri documenti potete pensare anche voi.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 12:23
    Per Massimo: sembra proprio non sia necessaria l'installazione dell'elettrodomestico nel medesimo ambiente.
    Siamo però in attesa di chiarimenti in merito da parte dell'Agenzia delle Entrate.
    Se deve acquistare ora l'elettrodomestico consiglio di pagarlo con bonifico per le detrazioni ed eventualmente verificherà più avanti la possibilità di portarlo in detrazione con la dichiarazione dei redditi.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 12:20
    Per Massimo: la dichiarazione si rende all'ufficiale dell'Agenzia delle Entrate in caso di controlli sulla detrazione qualora i lavori non necessitino di pratica Comunale (si parla di qualsiasi tipo di lavoro).
    E' una semplice dichiarazione del contribuente riportante solamente la sua firma e con allegata la copia di un documento.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 12:16
    Per Maria Pia: per il momento si.
    Siamo comunque in attesa di chiarimenti in merito da parte dell'agenzia dell'Entrate.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 10 Settembre 2013, alle ore 10:31
    Per Maria Pia: la detrazione per gli elettrodomestici è valida solo per coloro che beneficiano anche della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie.
    Si parla comunque di grandi elettrodomestici, come frigoriferi, forni, ecc., per i quali è prevista l'etichetta energetica.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 10 Settembre 2013, alle ore 10:23
    Per Roberto: L'agenzia delle entrate non dà indicazioni sull'ordine temporale di queste fasi, quindi ritengo sia possibile.
    Tuttavia resta sempre più sensato presentare prima la pratica comunale e poi acquistare i materiali.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 10:44
    Per Gambacorta Raffaele: il pagamento con apposito modello di bonifico bancario è tassativo.
    L'unico modo per poter beneficiare ancora della detrazione è annullare il pagamento eseguito e rifarlo tramite bonifico.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 10:42
    Per Angelo Cellura: gli importi si intendono iva inclusa.
    I tetti delle due detrazioni vanno considerati in modo distinto.
    Per le ristrutturazioni beneficerà fino a 96mila euro di spesa, il cappotto sarà da considerare a parte.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 10:39
    Per Fabio: se in cantiere sono presenti almeno due ditte sono necessari piano di sicurezza e comunicazione ASL.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 10:35
    Per Francesco: confermo la detraibilità degli interventi citati.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 10:34
    Per Giuseppe: un immobile non finito non può essere accatastato come immobile abitabile, ma come immobile in corso di costruzione (F3) o in corso di definizione (F4).
    Queste categorie catastali non permettono la detrazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 10:30
    Per Maria Pia: tranquilla, non perde la detrazione.
    Questa dichiarazione sostitutiva viene resa al momento di un eventuale controllo per dichiarare che il lavoro eseguito può beneficiare della detrazione anche se non è stata necessaria una pratica comunale.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 10:24
    Per Anna: per la pratica in comune dovrà rivolgersi ad un tecnico che le firmerà il progetto da presentare in Comune.
    Sarà lui, sentito anche il parere del Comune, ad indicarle il tipo di pratica necessaria per il tipo di intervento che vuple eseguire.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 10:21
    Per Rick: nell'articolo è scritto che il bonifico va fatto dalla stessa persona a cui sono intestate le fatture, non per forza la persona a cui è intestata la pratica comunale.
    Se ad es. l'immobile è intestato alla moglie che firma la pratica comunale, è possibile far intestare le fatture al marito e che sempre lui sostenga le spese e benefici della detrazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 16 Maggio 2013, alle ore 14:53
    Per Maria: troverè risposta alle sue domade in questi articoli: pompe di calore e detrazioni fiscali e detrazione 55%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 14:13
    Per Clarissa: si, l'esempio riportato è corretto.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 14 Maggio 2013, alle ore 12:04
    Per Laura: la comunicazione asl va fatta se in cantiere sono presenti almeno 2 ditte.
    L'obbligo non è tanto per le detrazioni, ma per la normativa sulla sicurezza.
    In questo caso è necessario anche un coordinatore per la sicurezza che rediga il piano di sicurezza di cantiere.
    Le consiglio di consultare un tecnico di fiducia, che, se riterrà il suo caso bisognoso di un coordinatore per la sicurezza,la aiuterà a compilare anche la comunicazione asl.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 14 Maggio 2013, alle ore 11:55
    Per Giovanni: è sufficiente conservare queste dichiarazioni ed esbirle qualora dovessero presentarsi dei controlli.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 14 Maggio 2013, alle ore 11:53
    Per Ornella Righello: in fattura non è necessario fare riferimenti alle normative o al fatto che si tratta di lavori che beneficeranno delle detrazioni fiscali.
