Questo sito utlizza cookie! Leggi informativa privacy

Comunicazione Inizio Lavori (CIL)

News di Normative
La Comunicazione inizio lavori (CIL) introdotta nel 2010 dalla Legge 73/10 permette di semplificare l'iter per alcuni interventi tra cui la manutenzione straordinaria.
Comunicazione Inizio Lavori (CIL)
Arch. Andrea Denza
Arch. Andrea Denza

Lavori in casaDopo gli aggiornamenti normativi realizzati in questa legislatura per semplificare le autorizzazioni in materia edilizia, è nato uno strumento molto utilizzato dai cittadini e dai professionisti, che permette di velocizzare i tempi per realizzare alcuni interventi edilizi: la comunicazione di inizio lavori.

 

L’art. 6 del Testo Unico dell’Edilizia si occupa di attività edilizia libera ed è stato completamente riscritto dalla Legge 73 nel 2010.
Le modifiche principali introdotte da questa legge sono state:

 

  • - includere la manutenzione straordinaria all’interno dell’attività edilizia libera;
  • - introdurre uno strumento semplificato chiamato comunicazione inizio lavori.



Fino al 2010 lo strumento più utilizzato per la maggior parte degli interventi edilizi era la DIA (denuncia di inizio attività) che si caratterizzava per il silenzio-assenso di 30 giorni dopo il quale era possibile cominciare i lavori.
Oggi, dopo le modifiche apportate dalla Legge 73/2010 e dal Decreto Legge 70/2011, la DIA è sostituita (salvo alcune eccezioni) dalla CIL (Comunicazione Inizio Lavori) e dalla SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività).


Art. 6 del Testo Unico: Attività edilizia libera


Modello casa in ristrutturazionePrima di cominciare qualsiasi intervento edilizio è importante capire in quale categoria si rientra, per fare questo bisogna leggere l’Art. 3 del Testo Unico intitolato appunto definizioni degli interventi edilizi.
Gli interventi sono 6: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, nuova costruzione, ristrutturazione urbanistica.

 

Rientrano nell'attività edilizia libera la manutenzione ordinaria (comma 1 Art. 6 T.U.) e la manutenzione straordinaria (comma 2 Art. 6 T.U.). Va precisato che la straordinaria vi rientra solo se gli interventi non modificano parti strutturali dell'edificio, non comportano l’aumento delle unità immobiliari o la modifica dei parametri urbanistici.

 

Il tipico intervento di ristrutturazione di una casa con lo spostamento di alcuni tramezzi rientra solitamente in manutenzione straordinaria.

 

All’interno dell’attività edilizia libera, insieme alle due manutenzioni sono inclusi altri lavori come l’eliminazione di barriere architettoniche, opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo, opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, pannelli solari e fotovoltaici a servizio degli edifici, etc.

 

Vista la complessità della classificazione prima di iniziare qualsiasi lavoro è necessario valutare con il proprio tecnico di fiducia quale strumento normativo utilizzare per realizzare regolarmente i lavori.


Che tipo di comunicazione consegnare: i tre casi


Rivestimento di una pareteAbbiamo visto come all'interno dell'attività edilizia libera (Art.6) rientrano diversi tipi di interventi, rispetto a questi esistono 3 tipi di comunicazioni da effettuare al comune.

  1. 1) Lettera in carta semplice
  2. 2) Comunicazione di inizio lavori
  3. 3) Comunicazione di inizio lavori asseverata

 

1) Lettera in carta semplice

 

Nel caso in cui i lavori rientrano in manutenzione ordinaria (o altri interventi dell’elenco Art.6 comma 1 del T.U.) non è necessario presentare al comune nessuna comunicazione formale. Tuttavia per maggiore tutela, il proprietario può consegnare una lettera in carta semplice in cui comunica la data e la tipologia di lavori che realizzerà nel proprio immobile.

 

2) Comunicazione di inizio lavori

 

Per i seguenti interventi elencati nel comma 2 dell’Art.6  dalla lettera b) alla lettera e):

 

b) le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;
c) le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
d) i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
e) le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

 

Il proprietario presenta una comunicazione di inizio lavori su modulistica precompilata del comune senza alcun obbligo di asseverazione del tecnico.

I lavori possono iniziare subito dopo aver protocollato la CIL.

 

3) Comunicazione di inizio lavori Asseverata

 

In caso di manutenzione straordinaria (senza interventi strutturali) il proprietario deve consegnare una CIL Asseverata (chiamata anche CILA) che, oltre alla comunicazione, è composta da una  relazione asseverata di un tecnico abilitato e da elaborati grafici di progetto.

Il tecnico dichiara di non avere rapporti di dipendenza con l’impresa né con il committente, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di un titolo abilitativo. 

Approfondisci la CILA , invia un commento in basso o apri una discussione sul Forum.

Articolo: Comunicazione Inizio Lavori (CIL)
Valutazione: 4.23 / 6 basato su 91 voti.
  • Ti è piaciuto questo articolo?
    Condividilo sul tuo social!
  • 1
  • 1
  • 0
  • 0
Commenta su Comunicazione Inizio Lavori (CIL)
Caratteri rimanenti
  • Ghepardo
    Sabato 12 Luglio 2014, alle ore 13:42
    Buongiornodevo sostituire la vasca con doccia e modificare impianto idraulico; il geometra mi ha preparato una cil con lavori di manutenzione ordinaria (invece di straordinaria) dicendomi che va bene e di farla protocollare in comune. E' corretto ?
    rispondi al commento
  • Stefanoputi83
    Lunedì 7 Luglio 2014, alle ore 15:00
    Buongiorno, ho acquistato un appartamento e mi chiedevo se installando l'antifurto wi-fi rientro nei lavori straordianari e se di conseguenza accedo al bonus mobili e alle detrazioni ristrutturazione.Dovrei anche spostare i tubi dell'acqua e lo scarico in cucina e in un bagno.Può aiutarmi a capirci qualcosa?Cosa devo presentare al comune ho bisogno di un tecnico?Ringrazio e resto disponibile
    rispondi al commento
  • Davidenobili
    Mercoledì 28 Maggio 2014, alle ore 16:31
    Buongiorno, a breve comincierò i lavori di ristrutturazione che ho affidato ad un'impresa. Non sposterò pareti ma farò altri lavori, che sono: ripavimentazione di tutta la casa, rifacimento impianto idraulico (bagno e cucina), rifacimento bagno (box doccia, sanitari, mobile con lavabo) e cucina, sost. scaldabagno da interno a esterno, sost. porte interne e calorifer, ipredisposizione aria condizionata. In quale di questi 3 casi rientro?Grazie
    rispondi al commento
  • Davidenobili
    Mercoledì 28 Maggio 2014, alle ore 16:29
    Buongiorno, a breve cominciero i lavori di ristrutturazione che ho affidato ad un'impresa.Non sposterò pareti ma farò altri lavori, che sono:ripavimentazione di tutta la casa.rifacimento impianto idraulico (bagno e cucina).rifacimento bagno (box doccia, sanitari, mobile con lavabo) e cucina.sost. scaldabagno da interno a esternosost. porte interne e caloriferipredisposizione aria condizionata.In quale di questi 3 casi rientro?Grazie
    rispondi al commento
  • Tonyno82
    Mercoledì 28 Maggio 2014, alle ore 15:04
    Buongiorno,dovrei far installare dei nuovi infissi in PVC (i vecchi sono in legno) con tapparelle e installare una porta blindata nuova, oltre poi ad altri lavoretti tipo sostituzione sanitari e tinteggiatura. Basta un'autocertificazione o si necessita di CIL o CILA, poi sostenendo le spese per questi interventi posso usufruire delle detrazioni del 50% per ristrutturazione e aggangiarmi quindi al bonus arredo sempre del 50%.Grazie
    rispondi al commento
  • Paolofrancovigh
    Giovedì 15 Maggio 2014, alle ore 14:15
    Buongiorno, nella stessa casa vivo io ed i miei genitori, 2 unità catastali differenti e due civici diversi 31 e 31/A. Ho fatto rifare il tetto nel 2013 in quanto completamente sgretolato con l'isolamento alle intemperie. Il commercialista non vuole farmi passare la detrazione in quanto ristrutturazione ordinaria: posso farlo come intervento di risanamento?Grazie.
    rispondi al commento
  • Claudio.p@tiscali.it
    Domenica 27 Aprile 2014, alle ore 09:04
    Salve, dovrei effettuare lavori di ristrutturazione straordinari, senza spostamento di tramezzi: rifacimento impianto idrico bagno e cucina, impianto elettrico, installazione condizionatore, infissi. La sostituzione infissi sarà effettuata da ditta differente dalle altre lavorazione. Posso effettuare una semplice CIL ed utilizzare i benefici fiscali al 50% anche con bonifici a due ditte differenti ? E' necessaria comunicazione ad ASL ? Grazie
    rispondi al commento
  • Malina_lavori
    Giovedì 17 Aprile 2014, alle ore 14:42
    Salve, nella mia abitazione inizierò a breve dei lavori di sostituzione rivestimento del bagno e lavabo-mobile, e sostituzione delle porte interne (su misura da falegname). Ho capito che è utile presentare la CIL in carta semplice.Posso avere iva agevolata? Sia su bagno che porte? Posso usufruire di altri benefici fiscali?Grazie dei consigli che mi darete!
    rispondi al commento
  • Vaspritz
    Lunedì 14 Aprile 2014, alle ore 14:48
    Buongiorno,ho versato due acconti per lavori di ristrutturazione, con bonifico parlante. La comunicazione inizio lavori sarà pronta in settimana e solo dopo che sarà presentata in Comune farò il bonifico del saldo e gli acquisti per gli arredi: rischio di perdere la detrazione per gli acconti versati prima della comunicazione inizio lavori o posso far rientrare anche quelli? Grazie!
    rispondi al commento
  • Zat81
    Sabato 8 Marzo 2014, alle ore 14:38
    Buonasera,ho acquistato un appartamento in cui mi accingo al rifacimento dei soli impianti elettrici e idrici della zona soggiorno/ac e spostamento della cucina, sempre nel medesimo vano.Mi sembra che il tipo di intervento che devo fare rientri in quelli agevolabili al 50% e che basta un'autocertificazione e niente di formale.Potete darmi conferma di questo?L'impianto non è certificato a norma.Può certificarlo un dipendente della ditta?
    rispondi al commento
    • Pasquale Zat81
      Giovedì 13 Marzo 2014, alle ore 09:37
      La semplice comunicazione fatta al Suo comune è la procedura più corretta anche in caso di controlli da parte dell'AdE. Per quanto riguarda le certificazioni di conformità possono essere emessi anche dalla stessa ditta installatrice che ne ha i requisiti. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Alessandro86
    Giovedì 27 Febbraio 2014, alle ore 19:21
    Buonasera dovrei effettuare personalmente lavori di ristrutturazione come:cambio sanitari,tracce per nuove prese elettriche,istallare condizionatore,caldaia nuova,impianto d'irrigazione del giardino nonché tinteggiatura e cambio della pavimentazione del cortile.Al comune mi hanno riferito che basta una domanda in carta semplice per manutenzione ordinaria.Può confermarmelo?Per tali lavori(per i materiali) usufruisco del bonus 50%?Cordiali saluti
    rispondi al commento
    • Pasquale Alessandro86
      Lunedì 3 Marzo 2014, alle ore 19:47
      Sì! E' esatto quanto Le hanno indicato al Suo comune. Per quanto attiene all'esecuzione delle opere,può usufruire della detrazione fiscale se i lavori sono di manutenzione straordinaria che riguardano la parte impiantistica, come nel Suo caso. Il fatto che li esegue direttamente può detrarre solo beni finiti quali porte, caldaia, ecc. e non la pavimentazione, la tinteggiatura, ecc. Cordiali saluti
      rispondi al commento
  • V.racioppi84@gmail.com
    Martedì 25 Febbraio 2014, alle ore 10:41
    Buona sera, volevo chiedere se per compilare il modulo per la CILA relativo a semplici opere di ristrutturazione di un appartamento in condominio (spostamento parete e rifacimento impianti) sia necessario allegare, oltre alla planimetria dello stato di fatto e di progetto, anche piante, prospetto, sezione e particolari costruttivi. Essendo in un condominio lo vedo un po superfluo allegare tutti questi elaborati grafici.Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale V.racioppi84@gmail.com
      Giovedì 27 Febbraio 2014, alle ore 10:34
      Sì, effettivamente sono superflui essendo opere interne la parte grafica si limita alla sola planimetria ante e quella di progetto con una relazione di corredo. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Lucatebaldi
    Sabato 22 Febbraio 2014, alle ore 20:57
    Buonasera,di recente mi sono aggiudicato ad un asta fallimentare un immobile nuovo mai abitato.Ho in mente di eseguire alcuni piccoli lavori, l'installazione di un impianto di condizionamento , il rifacimento del bagno con la sostituzione dei sanitari preesistenti, l'acquisto di tutto il mobilio comprensivo di tutti gli elettrodomestici in classe energetica A+++.Come devo procedere per poter usufruire dell'ecobonus ristrutturazioni?Saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale Lucatebaldi
      Lunedì 24 Febbraio 2014, alle ore 09:41
      Per i lavori da Lei indicati, la Cil è il provvedimento da presentare al comune. Se Le opere comportano modifiche, integrazioni, sostituzioni agli impianti esistenti (idrico, elettrico, ecc.) sono di manutenzione straordinaria e quindi detraibili. Le rammento che la spesa massima per il bonus mobili non può superare l'importo dei lavori di ristrutturazione eseguiti, con un tetto di 10mila euro. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Lucatebaldi Pasquale
        Lunedì 24 Febbraio 2014, alle ore 12:50
        Buongiorno e grazie per la celere risposta.Non mi è chiara solo una cosa, per quel che riguarda gli elettrodomestici si può usufruire dell'ecobonus anche come primo acquisto o bisogna fornire documentazione relativa alla sostituzione di un vecchio elettrodomestico con uno nuovo a risparmio energetico??saluti.
        rispondi al commento
        • Pasquale Lucatebaldi
          Lunedì 24 Febbraio 2014, alle ore 17:18
          Nel contesto di una ristrutturazione edilizia non c'è il vincolo della sostituzione quindi Lei può acquistare liberamente. Discorso diverso è l'acquisto senza l'esecuzione dei lavori dove è necessaria la rottamazione di quello vecchio. Lo scopo della legge è quello di incentivare la rottamazione degli elettrodomestici obsoleti con nuovi ad alta efficienza energetica. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Storiagio
    Martedì 18 Febbraio 2014, alle ore 17:49
    Buongiorno,Devo eseguire due interventi. 1) installazione scaldabagno con relativo allacciamento 2) l?installazione di un nuovo portoncino blindato e la sostituzione dei sanitari con spostamento degli attacchi. Gli interventi sono svolti da ditte e in tempi differenti. Dovrebbero essere interventi di manutenzione straordinaria. Per ottenere le relative detrazioni devo presentare della documentazione al comune (dia,sci,cil..). Grazie. Saluti
    rispondi al commento
    • Pasquale Storiagio
      Martedì 18 Febbraio 2014, alle ore 23:41
      Per i lavori da Lei indicati, va presentata al comune una semplice comunicazione in carta libera. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Andreasalsero
    Giovedì 13 Febbraio 2014, alle ore 09:23
    Precisazione: Naturalmente, mobili e condizionatore verrebbero pagati con bonifico parlante ad hoc entro il 2014.
    rispondi al commento
    • Pasquale Andreasalsero
      Martedì 18 Febbraio 2014, alle ore 10:29
      Sì, deve seguire la procedura di legge. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Andreasalsero
    Giovedì 13 Febbraio 2014, alle ore 09:20
    Buongiorno, ad agosto '13 ho fatto sostituire la porta blindata e le tapparelle rinforzate. Quelli nuovi sono migliorativi e credo si possa ricadere nella manut. straord. Non ho fatto CIL, ma ho pagato con bonifico x godere del bonus 50%. Per comprovare la manut.straord. ed acquistare mobili/condiz. con bonus 50%, basta un'autocertificazione dei lavori? Una dichiar.sostit. atto di notorietà? Devo presentarli a qualche ente? Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale Andreasalsero
      Martedì 18 Febbraio 2014, alle ore 10:28
      L'autocertificazione è necessaria per testimoniare, su una possibile richiesta dell'A.d.E., la data di esecuzione ed il tipo di opera compiuta. E' una normalissima dichiarazione di notorietà e va fatta in comune (soprattutto per la data certa). Cordilali saluti.
      rispondi al commento
  • Lupiero
    Venerdì 7 Febbraio 2014, alle ore 16:57
    Buongiorno,ho un problema da porvi.Sto per acquistare una casa con scia per lavori di ristrutturazione aperta intestata all'attuale proprietario.Alla ristrutturazione delle opere di muratura ha lavorato una sola ditta,ma ora entreranno altre ditte,soprattutto individuali.Il problema sta nel fatto che non è stata fatta la comunicazione all'asl per le detrazioni,Come posso comportarmi?la posso fare in ritardo?Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale Lupiero
      Mercoledì 12 Febbraio 2014, alle ore 09:09
      La comunicazione all'Asl va fatta solo se ci sono determinate condizioni, cioè più ditte operanti contemporaneamente (escluse le individuali). Se in corso d'opera mutano le condizioni iniziali la notifica all'Asl la può sempre fare. Riguardo alle detrazioni fiscali, le due cose non si sposano, quindi può beneficiarne tranquillamente. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Lupiero Pasquale
        Giovedì 13 Febbraio 2014, alle ore 18:47
        Grazie per la risposta.Da quello che capisco allora se opera una ditta per volta la comunicazione non va fatta?basta che si verifichi questa condizione?
        rispondi al commento
        • Pasquale Lupiero
          Mercoledì 19 Febbraio 2014, alle ore 00:20
          Non va fatta se il lavoro viene appaltato a "lotti" definiti. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Lupiero Pasquale
            Sabato 1 Marzo 2014, alle ore 11:12
            Grazie per la risposta,capisco a questo punto che se lavora una ditta per volta non va fatta.Un'ultima domanda. Dato che l'immobile in fase di ristrutturazione è stato acquistato da me e mia moglie da pochi giorni,dovrei cambiare anche la scia in quanto è a nome del vecchio proprietario oppure basta essere proptietari?
            rispondi al commento
            • Pasquale Lupiero
              Lunedì 3 Marzo 2014, alle ore 19:52
              Le consiglio di fare la voltura della Scia a nome Suo e di Sua moglie. E' un semplice richiesta con allegata copia del rogito notarile con gli estremi del provvedimento in corso.Cordiali saluti.
              rispondi al commento
  • V.racioppi84@gmail.com
    Venerdì 7 Febbraio 2014, alle ore 12:52
    Inoltre, chiedo se è necessario allegare il progetto dei nuovi impianti elettrico ed idraulico (rientrano negli impianti tecnologici del DM 37/08 ?), la relazione preliminare sulla rispondenza del progetto alle prescrizioni in materia di risparmio energetico, ?Grazie nuovamente
    rispondi al commento
    • Pasquale V.racioppi84@gmail.com
      Venerdì 7 Febbraio 2014, alle ore 16:55
      Alla Cila vanno allegati i grafici dello stato pregresso (ante) e quello di progetto con una relazione sulla tipologia delle opere da eseguirsi. In sede di ultimazione dei lavori il tecnico (D.L.), raccolte le certificazioni sul contenimento energetico (se realizzate), le conformità sugli impianti e la variazione catastale, redigerà la regolare esecuzione e la certificazione di agibilità da presentare al comune. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • V.racioppi84@gmail.com
    Venerdì 7 Febbraio 2014, alle ore 12:37
    Salve, devo ristrutturare il mio appartamento e i lavori da svolgere sono:- rifacimento impianto elettrico ed idraulico;- rifacimento bagno;- realizzazione secondo bagno e ripostiglio (quindi demolizione e ricostruzione di alcuni tramezzi);- rifacimento pavimentazione.In questo caso, per il comune di Napoli, serve solo una CILA? E gli atti di assenso (parere igienico sanitario, risparmio energetico, ...) non sono richiesti?Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale V.racioppi84@gmail.com
      Venerdì 7 Febbraio 2014, alle ore 16:40
      I lavori che Lei intende eseguire sono assoggettati alla presentazione in comune di una Cila che sarà redatta da un tecnico di Sua fiducia, il quale provvederà ad asseverarli nel rispetto di tutte le norme di sicurezza ed igienico sanitarie vigenti. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Enzio lucarivieri
    Giovedì 6 Febbraio 2014, alle ore 01:00
    Buonasera Arch.,devo ristrutturare il mio appartamento: nel bagno devo rifare tubature,massetto,piastrelle,sanitari;ricavare una stanza con pareti in cartongesso, abbassare una parete per attingere più luce dalla finestra e rifare l'impianto elettrico.Mi è parso di capire che questi si configurano come interventi straordinari,ma mi è poco chiaro quale comunicazione fare al Comune e se devo comunicare qualcosa alla Asl.La Ringrazio.
    rispondi al commento
    • Pasquale Enzio lucarivieri
      Giovedì 6 Febbraio 2014, alle ore 18:40
      Ha perfettamente inteso: sono opere di manutenzione straordinaria. Il Suo caso richiede la presentazione al comune di una CILA. La comunicazione all'Asl va fatta solo se ad operare sono più ditte (escluse quelle individuali). Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Capitano1977
    Lunedì 3 Febbraio 2014, alle ore 16:35
    Buonasera,è stata regolarmente presentata in data 24.10.2013 una CILA.
    Succede che ho avuto la necessità di fare nuovi lavori rispetto a quelli comunicati inizialmente.
    I nuovi lavori sono stati: adeguamento dell'impianto elettrico, installazione allarme, installazione di condizionatori pompe di calore.
    E' possibile presentare un'integrazione della Cila oppure eseguire una variante alla "Fine lavori"?
    Rischio di perdere la detrazione 50%?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale Capitano1977
      Lunedì 3 Febbraio 2014, alle ore 22:46
      Sono, comunque, tutte opere che rientrano nella Cila presentata. In sede di dichiarazione di Ultimazione dei Lavori, il Suo tecnico indicherà tutti i lavori eseguiti anche quelli in "variante". Le detrazioni fiscali, sia per i vecchi che per i nuovi lavori, non sono assolutamente a rischio. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Alessandro.busetti
    Martedì 28 Gennaio 2014, alle ore 08:47
    Buongiorno, ho acquistato all'asta un appartamento da ultimare. Dovrò installare caldaia+termosifoni, serramenti interni, sanitari, pavimenti ed arredamento.Vorrei sapere se e cosa può rientrare nel recupero fiscale e che tipo di comunicazioni devo effettuare. Grazie 1000
    rispondi al commento
    • Pasquale Alessandro.busetti
      Mercoledì 29 Gennaio 2014, alle ore 20:01
      Se l'impianto di riscaldamento viene realizzato per la prima volta (inesistente) va presentata una CILA, diversamente basta una semplice comunicazione in carta libera al Suo comune. Ha facoltà di accedere alle detrazioni fiscali ed al bonus mobili con un tetto di spesa che non può superare però i lavori eseguiti. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Millaluna
    Lunedì 27 Gennaio 2014, alle ore 11:21
    Buongiorno,dobbiamo ristrutturare ns appto in Roma nel modo seguente: rifacimento impianti, sanitari e rivestimenti bagni e cucina, rinnovo impianto elettrico, sostituzione caldaia, infissi interni, esterni e tapparelle. Installazione condizionatori. Non modifichiamo stanze o tramezzi.Dobbiamo presentare autocertificazione, CIL o CILA? Abbiamo diritto a detrazione IRPEF 50% spese ristrutt e bonus mobili?Vi ringrazio molto
    rispondi al commento
    • Pasquale Millaluna
      Mercoledì 29 Gennaio 2014, alle ore 19:54
      Se il Suo immobile non ricade in zona soggetta a vincoli (paesaggistico-ambientali, centro storico, ecc.), basta la semplice comunicazione al Municipio di appartenenza. In questo caso Stia molto attenta alla sostituzione degli infissi esterni che devono essere il più vicini a quelli vecchi (sagoma e colore). Per il resto Le spettano le detrazioni fiscali ed il bonus mobili fino a 10mila euro di spesa. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Millaluna Pasquale
        Lunedì 10 Febbraio 2014, alle ore 12:17
        Buongiorno,non capisco perchè mi avete consigliato una CIL per rifacimento bagni, cucina, impianti e sostituzione infissi dicendo che ho diritto alle detrazioni quando l'opuscolo dellAdE chiarisce che la manutenzione ordinaria non dà diritto alle detrazioni se non effettuata sulle parti comuni. Siete sicuri che la CIL basti? Perchè più mi informo e più ricevo informazioni contrastanti? Aiuto!
        rispondi al commento
        • Pasquale Millaluna
          Mercoledì 12 Febbraio 2014, alle ore 09:42
          I lavori che Lei deve eseguire sono di manutenzione straordinaria (rifazione impianti idrico-sanitario, elettrico, ecc.) e sono compresive delle opere complementari (rifacimento di pavimenti, rivestimenti, pitture, ecc.). Ebbene questi lavori, come da Lei indicati, non rivestono carattere "ordinario" e rientrano tra quelli fiscalmente detraibili. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Rossano77
    Domenica 26 Gennaio 2014, alle ore 11:33
    Buon giorno un mesetto fa ho rifatto il bagno levato pavimento sostituito tubature e sanitari escluso la doccia che ho predisposto gli attacchi questi lavori li ho fatti io e non mi interessa la detrazione ,ora devo acquistare la cabina doccia posso richedere la detrazione che documento serve basta una cil ? grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale Rossano77
      Mercoledì 29 Gennaio 2014, alle ore 19:39
      La sola cabina doccia non beneficia di alcuna detrazione fiscale perchè trattasi di manutenzione ordinaria. Diversamente diventa detraibile se "complementare" ai lavori di ristrutturazione del bagno. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Vanzo115
    Mercoledì 22 Gennaio 2014, alle ore 21:24
    Salve sto acquistando casa ed eseguire lavori di manutenzione straordinaria, rifacimento piastrelle cucina, cambio sanitari bagno, tinteggiatura, acquisto di cucina, camera da letto, stufa ed altro, i lavori verranno svolti da me, volevo sapere il giusto iter da seguire e i documenti da utilizzare per usufruire del 50% anche su acquisto mobili, non verranno fatti interventi di tipo strutturale. Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale Vanzo115
      Venerdì 24 Gennaio 2014, alle ore 11:19
      Per beneficiare delle detrazioni fiscali, i lavori devono essere di "manutenzione straodinaria", quindi la rifazione o modifiche dell'impianto elettrico, idraulico, riscaldamento ecc., con annesse opere quali: pavimenti, rivestimenti, pitture, ecc. Nel Suo caso detrae solo la fornitura di pochi materiali "finiti" come i sanitari e la stufa. Per il bonus mobili, Le spetta un importo pari al totale di spesa sostenuta per i lavori. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • 161645
    Venerdì 17 Gennaio 2014, alle ore 16:31
    Salve, eseguito con inizio novembre 2013 lavori di rifacimento impianto sanitario con spostamento tubi di condotta acqua, cambio piastrelle, levato vasca e inserito cabina doccia, termino lavori a gennaio 2014.Lavori fatti in economia tranne che per parte idraulica. I suddetti sono da considerarsi lavori di manutenzione straordinaria? Quindi detraibili al 50%? Serve compilazione CIL o basta autocertificazione ai fini fiscali? Grazie e saluti Alehttp://media.lavorincasa.it/public/ico/btn-comment-send.png
    rispondi al commento
    • Pasquale 161645
      Lunedì 20 Gennaio 2014, alle ore 08:33
      I lavori da Lei indicati sono di manutenzione straordinaria e quindi detraibili fiscalmente nella misura del 50% (in dieci rate annuali) se pagati con bonifico bancario. Per testimoniare il periodo e l'esecuzione stessa dei lavori, va fatta una autocertificazione, in considerazione che gli stessi sono cominciati nel novebre scorso. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Danilo
    Mercoledì 8 Gennaio 2014, alle ore 14:37
    Buongiorno, ho letto il vostro interessante articolo e vorrei porvi una domanda.
    Ho rifatto da zero il bagno (tenendo però i punti d'acqua originali. Rifatto tubature, pavimentazione e installazione sanitari e termoarredo), mi dissero che per poter usufrutire delle detraz. fiscali non era necessario presentare documentazione al comune di Milano, ora però mi sorge qualche dubbio.
    Posso star tranquillo, o era necessario presentare qualche documento?
    rispondi al commento
    • Pasquale Danilo
      Lunedì 13 Gennaio 2014, alle ore 16:40
      Può stare tranquillo! La comunicazione in carta semplice è un "consiglio" e non un obbligo. Un consiglio comunque è necessario: visto che Lei ha usufruito o usufruirà delle detrazioni fiscali, faccia una autocertificazione dei tipo di lavori e del periodo di esecuzione, al fine di poter testimoniare da possibili controlli da parte dell'A.d.E. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Ghepardo Pasquale
        Sabato 12 Luglio 2014, alle ore 13:51
        Buongiornoho letto molte risposte simili ma non riesco a capire: se la AdE fa un controllo e mi chiede le concessione edilizia che ho presentato in comune per fare la manutenzione straordinaria e io non ho nulla? per fare alcuni lavori allora anche se sono straordinari non serve nessuna pratica? nel mio caso ho sostituito vasca con doccia e il geometra mi ha fatto una cil per manutenzione ordinaria (?!) e dice che va bene....è corretto?
        rispondi al commento
  • Gianluca
    Martedì 7 Gennaio 2014, alle ore 15:44
    Salve, dovrei sistemare il giardino esterno facendo portare nuova terra, realizzare l'impianto di irrigazione e la recinzione perimetrale.
    Non sono sotto vincolo paesaggistico.
    1) Per la sola realizzazione di giardino ed impianto di irrigazione è corretta la sola CIL senza nessun progetto?
    2) Basta la sola CIL anche per la realizzazione della recinzione perimetrale?
    Grazie per la disponibilità.
    Disitinti saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale Gianluca
      Lunedì 13 Gennaio 2014, alle ore 12:58
      Ha perfettamente inteso qual'è la procedura da intraprendere. Per quanto riguarda la recinzione, Le consiglio di farla bassa e non usare la muratura o calcestruzzo.Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Andrea
    Martedì 7 Gennaio 2014, alle ore 12:04
    Salve, sono un privato e sto per dare il via ai seguenti lavori su un nuovo appartamento:
    - posa in opera parquet, senza smantellamento precedente pavimentazione;
    - stuccatura e tinteggiatura pareti;
    - montaggio nuova cucina senza modifica attacchi.
    Sa cortesemente indicarmi se devo ed in caso quale comunicazione debba inviare al Comune di Roma?
    Grazie in anticipo per la professionalità e la disponibilità.
    rispondi al commento
  • Antonio
    Sabato 4 Gennaio 2014, alle ore 13:28
    Salve, la mia problematica riguarda l'interruzione del rapporto con la ditta incaricata di cui ad una CIL asseverata.
    A causa dell'interruzione ho un cantiere aperto, lavori ultimati all'80% circa, senza prevedibile data di fine.
    Posso quindi pensare di chiudere questa comunicazione (sicuramente andrò in causa con la precedente ditta) e rifarne un'altra quando troverò nuova ditta?
    Per favore una risposta.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale Antonio
      Lunedì 13 Gennaio 2014, alle ore 12:06
      Sì! Ne ha la facoltà. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Stefano
    Venerdì 3 Gennaio 2014, alle ore 17:07
    Salve, dovrei fare dei piccoli lavori di ristrutturazione del bagno (cambiare i sanitari, riverniciare le finestre e i termosifoni, imbiancare e inoltre sostituire il mobile del bagno), inoltre devo abbattere una parete divisoria della cucina e rifare il rivestimento?
    Che tipo di comunicazione devo fare al comune per poter accedere alla detrazione fiscale?
    Questi lavori e materiali sono detraibili se pagati con bonifico per ristrutturazione?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Stefano
      Sabato 4 Gennaio 2014, alle ore 13:18
      Per i lavori che intende eseguire, va inoltrata al comune una CILA e che sono opere fiscalmente detraibili.
      L'importante è il pagamento che deve avvenire esclusivamente con bonifico.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Bonaria Maria Grazia
    Mercoledì 1 Gennaio 2014, alle ore 21:28
    Buonasera, ho due quesiti da porvi.
    Ho in corso di ristrutturazione (quasi ultimati) il bagno, con rifacimento impianto idrico, elettrico, sostituzioni sanitari e vasca con doccia.
    Posso fare adesso la CIL inizio e poi fine lavori?
    Il primo bonifico materiali /sanitari è stato effettuato a Luglio ma lavori iniziati ad Agosto, ci sono problemi per usufruire delle agevolazioni?
    O devo far coincidere le date?
    Grazie per la cortese risposta.
    rispondi al commento
    • Pasquale Bonaria Maria Grazia
      Sabato 4 Gennaio 2014, alle ore 11:51
      Nel Suo caso Le consiglio di fare solo una autocertificazione sul periodo in questione per poter usufruire delle detrazioni fiscali.
      La comunicazione fatta a posteriore si configura come una "sanatoria" e potrebbe prendere altre strade.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Bonaria Maria Grazia Pasquale
        Martedì 7 Gennaio 2014, alle ore 22:04
        La ringrazio per la cortese risposta e disponibilità.
        Cordiali saluti.
        rispondi al commento
        • Pasquale Bonaria Maria Grazia
          Lunedì 13 Gennaio 2014, alle ore 13:00
          Un ringraziamento va a Lei per la fiducia riposta in lavorincasa.it
          rispondi al commento
  • Laura
    Sabato 28 Dicembre 2013, alle ore 11:09
    Salve, ho una veranda condonata, copertura in policarbonato da sostituire, abbiamo deciso di effettuare lavori di ristrutturazione in quanto questo tetto è rovinato e pericoloso, con nuova struttura in legno, coibentazione termica, tegole antiche in quanto si tratta di un attico di un casale antico.
    Quindi mantenere lo stesso stile.
    SCIA?
    MANUTENZ.?
    Per non aver problemi con altri condomini?
    In passato i prop. di sotto ci hanno dato qualche problema.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Laura
      Lunedì 30 Dicembre 2013, alle ore 23:00
      Se il condono è "chiuso" (con l'avvenuto rilascio della concessione in sanatoria), deve presentare al comune una Scia per manutenzione straordinaria alla parte statica ed estetica della veranda in questione.
      In questo caso il Condominio non può vietarLe di eseguire i lavori di risanamento statico-locativo.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Riccardo