    E' invece importante riportare con chiarezza i lavori eseguiti.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 14 Maggio 2013, alle ore 11:50
    Per Laura71: purtroppo l'utilizzo del modello di bonifico per ristrutturazioni edlilizie è tassativo.
    Non è sufficiente indicare le informazioni nella causale perchè sul bonifico corretto viene applicata una ritenuta d'acconto che per i normali bonifici non esiste.
    Quindi se vuole beneficiare dell detrazione l'unica soluzione è annullare il bonifico facendosi rimborsare e ripetere l'operazione con il modello corretto.
    rispondi al commento
  • Toninocorea42
    Mercoledì 1 Maggio 2013, alle ore 18:22
    Buongiorno Architetto, dovendo adeguare alla normativa vigente l'impianto elettrico dell'appartamento di proprietà dovrò anche sostituire parte della pavimentazione; analoga cosa dovrò fare nei bagni per la realizzazione ex novo degli impianti idrici.
    Gradirei sapere se tutte le opere (pavimentazione, rivestimenti di piastrelle e gruppi sanitari) usufruiscono delle agevolazioni del 50%.
    Grazie anticipatamente.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Toninocorea42
      Martedì 14 Maggio 2013, alle ore 11:46
      Per Toninocorea42: di per sè la sola sostituzione di piastrelle non può beneficiare della detrazione fiscale.
      Nel caso in cui, però, questi lavori siano necessari in conseguenza a lavori agevolabili (come ad esempio interventi sull'impianto idrosanitario o elettrico), possono rientrare anch'essi nella detrazione.
      Quindi confermo la possibilità di beneficiare della detrazione per tutti gli interventi da lei citati, piasrelle e sanitari compresi.
      rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 26 Aprile 2013, alle ore 11:39
    Per Sara M: si per questo intervento è possibile beneficiare della detrazione per le ristrutturazioni edilizie. Farei rientrare la spesa di muratore, piastrellista e rivenditore. Escluderei invece quella del giardiniere.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 26 Aprile 2013, alle ore 11:36
    Per Stefano: si è possibile, ma solo se i lavori riguardano il completamento di una ristrutturazione e non il completamento di un nuovo edificio.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 26 Aprile 2013, alle ore 11:33
    Per Mauri:
    1) per il detentore non è necessario essere in possesso delle ricevute ici, poichè non è un adempimento che spetta a lui personalmente.
    2) La normativa sulla detrazione prevede l'invio della comunicazione ASL (quando dovuta per la sicurezza) e non l'obbligo di esibizione della copia.
    Pertanto ritengo che la ricevuta della raccomandata sia sufficiente a domostrare di aver fatto tutto ciò che doveva. Sempre meglio però conservarne copia.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 26 Aprile 2013, alle ore 11:16
    Per Davide: non è necessario avere alcuna documentazione sullo smaltimento dell'impianto precedente. E' sufficiente conservare ciò che riguarda il nuovo impianto.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 26 Aprile 2013, alle ore 11:15
    Per Lisa: si è tutto corretto. L'unico dubbio è sui balconi perchè bisognerebbe capire cosa è stato fatto.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 11 Marzo 2013, alle ore 18:40
    Per Argo: chiedo cortesemente di utilizzare sulle pagine del nostro portale toni pacati poichè il fine è l'informazione e non la polemica fra utenti.
    Quanto alla sua ultima richiesta la rimando alla guida dell'Agenzia delle Entrate, pag 13.
    Sulla guida non troverà specificato il 1997 di cui parlavo, in quanto come già detto si tratta di una data ormai assodata: è sempre comparsa nella comunicazione che si doveva inviare agli uffici di Pescara fino al 2011.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 11 Marzo 2013, alle ore 18:18
    Per Bruno: non tutte le spese da lei citate sono ammesse. Potrà detrarre tutti i lavori necessari alla formazione del nuovo ripostiglio, compresa la realizzazione di un muro in cartongesso e la sua tinteggiatura. Non sono ammessi invece la sostituzione di pavimenti e zoccolini in altre stanze, la controsoffittatura e la tinteggiatura in altri punti della casa.
    L'acquisto diretto o dall'impresa sono indifferenti per la detrazione, cambierà invece l'IVA.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 11 Marzo 2013, alle ore 17:56
    Per Anna: nel suo caso le piastrelle sono soggette a IVA 10% solo se sono fornite e posate dalla medesima ditta.
    Se invece intende acquistarle lei direttamente e farle posare alla ditta, allora l'IVA dell'acquisto sarà al 21% e quella della manodopera per posarle al 10%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Domenica 3 Marzo 2013, alle ore 15:16
    Per Argo: La informazioni date sono corrette, ma specifico.
    Immobili accatastati: ricevute ICI dal 1997, SOLO SE DOVUTE.
    In caso di proprietà successiva o immobili recenti il proprietario dovrà esibire solo ciò che gli compete.
    Il 1997 è un anno ormai consolidato dall'Agenzia Entrate come riferimento per gli immobili più datati, poichè corrisponde alla prima legge sulla detrazione fiscale.
    Immobili in via di accatastamento: domanda di accatastamento.
    rispondi al commento
Notizie che trattano Documenti per detrazione ristrutturazioni edilizie (50%) che potrebbero interessarti
Detrazioni fiscali e cambio di proprietà