    Lunedì 23 Dicembre 2013, alle ore 22:50
    Buonasera, ho due quesiti da porvi: Ho cominciato lavori di manutenzione nel mio appartamento in particolar modo distruzione e rifacimento massetto di cucina e bagni com modifiche parziali dell'impianto idrico.
    Rientrano nella m. straordinaria come riferisce il mio architetto?
    E poi durante i lavori hanno partecipato 3 ditte individuali ai lavori: si doveva effettuare comunicazione all'ASL?
    rispondi al commento
    • Pasquale Riccardo
      Venerdì 27 Dicembre 2013, alle ore 16:31
      Il Suo tecnico Le ha dato la giusta informazione: trattasi di manutenzione straordinaria.
      Riguardo alla notifica all'Asl, non andava fatta.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Daniele
    Venerdì 20 Dicembre 2013, alle ore 23:42
    Salve, ho depositato una CILA per casa mia a Roma perche devo spostare un tramezzo.
    Vorrei sapere se posso acquistare direttamente io i sanitari e detrarmi il costo al 50% e IVA al 10%, considerando che nella CILA non ho menzionato nelle note che avrei sostituito i sanitari, ma solo muro e pavimenti, e faccio presente che io sto facendo i lavori in economia.
    Grazie millle, auguri.
    Forum blog strepitoso.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Daniele
      Giovedì 26 Dicembre 2013, alle ore 12:23
      Anche se la legge prevede questa ipotesi, molti fornitori non fatturano con IVA al 10%.
      Le conviene farli intestare alla Ditta esecutrice, con prezzi e modalità pattuiti da Lei.
      Per quanto riguarda la Cila, non è un problema non aver indicato le nuove opere.
      Alla chiusura dei lavori il tecnico riporterà le varianti eseguite rispetto a quelle preventivate.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Erika
    Mercoledì 18 Dicembre 2013, alle ore 13:48
    Buongiorno, avrei da chiederle un chiarimento, ho in corso una manutenzione straordinaria con apposita CIL al Comune, in cui viene indicata l'impresa edile che ha seguito il lavoro.
    Successivamente sono intervenute altre imprese (snc e srl) per impianto elettrico e rifacimento pavimenti.
    Dobbiamo fare comunicazione all'Asl?
    Non abbiamo fatto la notifica prima dell'inizio lavori, ora siamo in ritardo?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Erika
      Giovedì 19 Dicembre 2013, alle ore 12:05
      Da come descrive non essendo ditte individuali, va fatta la notifica all'Asl e nominato un Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione che provvederà a redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento.
      Se si parla di una "variante" nel corso dei lavori, non è in ritardo.
      Per ulteriori chiarimenti, La rimando al nostro articolo al seguente link http://www.lavorincasa.it/articoli/in/normative/notifica-preliminare/
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Franco
    Lunedì 16 Dicembre 2013, alle ore 19:00
    Approfitto della sua gentilezza per altre delucidazioni.
    Sto sostituendo gli infissi con altri a taglio termico, fruendo in questo caso delle detrazioni del 50%, devo far altre comunicazioni al comune d'inizio efine lavori?posso fruire del bonus mobili?
    Inoltre, posso chiedere l'IVA al 10% sui nuovi infissi?
    Grazie per le sue risposte.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Franco
      Mercoledì 18 Dicembre 2013, alle ore 10:03
      Se il fabbricato dove è ubicato l'immobile non ricade in zona sottoposta a vincoli paesaggistico-ambientali o altri, basta una semplice comunicazione, anche quella già presentata.
      Diversamente si cade nella Scia.
      Ha facoltà di avere l'iva agevolata ed il bonus mobili. Il tetto di spesa di questi ultimi, però, non può superare l'importo sostenuto per la sostituzione degli infissi.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Franco Pasquale E.
        Mercoledì 18 Dicembre 2013, alle ore 12:35
        Grazie per la consulenza e diponibilità.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Franco
          Giovedì 19 Dicembre 2013, alle ore 11:54
          Un ringraziamento va a Lei per la fiducia riposta.
          Cordilai saluti.
          rispondi al commento
  • Grazia
    Domenica 15 Dicembre 2013, alle ore 21:21
    Buongiorno, ho presentato una CILA in novembre per lavori di ristrutturazione.
    In settembre avevo pagato con bonifico un acconto sulla sostituzione degli infissi (a quel tempo non avevo ancora deciso di avviare i lavori).
    Visto che ora c'è una data di inizio lavori il mio geometra mi dice di rifare ora il bonifico al serramentista per fruire della detrazione e che tutta l'iva della forn. e posa dei serramenti è al 10%.
    E' corretto?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Grazia
      Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 10:40
      Sì!
      E' corretta l'indicazione data dal Suo geometra.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Franco
    Giovedì 12 Dicembre 2013, alle ore 15:07
    Dal 10.09.13 al 04.10.13, ho effettuato dei lavori al mio appartamento, inviando una comunicazione opere interne al comune.
    Abbattimento di un tramezzo e ricostruzione per realizzare una nuova distribuzione degli ambienti, intonaci e tinteggiatura, i pagamenti son stati effettuati con bonifico ordinario.per questi lavori non mi avvarò delle detrazioni per ristrutturazioni (anche se manutenz. straordinaria), ma posso avvalermi del bonus mobili?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Franco
      Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 09:12
      Il bonus mobili è strettamente collegato alla ristrutturazione.
      Senza una fattura, anche di modesto importo, non ha la facoltà di accedere all'acquisto agevolato dei mobili.
      rispondi al commento
      • Franco Pasquale E.
        Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 11:41
        I lavori sono stati comunicati al comune con inizio e fine lavori, fatturati e pagati con bonifico ordinario, ma senza causale per ristrutturazioni.
        Il mio dubbio è: dato che non potrò fruire delle detrazioni per ristrutturazioni perchè il pagamento è stato fatto con bonifico ordinario e non con bonifico con causale per ristrutturazioni, posso fruire del bonus mobili?
        Grazie per la sua pazienza.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Franco
          Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 21:52
          Purtroppo non è possibile.
          In caso di verifica da parte dell'Agenzia delle Entrate attraverso l'incrocio dei dati evidenzierà l'anomalia nei pagamenti che Le comporterà, oltre alla revoca delle agevolazioni, la restituzione e gli interessi olre la mora.
          Il consiglio: Le conviene fare qualche altro modesto lavoretto e si riaprono le porte alle agevolazioni.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Nicola R.
    Mercoledì 11 Dicembre 2013, alle ore 20:11
    Buongiorno, abito in condominio.
    Tra il mio giardino e quello condominiale c'era una rete molto brutta.
    Recentemente ho sostituito la rete di recinzione (Lunga 4 metri, sostenuta da paletti metallici di sostegno fissati su getto di cemento) con una palizzata in ferro identica a quella di cinta del giardino condominiale.
    Ho dimenticato di comunicare in comune.
    A cosa posso andare incontro?
    PS: Avevo ok dell'amministratrice del condominio.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Nicola R.
      Giovedì 12 Dicembre 2013, alle ore 12:59
      Nulla, se il complesso dove è ubicato l'immobile non ricade in zona sottoposta a vincoli paesaggistico-ambientali o altri.
      In questo caso andava presentata al comune una semplice comunicazione.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Alessandra
    Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 20:00
    Salve Pasquale, dovrei fare dei piccoli lavori di ristrutturazione su un'unità residenziale: sostituzione di sanitari, nuove tracce e punti presa impianto elettrico e controsoffitto.
    Che tipo di comunicazione devo fare al comune?
    Posso accedere alle agevolazioni fiscali previste per i lavori?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Alessandra
      Lunedì 9 Dicembre 2013, alle ore 10:35
      Le premetto che sono di carattere straordinario e quindi fiscalmente deducibili, tutti i lavori a patto che vengono interessati gli impianti, anche solo parzialmente con modifiche, integrazioni, ecc. come nel Suo caso.
      Per quanto riguarda la procedura da adottare, va fatta al comune solo una comununicazione in carta semplice.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Alessandro S.
    Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 13:45
    Salve Pasquale, avendo ereditato da poco un'abitazione con qualche annetto sulle spalle, ora dovrei rifare il tetto, senza modificare le volumetrie ed anche il bagno, vorrei capire se la cosa rientra nel campo delle ristrutturazioni o manutenzione straordinaria, se ho capito il rifacimento del tetto comportando l'intervento di una ditta e questo significa che dovrò produrre una CIL asseverata mentre per il bagno basta una comunizazione libera?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Alessandro S.
      Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 16:55
      Sì.
      Ha perfettamente inteso sul da farsi.
      Una cosa, però, da non sottovalutare o per meglio dire da accertare: se l'immobile ricade in zona sottoposta a vincoli ambientali.
      Se la risposta è affertativa, per il tetto dovrà presentare una Scia.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Roberto
    Giovedì 5 Dicembre 2013, alle ore 20:27
    Buongiorno, devo sostituire delle porte interne con altre di diversa forma e colore senza apportare modifiche in muratura e inoltre voglio installare l'antifurto.
    Devo fare qualche dichiarazione al mio comune?
    Posso fruire delle detrazioni del 50% considerando che le porte verranno fabbricate su misura da un falegname e lui stesso provvederà a montarle?
    Quale aliquota IVA deve essere applicata ai due lavori?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Roberto
      Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 16:43
      La sola sostituzione di una o più porte interne, senza ingrandimento o spostamento delle aperture, l'Agenzia delle Entrate ha specificato che questo tipo di intervento non è agevolabile.
      Non lo è nemmeno se si cambiano le caratteristiche materiche delle porte, ad esempio sostituendo delle porte in legno tamburate con delle porte in legno massiccio.
      L'installazione dell'impianto di antifurto è agevolabile con IVA al 10%.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Gigi Pasquale E.
        Lunedì 16 Dicembre 2013, alle ore 14:15
        Potrebbe specificare meglio l'affermazione sull'antifurto?
        Io so che è detraibile per il 50% in dieci anni.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Gigi
          Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 11:00
          A titolo semplificativo, per antifurto si intendono le seguenti opere:
          - rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici;
          - apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione;
          - porte blindate o rinforzate;
          - apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;
          - installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
          - apposizione di saracinesche;
          - tapparelle metalliche con bloccaggio;
          - vetri antisfondamento;
          - casseforti a muro;
          - fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati;
          - apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.
          Questo è quanto l'Agenzia delle Entrate intende agevolare sotto la voce "antifurto".
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Dario Genovese
    Giovedì 5 Dicembre 2013, alle ore 02:01
    Salve, non mi è chiaro quando è necessario presentare una CIL e quando una CILA.
    Nell'articolo ad inizio pagina viene indicato che se si tratta di manutenzione straordinaria si deve presentare una CILA, e che solo la manutenzione straordinaria è detraibile nei lavori effettuati in abitazione privata.
    Lei invece dice che per i lavori di rifacimento del bagno è sufficiente fare una CIL.
    Può chiarire?
    Grazie, saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Dario Genovese
      Giovedì 5 Dicembre 2013, alle ore 16:59
      La Cil si applica ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di opere esistenti senza particolari modifiche.
      La Cila si applica ai lavori di manutenzione straordinaria di opere esistenti che comportano innovazioni, modifiche, nuova distrubuzione degli spazi interni, attraverso la demolizione e rifazione di tramezzi.
      Nel Suo caso Il bagno non muta la sagoma (tramezzi) ma sostituisce l'impiantistica esistente.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Dario Genovese Pasquale E.
        Giovedì 5 Dicembre 2013, alle ore 19:06
        Grazie.
        Però nell'articolo non porta questa distinzione.
        Anzi dice che che la CILA é necessaria per lavori di manutenziome straordinaria non con interventi su parti strutturali.
        Mentre la CIL é sufficiente solo per i lavori rientranti in quei punti elencati.
        Sto anche risfacendo dei lavori su facciata e balconi, per sistemare lo sgretolamento.
        Posso detrarre e come?
        Grazie.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Dario Genovese
          Venerdì 6 Dicembre 2013, alle ore 16:32
          L'articolo riporta le norme attuative generali nazionali.
          Nel rispetto della Legge 73/10, gli Enti locali, hanno legiferato ulteriori norme in materia di semplificazione che variano da una regione all'altra e da un comune ad un altro o addirittura da un Municipio all'altro nel caso di Roma.
          Nel punto secondo della Sua domanda va fatta una precisazione: se il fabbricato non ricade in zona vincolata, basta una Cil altrimenti va presentata una Scia.
          Per quanto riguarda le agevolazioni, sono ammesse le detrazioni fiscali nella misura del 50% se sono opere di manutenzione strordinaria (es: impermeabilizzazione solette in cls dei balconi, ripristino frontalini e travi in cls, ecc.).
          La procedura non cambia:
          - pagamento con bonifico bancario;
          - codice fiscale del Committente;
          - causale del pagamento (lavori di ...);
          - estremi della ditta esecutrice (intestazione, sede, p. Iva,ecc.).
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Franca
    Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 16:49
    Salve, durante i lavori di rifacimento del tetto del mio Condominio a causa delle piogge si sono verificate copiose infiltrazioni nel mio appartamento.
    Abito all'ultimo piano.
    Come me tutti gli altri condomi hanno riportato danni.
    Ferma restando la richiesta di risarcimento al Condominio, è possibile usufruire del bonus fiscale ed eventualmente del bonus mobili per la ristrutturazione del mio appartamento?
    Con quale procedura?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Franca
      Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 23:51
      Sì!
      L'importante che siano lavori di straordinaria manutenzione.
      Se le opere che intende eseguire non comportano demolizione di tramezzature interne o una nuova distruibuzione degli spazi, basta presentare al comune una semplice comunicazione in carta libera.
      Diversamente è necessaria una Cila, con l'ausilio di un tecnico abilitato.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Claudio
    Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 05:04
    Ho presentato una SCIA per man.ordinaria e montaggio apertura nuova finestra nel sottotetto con vetri doppi, ma i lavori ritarderanno ancora 2 mesi.
    Ora sto invece montando condizionatori con pompa di calore che mi darebbero accesso anche a sconto mobili entro l'anno.
    E' sufficiente la Scia presentata, o devo fare una ulteriore SIC?
    Come si fa dato che sono all'estero?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Claudio
      Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 08:51
      La tranquillizzo!
      La Scia è il provvedimento giusto e che ha tre anni ditempo per completare i lavori..
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Pasquale
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 01:56
    Salve, vorrei una precisazione se possibile.
    Una CIL ha bisogno di una comunicazione di fine lavori?
    Sembrerebbe che ogni Comune si regola diversamente.
    La mia CIL è stata presentata per il Comune di Bari.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Pasquale
      Sabato 30 Novembre 2013, alle ore 08:48
      Anche se non è obbligatoria, Le consiglio di presentare al comune l'ultimazione dei lavori, indicando il protocollo della Cil.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Dario
    Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 19:45
    Buonasera, ho da qualche giorno iniziato dei lavori di ristrutturazione completa di un bagno nel rispetto della volumetria dello stesso nel mio appartamento.
    Devo produrre qualche comunicazione?
    Se si, lo devo fare all'Agenzia delle Entrate o al Comune?
    Ho diritto poi alla detrazione al 50% sia del materiale che delle opere di ristrutt.?
    Posso infine usufruire del bonus per l'arredo di altre stanze dello stesso appartamento?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Dario
      Sabato 30 Novembre 2013, alle ore 08:44
      Trattasi di lavori di manutenzione straordinaria che rientrano tra quelli di Edilizia Libera, basta una semplice comunicazione in carta libera al Suo comune.
      Riguardo alle agevolazioni previste dalla legge, non deve fare alcuna domanda, deve conservare solo i bonifici dei pagamenti.
      Tutte le opere sono detraibili fiscalmente con la facoltà di accedere al bonus mobili, anche per stanze diverse.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Franca
    Mercoledì 27 Novembre 2013, alle ore 19:47
    Salve, ho presentato una CIL al Comune per installazione di una caldaia esterna per acqua sanitaria con adeguamento tubature, rifacimento pavimenti, sostituzione porte ed infissi.
    Potrò godere del bonus?
    Posso includere l'acquisto mobili, quali cucina, elettrodomestici, salotto tv etc?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Franca
      Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 16:47
      Sì!
      Ne ha la facoltà.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Luigi
    Mercoledì 27 Novembre 2013, alle ore 14:10
    Salve, ho presentato una DIA per dei lavori di manutenzione di un fabbricato.
    Mi chiedono l'inizio lavori per fare la pratica delle detrazioni.
    Non è sufficiente la DIA e poi la fine lavori?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Luigi
      Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 16:37
      Concordo pienamente con Lei.
      La data di inizio lavori serve, probabilmente, per effettuare i bonifici in modo che la data di questi siano successivi.
      Per usufruire delle detrazioni fiscali non è più necessaria inviare ala documentazione al Centro Operativo di Pescara.
      Al termine delle opere va comunicato l'ultimazione dei lavori.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Gerardo
    Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 17:59
    Buonasera, dovrei acquistare dei termosifoni e una caldaia a sansa o pellet, premesso che ho avuto un permesso a costruire nel 2007 e che successivamente nel 2009 è stato fatta comunicazione della fine dei lavori con collaudo è agibilità di un fabbricato autonomo.
    Per usufruire delle agevolazioni delle ristrutturazione + mobili cosa devo fare.
    Il bonus mobili comprende camera da letto?
    Scrivania? Armadi?
    Ringrazio anticipatamente.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gerardo
      Mercoledì 27 Novembre 2013, alle ore 09:09
      Per i lavori che intende eseguire ed avere la detrazione fiscale del 65% (se la caldaia rientra nei parametri di legge) o del 50% con l'aggiunta del bonus mobili, deve presentare al comune una Cil.
      Riguardo alla destinazione e del tipo di mobilio, la legge non fa alcuna distinzione.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Gerardo Pasquale E.
        Mercoledì 27 Novembre 2013, alle ore 16:09
        Ringrazio per la sua risposta, devo aggiungere a quanto su detto, che i lavori delle tubazioni sono già state fatte, al momento della costruzione.
        Adesso devo solo fare montare da idraulico la caldaia e i termosifoni senza opere murarie.
        Credo che la CIL non sia necessaria, ma dovrei fare una lettera in carta semplice con i dati catastali del fabbricato e, a limite, i dati dell'idraulico: partita iva e cod fisc.
        Ho ancora diritto alle agevolazioni?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Gerardo
          Mercoledì 27 Novembre 2013, alle ore 19:06
          Si!
          Con la semplice comunicazione in carta libera può beneficiare delle detrazioni fiscali del 50%, non più del 65%, oltre al bonus mobili.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Giovanni
    Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 16:12
    Come ulteriore chiarimento alla sua risposta: L'immobile non ricade in zona sottoposta a vincoli paesaggistico-ambientali, e rispetta fedelmente la tipologia originaria (forma e colore).
    In questo caso, invece di presentare una Cil, non basta una autocertificazione con data e tipologia lavori ai fini della detrazione al 65%?
    Grazie!
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giovanni
      Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 20:27
      Non è sufficiente.
      A differenza della procedura per la detrazione del 50%, Lei deve inoltrare all'Enea la documentazione tecnica di supporto, in quanto "non è ritenuta valida una dichia­razione del contribuente resa in sede di autocertificazione".
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Marzia
    Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 15:10
    A breve inizierò i lavori di ristrutturazione bagno (rifacimento tubatore) e con prolungamento del tubo dell'acqua fino alla sala dove verrà predisposta la cucina con ampliamento dell'impianto elettrico, questi lavori rientrano nei lavori di ristrutturazione e nel bonus mobili?
    Mi è stato detto di produrre la DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ a ci devo consegnarla?
    Grazie mille
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Marzia
      Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 20:18
      Trattasi di lavori di manutenzione straordinaria che rientrano tra quelli di Edilizia Libera, basta una semplice comunicazione in carta libera al Suo comune (da preferire rispetto all'autodichiarazione).
      Riguardo alle agevolazioni previste dalla legge, sono tutte opere detraibili fiscalmente con la facoltà di accedere al bonus mobili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Marzia Pasquale E.
        Lunedì 2 Dicembre 2013, alle ore 10:48
        Grazie mille per la risposta,le fatture che dicitura devono riportare?
        Verrrano fatte 3 fat. distinte idraulico muratore e elettricista.
        Ultima cosa devo fare comunicazioni ASL?
        Grazie mille.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Marzia
          Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 08:55
          La dicitura è semplice, es. idraulico " lavori di rifacimento impianto di carico e scarico bagno sito in ..." es.:impresa edile " lavori di svellimento di pavimenti e rivestimenti e successiva posa ..." a seguire.
          Se sono tutte Ditte a carattere individuale, non necessita la comunicazione all'Asl.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Marzia Pasquale E.
            Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 11:22
            La fattura deve riportare il mio attuale indirizzo di residenza?non quello della casa dove andro' ad abiatare è corretto?
            Grazie davvero per tutte le informazioni.
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Marzia
              Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 23:43
              Sì!
              La fattura deve riportare il Suo indirizzo attuale ed il Suo codice fiscale.
              Cordiali saluti.
              rispondi al commento
  • Giuseppe
    Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 11:51
    Salve, devo ristutturare interamente il bagno di una casa che devo acquistare ed inoltre devo trasformare una parete divisoria non portante in una muretto in modo da ottenere da un salotto chiuso un salotto open.
    Che documentazione devo presentare?
    Sono lavori ordinari o straordinari?
    L'appartamento è in Torino.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giuseppe
      Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 20:02
      Trattasi di lavori di manutenzione straordinaria eseguibili con la presentazione di una Cila al comune di Torino.
      Riguardo alle agevolazioni previste dalla legge, sono tutte opere detraibili fiscalmente con la facoltà di accedere anche al bonus mobili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Giuseppe
    Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 10:25
    Buongiorno, una domanda: ma se il committente/proprietario è un tecnico abilitato, perchè non può predisporre la CILA da sè?
    Secondo quello che avete scritto il tecnico dichiara che non ha rapporti di dipendenza nè con l'impresa nè con il committente.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giuseppe
      Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 19:57
      Quanto riportato dal nostro articolo fa riferimento alle norme contenute nella Legge 73/10.
      Con la conversione del decreto del 21 giugno 2013, n. 69, in legge n. 98/2013, è stato abrogata, limitatamente ad alcune tipologie di interventi di edilizia libera, la dichiarazione del tecnico abilitato di non avere rapporti di dipendenza con l'impresa né con il committente.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Giada
    Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 11:01
    Buongiorno, a inizio novembre ho iniziato i lavori di ristrutturazione nel mio appartamento, i lavori sono: rifacimento pavimenti e rivestimenti, sostituzione porte e finestre, rifacimento bagno.
    Mi era stato detto che per usufruire della detrazione fiscale non occorreva fare nessuna comunicazione, per cui l'unica cosa che ho fatto fino adesso è stata effettuare i pagamenti utilizzando il bonifico per le detrazioni fiscali, è corretto?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giada
      Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 09:43
      Considerate le opere a farsi, in particolare la sostituzione degli infissi esterni, era importante verificare se la Sua abitazione ricade in zona sottoposta a vincoli paesaggistico-ambientali.
      In caso di risposta affermativa andava presentata una Scia.
      Comunque l'importante è di attenersi il più possibile alla forma e colore di quelli originari.
      Per la data e la tipologia dei lavori basta una autocertificazione.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Antonio
    Domenica 24 Novembre 2013, alle ore 21:06
    Salve, palazzina con due appartamenti, vorrei sostituire le due caldaie (gas e gasolio) con una a biomassa, posso presentare la CIL?
    Quale detrazione fiscale posso usufruire 50% o 65%?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Antonio
      Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 23:17
      Le agevolazioni previste per i lavori che intende eseguire (risparmio energetico) sono del 65% della spesa, fino al 31/12/2013, salvo proroga.
      Per tali opere al comune va presentata una Scia.
      Entro 90 giorni dal termine dei lavori, poi, deve inviare o far inviare telematicamente all'Enea la documentazione tecnica che attesta i parametri di legge, le certificazioni rilasciate e l'importo della spesa ammessa alla detrazione fiscale. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Giovanni
    Venerdì 22 Novembre 2013, alle ore 02:05
    Salve, ho deciso di sostituire gli infissi e il portone del mio appartamento, usufruendo della detrazione al 65% per il risparmio energetico.
    Quale documentazione, se necessaria, dovrò presentare, soprattutto ai fini della futura detrazione (oltre al bonifico e al modulo da compilare)?
    Basta una dichiarazione in carta semplice di inizio lavori come testimonianza della data di esecuzione lavori?
    Ho sentito pareri discordanti in merito.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giovanni
      Venerdì 22 Novembre 2013, alle ore 15:53
      Se l'immobile non ricade in zona sottoposta a vincoli paesaggistico-ambientali, e rispetta fedelmente la tipologia originaria (forma e colore) può presentare una semplice Cil.
      Diversamente dovrà inoltrare al comune una Scia.
      Riguardo ai benefici fiscali, entro 90 giorni dal termine dei lavori, poi, deve inviare o far inviare telematicamente all'Enea la documentazione tecnica che attesta i parametri di legge e la spesa sostenuta.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Maurizio Cantu'
    Giovedì 21 Novembre 2013, alle ore 13:25
    Devo far fare la ringhiera di una scala interna e far la sostituzione di tutte le prese elettriche con relativo controllo.
    Per questo tipo di lavori potrò usufruire dell'incentivo sui mobili?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Maurizio Cantu'