Detrazioni fiscali e cambio di proprietà

In caso di variazione di proprietà di un immobile le detrazioni fiscali per ristrutturazione o per risparmio energetico restano, ma può cambiare il beneficiario.
Sostituzione serramenti e detrazioni fiscali

Sostituzione serramenti e detrazioni fiscali

Quando la sostituzione dei serramenti può beneficiare delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico (65%) o per quelle sulle ristrutturazioni edilizie (50%)?
Limiti di spesa per detrazioni sulla casa

Limiti di spesa per detrazioni sulla casa

Per la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie, quella sul risparmio energetico ed il bonus mobili sono stabiliti diversi limiti massimi di spesa (o detrazione).
Tinteggiatura e detrazioni fiscali

Tinteggiatura e detrazioni fiscali

La tinteggiatura di pareti interne od esterne di un'abitazione esistente può beneficiare delle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni e sul risparmio energetico?
Pagamenti per detrazioni fiscali sulla casa

Pagamenti per detrazioni fiscali sulla casa

Per beneficiare delle detrazioni fiscali è prevista una particolare modalità di pagamento tramite bonifico bancario o postale, pena la perdita della detrazione.
IMMOBILIARE
prezzi ristrutturazione
costi ristrutturazione
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Novatek
  • Sicurezzapoint
  • Officine Locati
  • Murprotec
  • Geosec
  • Casa.it
  • Zaccaria Monguzzi
  • WaterBarrier
  • Velux
  • Uretek
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
    • Ristrutturazioni chiavi in mano
      Ristrutturazioni chiavi in mano...
      250.00
    • Ristrutturazione totale materiali compresi
      Ristrutturazione totale materiali...
      594.00
    • Bioedilizia
      Bioedilizia...
      550.00
    • Ristrutturazione bagno + cucina
      Ristrutturazione bagno + cucina...
      264.00
    • Motore per tapparella
      Motore per tapparella...
      179.00
    • Ristrutturazioni facciate
      Ristrutturazioni facciate...
      40.00
    • Zanzariera perfecta a
      Zanzariera perfecta a...
      38.00
    • Ristrutturazioni roma
      Ristrutturazioni roma...
      1.00
    • Tapparelle symply
      Tapparelle symply...
      178.00
    • Decorazioni per la casa, antonio liso
      Decorazioni per la casa, antonio...
      1.00
    • Ristrutturazioni tetto impermeabilizzazioni grondaie
      Ristrutturazioni tetto...
      6.00
    • Zanzariera perfecta a
      Zanzariera perfecta a...
      58.00

BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Facebook
  • Casa.it
  • Progettazione
  • Faidatebook