      Venerdì 22 Novembre 2013, alle ore 09:37
      La guida dell'Agenzia delle Entrate (edizione ott. 2013 a pag. 27) riporta la seguente dicitura: "Sostituzione dell'impianto o integrazione per messa a norma".
      Se il tecnico collaudatore dichiara che la sostituzione delle prese elettriche rientra tra le opere agevolabili, la risposta è affermativa.
      Diversamente sono interventi di manutenzione ordinaria.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Daniele
    Giovedì 21 Novembre 2013, alle ore 13:17
    Salve, ho installato nel mio appartamento una stufa a pellet pagandola con apposito bonifico per usufruire della detrazione fiscale.
    Dovevano usare una canna fumaria preesistente, ma poi hanno valutato fosse meglio farne una nuova bucando il soffitto e il sottotetto.
    Dovevo comunicare l'inizio lavori al comune?
    Non avendolo fatto perdo il diritto alla detrazione?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Daniele
      Venerdì 22 Novembre 2013, alle ore 09:26
      Per avere le detrazioni fiscali del 65% sulla stufa, doveva presentare al comune una Cila con la dichirazione e collaudo dell'installatore.
      Entro novanta giorni dall'ultimazione dei lavori doveva inviare telematicamente all'Enea la documentazione relativa alle caratteristiche (parametri minimi di legge) e la spesa complessiva sostenuta.
      Se l'installatore ha già redatto tutto, sicuramente non potrà beneficiare delle detrazioni.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Daniele Pasquale E.
        Venerdì 22 Novembre 2013, alle ore 14:21
        Salve, io avevo intenzione di usufruire della detrazione del 50% in 10 anni.
        E per fare questo mi è stato detto che era sufficiente pagare le fatture dell'istallatore tramite l'apposito bonifico per le ristrutturazioni/risparmio energetico.
        La detrazione del 65% non so nemmeno cosa sia.
        Per quanto riguarda la comunicazione all'Enea non ne ero proprio al corrente.
        Il collaudo è stato fatto il 12 ottobre.
        Sono ancora in tempo?
        rispondi al commento
        • Pasquale Daniele
          Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 11:12
          I tempi ci sono, considerata la data del collaudo avvenuto il 12/10.
          Ne parli con il Suo l'installatore che è pienamente consapevole delle detrazioni fiscali e delle procedure da evadere.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Giorgio
    Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 21:33
    Buongiorno, vorrei fare i seguenti lavori:
    - installare stufa a pellet idro;
    - installare condizionatori classe A.
    Che documenti devo presentare?
    Può bastare una dichiarazione sostitutiva?
    Vanno comunicati la fine dei lavori e presentati i collaudi?
    Bisogna trasmettere il file all'enea?
    Di che detrazioni posso usufruire?
    Potrei usufruire anche del bonus mobili per acquistare mobilio vario?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giorgio
      Venerdì 22 Novembre 2013, alle ore 08:58
      Le agevolazioni previste per i lavori che intende eseguire (risparmio energetico) sono del 65% della spesa.
      Per tali opere va presentata una CILA con la comunicazione di ultimazione lavori e la trasmissione delle relative certificazioni.
      Entro 90 giorni dal termine dei lavori, poi, deve inviare o far inviare telematicamente all'Enea la documentazione tecnica che attesta i parametri di legge.
      Può beneficiare del bonus mobili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Giorgio Pasquale E.
        Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 07:22
        Grazie per la risposta!
        Una precisazione: Io ho il riscaldamento a gas con caldaia.
        Non farò una sostituzione totale dell'impianto per mettere quello a stufa a pellet idro , ma saranno complementari.
        Mi spetterebbe lo stesso il 65% per risparmio energetico?
        La stessa cosa varrebbe per i condizionatori?
        Mi conferma che per tali impianti non serve più il certificato energetico ma basta una dichiarazione del costruttore/installatore?
        Grazie.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Giorgio
          Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 09:20
          Si!
          E' comunque una miglioria che comporta un risparmio.
          L'importante è che i parametri delle certificazioni del produttore/installatore, rispondono a quelli richiesti dalla legge.
          L'iter della pratica rimane invariato.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Valeria
    Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 16:21
    Salve, vorrei anche sapere se tutte le ditte (anche le maestranze autonome) devono consegnare la DURC o solo la principale.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Valeria
      Giovedì 21 Novembre 2013, alle ore 11:04
      Per ogni rapporto contrattuale diretto è importante avere il Durc.
      Non è necessario quando le ditte subappaltatrici fanno capo all'impresa principale (sia contrattualmente che economicamente).
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Valeria
    Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 16:06
    Salve, ho presentato una CILA per lavori di manutenzione straordinaria, indicando una sola ditta (senza l'obbligo di notifica all'ASL).
    In corso d'opera però si pensa di affidare alcune parti (es. impianto di climatizzazione) ad un altra ditta (non so di che tipo) e ho letto che così potrei ricadere nell'obbligo di notifica all'ASL.
    Ma come devo fare?
    Faccio la notifica adesso?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Valeria
      Giovedì 21 Novembre 2013, alle ore 10:41
      Se sono ditte individuali, comunque non necessita la comunicazione all'Asl.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Ilaria
    Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 00:32
    Buonasera, sto sistemando il mio appartamento.
    I lavori che sto per iniziare sono: cambio del pavimento di salotto e corridoi, spostamento di prese elettriche e presa antenna tv in salotto, applicazione di valvole termostatiche su termosifoni, possibile spostamento di 8 centimetri del rubinetto del gas in cucina.
    Posso godere delle detrazioni?
    Se si di quali?
    E del bonus mobili?
    Quale documentazione devo presentare?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Ilaria
      Giovedì 21 Novembre 2013, alle ore 10:17
      I lavori da Lei elencati rientrano tra quelli detraibili se conseguenti ad opere più importanti.
      Un esempio: la rifazione anche parziale dell'impianto elettrico, del gas o ancora di riscaldamento, permette di accedere ai benefici di legge su tutte le opere, diversamente sono di ordinaria manutenzione.
      Per l'esecuzione di questi lavori basta una semplice comunicazione in carta libera al Suo comune.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Domenica
    Lunedì 18 Novembre 2013, alle ore 17:14
    Salve, devo demolire nel mio appartamento il pavimento e rifarlo, demolire un bagno e rifarlo con sostituzione dei sanitari, ma senza spostare l'impianto idrico, devo predisporre l'impianto di condizionamento, sostituire le porte spostandone 1.
    Volevo sapere se posso accedere alle agevolazioni al 50% per la ristrutturazione e al bonus mobili.
    Infine quale dichiarazione inizio lavori devo produrre e dove?
    Grazie, cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Domenica
      Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 23:05
      Lo spostamento della porta, comporta la presentazione al comune di una CILA.
      Con l'apertura di questa procedura, Le spettano le detrazioni fiscali per il lavoro a farsi a cui si aggiunge, poi, il bonus mobili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Mariano
    Lunedì 18 Novembre 2013, alle ore 16:04
    Salve, per modificare impianto elettrico ed idraulico della cucina, creare lo scarico all'esterno per la cappa e ripiastrellare è necessario presentare la CIL o basta una semplice comunicazione di manutenzione ordinaria?
    In questo secondo caso potrò ancora accedere agli incentivi per ristrutturazione e acquisto mobili?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mariano
      Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 22:58
      Trattasi di lavori di manutenzione straordinaria che rientrano tra quelli di Edilizia Libera, basta una semplice comunicazione in carta libera al Suo comune.
      Riguardo alle agevolazioni previste dalla legge, sono tutte opere detraibili fiscalmente con la facoltà di accedere al bonus mobili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Clelia
    Sabato 16 Novembre 2013, alle ore 15:34
    Salve, vorrei sapere che tipo di permesso devo richiedere al comune e che tempistiche devo rispettare per fare i lavori di ristrutturazione nel mio appartamento in un edificio degli anni 70, tenendo conto che li eseguirò in proprio, senza cioè affidarli ad una ditta.
    I lavori in questione saranno: rifare l'impianto elettrico, cambiare le piastrelle, cambiare i sanitari e i rivestimenti dei due bagni, sostituire le porte e metterne una a scrigno.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Clelia
      Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 22:39
      Se i vani porta che intende modificare non comportano spostamenti e rimangono nella sede originaria, va fatta al comune una semplice comunicazione, in carta libera.
      Con questa procedura può dare inizio ai lavori immediatamente.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Clelia Pasquale E.
        Domenica 24 Novembre 2013, alle ore 12:10
        Grazie per la risposta.
        Esiste un modello per la richiesta in carta semplice per il comune di Bologna?
        Trattandosi di manutenzione ordinaria e volendo richiedere le agevolazioni fiscali, è obbligatorio produrre tale comunicazione?
        Grazie, cordiali saluti.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Clelia
          Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 22:46
          Non esiste un vero e proprio fac-simile da seguire, alcuni comuni danno un prestampato da compilare, altri lasciano completa discrezionalità.
          Anche se non è obbligatorio, Le consiglio di presentare la comunicazione al comune di Bologna, per la natura delle opere e per avere una data certa.
          In caso di accertamento da parte dell'A.E. ha tutte le carte in regola.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Clelia Pasquale E.
            Mercoledì 27 Novembre 2013, alle ore 15:37
            Grazie mille Sig. Pasquale.
            Oltre alla comunicazione di inizio lavori Lei consiglia anche una comunicazione di fine lavori?
            Grazie ancora, Cordiali saluti.
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Clelia
              Mercoledì 27 Novembre 2013, alle ore 19:01
              Si!
              Ha inteso perfettamente il consiglio, ma non c'è il vincolo dell'obbligatorietà.
              Cordiali saluti.
              rispondi al commento
  • Marta
    Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 19:49
    Buonasera, ho ristrutturato la mia abitazione principale con una DIA prorogata fino al 30/06/13.
    La Dia risulta pertanto scaduta. Se acquisto dei mobili per arredare l'abitazione ho diritto all'agevolazione?
    Se così non fosse, potrei usufruire dell'agevolazione per i mobili a seguito di una CIL, che farò a giorni, per il rifacimento di una scala interna?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Marta
      Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 22:18
      Con la presentazione di una Cil, apre di nuovo i termini per le agevolazioni fiscali ed il bonus mobili.
      Per la precedente DIA non ci sono più le condizioni.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Ercole
    Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 11:23
    Buongiorno, ho un appartamento "in corso di costruzione" e devo fare i lavori di completamento con uso prima casa già dichiarato nel rogito di donazione.
    Il comune mi ha chiesto, per i lavori di completamento (tramezzature, impianti ecc.) una CILA, è corretto?
    Per le agevolazioni, nel mio caso, mi pare di capire che posso avere IVA al 4% ma non posso accedere alle detrazioni legate a lavori di ristrutturazione e miglioramento energetico, giusto?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Ercole
      Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 17:57
      Si! E' corretto, sia la richiesta di presentazione della Cila che l'aliquota iva al 4% sulle fatture per prima casa.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Ercole Pasquale E.
        Domenica 17 Novembre 2013, alle ore 18:23
        Grazie mille!
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Ercole
          Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 22:51
          Un grazie va Lei per la fiducia accordataci.
          rispondi al commento
  • Baen
    Giovedì 14 Novembre 2013, alle ore 15:35
    Salve, ho usufruito di una detrazione per cambio infissi, ho ristrutturato tutto l'appartamento ma non ho chiesto le detrazioni, posso chiedere quelle per i mobili avendo tra l'altro acquistato una stufa a pellet?
    Grazie e buon lavoro.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Baen
      Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 08:44
      Per usufruire del bonus mobili deve effettuare prima il pagamento con bonifico relativo ai lavori e poi procedere all'acquisto dei mobili.
      Se ha già pagato tutti i lavori ed in modo diverso, non può beneficiare di questa ulteriore agevolazione.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Alessandra
    Giovedì 14 Novembre 2013, alle ore 12:45
    Ho presentato DIA per ampliamento (piano casa) e contestualmente devo fare dei lavori di ristrutturazione nella parte esistente che vorrei detrarre al 50%.
    In particolare posso detrarre tutti questi interventi: realizzazione foro solaio e scala a chiocciola, porta blindata al posto di quella esistente, realizzazione di tramezzo soggiorno, rifacimento terrazzo sovrastante(impermeabilizzazione e pavimentazione nuova)?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Alessandra
      Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 08:37
      Sì!
      Ne ha la facoltà.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • David
    Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 19:29
    Buonasera, la sostituzione di un box doccia con una vasca da bagno rientra nella manutenzione straordinaria?
    Nel caso in cui rientri che tipo di comunicazione devo fare al Comune: lettera in carta semplice o C.I.L.?
    Grazie in anticipo per la risposta.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. David
      Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 08:35
      La sostituzione del box doccia con la vasca comporta la modifica dell'impianto di adduzione di acqua e dello scarico, quindi, è manutenzione straordinaria.
      Per questo tipo di lavoro va presentata al comune una semplice comunicazione in carta libera.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Baen
    Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 17:27
    Salve, io ho cominciato i lavori di ristrutturazione nel novembre 2011 con l'apertura di una Cila, oggi mi dovrebbero fatturare la messa in opera del pavimento, posso portarla in detrazione con le nuove norme, preciso che all'epoca non ho chiesto la detrazione per altri lavori, per questo la comunicazione all'asl andava fatta?
    Grazie e buona serata.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Baen
      Giovedì 14 Novembre 2013, alle ore 08:37
      Per le detrazioni fiscali vale il momento del pagamento, quindi da ora in avanti ha la facoltà di detrarre, il precedente no.
      Discorso diverso per la comunicazione all'Asl che andava fatta solo se c'erano più ditte operanti contestualmente, ma ormai superato visto l'avanzamento dei lavori.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Angelo
    Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 17:25
    Salve, vorrei sapere se alcuni lavori che devo eseguire nel mio appartamento quali: controsoffitto, persiane, sanitari, piastrelle, porte, caloriferi/termi e rubinetteria rientrano nelle detrazioni Irpef 50%?
    E quale eventuale comunicazione, e a chi devo fare.
    Grazie dell'aiuto.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Angelo
      Giovedì 14 Novembre 2013, alle ore 08:30
      I lavori da Lei elencati rientrano tra quelli detraibili se conseguenti ad opere più importanti.
      Un esempio: la rifazione anche parziale dell'impianto idrico o elettrico o ancora di riscaldamento, permette di accedere ai benefici di legge, diversamente sono di ordinaria manutenzione.
      Per l'esecuzione di questi lavori basta una semplice comunicazione in carta libera al Suo comune.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Giancarlo
    Lunedì 11 Novembre 2013, alle ore 11:47
    Salve, ho acquistato a Luglio 2013 un appartamento nel cui salone si trovava un camino fatiscente.
    Attualmente lo stò completamente ristrutturando, murature rivestimenti ecc.
    Vorrei sapere se quanto risposto alla Sig. Maria Carmela è applicabile anche in questo caso e se per questi lavori posso applicare il bonus mobili per l'acquisto di una nuova cucina.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giancarlo
      Lunedì 11 Novembre 2013, alle ore 15:59
      Sì!
      Naturalmente per accedere al bonus mobili, deve prima effettuare e pagare i lavori.
      Le due cose sono correlate.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Maria Rosaria
    Sabato 9 Novembre 2013, alle ore 16:37
    Salve, per esigenze logistiche dobbiamo ergere una piccola parete di cartongesso; vorrei sapere se occorre presentare il CIL e se tali lavori rientrano nelle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni e bonus mobili.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Maria Rosaria
      Lunedì 11 Novembre 2013, alle ore 15:54
      Se la paretina funge da divisorio e non da arredo, va presentata una Cila.
      Con l'apertura di questa procedura, Le spettano le detrazioni fiscali per il lavoro a farsi a cui si aggiunge, poi, il bonus mobili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Maria
    Giovedì 7 Novembre 2013, alle ore 23:21
    Salve, stiamo rifinendo l'appartamento con concessione edilizia per completamento lavori seconda casa.
    Dunque pavimento, tubazione, infissi, porte ecc.
    Acquistando i mobili ci spettano le detrazioni fiscali al 50%?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Maria
      Domenica 10 Novembre 2013, alle ore 16:24
      Si!
      Ne ha facoltà.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Gianluca
    Giovedì 7 Novembre 2013, alle ore 07:01
    Salve.
    Devo rifare il bagno.
    I commi 2, let. a, 3 e 4 del 73/2010 dicono che per "interventi di manuten.straord...di cui all'art. 3, comma 1, let. b del 380/01" (interventi per realizzare ed integrare servizi igienico-sanitari) bisogna produrre, oltre la CIL, una relazione tecnica asseverata; seguendo il forum si deduce che non necessiti relazione.
    Su quale (altro?) riferimento normativo si può affermare questa posizione in caso di contenzioso?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gianluca
      Domenica 10 Novembre 2013, alle ore 15:55
      L'impianto generale della legge 380/01 ha subìto nel corso del tempo una serie di modifiche, integrazioni ed abrogazioni, Le cito solo l'ultima del 7 agosto 2012, n. 134, art. 13, comma 2, lett. b).
      A loro volta le regioni e i comuni, "recependo" la Direttiva nazionale, hanno emanato altre leggi e regolamenti in materia di semplificazione.
      Per sintetizzarLe e tornare all'esempio pratico, se in un abitazione non viene cambiata la distribuzione interna degli spazi, va presentata al comune una sempice comunicazione.
      Diversamente, se modifica, attraverso la demolizione e la ricostruzione di tramezzi interni, necessita di una Cil "Asseverata" da un tecnico abilitato.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Gianluca Pasquale E.
        Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 11:11
        La ringrazio per il riferimento normativo.
        In conclusione,non demolendo o ricostruendo tramezzi interni, ma solo rifacendo il bagno in manutenzione straordinaria, presentando semplicemente la CIL, posso usufruire della detrazione del 50% senza ulteriori documentazioni tecniche?
        E, se possibile anche in questo caso, quale riferimento normativo lo afferma?
        Grazie.
        Cordiali saluti.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Gianluca
          Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 11:13
          Nella Guida dell'Agenzia delle Entrate trova riferimento alla voce "COSA DEVE FARE CHI RISTRUTTURA PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE".
          Nello specifico a pag. 14 dell'aggiornamento Maggio 2013.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Andrea
    Martedì 5 Novembre 2013, alle ore 16:24
    Salve, devo rifare il bagno con spostamento dei sanitari e relative opere sulle tubature e piastrelle.
    E' necessaria una CIL oppure è un'attività libera?
    Nel secondo caso è considerata manutenzione straordinaria e quindi per usufruire della detrazione e del bonus mobili è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Andrea
      Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 18:34
      Trattasi di lavori di manutenzione straordinaria che rientrano tra quelli di Edilizia Libera, basta una semplice comunicazione in carta libera al Suo comune.
      Riguardo alle agevolazioni previste dalla legge, Le confermo che sono tutte opere detraibili fiscalmente e può accedere al bonus mobili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Debora
    Martedì 5 Novembre 2013, alle ore 14:14
    Buongiorno, ho acquistato un cemento armato per metà come prima casa e per la restante parte come seconda casa (mio marito).
    Dovrei iniziare i lavori di completamento e vorrei sapere a quale aliquota IVA siamo assoggettati.
    50% al 4 e 50% al 10?
    O una parte è al 22?
    Aiuto, non ci capisco piu nulla.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Debora
      Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 18:29
      Ha già risposto nella domanda.
      I lavori di completamento che riguardano la Sua parte l'IVA è al 4%, la parte restante (Suo marito) oggi al 10%.
      In entrambi i casi va presentata al comune una Scia.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Alessandro Sala
    Domenica 3 Novembre 2013, alle ore 01:53
    Buongiorno, sto acquistando una cucina, contestualmente pensavo di sostituire la porta battente (da 210 cm) con una rototraslante da 240 cm.
    Volevo chiedere se:
    1. Posso usufruire del bonus mobili configurando il lavoro di demolizione come ristrutturazione?
    2. Devo presentare SCIA, CIL, CILA o ALTRO (dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà)?
    3. La fattura del serramento e dell'opera muraria deve essere unica (stessa impresa)?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Alessandro Sala
      Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 17:48
      Se la porta rototraslante da 240 cm comporta lo spostamento fisico (taglio di parte del tramenzzo della vecchia porta) e nuova posizione, comporta la presentazione di una Cila.
      In questo caso può usufruire del bonus mobili.
      Per le fatture con diversi intestatari non è un problema, la cosa importante sono i pagamenti separati con bonifici "parlanti".
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Maria Carmela
    Sabato 2 Novembre 2013, alle ore 21:39
    Dovrei abbattere un caminetto sito in cucina e installarne uno nuovo nel soggiorno.
    Devo fare la CIL?
    Posso usufruire della detrazione per ristrutturazioni?
    E del bonus mobili?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Maria Carmela
      Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 17:38
      E' un opera di Edilizia Libera, basta una semplice comunicazione in carta libera da presentare in comune e può beneficiare delle detrazioni + bonus mobili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Paola S.
    Sabato 2 Novembre 2013, alle ore 15:02
    Buongiorno, volevo sapere se per l'installazione di valvole termostatiche e sistemi di contabilizzazione del calore è necessaria qualche comunicazione al comune.
    Inoltre è possibile usufruire della detrazione del 50% (interventi per il risparmio energetico lett. h art. 16 bis TUIR)?
    Grazie anicipatamente.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Paola S.
      Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 17:30
      Al comune non va presentato alcun documento autorizzativo.
      L'installazione delle valvole termostatiche rientrano tra i lavori fiscalmente detraibili.
      Si faccia fare la fattura dal termoidraulico con IVA al 10% ed esegua il pagamento con bonifico bancario.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Gianni S.
    Venerdì 1 Novembre 2013, alle ore 05:32
    Buongiorno, in seguito a grossi problemi di umidità in una stanza, ho affidato ad una ditta specializzata i lavori per risolvere la cosa.
    Verrà fatto: Intonaco esterno deumidificante, "vasca" (così l'hanno definita) interna antiumido+intonaco interno antiumido, areazione sottopavimento (con abbattimento dello stesso).
    E' necessario presentare una specifica richiesta al Comune?
    Ho la possibilità di usufruire del bonus mobili?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gianni S.
      Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 16:48
      Trattasi di un intervento di risanamento locativo le cui opere rientrano tra quelle agevolate per le detrazioni fiscali.
      Al comune va presentata una semplice comunicazione in carta libera e può accedere anche al bonus mobili.
      Il consiglio: verifichi se l'umidità sia ascendente (che risale da terrapieni o zone di ristagno d'acqua) oppure condensa.
      In base alla causa vanno trattate diversamente.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Lucia Gabrielli
    Giovedì 31 Ottobre 2013, alle ore 15:40
    Buongiorno, volevo chiedere se devo presentare il CIL sia per i lavori di ristrutturazione del tetto e del cambio degli scuri delle finestre, o basta solo un CIL per tutte e due le attività?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Lucia Gabrielli
      Domenica 3 Novembre 2013, alle ore 12:39
      Se l'immobile non ricade in zona vincolata e la riparazione del tetto non riguarda la struttura portante, può presentare una semplice Cil.
      Diversamente dovrà inoltrare al comune una Scia.
      Per il cambio degli scuretti alle finestre segue il provvedimento principale.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Lucia Gabrielli Pasquale E.
        Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 12:26
        Gentile Pasquale, grazie della sua risposta, ma cosa sarebbe il provvedimento principale per gli scuretti?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Lucia Gabrielli
          Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 17:55
          La sostituzione degli scuretti è un opera secondaria di corredo (accessoria), va semplicemente indicata a seconda dei casi se si presenta una Cil o una SCIA.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Francesco
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 12:14
    Salve, devo ristrutturare il mio appartamento praticamente rifare tutti gli impianti (idrico, elettrico) mettere una caldaia sostituire porte interne, porta ingresso e finestre esterne sostituendole con quelle di ferro inoltre abbattere una parete e spostarne un'altra, rifare bagno in ogni sua parte combiare rivestimento e pavimento.
    Che comunicazione devo fare?
    Per ottenere sconti agevolazioni e detrazioni come devo fare?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Francesco
      Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 17:41
      Il provvedimento da presentare in comune è la CILA.
      Per beneficiare della detrazione fiscale del 50%, la procedura è stata semplificata: pagamento solo con bonifico bancario e deve riportare i Suoi dati con il codice fiscale, la p.iva della ditta esecutrice e la causale.
      L'aliquota iva sulle fatture emesse dall'impresa esecutrice, è al 10%.
      Nello specifico dovrà indicare tipo lavorazione.
      rispondi al commento
      • Francesco Pasquale E.
        Giovedì 31 Ottobre 2013, alle ore 17:57
        Grazie è stato molto chiaro solo un'altra domanda quindi l'iva cambia in base ai lavori eseguiti?
        Vorrei essere preparato quando riceverò le fatture.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Francesco
          Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 16:24
          Si tranquillizzi.
          L'aliquota iva su tutti i lavori è sempre del 10%.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Fabrizio
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 08:51
    Buongiorno, volevo sapere se la semplice sostituzione di una serratura con una migliore antiscasso (es cilindro eurpeo), o sostituzione tubo del gas, può dar luogo al bonus arredi.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Fabrizio
      Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 17:33
      La legge sul bonus mobili è nata per soddisfare lavori di una certa entità e tipologia come recupero patrimonio edilizio, risanamento conservativo,ecc. ma non ha posto limiti.
      Anche le ultime circolari dell'Agenzia delle Entrate non hanno definito questo aspetto, lasciando quindi, le porte aperte anche al caso Suo.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Fabrizio Pasquale E.
        Giovedì 31 Ottobre 2013, alle ore 20:38
        Grazie... Leggenndo e rileggendo ho trrovato oggi l'art. 16bis comma 1 lettera f), installazione di sistemi volti ad impedire atti illeciti, come installazione sistema di allarme, videocamere, ecc., che installerò... penso che possa rientrare.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Fabrizio
          Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 16:41
          Si!
          Il tipo d'intervento è previsto tra le opere agevolabili.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Matteo
    Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 15:57
    Buonasera, avrei intenzione di installare un montascale esterno lungo la scala (esterna appunto) di accesso a casa; non prevedo opere murarie e la zona e soggetta a solo vincolo idrogeologico.
    E' necessaria una DIA?
    Debbo quindi aspettare 30 giorni dalla presentazione della sopracitata o è sufficiente una CIL e posso iniziare?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Matteo
      Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 17:16
      Nel Suo caso il provvedimento più idoneo è la Scia.
      Con questa procedura può dare immediatamente inizio al montaggio del montascale senza indugi.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Raffaella
    Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 15:03
    Salve, sono in alto mare: devo effettuare piccoli lavori che so già essere agevolabili (spostamento tubi acqua/gas in cucina con sostituz. pavimenti, motirizzazione tapparelle, grate di sicurezza, cartongessi,spost. cavi elettrici).
    Al comune di residenza mi dicono che non occorre presentare nulla, ma sul vs. forum avevo letto di una Comunicazione in carta semplice.
    Va fatta?
    Come?
    C'è un format?
    A chi si presenta?
    Quando?
    Ci sono scadenze?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Raffaella
      Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 16:23
      La comunicazione non è vincolante ma è consigliabile.
      In molti casi, a seguito di danni arrecati al vicino e su denuncia di quest'ultimo, Le possono fare anche un verbale.
      Inoltre in caso di accertamento fiscale testimonia il tipo di lavorazione ed il periodo di esecuzione.
      Si presenta al comune, la descrizione è libera, non ha limitazioni di tempo nè di scadenza e può dare immediatamente inizio ai lavori.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Pino
    Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 13:27
    Salve, cerco di descrivere la situazione per cui richiedo assistenza.Ho 2 stanze adiacenti divise da un tramezzo, una delle quali è una piccola cucina che vorrei far diventare una stanza e spostare le utenze nell'altra (quindi dall'altra parte del tramezzo) per poter creare un open space.
    Di che documentazione ho bisogno?
    Mi è stato detto che a farsi è piuttosto semplice in quanto gli scarichi sono praticamente gli stessi solo.
    Grazie gentilissimi.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Pino
      Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 16:04
      Se i lavori di variazione di sede della cucina non comportano demolizioni o spostamenti di porte interne, deve presentare al Suo comune una semplice comunicazione in carta libera.
      Le rammento che per la conformità urbanistica, al termine dei lavori deve presentare l'aggiornamento della planimetria catastale con la nuova distribuzione.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Sergio
    Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 10:29
    Salve, nell'appartamento di mia proprietà dovrei effettuare i seguenti lavori interni: sostituzione impianto idraulico, elettrico e termico con l'installazione della nuova caldaia.
    Sostituzione sanitari nuova cucina e tinteggiatura delle parte interne.
    E' necessario presentare una specifica richiesta al Comune?
    Questi interventi beneficiano dell'IVA ridotta al 10% e delle detrazioni fiscali del 50%?
    Grazie anticipatamente.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Sergio
      Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 20:03
      Trattasi di lavori di manutenzione straordinaria che rientrano tra quelli di Edilizia Libera, basta una semplice comunicazione in carta libera al Suo comune.
      Riguardo alle agevolazioni previste dalla legge, Le confermo che sono tutte opere detraibili fiscalmente e con l'applicazione dell'aliquota IVA ridotta al 10%.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Peppadric
    Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 09:19
    Salve, apprezzo molto i Vs consigli,spero possiate aiutarmi!
    Ho un appartamento,prima casa, con solo i tramezzi.
    Devo fare di sana pianta:rifacimento nuovo intonaco esterno; impianti interni quindi idrico, elettrico, aria canalizzata, allarme; pavimenti, porte interne ed esterne.
    Al momento la SCIA è sospesa al comune per colpe non mie, posso fare una CIL per poter già prendere i mobili (con bonus quindi) altrimenti mi arrivano chissà quando?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Peppadric
      Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 19:56
      Se c'è un provvedimento sospeso che riguarda il Suo immobile, anche per colpe altrui, non può presentare un'altra procedura.
      In qualche modo deve chiudere la Scia in corso e solo dopo ha la facoltà di procedere con una Cil e beneficiare del bonus mobili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Peppadric Pasquale E.
        Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 15:00
        Intanto grazie per la risposta.
        Forse mi sono spiegato male io.
        Non c'è alcun provvedimento sospeso, semplicemente la scia non è stata ancora presentata perchè il capo ufficio tecnico è in malattia da settembre e mi hanno "consigliato" di aspettare lui.
        Io volevo sapere se nel frattempo in base all'elenco dei lavori che ho scritto nel precedente messaggio posso presentare CIL (e in seguito la scia) per avere subito il bonus mobili!
        Grazie.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Peppadric
          Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 18:06
          Se l'immobile non ricade in zona di vincoli paesaggistico-ambientali e rispetta le prescrizioni comunali sulla tipologia di infissi esterni da realizzare, può presentare anche una Cil e dare immediatamente corso ai lavori di completamento e, contestualmente, usufruire del bonus mobili.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Peppadric Pasquale E.
            Venerdì 1 Novembre 2013, alle ore 18:09
            In realtà io una autorizzazione al comune l'ho già chiesta e mi è stata data.
            In oggetto riporta: Autorizzazione di manutenzione ordinaria per rimozione vecchio intonaco esterno e rifacimento del nuovo dietro installazione di ponteggio in area privata.
            Però, essendo manutenzione ordinaria, se ho ben capito non mi permette di ottenere il bonus mobili giusto?
            Invece la CIL che dice Lei per cosa dovrei richiederla per avere il bonus mobili?
            Grazie.
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Peppadric
              Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 16:56
              Nella prima domanda, Lei ha indicato tutti i lavori che intende eseguire per il completamento dell'opera.
              Tra questi ci sono anche gli impianti (che sono lavori straordinari) che Le permettono di accedere al bonus mobili.
              Cordiali saluti.
              rispondi al commento
              • Peppadric Pasquale E.
                Giovedì 7 Novembre 2013, alle ore 14:42
                Ok grazie, chiarimento utilissimo.
                Un'altra cosa su cui ho grossi dubbi e solo Lei può risolvermeli è sull'iva
                Cioè, io sto aggiustando da zero questa casa (che presenta solo muri divisori allo stato grezzo così come il fondo) e trattasi di prima ed unica casa di proprietà destinata a residenza.
                Potrei usufruire, io da privato committente, nell'acquisto di materiali e nella fatturazione degli impianti e quant'altro dell'IVA agevolata al 4%?
                Grazie
                rispondi al commento
                • Pasquale E. Peppadric
                  Domenica 10 Novembre 2013, alle ore 16:17
                  L'IVA agevolata al 4% viene applicata solo se l'acquisto dell'immobile è dichiarato abitazione principale (prima casa) ed al momento dell'atto viene riportato che la casa è "in corso di costruzione" oppure "allo stato grezzo".
                  Quindi si parla si completamento e non di ristrutturazione.
                  Cordiali saluti.
                  rispondi al commento
  • Marco
    Lunedì 28 Ottobre 2013, alle ore 22:24
    Salve, devo sostituire i sanitari del bagno e il lavandino, inoltre devo togliere la vasca e mettere un box doccia idromassaggio.
    Vorrei sapere se rientro nella CILA.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Marco
      Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 18:32
      No! trattasi di Edilizia Libera e non necessita di alcun provvedimento.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Massimo
    Domenica 27 Ottobre 2013, alle ore 22:26
    Salve, ho rifatto l'impianto citofonico e installato l'automatismo al cancello scorrevole, senza effettuare nessuna comunicazione al comune, posso detrarre anche l'acquisto dei mobili?
    Saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Massimo
      Lunedì 28 Ottobre 2013, alle ore 17:09
      Nel Suo caso va bene anche un autocertificazione a testimoniare il tipo di lavoro e la data di esecuzione.
      Se il pagamento è stato effettuato con bonifico bancario, può accedere al bonus mobili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Giovanni
    Domenica 27 Ottobre 2013, alle ore 12:36
    Vorrei chiudere con vetrate in profilato di alluminio e vetro antisfondamento uno spazio di circa 18 m2 su portico esistente, ad uso ricovero piante per il periodo invernale; durante l'estate i pannelli potranno restare o aperti in quanto realizzati scorrevoli o tolti.
    Trattasi di manutenzione straordinaria?
    Basta comunicare al Comune l'inizio dei lavori?
    Ho la possibilità di dterazione fiscale del 50%?
    Serve CILA?
    IVA al 10%?
    Ringrazio.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giovanni
      Lunedì 28 Ottobre 2013, alle ore 16:51
      L'intervento che intende eseguire ha un impatto urbanistico di un certo peso che, solitamente se praticabile, comporta la presentazione di una Scia.
      Tutti i lavori derivanti dalla costruzione della serra, sono fiscalmente detraibili con l'aliquota IVA agevolata al 10%.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Romeo
    Sabato 26 Ottobre 2013, alle ore 15:00
    Buongiorno, complimenti per il servizio! Il giorno 21/10/2013 ho iniziato i lavori di manutenzione ordinaria nella mia casa con impresa, come prevede la legge non ho mandato nessuna comunicazione scritta al mio comune, volevo sapere due cose:
    1) Dato che sostituisco tutti i mobili in casa, posso usufruire degli sgravi fiscali anche per i mobili?
    2) Se acquisto anche i mobili e però non è presente una data di inizio lavori perché sono lavori ordinari, il fisco come fa a capire che quei mobili sono effettivamente uniti ai lavori di ristrutturazione ordinaria?
    Lo devo far indicare nella fattura dell'impresa la data inizio lavori?
    Grazie del supporto.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Romeo
      Lunedì 28 Ottobre 2013, alle ore 16:06
      Le rammento che i lavori di ordinaria manutenzione non usufruiscono degli sgravi fiscali e quindi del bonus mobili.
      Per maggiori certezze sul tipo di manutenzione, se elenca le opere che intende eseguire, le saprò dare maggiori chiarimenti.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Davide
    Sabato 26 Ottobre 2013, alle ore 01:18
    Salve, ho fatto rifare l'impianto elettrico di casa con certificato di conformità e pagato con bonifico per detrazione 50%, ma non ho comunicato inizio lavori al comune, rischio di non poterlo detrarre?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Davide
      Lunedì 28 Ottobre 2013, alle ore 15:42
      Nel Suo caso è un autocertificazione a testimoniare il periodo in cui sono stati effettuati i lavori.
      Comunque la detrazione fiscale non è in discussione.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Nico
    Venerdì 25 Ottobre 2013, alle ore 17:22
    Salve, per un intervento di recinzione con rete e paletti di ferro innestati su muretto già esistente di un piccolo scoperto di proprietà all'interno di un'area condominiale (palazzina di 4 abitazioni), serve comunicazione in comune?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Nico
      Lunedì 28 Ottobre 2013, alle ore 15:39
      Anche la recinzione della proprietà rientra tra le attività di Edilizia Libera.
      Per dare luogo a questi lavori va presentata una semplice comunicazione in carta libera al comune.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Marco
    Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 22:46
    Intendo usufruire degli incentivi per sostituire in una palazzina di 4 appartamenti la caldaia centralizzata a metano rendendo autonomi i 4 appartamenti con impianti singoli a condensazione sempre a metano.
    Chiedo: trattasi di manutenzione straordinaria? Devo dare comunicazione di inizio lavori e di che tipo?
    Usufruisco dell'iva agevolata al 10% su tutta la spesa (manodopera e materiali)?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Marco
      Giovedì 24 Ottobre 2013, alle ore 19:06
      I lavori che intende eseguire sono di manutenzione straordinaria.
      Beneficiano dell'aliquota iva ridotta (10%) sia sulla manodopera che sui materiali impiegati.
      La spesa complessiva sostenuta può essere detratta fiscalmente nella misura massima del 50%.
      Il provvedimento da presentare al comune una Cil, unica se esiste il Condominio, diversamente, separata per ciscun utente.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Paparello Gaetano
    Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 14:15
    Buongiorno, devo rifare impianto elettirco,idrico e sostituzione pavimenti e sanitari.
    Occorre una CIL?
    L'impresa commissiona impianto elettrico ed idrico a rispettivi impiantisti, però mi presenta un'unica fattura.
    Si può usufruire della detrazione al 65%?
    Occorre fare un PSC?
    L'Agenzia delle entrate tiene presente che i lavori sono svolti da impresa edile che a sua voltà commissiona elettricista e tubista?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Paparello Gaetano
      Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 22:28
      Il provvedimento più indicato per l'esecuzione dei lavori da Lei descritti, è la Cil.
      La detrazione fiscale Le spetta nella misura del 50% delle spese sostenute.
      Anche se la Ditta è unica affidataria deve predisporre il Piano di Sicurezza nei confronti dei propri dipendenti e dei vari subappaltatori.
      Per il resto l'A.E. non entra nel merito del tipo di rapporto.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Roberta
    Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 09:52
    Buongiorno, devo sostituire la mia vecchia caldaia con una nuova convenzionale.
    Intendo usufruire della detrazione del 50%.
    Occorre la C.I.A. (Comunicazione Inizio Attività) da presentare in Comune?
    Se sì, posso presentarla io o devo avvalermi di un tecnico?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Roberta
      Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 21:39
      Per il lavoro di sostituzione della caldaia, va presentata un semplice comunicazione in carta libera al Suo comune (senza l'ausilio del tecnico) e contestualmente può beneficiare della detrazione fiscale della spesa sostenuta.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Enzo
    Martedì 22 Ottobre 2013, alle ore 14:52
    Salve, devo rifare un bagno e la pavimentazione di un portico.
    Ho presentato una CIL in carta semplice.
    Nella descrizione delle opere ho scritto: Risanamento pavimentazione portico e impianto igienico-sanitario.
    Intendo avvelermi delle detrazione del 50%.
    Ho fatto correttamente?
    Una seconda ditta, mi dovrà sostituire delle persiane esterne e fare un armadio a muro.
    Posso usufruire del 50% anche per questo lavoro.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Enzo
      Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 11:04
      La procedura è corretta.
      Non tutti i lavori vanno riportati nella comunicazione, solo quelli di una certa entità.
      Può avere le detrazioni anche sull'armadio a muro e sulle persiane, ma faccia attenzione a che non ci siano differenze visibili (forma e colore) tra le nuove e le vecchie, altrimenti si rischia di cadere nella SCIA.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Enzo Pasquale E.
        Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 13:47
        Grazie, avevo dei dubbi sulle persiane e armadio a muro perchè non trovo le voci specificatamente nella legge 73/2010.
        Ma vale per qualsiasi armadio fatto, o deve far parte di una ristrutturazione più generale?
        La detrazione sulle persiane è quindi valida anche se fattura una seconda ditta?
        Non ci sono problemi di notifiche alla ASL se ci sono due ditte contemporanee?
        Grazie.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Enzo
          Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 22:00
          La realizzazione dell'armadio non è vincolata all'ambiente oggetto di ristrutturazione, ma la casa.
          Quindi può farlo nella camera da letto senza problemi.
          La doppia fatturazione o diversa intestazione di più ditte rientra sempre nei lavori di ristrutturazione.
          La comunicazione all'Asl non va fatta quando c'è l'impresa madre e le altre sono ditte individuali.
          Diversamente ed in concomitanza di più lavorazioni, va fatta.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Enzo Pasquale E.
            Sabato 26 Ottobre 2013, alle ore 09:23
            Mi scusi se insisto, ma non mi è chiaro.
            L'Agenzia delle entrate dice che la comunicazione va fatta se "nel cantiere si trovano a lavorare più imprese anche non contemporaneamente" art. 99 DL 81/2008 T.U. Sicurezza.
            Da me operano due ditte individuali:
            1) Ditta per lavori muratura.
            2) Ditta per falegnameria:persiane esterne e armadio a muro.
            Mi conferma che posso detrarre le fatture di entrambe le ditte senza comunicazione alla ASL?
            Grazie.
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Enzo
              Lunedì 28 Ottobre 2013, alle ore 15:53
              Quando ad operare sono ditte individuali, la comunicazione all'Asl territoriale di competenza, non va fatta.
              Pertanto può portare in detrazione le fatture di più ditte senza dover fare alcuna comunicazione.
              Cordiali saluti.
              rispondi al commento
  • Mariagrazia
    Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 20:23
    Riguardo risposta ( 17 ott) su manuten. straord .(riacimento bagno) il comma 4 dice che liimitatamente al comma 2, let. a " interventi di manuten.straord...di cui all'art.3, comma 1, let.b ( interventi per realizzare ed integrare i servizi igienico -sanitari) oltre alla CIL bisogna trasmettere all'amm. com. i dati identificativi dell'impresa.
    E una relazione tecnica ( CILA ?).
    E la comunicazione alla ASL e il piano di sicurezza?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mariagrazia
      Martedì 22 Ottobre 2013, alle ore 17:29
      Alcuni comuni hanno predisposto il modulo Cil con i dati del richiedente, i dati catastali dell'immobile e i dati dell'impresa esecutrice.
      Altri hanno lasciato piena libertà senza campi vincolanti.
      Tornando alla Sua domanda: non è una Cila e non necessita di alcuna comunicazione all'ASL.
      Il consiglio è d'obbligo: si faccia dare il Durc dalla Ditta è importante!
      In caso di controlli a campione la responsabilità sarà Sua.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Angela Lanotte
    Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 18:27
    Buona sera, devo sostiuire una porta a battente esistente con una porta "tipo scrigno" con conseguente parziale demolizione di un tramezzo per l'inserimento del telaio.
    Tale attività non modifica la distribuzione interna dell'appartamento.
    Tale intervento può essere eseguito in edilizia libera e quindi essere soggetto alla sola presentazione della CIL?
    Ho diritto alle detrazioni fiscali e al bonus mobili?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Angela Lanotte
      Martedì 22 Ottobre 2013, alle ore 17:15
      Si!
      Ha perfettamente recepito la direttiva della legge e quindi la risposta.
      Ne ha facoltà.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Angela Lanotte Pasquale E.
        Martedì 22 Ottobre 2013, alle ore 18:51
        Grazie per la risposta.
        Ho un altro dubbio: il mio comune di residenza ha 2 moduli da compilare "Comunicazione di manutenzione ordinaria" e la "comunicazione di inizio attività".
        Quest'ultima per come è strutturata credo corrisponda alla CILA in quanto richiede i dati del progettista e indica tutti i documenti da allegare.
        Nel mio caso devo presentare il primo modulo?
        Ma la dicitura manutenzione ordinaria non stride con l'accesso al bonus mobili?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Angela Lanotte
          Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 12:36
          Il lavoro che intende eseguire, anche se di manutenzione straordinaria, rientra tra quelli di Edilizia Libera, senza l'obbligo della Cila che, come ha già letto, si presenta quando ci sono spostamenti o demolizione di tramezzi.
          Presenti una comunicazione in carta libera, indicando i lavori a farsi, che è una procedura corretta, ma diversa dalle due opzioni del comune.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Angela Lanotte Pasquale E.
            Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 15:34
            Buon pomeriggio Sig. Pasquale, la domanda in carta libera di cui al suo commento precedente dove va presentata?
            Allo sportello unico dell'edilizia?
            Oppure all'ufficio protocollo?
            E' necessario al termine dei lavori effettuare un'altra comunicazione che indichi la data di fine lavori?
            Anticipatamente ringrazio.
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Angela Lanotte
              Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 11:23
              Nei grandi comuni è stato istituito lo sportello unico dell'edilizia, per tutte le informazioni e le procedure da seguire, a cui la comunicazione va indirizzata.
              Nei piccoli centri va presentata al protocollo generale.
              Per il Suo caso l'ultimazione dei lavori non è richiesta, ma Le consiglio di farla comunque.
              Cordiali saluti.
              rispondi al commento
  • Giuliana Marotta
    Domenica 20 Ottobre 2013, alle ore 20:47
    Salve, sto ristrutturando un appartamento (rifacimento impianto elettrico, rifacimento completo dei bagni, ripavimentazione di cucina, tinteggiatura).
    Mi avevano detto che non era necessaria comunicazione.
    Purtroppo la mia vicina di casa ha chiamato i vigili urbani poichè durante i lavori è stato danneggiato un muro di confine da 10 cm.
    Mi hanno fatto un verbale e mi hanno detto che avrei dovuto effettuare una CILA.
    Mi chiarite se è corretto?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giuliana Marotta
      Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 15:18
      La comunicazione in carta libera al comune andava fatta visto che trattasi di lavori di manutenzione straordinaria.
      Dalla descrizione delle opere a farsi, però, non sono stati nè demoliti e nè costruiti nuovi tramezzi interni, per cui la Cila comunque non andava presentata.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
    • Giuliana M. Giuliana Marotta
      Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 17:51
      Vorrei precisare che per gli stessissimi lavori in un comune mi hanno detto che non devo fare comunicazione, essendo manutenzione ordinaria, in un altro adiacente invece mi hanno detto che è manutenzione straordinaria e va comunicata con progetto tecnico.
      La legge è a libera interpretazione dei comuni?
      rispondi al commento
      • Pasquale E. Giuliana M.
        Martedì 22 Ottobre 2013, alle ore 17:10
        Ha pienamente ragione!
        Il paradosso è che questa diversità di vedute avviene anche nello stesso ufficio tecnico comunale, nella stessa stanza e tra due tecnici di scrivanie affiancate.
        Comunque per dare una risposta alla domanda, la verità sta nel mezzo.
        Le opere che sta eseguendo sono di manutenzione straordinaria (altrimenti non avrebbe avuto il verbale ) e va presentata una Cil in sanatoria.
        Cordiali saluti.
        rispondi al commento
        • Giuliana M. Pasquale E.
          Giovedì 24 Ottobre 2013, alle ore 15:11
          E' stato chiarissimo!
          La ringrazio!!
          rispondi al commento
          • Pasquale E. Giuliana M.
            Venerdì 25 Ottobre 2013, alle ore 14:40
            Un grazie va a Lei per la fiducia ed il seguito più volte dimostrato.
            Cordialità.
            rispondi al commento
  • Gloria
    Sabato 19 Ottobre 2013, alle ore 20:26
    Buonasera, devo ristrutturare il bagno (1a casa).
    I lavori che farò eseguire sono il rifacimento degli impianti, e quindi pavimenti e sostituzioni sanitari e doccia.
    Vorrei usufruire poi del bonus mobili 50%, ma ho comprato già delle cose prima dell'inizio lavori, quindi avrei due domande:
    1) Basta per queste opere una lettera in carta semplice?
    2) Tutto quello che ho acquistato prima dell'inizio lavori può essere portato in detrazione?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gloria
      Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 12:49
      Per i lavori di ristrutturazione del bagno va bene la comunicazione in carta semplice al comune.
      Per l'acquisto dei mobili antecedenti ai lavori, non possono usufruire delle detrazioni.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Paolo
    Venerdì 18 Ottobre 2013, alle ore 13:42
    Salve, sono un custrode giudiziario di Roma, con deposito a cielo aperto.
    Per i veicoli incidentati le attuali norme ambientali richiedono una pavimentazione idrofuga che raccolga le acque piovane in una vasca interrata con filtro.
    Per realizzare quest'opera è sufficiente una CIL?
    I costi sono detraibili al 50%?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Paolo
      Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 09:12
      Nel Suo caso è necessaria una Scia, che comporta al termine dei lavori, il rilascio della certificazione di conformità delle opere eseguite.
      I lavori sono tutti detraibili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Mario
    Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 20:39
    Dovendo cambiare la caldaia con una a condensazione sostituendo inoltre parte dell'impianto idrico come pure della canna fumaria, posso avere oltre alla detrazione del 65% anche il bonus mobili?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mario
      Domenica 20 Ottobre 2013, alle ore 23:08
      Sono lavori di straordinaria manutenzione a cui si associano tutti i benefici fiscali compreso il bonus mobili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Mario Pasquale E.
        Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 20:56
        Grazie per avere dato risposta al mio quesito con esauriente competenza.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Mario
          Martedì 22 Ottobre 2013, alle ore 17:31
          Un grazie va a Lei per il seguito che ci dà.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Mariagrazia Frattolin
    Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 14:10
    Salve, leggendo le risposte di Pasquale dedurrei che per rifare un bagno comprese le tubature ( manut. straordinaria) basterebbe una CIL, mentre dal testo sopra riportarto capisco che la CIL si presenta solo nei casi b c d e del comma 2 art. 6, e che quindi servirebbe una CILA quindi un tecnico.
    Gradirei una delucidazione in merito, anche per capire se in mancanza della CILA magari poi non ti riconoscono le detrazioni.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mariagrazia Frattolin
      Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 19:07
      L'art. 6 del Testo Unico dell'Edilizia che riguardava opere eseguibili senza provvedimenti autorizzativi, è stato rivisitato dalla Legge n.73/2010, includendo anche la manutenzione straordinaria all'interno dell'attività edilizia libera.
      All'interno della legge, poi, ciascun comune ha emanato una serie di norme, prescrizioni e liberalizzazioni.
      Tornando alla Sua domanda, i lavori che intende eseguire sono di manutenzione straordinaria e rientrano tra le attività di Edilizia Libera ed eseguibili con una semplice comunicazione in carta libera.
      La Cila si presenta solo nei casi di demolizione e ricostruzione di tramezzi interni che comportano una nuova distribuzione degli spazi interni.
      Comunque le detrazioni fiscali non sono a rischio.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Alessandro
    Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 00:57
    Buonasera, devo ristrutt. casa eseguendo lavori di rifacimento impianto elettrico, idraulico e termico.
    È obbligatorio presentare in comune la lettera in carta semplice?
    Senza di questa, si può ugualmente usufruire delle detrazioni?
    E se decido di demolire un tramezzo?
    Cosa cambia?
    Essendo io un artigiano (pittore, cartongessista e pavimentista) il 70% dei lavori li svolgerò direttamente, per il mio lavoro detrarrò solo i costi del materiale?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Alessandro
      Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 18:01
      La lettera non è obbligatoria e non inficia sulle detrazioni fiscali comunque spettanti.
      C'è da dire, però, che sono molti i comuni che la richiedono.
      Se i lavori comportano la demolizione e ricostruzione di tramezzi interni, è necessaria la Cila, con conseguente nomina di un D.L. ed il nominativo della Ditta esecutrice.
      Se Lei è un imprenditore individuale e l'immobile non rientra fra i beni strumentali o merce, può beneficiare, normalmente, delle detrazioni fiscali.
      rispondi al commento
    • Adele Alessandro
      Venerdì 18 Ottobre 2013, alle ore 02:07
      Devo ristrutturare un'appartamento di sana pianta, impianto elettrico, riscaldamento, impianto idraulico, pavimentazione e rivestimenti, porte e finestre.
      Cosa devo comunicare e come al comune e se ci vuole per forza il Durc.
      Se non c'è il Durc che si fa?
      Grazie per la risposta anticipatamente.
      rispondi al commento
      • Pasquale E. Adele
        Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 09:02
        Trattasi di lavori di Edilizia Libera, basta una semplice comunicazione in carta libera al comue dove è ubicato l'immobile.
        Le rammento che la sostituzione degli infiissi esterni deve essere impercettibile, devono avere la stessa forma e colore di quelli rimossi, altrimenti si cade nella SCIA.
        Per il Durc: è nel Suo interesse conoscere lo stato di "salute" della Ditta e soprattutto in caso di verifica da parte del comune, ne è Lei responsabile.
        rispondi al commento
  • Vittorio
    Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 15:12
    Buongiorno, vorrei sapere se gli interventi da eseguire presso civile abitazione (non condominiale) siano ammessi nella detrazione del 50%: rifacimento impianto elettrico,sostituzione impianto idrico e fognante, nuovo impianto termico, intonaci, ripavimentazione e apertura di due finestre su cortile di proprietà retrostante.
    Vorrei sapere se detraibili e quali adempimenti amministrativi occorrono.
    Ringrazio vivamente per l'attenzione.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Vittorio
      Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 11:51
      Le opere da Lei indicate sono tutte detraibili.
      Il provvedimento che deve presentare al comune è la Scia, soprattutto per l'apertura delle due finestre.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Vittorio Pasquale E.
        Venerdì 18 Ottobre 2013, alle ore 10:26
        La ringrazio vivamente per la risposta; vorrei approfittare della sua professionalità e chiederle se dovessi non aprire più le finestre, sarebbe sufficiente una CIL?
        La ringrazio e le auguro Buona giornata.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Vittorio
          Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 07:32
          Si!
          La Cil, escludendo le parti esterne, sarebbe il provvedimento idoneo al Suo caso.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Antonello
    Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 09:43
    Buongiorno, dovrei installare una porta sezionale nel mio garage e vorrei farle 2 domande apparentemente semplici:
    1) Rientra nella detrazione del 50% per ristrutturazioni edilizia?
    2) Devo fare una comunicazione di inizio lavori al Comune?
    Se devo farla, quale delle 3 sopra menzionate?
    In attesa di una sua cortese risposta, La ringrazio anticipatamente.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Antonello
      Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 18:19
      Nel Suo caso la Cil non è sufficiente. Il provvedimento amministrativo da presentare al comune è la Scia. Tutti i lavori (la sostituzione della porta e opere murarie conseguenti), sono fiscalmente detraibili. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Lola59
    Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 09:38
    Buongiorno, volevo sapere se per dei lavori di messa a norma dell'impianto elettrico, senza spostamento di porte, tramezzi etc., per i quali ho presentato in Comune una comunicazione in carta libera, per ottenere i benefici fiscali debbo chiedere alla Ditta appaltatrice anche la DURC?
    Grazie e cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Lola59
      Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 14:06
      E' nel Suo interesse conoscere lo stato di "salute" della Ditta e soprattutto in caso di verifica da parte del comune avere la documentazione in ordine.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Marco
    Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 14:58
    Buonasera, dovrei ristrutturare il mio appartamento (prima casa).
    Nello specifico, rifarò interamente il bagno, la cucina e la pavimento di tutta casa.
    Inoltre farò rasare e pittare le pareti.
    Non sarà modificata la planimetria.
    Materiali e manodopera saranno tutte in un unica fattura della ditta che svolgerà i lavori.
    Potrò usufruire dell'IVA al 10% e delle agevolazioni del 50%?
    Basta una comunicazione inizio lavori in carta semplice?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Marco
      Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 11:07
      Si!
      La comunicazione va fatta in carta libera e può usufruire dell'IVA al 10% sui materiali e sulla manodopera, oltre alla detrazione fiscale del 50%, il tutto fatturati dall'impresa esecutrice.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Fabiola Pasquale E.
        Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 12:16
        Gent. Pasquale, anche io devo fare gli stessi lavori di Marco con l'aggiunta di qualche demolizione di tramezzi per ampliare un ambiente.
        Presenterò una CILA, ma in cantiere è obbligatorio il direttore dei lavori?
        La ditta che farà i lavori deve presentare un POS, oltre al DURC?
        E per la sicurezza e gli impianti cosa bisogna fare?
        Per cortesia mi faccia sapere, ho bisogno del suo aiuto.
        Grazie.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Fabiola
          Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 17:39
          Quando si parla di demolizioni di tramezzi, il provvedimento necessario è la Cila che comporta oltre alla nomina dell'impresa esecutrice, l'incarico ad un professionista abilitato per la D.L. Il Durc va allegato alla Cila, il Pos lo redige la stessa Ditta (se è unica) e rimane in sede del lavoro.
          Per quanto riguarda la parte impiantistica, al termine dei lavori, vanno redatte le certificazioni di conformità.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Fabiola Pasquale E.
            Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 21:55
            Grazie Pasquale per le sue delucidazioni preziose.
            Vorrei sapere ancora alcune cose: nel caso in cui all'impresa si dovessero affiancare dei lavoratori autonomi, anche questi dovranno produrre singolarmente DURC e POS da allegare alla CILA?
            E in questo caso occorre nominare anche il coordinatore sicurezza?
            Le certificazioni conformità impianti chi le redige?
            Ci sono altri adempimenti verso ASL e altri Enti?
            In attesa, porgo cordiali saluti.
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Fabiola
              Lunedì 21 Ottobre 2013, alle ore 08:50
              Il Durc delle Ditte individuali non va allegato, ma è importante averlo per conoscere lo stato di salute dei soggetti prestatori d'opera.
              Se ne è sprovvista, in caso di controllo, è Lei responsabile.
              Rispondendo al quesito non necessita di adempimenti nè la nomina del coordinatore alla sicurezza.
              Le certificazioni di conformità le rilasciano le Ditte impiantistiche e la D.L., al termine dei lavori, trasmetterà il tutto al comune per l'agibilità.
              rispondi al commento
              • Fabiola Pasquale E.
                Mercoledì 23 Ottobre 2013, alle ore 19:03
                Grazie ancora Pasquale per le sue risposte.
                Le sottopongo un quesito per un altro contesto abitativo dove c'è una piccola parete in cartongesso (larga 1.6ml e alta fino al soffitto) che funge da separazione parziale tra l'ingresso e il soggiorno.
                Si vuole smontare la parete e sostituirla con una struttura in legno tipo libreria e con l'occasione tinteggiare alcune pareti di casa.
                Si tratta di manutenzione ordinaria?
                Grazie e Cordiali saluti.
                rispondi al commento
                • Pasquale E. Fabiola
                  Giovedì 24 Ottobre 2013, alle ore 18:09
                  Si!
                  Sono opere di ordinaria manutenzione e non rientrano tra quelle soggette alla detrazione fiscale.
                  Se la paretina viene totalmente eliminata allora si va nella manutenzione straordinaria (serve però la Cila) e può inserire le opere complementari come la pavimentazione, la pitturazione, ecc.
                  Cordiali saluti.
                  rispondi al commento
                  • Fabiola Pasquale E.
                    Venerdì 25 Ottobre 2013, alle ore 12:47
                    Grazie Pasquale, per la sua disponibilità e puntualità nel rispondere ai miei quesiti.
                    Le auguro buona giornata.
                    rispondi al commento
                    • Pasquale E. Fabiola
                      Venerdì 25 Ottobre 2013, alle ore 18:36
                      Un grazie va Lei che ci segue.
                      Cordiali saluti.
                      rispondi al commento
  • Salvatore
    Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 19:13
    Buonasera, da articoli apparsi su internet ho inteso che l'installazione dei condizionatori può essere utilizzata come lavoro di ristrutturazione al 50% ed usufruire conseguentemente del bonus mobili/elettrodomestici.
    E' corretto?
    Per installare I condizionatori ho bisogno di fare la Comunicazione di Inizio Lavori?
    Quali obblighi devo adempiere prima di cominciare I lavori?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Salvatore
      Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 17:32
      L'impianto di condizionamento a pompa di calore, con una o più macchine, rientra tra le opere ammesse ai bonus ed alle detrazioni fiscali.
      Prevede, in base alla potenza, la revisione dell'impianto elettrico per i nuovi carichi di energia. Per la parte legata ai provvedimenti autorizzativi va presentata una CIL.
      E' importante rammentarLe che diversi comuni chiedono, comunque, il progetto e l'adeguamento dell'impianto indipendentemente dalla potenza impiegata.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Petro
    Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 18:12
    Abito in una casa bifamiliare (io sopra ed il mio vicino sotto).
    Il mio vicino ha iniziato i lavori di ristrutturazione circa 3 anni fa e da quel tempo e senza porte e finestre (solo tapparellle9).
    Da noi fa un freddo da morire e pago doppio il gas.
    Esiste una legge che lo può constringere a mettersi porte e finestre?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Petro
      Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 16:33
      Se esiste un regolamento di condominio che riguarda il decoro delle facciate può "attaccarsi" a questa norma.
      Diversamente non vi è alcuna legge che impone il completamento dei lavori.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Domenica
    Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 18:04
    Sempre grazie per la tempestività.
    La CILA deve essere firmata da un perito termotecnico o da un geometra/ingegnere?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Domenica
      Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 18:35
      La Cila deve essere redatta da un professionista abilitato, iscritto all'Albo o all'Ordine professionale di appartenenza.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Monica
    Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 15:11
    Salve, a fine novembre entrerò in possesso di un immobile di nuova costruzione, nel quale dovrò realizzare poi autonomamente degli interventi di ristrutturazione (spostamento tubi, allarme, grate, ecc).
    Posso usufruire delle agevolazioni, iniziando i lavori il giorno dopo il rogito?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Monica
      Martedì 15 Ottobre 2013, alle ore 16:19
      Si!
      Le rammento di presentare al comune una semplice comunicazione lavori, in carta libera, nella quale Lei dichiara di essere proprietaria.
      Un minuto dopo può dare inizio ai lavori e beneficiare delle detrazioni previste dalla legge.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Valeria
    Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 12:20
    Buongiorno, devo demolire una piccola parete in muratura in garage.
    Che tipo di certificazione mi serve?
    Posso usufruire di qualche agevolazione fiscale per l'acquisto di mobili?
    Se sì, si tratterebbe solo ed esclusivamente di mobili destinati al garage o anche mobili per l'appartamento?
    Grazie per l'attenzione.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Valeria
      Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 19:30
      Il provvedimento da presentare in comune, per il lavoro che intende eseguire al garage, è la CILA.
      Riguardo al bonus mobili destinati all'appartamento, può beneficiare del bonus solo se il garage, oggetto dei lavori, è parte integrante della consistenza della casa ed avente un unico subalterno.
      Diversamente sono mobili da destinare al garage.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Raffaella
    Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 11:56
    Buongiorno, stiamo acquistando come extracapitolato alcuni materiali (piastrelle, pavimenti, grate, ecc) , con i quali, dopo aver acquistato l'immobile, effettueremo delle piccole ristrutturazioni (spostamento tubi acqua e gas in cucina, cartongessi, impianto di allarme).
    Volevo sapere se anche sull'acquisto dei materiali, e non solo sulla manodopera, si applica l'IVA agevolata al 10%.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Raffaella
      Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 18:50
      L'aliquota iva ridotta si applica sui beni finiti, cioè non soggetti a ulteriori lavorazioni di completamento.
      Nonostante ciò, molti fornitori fanno storie.
      Il consiglio: concordare il tipo di materiale e prezzo con il proprio fornitore e farli, però, fatturare in testa all'impresa esecutrice.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Fabio
    Domenica 13 Ottobre 2013, alle ore 16:18
    Buongiorno, dovrei sostituire rivestimento e sanitari bagno, fare l'intonaco nuovo e pitturare interno ed esterno dell'appartamento, pavimentare il cortile finora pavimentato a cemento, sostituire l'impianto di riscaldamento a termosifoni.
    Posso usufruire delle detrazioni Irpef al 50% e, in caso affermativo, che tipo di comunicazioni devo fare al comune per essere in regola con gli adempimenti amministrativi richiesti dall'Agenzia delle Entrate?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Fabio
      Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 15:34
      I lavori che intende eseguire rientrano tra quelle detraibili perchè conseguenti alla sostituzione dell'impianto di riscaldamento (opere straordinarie) e si possono realizzare con la presentazione di una CIL al Suo comune.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Fabiola Pasquale E.
        Mercoledì 16 Ottobre 2013, alle ore 20:09
        Gentile Pasquale E. ho molte domande per lei, devo fare alcuni lavori nel mio bilocale di 40mq, demolizione di alcuni tramezzi e ricostruzione di altri, rifare per intero il bagno con cambio di disposizione dei sanitari e tubature impianti.
        Si tratta di manutenzione straordinaria?
        In Comune presento una C.I.L.A o SCIA?
        In cantiere è obbligatoria il direttore dei lavori?
        Mi pare che non devo nominare il direttore sicurezza, vero?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Fabiola
          Giovedì 17 Ottobre 2013, alle ore 17:30
          I lavori che intende eseguire sono di manutenzione straordinaria e tutti fiscalmente detraibili.
          Considerata la diversa distribuzione degli spazi interni, il provvedimento indicato da presentare al comune, è la Cila.
          Le rammento che questa procedura prevede in modo automatico la nomina di un tecnico che assume la D.L. ed il nominativo della Ditta esecutrice.
          Se l'impresa è una sola ad operare, non necessita il coordinatore alla sicurezza.
          Saluti.
          rispondi al commento
  • Jessica
    Venerdì 11 Ottobre 2013, alle ore 20:07
    Vorrei mettere delle inferriate, hai fini di sicurezza nelle finestre.
    Mi è stato detto che non devo inviare nessuna comunicazione al comune ma devo preparare un atto di notorietà dove indicare la data di inizio lavoro e conservarla per la dichiarazione dei redditi per la detrazione al 50%, è vero?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Jessica
      Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 10:26
      E' vero.
      Serve a testimoniare la data di esecuzione del lavoro rispetto al quella dell'effettivo pagamento per rientrare nei termini di legge ed usufruire delle detrazioni fiscali.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Marzio
    Venerdì 11 Ottobre 2013, alle ore 13:45
    Buongiorno, ho una CILA aperta per il rifacimento del bagno e lo spostamento di una caldaia; ora dovrei fare un controsoffitto in cartongesso in altre parti della casa e posare il parquet su pavimento già esistente non nel bagno.
    Cambierei i mobili di casa e comprerei elettrodomestici.
    Posso usufruire di detrazioni e/o bonus fiscali?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Marzio
      Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 08:42
      Considerata la Cila aperta, si può apportare una variante ai lavori programmati in sede di presentazione, giustificando formalmente, i nuovi lavori che intende fare.
      In questo modo Lei non avrà alcun problema ad usufruire delle detrazioni sia sui lavori che sui mobili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Martino
    Venerdì 11 Ottobre 2013, alle ore 00:49
    Buongiorno, facendo lavori che rientrano nella manutenzione ordinaria e soggetti alla semplice dichiarazione in comune edilizia libera, es: piastrelle, sostituzione sanitari, rifacimento impianto idraulico, ecc.. il cliente usufruisce della detrazione al 50% sui lavori?
    Ma non sui mobili?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Martino
      Venerdì 11 Ottobre 2013, alle ore 20:07
      Una premessa importante, i lavori di manutenzione ordinaria se non sono susseguenti a interventi di carattere straordinario, non possono beneficiare delle detrazioni.
      Un esempio se rifà il bagno con tutta la parte impiantistica ex-novo si possono detrarre.
      Nel Suo caso se la ristrutturazione è completa può arredare il bagno anche dei mobili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Letizia
    Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 22:34
    Devo demolire un muro per inserire uno scrigno per la porta.
    Per tale lavoro è sufficiente la CIL o bisogna presentare la CILA.
    Il lavoro e tutto quello che ne scaturisce è detraibile?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Letizia
      Venerdì 11 Ottobre 2013, alle ore 12:30
      Nel Suo caso la Cila è il provvedimento giusto.
      Tutte le opere relative e conseguenti all'intervento sono detraibili.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Stefania
    Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 05:25
    Buonasera, sto effettuando il rifacimento e la messa a norma dell'impianto elettrico nel mio appartamento.
    Per usufruire della detrazione mi sembra di capire che basti una semplice comunicazione in carta libera al mio comune.
    Posso farla tramite raccomandata con ricevuta di ritorno?
    In questo caso se acquisto dei mobili compresa la cucina posso detrarre anche questi?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Stefania
      Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 23:23
      La notifica al comune della comunicazione di inzio lavori La può inviare anche per posta A/R e conservarne la ricevuta.
      Riguardo alla seconda parte della domanda legata ai benefici fiscali, ne ha facoltà.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Rodolfo
    Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 22:48
    Buonasera, devo realizzare un impianto di condizionamento con condizionatori a pompa di calore e sostiuire la porta d'ingresso dell'appartamento con un portoncino blindato.
    Per avere la detrazione del 50% basta presentare al comune una comunicazione in carta semplice di inizio lavori, oppure devo presentare la CIL?
    Inoltre con questo intervento posso avere le agevolazione anche per i mobili e elettrodomestici?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Rodolfo
      Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 23:07
      L'impianto di condizionamento a pompa di calore, con una o più macchine, prevede la revisione dell'impianto elettrico per i nuovi carichi di energia.
      La normativa di riferimento è il Dpr 74/2013 che recepisce la Direttiva comunitaria 2002/91/CE ma rimane fondamentale sempre il D. L. 192/2005.
      Sulla parte legata ai provvedimenti autorizzativi va presentata una CIL.
      E' doveroso rammentarLe, però, che diversi comuni chiedono, comunque, il progetto e l'adeguamento dell'impianto indipendentemente dalla potenza impiegata.
      Per il resto può giovarsi dei benefici della legge.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Francesca Db
    Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 18:11
    Buonasera, devo eseguire lavori di sostituzione parti di intonaco, sostituzione alcune maioliche e pavimentazione in bagno, tinteggiatura pareti, sostituzione portone di ingresso e porte interne, sostituzione intero arredamento.
    Ho presentato al Comune la CIL per "manutenzione ordinaria".
    Posso fruire delle detrazioni fiscali (50%) e del bonus mobili ed elettrodomestici (effettuando i pagamenti con apposito bonifico)?
    Grazie per l'attenzione.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Francesca Db
      Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 22:40
      I lavori descritti sono di ordinaria manutenzione e non sono fiscalmente detraibili, fatta eccezione per il solo portone d'ingresso.
      Riguardo ai mobili e gli elettrodomestici è un discorso diverso, in quanto si legano al "recupero del patrimonio immobiliare", come la ristrutturazione edilizia, la manutenzione straordinaria, il restauro e risanamento conservativo, ecc.
      Comunque ci sono gli incentivi statali che vanno da euro 80 fino ad un massimo di euro 130, che spesso vengono raddoppiati dal commerciante che promuove la vendita.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Domenica
    Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 13:36
    Buon giorno, devo ripitturare tutta la casa anche per alcune crepe di assestamento, sostituire alcuni radiatori, montare due condizionatori, fare alcuni lavori in cartongesso, e fare qualche modifica all'impianto elettrico.
    Comprare qualche mobile ho diritto alle detrazioni?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Domenica
      Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 22:13
      La detrazione fiscale Le spetta solo sui condizionatori a pompa di calore.
      Le altre lavorazioni che intende eseguire sono di ordinaria manutenzione che non si collegano con l'acquisto di mobili e, quindi, non ammesse, salvo se sono conseguenti ad opere più importanti.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Domenica Pasquale E.
        Venerdì 11 Ottobre 2013, alle ore 20:31
        La ringrazio per l'attenzione ma le pongo qualche altro quesito.
        - Lo spostamento dei radiatori, oltre che la sostituzione.
        - La costruzione di un muro divisorio tra ingresso e soggiorno in cartongesso.
        - La sostituzione del pavimento in cucina mi darebbero accesso alle detrazioni?
        E in questo caso, sarebbe necessario un tecnico per redigere il modello CIL?
        Infinite grazie.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Domenica
          Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 10:43
          Le nuove opere da Lei indicate (modifica all'impianto di riscaldamento con spostamento e sostituzione di corpi riscaldanti, oltre quelle già previste) dando una diversa distrubuzuione degli spazi interni, comporta l'apertura di una CILA.
          In questo caso va assistita da un tecnico ed in compenso, può beneficiare di tutte le detrazioni fiscali previste dalla legge.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Rbille
    Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 11:42
    Salve, per esegire sul tetto in legno di una vecchia casa in sasso i seguenti lavori: Installazione guaina ed isolante (ora assenti), sostituzione parti tavolato ammalorato e forse qualche travetto, grondaie nuove, occorre CIL o SCIA?
    Sono lavori detraibili al 50%?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Rbille
      Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 19:09
      Trattasi di lavori di Edilizia Libera, basta una semplice comunicazione in carta libera al comue dove è ubicato l'immobile.
      Riguardo alle agevolazioni previste dalla legge, Le confermo che sono tutte opere detraibili fiscalmente.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Rbille Pasquale E.
        Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 11:58
        Salve mi ero fatto l'idea contraria.
        Non è un condominio e per detrarre serve manutenzione straordinaria Nel DPR 380/2001 all' ART.3 C1B la manutenzione staordinaria è: "le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire PARTI ANCHE STRUTTURALI."
        Mentre all' ART. 6C2A dell edilizia libera trovo "sempre che NON RIGUARDINO PARTI STRUTTURALI".
        Cambiare parte tavole e travi non "tocca" una parte stutturale e quindi serve SCIA?
        Grazie.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Rbille
          Venerdì 11 Ottobre 2013, alle ore 09:49
          Le Sue osservazioni sono fondate e pertinenti e meritano un approfondimento.
          Per dare risposta ai Suoi quesiti è opportuno chiarire alcuni aspetti.
          Quando la struttura primaria e portante del tetto (travi, capriate, tiranti, ecc) non viene interessata da lavori quali: rimozioni, sostituzioni o integrazioni di nuovi elementi, cordolo perimetrale in c.a., si cade nella ristrutturazione classica o a seconda dei comuni, in opere edilizia libera.
          Diversamente il provvedimento indicato è la SCIA.
          La sostituzione di uno o più travetti (chiamati anche arcarecci e non sono strutturali), che fanno parte dell'orditura secondaria, compreso il tavolato e le opere di completamento come la guaina il massetto termoisolante e le tegole, sono opere di edilizia libera, salvo se l'immobile non ricade in zona sottoposta a vincoli di natura paesaggisto-ambientale o di altro genere che, a quel punto, è obbligato, comunque, alla SCIA.
          Riguardo alle agevolazioni fiscali, le liberalizzazioni fatte dai vari governi negli ultimi tre anni, hanno generato una confusione tra le varie Amministrazioni locali, lo Stato centrale (Agenzia delle Entrate) e gli operatori del settore.
          Molti comuni per uno stesso procedimento chiedono documenti diversi.
          Es. nella stessa città di Roma un Municipio recepisce e dispone diversamente da quello accanto.
          Per le agevolazioni non è necessario il provvedimento ad hoc (es. la rifazione completa del bagno, che sono lavori di carattere straordinario, si esegue con la semplice comunicazione che dà diritto alle detrazioni fiscali.
          Nel richiamare la Sua prima domanda, non ho correttamente inteso che fosse una unica unità immobiliare, perchè se è così le detrazioni non sono previste.
          Ancora un rigraziamento e cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Rbille Pasquale E.
            Venerdì 11 Ottobre 2013, alle ore 16:51
            Grazie 1000.
            E' una casa singola ma adesso guaina e isolante non sono presenti.
            Non posso sfruttare la detrazione al 50% per risparmio energetico (che rispetti standard di legge) detraibile per Agenzia Entrate?
            Così modifico la stuttura del tetto attuale, ma non quella portante.
            Quindi potrebbe essere manutenzione straordinaria solo con CIL e certificazione trasmittanza per detrazione.
            Cerco di arrampicarmi sugli specchi per poter detrarre.
            Grazie.
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Rbille
              Venerdì 11 Ottobre 2013, alle ore 22:19
              Per questo tipo d'intervento sono ammesse le detrazioni del 65% delle spese sostenute.
              Naturalmente sia le caratteristiche dei materiali impiegati che il calcolo delle resistenze termiche vanno certificate.
              Un cordiale saluto.
              rispondi al commento
  • Pier
    Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 11:05
    Gent.mo Pasquale, per il rifacimento del bagno e poter usufruire della detrazione del 50% che tipo di bonifico devo fare?
    Che test speciale deve essere messo in causale, in maniera che venga riconosciuto dalla Agenzia delle Entrate in sede di dichiarazione dei redditi?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Pier
      Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 18:44
      Per beneficiare della detrazione fiscale del 50%, la procedura è stata semplificata: pagamento solo con bonifico bancario e deve riportare i Suoi dati con il codice fiscale, la p.iva della ditta esecutrice e la causale.
      Nello specifico dovrà indicare tipo lavorazione.
      Es: lavori di ristrutturazione completa del bagno, compreso gli impianti di carico e scarico, nuovi sanitari, ecc.
      Nient'altro.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Marilena
    Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 10:32
    Buongiorno, devo realizzare un controsoffitto e mettere il parquet in tutta casa.
    Posso avere le detrazioni previste dalla legge e quali sono i vari step?
    Al comune ho presentato una comunicazione attività edilizia libera per manutenzione ordinaria.
    E' sufficiente?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Marilena
      Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 12:58
      Se i lavori che intende eseguire sono conseguenti ad altre lavorazioni più importanti (es. impianto elettrico, condizionamento, o altro) può usufruire della detrazione fiscale, diversamente sono di ordinaria manutenzione.
      Per la realizzazione degli stessi ha già intuito che sono lavori di Edilizia Libera.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Grazia
    Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 21:28
    Buongiorno, devo rifare gli infissi in pvc, demolire un tramezzo per unire cucina e soggiorno, acquistare quindi una nuova cucina ed applicare sopra il pavimento esistente il parquet.
    Beneficerei del 65% per gli infissi e del 50% per i restanti lavori.
    Ma non mi è chiaro che anche il parquet rientri nel recupero del 50%?
    Mi può gentilmente chiarire questo dubbio?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Grazia
      Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 12:34
      La nuova pavimentazione, parquet, maiolica, marmo, ecc. rientra tra le opere detraibili quando è una conseguenza di un opera primaria, più importante.
      Es. La demolizione della tramezzatura cucina-soggiorno comporta la rifazione parziale o totale del pavimento, come nel Suo caso, è quindi, detraibile.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Grazia Pasquale E.
        Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 19:54
        Grazie mille, gentilissimo.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Grazia
          Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 17:39
          Un grazie va a Lei per il seguito e la fiducia che ci ha riposto.
          Cordialità.
          rispondi al commento
  • Elena
    Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 21:02
    Buongiorno, ho acquistato casa a giugno, ho fatto gia pompa di calore e acquistato mobili.
    Ora devo ristrutturare il bagno, sostituire doccia con vasca, cambiare piastrelle e impianto idrauico.
    Posso usufruire del 50% delle detrazioni e sono obbligata a fare la CIL?
    O la CIL asseverata verso il comune per ottenere la detrazione?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Elena
      Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 11:49
      I lavori di ristrutturazione del bagno da Lei descritti, rientrano tutti tra quelli di Edilizia Libera.
      Basta, quindi, una semplice comunicazione al comune,in carta libera, indicando le opere a farsi ed è valida per avere le detrazioni fiscali.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Manuela V
    Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 16:00
    Desidero abbassare il muro che separa la scala dal mio soggiorno e vorrei sapere se:
    - questo lavoro rientra tra le opere oggetto della detrazione fiscale;
    - devo presentare qualche comunicazne in comune?
    Se si quale?
    E come funziona?
    Abbassando la parete sono costretta a cambiare il mobilio ad essa appoggiato: rientro anche in questaossibile detrazione fiscale?
    Grazie anticipatamente per la vostra attenzione.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Manuela V
      Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 00:12
      Per l'esecuzione del lavoro indicato, anche se di modesta entità, va presentata in comune una CILA e può beneficiare della detrazione fiscale del 50% oltre al bonus mobili.
      Fondamentale è il pagamento che deve avvenire, esclusivamente, con bonifico bancario.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Raffaella
    Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 15:51
    Salve, devo effettuare questi lavori: Controsoffittatura Spostamento acqua/gas/elettricità per cucina Impianto condizionamento Antifurto Grate sicurezza motorizzazione tapparelle elettriche Sono detraibili?
    Bisogna presentare certificazione, se si, quale?
    Le spese per l'acquisto dei materiali usati per la ristrutturazione (piastrelle, grate, ecc) sono detraibili?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Raffaella
      Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 08:38
      I lavori a farsi, rientrano tutti tra quelli di Edilizia Libera.
      Va presentata semplice comunicazione al comune, in carta libera, ed è valida per avere le detrazioni fiscali.
      Per l'acquisto dei materiali, può fornire solo beni finiti come, sanitari, caldaia, ecc.
      Il consiglio è di farli acquistare dalla Ditta, su Sua indicazione, e al prezzo da Lei concordato con il fornitore.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Raffadar
    Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 15:47
    Salve, devo effettuare questi lavori: Controsoffittatura Spostamento acqua/gas/elettricità per cucina Impianto condizionamento Antifurto Grate sicurezza motorizzazione tapparelle elettriche, sono detraibili?
    Bisogna presentare certificazione, se si, quale?
    Le spese per l'acquisto dei materiali usati per la ristrutturazione (piastrelle, grate, ecc) sono detraibili?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Raffadar
      Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 23:31
      I lavori elencati nella domanda, rientrano tutti tra quelli di Edilizia Libera.
      Basta una semplice comunicazione al comune, indicando le opere a farsi ed è valida per avere le detrazioni fiscali.
      Riguardo all'acquisto dei materiali, può fornire solo beni finiti (es. sanitari) in alternativa li può acquistare l'impresa esecutrice su Sua indicazione.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Daniele Pasquale E.
        Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 14:44
        Se le piastrelle sono acquistate dal azienda che fa la ristrutturazione ed inserite nella fattura, possono essere detratte?
        Grazie.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Daniele
          Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 15:35
          Certamente Sì!
          Lo consiglio a tanti che ci seguono per non incorrere nel diniego da parte del fornitore.
          Inoltre, Le viene applicata l'aliquota iva ridotta al 10% su tutto (materiali + manodopera).
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Donatella
    Domenica 6 Ottobre 2013, alle ore 23:57
    Devo rifare bagno e cucina (impianti, sanitari, pavimenti e rivestimenti), mettere caldaia e predisporre termo, posare pavimenti in tutte le stanze, sostituire porte interne.
    E' manutenzione straordinaria con detrazione 50% e IVA 10%?
    Basta l'autocertificazione al Comune?
    Il Comune di Cesenatico prevede la CIL mentre l'autocertificazione sarebbe accettata solo per manutenzione ordinaria.
    Può farlo?
    La CIL deve farla per forza un geometra?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Donatella
      Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 23:08
      Le opere la Lei elencate sono tutte di manutenzione straordinaria ed ammesse alla detrazione fiscale del 50% e con l'aliquota IVA agevolata al 10%.
      Le stesse non sono soggette a titoli autorizzativi.
      In molti comuni (anche importanti) chiedono la semplice comunicazione in carta libera o anche la presentazione della CIL su modello predisposto, senza la firma del tecnico.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Gino
    Domenica 6 Ottobre 2013, alle ore 18:14
    Buonasera, dopo infruttuosi tentativi fatti con ghiaino e placche di cemento per collocare un macchinario pesante, ho dato disposizione all'impresa di fare una piattaforma di cemento su terreno agricolo con vincolo cimiteriale.
    Rischio la denuncia-demolizione o, con sanatoria, me la caverò con una sanzione?
    Di che importo?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gino
      Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 18:08
      Un eventuale accertamento, Le comporta una denuncia per opere abusive in cemento armato interrate o parzialmente interrate.
      La sanatoria, anche se c'è, è subordinata al parere dell'Ente preposto al vincolo.
      Le sanzioni vanno da un minimo di euro 516,00 fino ad un massio di euro 5.165,00 oltre al ripristino dello stato dei luoghi ed eventuale risarcimento per "danno ambientale".
      rispondi al commento
      • Gino Pasquale E.
        Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 11:43
        Buongiorno Dott. Pasquale.
        La ringrazio per la chiarezza della risposta.
        Secondo Lei, a nulla vale, a "parziale mia discolpa" che proprio a ridosso del Camposanto il Comune abbia fatto collocare due mega antenne per telecomunicazioni con tanto di profondissimo ed ampio basamento in cemento e una casa prefabbricata?
        Dicono che è "di pubblica utilità".
        Ma di impatto ambientale orrendo.
        Cordiali saluti.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Gino
          Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 13:04
          Purtroppo No!
          Capisco la Sua indignazione.
          L'Ente pubblico si nasconde dietro "pubblica utilità" per fare scempi e devastazioni di ogni genere.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Gino Pasquale E.
            Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 10:25
            Grazie, Dott. Pasquale!
            In effetti, in Italia, la legge è uguale per tutti, ma per alcuni è più uguale.
            Buona giornata e grazie del Vostro prezioso servizio!
            Cordiali saluti.
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Gino
              Giovedì 10 Ottobre 2013, alle ore 23:28
              A Lei un particolare saluto che ci segue con passione.
              rispondi al commento
  • Chiara G.
    Domenica 6 Ottobre 2013, alle ore 08:39
    Buongiorno, in un appartamento ho sostituito pavimenti, rifatto il bagno, rifatto l'impianto elettrico a norma, tinteggiato, sostituito i serramenti ma non ho spostato pareti, porte o finestre.
    I lavori sono stati eseguiti da impresa edile.
    Ho poi richiesto le detrazioni fiscali.
    In Comune non ho presentato nessuna comunicazione.
    Avrei dovuto?
    Grazie per la sua risposta.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Chiara G.
      Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 17:47
      Gli interventi da Lei eseguiti, rientrano tra quelli dichiarati di Edilizia Libera, cioè non soggetti ad alcun provvedimento autorizzativo.
      Alcuni comuni, per eccesso, chiedono una semplice comunicazione in carta libera.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Carlo C
    Sabato 5 Ottobre 2013, alle ore 21:33
    Salve, mi accingo ad effettuare i seguenti interventi:
    1. Rifacimento completo del bagno.
    2. Sostituzione infissi.
    3. Abbattimento di un parte di tramezzo e realizzazione di uno nuovo.
    4. Modifiche all'impianto elettrico.
    5. Installazione telecamere di sorveglianza.
    Dovendo presentare una C.I.L.A. per le opere del punto 3, vorrei inserire tutto nella stessa pratica, anche se gli altri punti prevedono una comunicazione in carta semplice.
    Posso farlo?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Carlo C
      Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 17:39
      Certamente Sì!
      Con la Cila può dar luogo a tutte le lavorazioni da Lei elencate nella domanda.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
    • Carlo C Carlo C
      Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 21:27
      Grazie mille della risposta, potrei porre un'altra domanda?
      Gli stessi interventi sono detraibili con le attuali norme incentivanti?
      Se si, per i punti 4 e 5, effettuando la parte elettrica in economia, potrei detrarre il costo dei materiali e delle opere edili connesse?
      rispondi al commento
  • Martino
    Sabato 5 Ottobre 2013, alle ore 19:44
    Buondì, ho aperto con un tecnico una Scia nel 2011 ma che dopo il collaudo non è stata più chiusa per mia completa ignoranza in merito.
    Incorro in sanzioni?
    Volevo inoltre realizzare opere in cartongesso fai da te quali: controsoffitti e cabina armadio, e inoltre posare il parquet tramite ditta; dovendo cambiare mobili ed elettrodomestici posso chiedere il bonus?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Martino
      Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 17:35
      Premesso che la Scia ha validità tre anni dalla data di inizio lavori e che allo stato è ancora la sua efficacia.
      Si ricordi che va comunicato al comune, l'ultimazione lavori e collaudato le opere eseguite per la richiesta di agibilità.
      Fatta questa premessa, Lei ha la facoltà di richiedere le detrazioni per i lavori che andrà ad eseguire, compreso il bonus mobili.
      rispondi al commento
  • Massimo
    Sabato 5 Ottobre 2013, alle ore 12:32
    Salve, ho effettuato dei lavori sull'impianto citofonico con sostituzione di due citofoni ad Agosto 2013, non ho effettuato nessuna comunicazione al comune e alla Asl competente, possono rientrare i mobili acquistati a Luglio e ad Agosto 2013, il tutto pagato sempre con bonifico per le ristrutturazioni?
    Grazie e complimenti per il servizio.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Massimo
      Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 17:01
      Il tipo di lavorazione eseguita non comporta la presentazione di alcuna documentazione.
      Per il bonus mobili, la legge fa riferimento al recupero del patrimonio edilizio come la ristrutturazione, il risanamento conservativo, la ristrutturazione ediliza, ecc. e non a piccoli interventi.
      rispondi al commento
      • Massimo Pasquale E.
        Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 19:32
        Salve, circa la sua risposta al mio quesito, sulla guida dell'agenzia delle entrate del 6 giugno 2013 inerente alle ristrutturazioni edilizie a pag. 25 ci sono tutti i principali interventi ammessi alla detrazione irpef.
        Risulta anche la sostituzione del citofono o la riparazione dello stesso.
        Grazie e saluti.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Massimo
          Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 11:39
          La ringrazio per l'attenzione nel darci seguito.
          Nella risposta data al Suo precedente quesito, non ho posto il limite al tipo di lavorazione, che come giustamente ha affermato rientra tra quelle detraibili, ma sull'acquisto di mobili ad essa collegata.
          L'art. 16, comma 2, del decreto, nel quadro delle misure adottate per favorire la ripresa economica, scrive che "Ai contribuenti che fruiscono della detrazione di cui al comma 1 è altresì riconosciuta una detrazione dall'imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, nella misura del 50% delle ulteriori spese documentate e sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici ...fino a euro 10.000 di spesa"
          Lo scopo della legge evidenzia la stretta correlazione tra l'incentivo a favore del settore del mobile e quello a favore del settore edile.
          L'Agenzia delle Entrate ha chiarito, quindi, che gli incentivi sono mirati al recupero del patrimonio edilizio e non sono limitati alla sola ristrutturazione edilizia in senso tecnico, ma comprendono anche la manutenzione straordinaria, il restauro e risanamento conservativo, la ristrutturazione edilizia di singole unità immobiliari residenziali (cfr. circolare n. 35/E del 2009).
          Come si evince sono tutti interventi di una certa entità.
          Come Le ho spiegato l'intento della legge, Le devo altrettanto dire che la stessa non pone un importo minimo per usufruire del bonus mobili.
          Questo è uno dei motivi che ha fatto sorgere, dal 02/09 una marea di interrogazioni all'Agenzia delle Entrate e che nell'ultima Circolare la n. 29/E del 18 settembre scorso non ha dato una adeguata risposta.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Gigi
    Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 14:03
    Buongiorno, volevo sapere se con l'installazione di una linea vita sul tetto avrei diritto anche al bonus mobili ed elettrodomestici fino al 31/12.
    Grazie e complimenti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gigi
      Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 18:05
      L'installazione delle linee vita rientra tra le opere ammesse alla detrazione fiscale del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia.
      La Circolare n. 29 del 18/09/2013 dell'Agenzia delle Entrate ha chiarito che non c'è vincolo tra la zona dell'intervento con i rispettivi mobili.
      Quindi, è possibile avere il bonus mobili.
      rispondi al commento
  • Ginger
    Giovedì 3 Ottobre 2013, alle ore 12:59
    Buongiorno, devo fare i seguenti lavori in un appartamento: rifacim. pavimenti, rivestimenti, bagno completo di sanitari, impianto elettrico e nuovi punti luce, abbassamento in soggiorno, spostamento porta nel muro cucina, demoliz. parziale tramezzo (da h 120 cm a h 270) per inserimento vetro, serramenti, caldaia e fotovoltaico.
    Si tratta di ristrutturazione straordinaria?
    Devo presentare CILA?
    Vanno presentati dei disegni?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Ginger
      Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 17:08
      Sì!
      La presentazione della CILA, comporta la presentazione dei grafici dello stato attuale, quello di progetto, due sezioni tipo in scala 1:100 ed una pianta sovrapposta per distinguere le modifiche.
      Inoltre va allegata una relazione tecnica.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Ginger
    Giovedì 3 Ottobre 2013, alle ore 12:17
    Buongiorno, devo fare i seguenti lavori in un appartamento: rifacim. pavimenti, rivestimenti, bagno completo di sanitari, impianto elettrico e nuovi punti luce, abbassamento in soggiorno, spostamento porta nel muro cucina, demoliz. parziale tramezzo (da h 120 cm a h 270) per inserimento vetro, serramenti, caldaia e fotovoltaico.
    Si tratta di ristrutturazione straordinaria?
    Devo presentare CILA?
    Vanno presentati dei disegni?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Ginger
      Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 17:01
      Si!
      La tipologia delle lavorazioni che intende eseguire è assoggettata alla presentazione di una CILA.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Domenico
    Mercoledì 2 Ottobre 2013, alle ore 12:01
    Ho una casa alle falde del vulcano dichiarata zona rossa da anni è rimasta disabitata adesso vorrei sistemarla per abitarci, quindi rifare gli intonaci tutti gli impianti idraulici e riscaldamento elettrici, infissi esterni e interni pavimentazione interna ed esterna. Quale tipo di dichiarazione devo presentare e necessita che i lavori vengano eseguiti da una ditta?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Domenico
      Giovedì 3 Ottobre 2013, alle ore 09:52
      Se la posizione urbanistica dell'immobile è regolare e l'area è soggetta anche ai vincoli paesaggistici ed ambientali deve presentare la Scia.
      Questo tipo di provvedimento esclude la possibilità di eseguire lavori in proprio.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Carmine Di Somma
    Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 12:39
    Senta, ho un appartamento a piano rialzato vecchiotto dove si evidenziano infiltrazioni di acqua ascendente.
    Mi hanno consigliato, di asportare l'intonaco compreso i pezzi di bozza che vengono giù almeno per un 1,5 m, e rifarlo con prodotti adatti, cambiare bussole interne e porta d'accesso principale che affaccia sulla strada con una blindata, pitturazione interna.
    Debbo fare qualche comunicazione per queste opere?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Carmine Di Somma
      Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 16:42
      No!
      Sono tutti lavori di Edilizia Libera non soggetti ad alcun provvedimento.
      L'importante che l'infisso esterno come la porta blindata abbia le stesse caratteristiche di quella esistente (forma e colore).
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Tiziana Ferrari
    Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 11:45
    Buongiorno, per godere delle detrazioni fiscali, per rifacimento di due bagni, potrebbe chiarirmi quando è possibile presentare una semplice autocertificazione di inizio lavori rispetto alla CIL?
    E' possibile non comunicare nulla al comune ma solo tale autocertificazione in sede di dichiarazione dei redditi o è sempre richiesta una comunicazione al comune?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Tiziana Ferrari
      Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 16:28
      I lavori di ristrutturazione dei bagni rientrano tra quelli di Edilizia Libera, cioè non soggetti ad alcun provvedimento autorizzativo.
      Molti comuni, però, consigliano una semplice comunicazione in carta libera.
      Nel dare risposta alla Sua domanda, può non presentare nulla in comune ed in sede di dichiarazione dei redditi fare un autocertificazione sia sulla data e sia sulla tipologia dei lavori eseguiti.
      rispondi al commento
  • Marina
    Lunedì 30 Settembre 2013, alle ore 19:35
    Buonasera, vorrei rifare il bagno ed usufruire sia della detrazione del 50% sia dell'IVA 10% sull'acquisto di mattonelle, sanitari, rubinetteria, box doccia e mobile bagno, nonché sulla prestazione della ristrutturazione.
    È possibile?
    La ringrazio.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Marina
      Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 10:21
      La ristrutturazione del bagno rientra tra le opere di Edilizia Libera e beneficia delle detrazioni fiscali (50%).
      L'IVA agevolata al 10% si applica su tutte le lavorazioni fatte dall'impresa esecutrice (forniture+manodopera).
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Marina Pasquale E.
        Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 14:20
        Grazie mille.
        Ultima domanda, posso presentare una Semplice Comunicazione inizio lavori, corretto?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Marina
          Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 17:00
          Si!
          Può presentare una Semplice Comunicazione inizio lavori al Suo comune.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Paola
    Lunedì 30 Settembre 2013, alle ore 15:48
    Salve, vorrei allargare una apertura (finestra interna) tra cucina e soggiorno, senza quindi una diversa distribuzione interna.
    Volevo sapere se posso fare la semplice CIL e se mi conferma che posso usufruire della detrazione irpef 50% in quanto manutenzione straordinaria.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Paola
      Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 17:41
      La modifica descritta, anche se di modesta entità, rientra tra le attività di edilizia libera e può beneficiare della detrazione fiscale del 50%.
      rispondi al commento
  • Valerio
    Lunedì 30 Settembre 2013, alle ore 13:15
    Buongiorno, dovrei effettuare dei lavori di rifacimento totale del bagno (incluso l'impianto idrico).
    Per una tale fattispecie ed usufrire della detrazione del 50% basterebbe consegnare in comune la CIL o devo effettuare una CILA?
    Grazie mille per l'aiuto.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Valerio
      Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 08:26
      La ristrutturazione parziale o completa del bagno è un opera di Edilizia Libera.
      Basta una semplice comunicazione in carta libera al comune e possono iniziare i lavori.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Gil.r
    Domenica 29 Settembre 2013, alle ore 22:19
    Per esigenze di spazio, devo abbattere una tramezza che divde l'ingresso da una stanza, e modificare due punti luce.
    Rientrano in lavori straordinari.
    Sono obbligato a presentare il CILA?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gil.r
      Lunedì 30 Settembre 2013, alle ore 12:17
      Si!
      La diversa distribuzione interna prevede la presentazione della Cila.
      In compenso può portare in detrazione alle opere eseguite nella misura del 50% del costo sostenuto in 10 rate annuali.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Mario51
    Domenica 29 Settembre 2013, alle ore 01:40
    Salve, il mio obiettivo è quello di usufruire del bonus mobili effettuando dei lavori detraibili di ristrutturazione con poca spesa.
    Voglio cambiare il tubo del gas perchè obsoleto ed inoltre sostituire e spostare il lavandino del bagno.
    Basta un termoidraulico o ci vuole anche l'impresa di costruzione per i piccoli lavori nei muri?
    Che cosa bisogna presentare come documentazione?
    Occorre il geometra?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mario51
      Lunedì 30 Settembre 2013, alle ore 12:09
      Solo lo spostamento del lavabo, con opere di modifica all'impianto di carico e scarico, è ammesso alla detrazione fiscale.
      Per il tipo di lavoro non è necessaria la presentazione di alcuna documentazione.
      Per il bonus mobili, la legge fa riferimento al recupero del patrimonio edilizio come la ristrutturazione, il risanamento conservativo, ecc. e non a piccoli interventi.
      rispondi al commento
  • Alberto54
    Venerdì 27 Settembre 2013, alle ore 11:56
    Buongiorno, ho presentato in Delegazione la comunicazione in carta libera dichiarando la messa a norma dell'impianto elettrico.
    Naturalmente dovranno essere svolte delle opere murarie per consentire il predetto rifacimento.
    Le due tipologie di lavori vengono eseguite da due Ditte individuali distinte.
    Per non perdere il diritto alla detrazione è sufficiente fare bonifici distinti, o è necessario far riferimento ad un'unica Ditta?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Alberto54
      Venerdì 27 Settembre 2013, alle ore 22:30
      Può effettuare bonifici separati usando la stessa causale: lavori di rifacimento impianto elettrico con annesse opere complementari abitazione sita in ... ecc. e non perde i benefici fiscali.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Angela
    Venerdì 27 Settembre 2013, alle ore 00:16
    Buongiorno, volevo modificare due tramezze della mia taverna e fare una pratica di edilizia libera con lavori in economia.
    Potrei usufruire delle detrazioni per il contestuale acquisto di una nuova cucina?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Angela
      Lunedì 30 Settembre 2013, alle ore 10:46
      Modificare la distribuzione degli spazi interni comporta la presentazione di una Cila che però limita in modo drastico i lavori in economia se fatti proprio. Tale richiesta obbliga il richiedente a nominare una Ditta di fiducia ed un tecnico che assume la D.L. Sul secondo quesito la risposta è affermativa, anche sull'acquisto di una nuova cucina. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Elisa
    Giovedì 26 Settembre 2013, alle ore 14:52
    Buongiorno, vorrei sapere se la posa di un pavimento in legno sopra quello esistente quindi senza la demolizione di quest'ultimo rientra nella categoria dei lavori per cui è possibile richiedere la detrazione 50%?
    Se i lavori sono effettuati per proprio conto, è possibile detrarre le spese per l'acquisto del pavimento?
    Grazie e buona giornata.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Elisa
      Giovedì 26 Settembre 2013, alle ore 16:07
      Il lavoro che intende eseguire è di ordinaria manutenzione, e pertanto, non beneficia delle detrazioni fiscali.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Mary
    Giovedì 26 Settembre 2013, alle ore 10:03
    Buongiorno, dovrei sostituire la guaina sul tetto per dei problemi di infiltrazione, il tecnico incaricato ha consigliato una guaina doppio strato resistente fino a -20°C.
    Qual'è l'aliquota IVA che deve essere applicata?
    Questo tipo di lavori rientra nelle detrazioni e qual è l'iter burocratico da seguire per usufruirne?
    Grazie e buon lavoro.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mary
      Giovedì 26 Settembre 2013, alle ore 18:25
      Trattasi di lavori di Edilizia Libera, necessitano di una semplice comunicazione in carta libera.
      Il tipo di guaina (doppia e mani incrociate) proposta dal Suo tecnico è idonea al caso specifico.
      Riguardo alle agevolazioni previste dalla legge, può beneficiare dell'iva ridotta al 10% e della detrazione fiscale del 50% fino ad un tetto massimo di euro 96.000 di spesa.
      Fondamentale il pagamento all'impresa con bonifico bancario.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Andrea
    Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 09:29
    Buongiorno, dovrei rifare il box doccia, installare il piatto e piastrellare parte del bagno.
    Questi lavori rientrano nella detrazione 50%?
    Se sì occorre presentare qualche domanda in comune?
    Per usufruire della detrazione 50% sull'acquisti di mobili (che fanno parte dell'immobile in cui dovrei rifare la doccia), occorre produrre documentazione particolare?
    Grazie e saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Andrea
      Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 18:32
      La modifica descritta rientra tra le attività di edilizia libera e può beneficiare della detrazione fiscale del 50%.
      La Circolare n. 29 del 18/09/2013 cita "Per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione".
      L'importo lavori non li giustifica.
      rispondi al commento
      • Angela Pasquale E.
        Venerdì 27 Settembre 2013, alle ore 00:35
        Buongiorno, cosa vuol dore che l'importo lavoro non li giustifica?
        Ma se ho una pratica di ristrutturazione aperta nn posso acquistare i mobili che voglio entro la spesa di 10.000 euro?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Angela
          Sabato 28 Settembre 2013, alle ore 17:30
          L'art. 16, comma 2, del decreto, nel quadro delle misure adottate per favorire la ripresa economica, scrive che
          "Ai contribuenti che fruiscono della detrazione di cui al comma 1 è altresì riconosciuta una detrazione dall'imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, nella misura del 50% delle ulteriori spese documentate e sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici ...fino a euro 10.000 di spesa"
          Lo scopo della legge evidenzia la stretta correlazione tra l'incentivo a favore del settore del mobile e quello a favore del settore edile.
          L'Agenzia delle Entrate ha chiarito, quindi, che gli incentivi sono mirati al recupero del patrimonio edilizio e non sono limitati alla sola ristrutturazione edilizia in senso tecnico, ma comprendono anche la manutenzione straordinaria, e il restauro e risanamento conservativo, di singole unità immobiliari residenziali (cfr. circolare n. 35/E del 2009).
          Richiamando la risposta al sig. Andrea, l'importo per la sostituzione del piatto doccia e l'acquisto dei mobili, non rispettano le finalità della legge. Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Stella
    Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 16:53
    Buon giorno Pasquale E, ho un appartamento e vorrei: Abbattere un muro non portante tra cucina e la sala e rifacendolo in cartongesso spostandolo a favore della sala, Costruire la cabina armadio in una camere opp.1 secondo bagno, Cambiare 2 porte da battente a p.da scrigno, Rifare il bagno esistente spostando i sanitari, pavim. e piast. vorrei sapere gentilmente: tipo di domanda al comune, come ottenere le agevolazioni e se i lavori vengano fatti da noi?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Stella
      Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 18:15
      Per l'esecuzione delle opere indicate va presentata in comune una CILA e rientrano tra quelle che beneficiano della detrazione fiscale.
      La procedura è semplice: pagamento solo con bonifico bancario e deve riportare il Suo codice fiscale, la p.iva della ditta esecutrice e la causale.
      L'ipotesi di farli in proprio è da scartare in quanto i benefici si limitano alle sole forniture di beni finiti (es. porte) e poi la CILA non prevede tale condizione.
      rispondi al commento
  • Angela
    Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 15:27
    Salve, devo sostituire i sanitari, vasca con doccia, rifare impianto idrico e del gas in cucina, tinteggiare tutta casa, cambiare tutti gli infissi da legno in pvc, cambiare il portone di entrata, tutte le porte, ho intenzione di chiudere la porta della cucina che si apre sul corridoio e aprire un archetto e un passavivande sul muro che dal sul salotto, chiudere il corridoio in fondo per fare una cabina armadio.
    Cosa devo presentare?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Angela
      Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 17:36
      Il provvedimento più indicato per le opere da Lei descritte è la CILA.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Giulia
    Lunedì 23 Settembre 2013, alle ore 17:12
    Devo effettuare opere di manutenzione straordinaria in bagno che comportano distruzione pavimento.
    In base ai chiarimenti dell'Agenzia delle entrate non capisco se posso detrarre le spese relative al nuovo pavimento, posso detrarre la porta interna ed eventualmente altre sul corridoio per eliminare vetri pericolosi.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giulia
      Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 11:24
      Si!
      La nuova pavimentazione è un opera conseguenziale al rifacimento della parte impiantistica.
      E' ovvio che per rifare il nuovo impianto di carico e scarico è necessario rimuovere sia il pavimento che il rivestimento in maiolica.
      Rientrano nella detrazione anche la sostituzione degli infissi interni.
      rispondi al commento
  • Rossi Marco
    Lunedì 23 Settembre 2013, alle ore 12:27
    Salve, volevo sapere se presentando un C.I.L.A . ci sia poi da presentare la fine lavori.
    Se si, quali sono le tempistiche?
    Grazie e buon lavoro.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Rossi Marco
      Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 11:36
      La CILA pur rientrando tra le attività di edilizia libera, una volta terminati il lavori, il richiedente deve presentare la dichiarazione di fine lavori unitamente al certificato di collaudo redatto dal D.L..
      E' importante allegare al collaudo e fine lavori la ricevuta dell'avvenuta variazione catastale che si ricorda deve essere presentata entro 30 gg dall'ultimazione dei lavori.
      Il tutto entro tre anni dalla presentazione.
      rispondi al commento
  • Antonietta65
    Domenica 22 Settembre 2013, alle ore 12:20
    Salve, devo ristrutturare una monocamera senza modifica spazi interni e vorrei sapere se i seguenti lavori rientrano in edilizia libera: demolizione e rifacimento pavimenti, rivestimenti, intonaci, pitturazione.
    Rifacimento impianti elettrico ed idraulico.
    Nuove porta blindata, porta interna, finestra.
    Installazione caldaia a gas e condizionatore.
    Posso chiedere per tutto lo sgravio al 50%?
    Oppure cosa devo escludere?
    Evito 65% troppo complessa.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Antonietta65
      Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 10:44
      I lavori interni da Lei descritti rientrano tutti tra quelli di edilizia libera.
      Basta, quindi, una semplice comunicazione al comune, indicando le opere a farsi ed è valida per avere le detrazioni fiscali.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Antonietta65 Pasquale E.
        Domenica 13 Ottobre 2013, alle ore 02:48
        La ringrazio molto della risposta.
        Vorrei però un chiarimento: devo fare la CIL, o una semplice dichiarazione in carta libera al Comune è sufficiente?
        Grazie ancora anticipatamente
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Antonietta65
          Lunedì 14 Ottobre 2013, alle ore 15:18
          Basta la semplice comunicazione in carta libera.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Antonio M
    Domenica 22 Settembre 2013, alle ore 09:34
    Buongiorno, vorrei tinteggiare, tramite ditta specializzata, la facciata esterna di una villetta indipendente di mia proprietà modificando materiali e/o colori.
    E' possibile in questo caso usufruire della detrazione del 50%?
    E se si dovrei fare qualche tipo di domanda al mio Comune di residenza?
    Grazie mille per le info.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Antonio M
      Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 10:39
      I lavoro che Lei intende eseguire è di ordinaria manutenzione ed in quanto tale non è soggetto ai benefici previsti dalla legge.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Filippo
    Sabato 21 Settembre 2013, alle ore 03:39
    Buonasera, ho in programma di sostituire tutti gli infissi di casa e mettere nuovi pavimenti senza alterare nulla (abbattimento di tramezzi o altro).
    Rientro negli incentivi del 50% (manutenzione straordinaria)?
    Che tipo di documenti devo presentare al comune, la comunicazione di inizio lavori e basta?
    Ma l'incentivo non è del 50% e del 65% solo nel caso di infissi particolari?
    Le volevo poi chiedere se la CIL consiste solo in un'autocertificazione, ed il negozio specializzato viene a montare tutto, oppure devo pagare un operaio specializzato ed i diritti di segreteria (circa 250 euro) cosa che mi farebbero risparmiare ben poco rispetto a quanto credevo.
    Grazie per le risposte, cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Filippo
      Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 09:40
      La detrazione fiscale Le spetta solo sulla sostituzione degli infissi esterni nella misura del 65%.
      La semplice fornitura e posa della pavimentazione rientra nella manutenzione ordinaria.
      Per quanto riguarda l'iter procedurale da seguire, se non ci sono vincoli paesaggistico-ambientali e gli infissi sono conformi a quelli esistenti sia nella forma che nel colore, basta una semplice comunicazione in carta libera.
      Diversamente si cade nella SCIA.
      rispondi al commento
  • Nazzareno
    Sabato 21 Settembre 2013, alle ore 02:38
    Salve, dovrei effettuare una manutenzione straordinaria per rifacimento integrale dell'impianto termico e idrosanitario, nonché la realizzazione di un bagno al posto di un ripostiglio.
    I lavori dovrei iniziarli nel marzo 2014, posso nel corso di questo anno acquistare mobili, sanitari e quant'altro necessario ed usufruire delle detrazioni al 50% secondo il criterio di cassa, magari presentando la CILA in corso di anno e non attendere il 2014?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Nazzareno
      Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 09:01
      E' essenziale presentare la CILA entro il 2013 e di conseguenza fare acquisti ed i relativi pagamenti entro tale data.
      Le rammento, inoltre, che per acquisti si intendono beni finiti, (es. sanitari, caldaia, ecc.).
      Le altre forniture più comuni si legano alla posa in opera e, quindi, fatturati dall'impresa esecutrice.
      rispondi al commento
      • Nazzareno Pasquale E.
        Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 21:46
        La ringrazio per la risposta e per la chiarezza espositiva, un ultimo dubbio mi assale, posso acquistare direttamente anche semilavorati e materie prime (pavimenti, rivestimenti, colle, ecc. ecc.) e portarli in deduzione, affidando all'impresa esecutrice solo la prestazione d'opera?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Nazzareno
          Giovedì 26 Settembre 2013, alle ore 17:53
          Non sono ammesse detrazioni sui materiali soggetti ad ulteriori lavorazioni.
          Lei può chiedere all'impresa di acquistare determinati prodotti (pavimenti, colle, ecc.) dal Suo Commerciante di fiducia ai prezzi che Lei ha concordato e saldare regolarmente la merce dietro l'emissione di fattura.
          La sola prestazione di manodopera non beneficia di alcuna detrazione.
          rispondi al commento
          • Nazzareno Pasquale E.
            Venerdì 27 Settembre 2013, alle ore 14:34
            L'agenzia delle Entrate mi conferma la detraibilità sia per la sola manodopera sia per gli acquisti diretti di materiale, semmai si pone il problema dell'IVA che dal 1gen2013 non può essere più agevolata nemmeno per i beni finiti, quindi tutto al 21% e al 10% sulle prestazioni d'impresa, chiaramente previa dichiarazione.
            Comunque a scanso di sorprese farò una PEC all'Agenzia.
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Nazzareno
              Venerdì 27 Settembre 2013, alle ore 22:58
              Fa bene a fare una interrogazione all'Agenzia delle Entrate in quanto le nostre risposte si rifanno alle varie circolari e le Guide che lo stesso Ente emana frequentemente.
              Cordiali saluti.
              rispondi al commento
  • Carlo
    Venerdì 20 Settembre 2013, alle ore 08:36
    Buon giorno, anche io vorrei usufruire del bonus fiscale e IVA al 10 %.
    Devo cambiare la cucina e devo spostare i tubi dell'acqua e del gas e rifare il pavimento.
    Inoltre vorrei rifare un bagno sostituendo sanitari e vasca.
    Il negozio di ceramiche però mi ha detto che per avere l'IVA al 10% non basta la comunicazione di lavori straordinari ma serve la dichiarazione di ristrutturazione; è così?
    Quale modello serve?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Carlo
      Venerdì 20 Settembre 2013, alle ore 12:43
      Premesso che le opere a farsi rientrano tra quelle di Edilizia Libera, quindi semplice comunicazione in carta libera.
      L'IVA al 10% si applica su tutte le lavorazioni fatte dall'impresa esecutrice (forniture+manodopera) ma anche alle sole forniture dei cosiddetti beni finiti, (es., porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, ecc.).
      Nel suo caso i sanitari li può acquistare con iva agevolata il resto va fatto attraverso la ditta di Sua fiducia.
      rispondi al commento
      • Carlo Pasquale E.
        Lunedì 23 Settembre 2013, alle ore 12:10
        Il negozio di sanitari mi ha citato la "guida alle ristrutturazioni edilizie" dove dice che l'IVA al 10% per li lavori di manutenzione straordinaria non è applicabile ai beni acquistati direttamente dal committente.
        Invece con la dichiarazione di ristrutturazione dal comune si ha l'IVA al 10%.
        Per avere la dichiarazione di ristrutturazione bisogna ricadere nelle voci b)c)d)e) del comma 2 della legge 22/05/2010 n73.
        E' proprio così?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Carlo
          Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 11:16
          La Guida dell'A.d.E. (agg. 05/2013) a pag. 18 scrive "Sulle prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali, è previsto un regime agevolato, che consiste nell?applicazione dell'Iva ridotta al 10%.
          " Ancora "Le cessioni di beni restano assoggettate alla aliquota Iva ridotta invece solo se la relativa fornitura è posta in essere nell?ambito del contratto di appalto".
          rispondi al commento
  • Adolfo
    Giovedì 19 Settembre 2013, alle ore 19:53
    Salve, nella comunicazione di inizio lavori da fare al comune, è necessario nominare un Direttore dei lavori?
    Saluti e Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Adolfo
      Venerdì 20 Settembre 2013, alle ore 12:29
      Se si riferisce alla comunicazione in carta semplice non è obbligatorio indicare il nome del Direttore dei Lavori.
      Nel caso della CIL (anche non asseverata) va riportato il nominativo della ditta esecutrice con gli estremi, ed il Direttore dei Lavori.
      A tal proposito molti comuni hanno un modulo predisposto a doppia versione: cartaceo e telematico.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Franca
    Giovedì 19 Settembre 2013, alle ore 08:58
    Salve, vorrei usufruire del bonus fiscale e IVA al 10 %.
    Devo spostare la cucina nel soggiorno e realizzare una stanza al posto della cucina senza modificare niente solo il necessario spostamento dei tubi acqua e gas.
    Vorrei sostituire i pavimenti, rifare i bagni sostituire gli infissi e mettere una caldaia all'esterno.
    Basta la CIL?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Franca
      Giovedì 19 Settembre 2013, alle ore 17:37
      Le opere interne da Lei descritte rientrano tra quelle di edilizia libera.
      Basta una semplice comunicazione al comune, indicando le opere a farsi ed è valida per avere le detrazioni fiscali.
      L'unico neo è il posizionamento della caldaia in facciata che potrebbe sfociare nella SCIA.
      In questo caso se l'immobile ricade in zona di vincoli (paesaggistico-ambientali) va richiesto il perere all'Ente preposto e al condominio (se c'è).
      Cordialità.
      rispondi al commento
      • Franca Pasquale E.
        Giovedì 19 Settembre 2013, alle ore 19:48
        Grazie della sollecita risposta ma ho un ulteriore dubbio.
        Per lo spostamento della cucina trasformata in angolo cottura occorre una variazione catastale?
        Preciso che la vecchia stanza ha una dimensione di circa 8 mq.
        Ancora grazie.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Franca
          Venerdì 20 Settembre 2013, alle ore 12:19
          Per avere le catatteristiche di una stanza, le norme urbanistiche prevedono una superficie minima di mq. 9 al di sotto del quale è considerata ripostiglio o locale di sgombero.
          Per quanto riguarda il quesito sulla variazione catastale, Le dico in teoria Sì! All'atto pratico con le nuove soluzioni open space, si tende a non apportare modifiche se non per casi più importanti.
          rispondi al commento
  • Adolfo
    Mercoledì 18 Settembre 2013, alle ore 19:41
    Salve, siamo un condominio di 4 u., per usufruire degli incentivi entro l'anno corrente per il rifacimento di alcune parti di cornicione, i soffitti e battenti di n.8 balconi, la sostituzione di alcuni tratti di gronda e discendenti e la tinteggiatura.
    I lavori saranno effettuati con l'utilizzo di braccio con cestello che tipo di autorizzazione occorre?
    Grazie.
    Cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Adolfo
      Giovedì 19 Settembre 2013, alle ore 17:07
      Sono opere di edilizia libera.
      Va presentata al comune una semplice comunicazione con l'ndicazione dei lavori ed i tempi di esecuzione.
      Rammento che i pagamenti devono avvenire, esclusivamente, con bonifico bancario.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Luca
    Lunedì 16 Settembre 2013, alle ore 08:46
    Salve, vorrei poter usufruire degli incentivi per la ristrutturazione anche sui mobili.
    I Lavori da fare sarebbero Ristrutturazione cucina + Pavimento cucina e sala.
    Per poter usufruire delle detrazioni quali documenti mi servono?
    Sto cercando di capire ma sto entrando un po' in confusione.
    Grazie Mille.
    Saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Luca
      Mercoledì 18 Settembre 2013, alle ore 12:43
      I lavori che intende eseguire sono di edilizia libera.
      Va presentata una comunicazione in carta semplice al comune dove è ubicato l'immobile indicando le lavorazioni a farsi.
      Per quanto riguarda la detrazione fiscale, deve effettuare i pagamenti con bonifico bancario nei tempi imposti dalla legge che, salvo proroghe, entro il 31/12/2013.
      rispondi al commento
      • Alberto Pasquale E.
        Mercoledì 18 Settembre 2013, alle ore 23:45
        Ma i lavori di Luca, ristrutturazione cucina e pavimenti, non sono manutenzione ordinaria e quindi esclusi dalla detrazione fiscale?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Alberto
          Giovedì 19 Settembre 2013, alle ore 17:21
          La ristrutturazione della cucina prevede la rifazione ex. novo, modifica o integrazione della parte impiantistica (adduzione gas, impianto di carico e scarico lavello+lavastoviglie, impianto elettrico con centralina di comando per ciascuno degli elettrodomestici).
          Questi lavori beneficiano della detrazione fiscale gli altri sono complementari (pavimenti, rivestimenti, pitture, ecc.).
          Un cordiale saluto.
          rispondi al commento
  • Roberto
    Domenica 15 Settembre 2013, alle ore 13:28
    Abito in una casetta singola, mi piacerebbe installare una linea vita per accedere sul tetto in sicurezza (ogni anno devo pulire la canna fumaria della stufa).
    Per fare questo devo inviare qualche comunicazione al Comune?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Roberto
      Lunedì 16 Settembre 2013, alle ore 17:32
      Per Roberto: La linea vita da farsi sul tetto rientra tra le opere di edilizia libera.
      Basta una semplice comunicazione al comune indicando in essa la natura del lavoro e la motivazione.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Antonio
    Sabato 14 Settembre 2013, alle ore 22:40
    Salve, volevo mettere una cassaforte a muro per usufruire anche del bonus mobili, qual è la procedura burocratica per avere le detrazioni irpef per la cassaforte?
    Compro La cassaforte con bonifico parlante?
    Poi devo fare una comunicazione al comune per l'inizio lavori?
    O cos'altro?
    Devo pagare i lavori con bonifico e fattura?
    Se invece facessi io il lavoro posso avere la detrazione per il solo acquisto della cassaf e quindi il bonus mobili?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Antonio
      Lunedì 16 Settembre 2013, alle ore 17:24
      Per Antonio: Trattasi di opere di edilizia libera.
      Va presentata una semplice comunicazione al comune con l'indicazione dei lavori a farsi.
      L'IVA al 10% si applica anche alle forniture dei beni finiti, come nel Suo caso della cassaforte mentre per il bonus mobili può avere la detrazione del 50% in dieci rate annuali.
      E' necessario, però, che tutti i pagamenti avvengano con bonifico bancario.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Luca Paladino
    Sabato 14 Settembre 2013, alle ore 16:39
    Per Pasquale E.: La ringrazio per la risposta.
    Ho un'altra domanda: se aggiungo lo spostamento di una porta in un tramezzo, basta lo stesso la comunicazione in carta semplice o è necessaria la CIL?
    E, in caso affermativo, devo fare quella asseverata?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Luca Paladino
      Lunedì 16 Settembre 2013, alle ore 17:15
      Per Luca Paladino: Si!
      Quando si modifica, anche minimamente la distribuzione interna esistente con l'inserimento di una porta, si passa alla CIL Asseverata con conseguente variazione catastale al termine dei lavori.
      rispondi al commento
      • Luca Paladino Pasquale E.
        Martedì 17 Settembre 2013, alle ore 17:07
        La ringrazio per le risposte chiare ed esaurienti.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Luca Paladino
          Mercoledì 18 Settembre 2013, alle ore 10:17
          Un ringraziamento va a Lei per la fiducia mostrataci.
          Cordialità.
          rispondi al commento
  • Peanto
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 22:35
    Installazione stufa a pellet con nuova canna fumaria interna che attraversa il solaio ed esce a tetto.
    Gentilmente potrebbe far chiarezza: quali documenti, e a chi vanno presentati per la richiesta di IVA al 10%?
    Basta la CIL per cominciare i lavori?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Peanto
      Lunedì 16 Settembre 2013, alle ore 17:12
      Per Peanto: Il provvedimento più idoneo è la Cil e va presentata al comune dove è ubicato l'immobile.
      L'IVA al 10% si applica anche alle sole forniture dei cosiddetti beni finiti, (es., porte, infissi esterni, sanitari, caldaie, stufe, ecc.).
      Per avere le agevolazioni fiscali basta fare i pagamenti con bonifico bancario e conservare tutta la documentazione per oltre 10anni (sia tecnica che fiscale).
      rispondi al commento
  • Lucia
    Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 18:48
    Buon pomeriggio, avrei bisogno di maggiori informazioni sulla comunicazione inizio lavori.
    Ho affittato un locale commerciale da destinare ad una attività di bar, i lavori da realizzare sono la sostituzione del pavimento, la creazione di un laboratorio di 8 metri quadrati e modificare i bagni per altro gia esistenti.
    Il tutto senza modificare la metratura esistente.
    Quale tipo di comunicazione devo produrre?
    E quali i costi?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Lucia
      Lunedì 16 Settembre 2013, alle ore 16:22
      Per Lucia: Se la creazione del laboratorio e la modifica dei bagni comporta la demolizione o nuove divisioni interne al locale, occorrerà produrre una CILA incaricando un tecnico di propria fiducia per la redazione della pratica con un costo di circa euro 1.500-1.600.
      Se il tutto si ristruttura senza "toccare" i tramezzi, va fatta una semplice comunicazioni al comune (senza costi).
      rispondi al commento
  • Leo
    Giovedì 12 Settembre 2013, alle ore 10:43
    Buongiorno, per realizzare sul balcone una nicchia per il contatore del gas (ora è interno in cucina) e una nicchia per la caldaia, basta la CIL asseverata o serve la SCIA?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Leo
      Giovedì 12 Settembre 2013, alle ore 11:27
      Per Leo: Il provvedimento idoneo per l'esecuzione di una nicchia sulla facciata esterna è la Scia previa acquisizione dell'autorizzazione de Condominio (se c'è) ed il parere se ci sono vincoli ambientali.
      Con la Cila può fare solo lavori interni.
      rispondi al commento
      • Leo Pasquale E.
        Giovedì 12 Settembre 2013, alle ore 17:08
        Per Pasquale E.: La ringrazio per la risposta.
        Per fugare ogni dubbio, la SCIA servirebbe anche in caso di facciata interna (interno cortile) del condominio?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Leo
          Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 16:44
          Per Leo: Purtroppo Le devo dire di Sì.
          Il consiglio, visto che la normativa è lacunosa e contraddittoria, molti comuni hanno semplificato e/o accorpato procedure simili, di interpellare l'U.T. comunale ed avere indicazioni sul regolamento edilizio locale su quale procedura intraprendere..
          rispondi al commento
  • Luca Paladino
    Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 23:03
    Buonasera Architetto, Dovrò effettuare una ristrutturazione nel mio appartamento consistente nei seguenti lavori:
    - rifacimento impianto elettrico;
    - rifacimento massetto, intonaco e pavimentazione cucina;
    - tinteggiatura (a doppia camera) di tutte le stanze;
    - applicazione di pavimenti (laminati) in tutta la casa;
    - costruzione cabina armadio.
    a) Posso usufruire degli incentivi?
    b) È necessario inviare la CILA per usufruire degli incentivi?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Luca Paladino
      Giovedì 12 Settembre 2013, alle ore 16:51
      Per Luca Paladino: I lavori da Lei descritti rientrano tra quelli di edilizia libera.
      Basta una semplice comunicazione al comune, indicando le opere a farsi ed è valida per avere le detrazioni fiscali.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Laura
    Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 13:00
    Salve,il 31.10.2013 diventerò proprietaria di un immobile a Roma che dovrò ristrutturare.
    I lavori saranno affidati ad una ditta e consistono in: rifacimento bagni con spostamento sanitari, realizzazione cucina con modifica impianto, installazione cassaforte e tinteggiatura pareti.
    Per usufruire della detrazione fiscale del 50% e dell'IVA agevolata al 10% per acquisto materiali devo presentare una CIL?
    Nel modulo CIL che voce devo selezionare?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Laura
      Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 23:42
      Per Laura: Trattasi di opere che si inquadrano tra quelle di edilizia libera, in particolare non modificando la distribuzione degli spazi la Cil ci sta "larga".
      Le consiglio di verificare presso il Municipio di Roma competente per territorio questa soluzione.
      Le detrazioni fiscali non sono in discussione (autocertificazione).
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Ally80 Pasquale E.
        Giovedì 12 Settembre 2013, alle ore 11:12
        Per Pasquale E.: Grazie mille per la chiarezza e la disponibilità.
        Ho contattato il mio Municipio e mi hanno confermato che nel mio caso è consigliabile fare una dichiarazione in carta semplice da protocollare presso gli uffici del Municipio stesso.
        Ultima domanda: ma se i lavori inizieranno dopo il rogito posso fare la comunicazione ora o devo aspettare l'avvicinarsi della data?
        Grazie ancora.
        Saluti.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Ally80
          Giovedì 12 Settembre 2013, alle ore 11:32
          Per Ally80: Il consiglio è di fare le cose nei tempi giusti.
          Un cordiale saluto.
          rispondi al commento
        • Laura Ally80
          Giovedì 12 Settembre 2013, alle ore 13:03
          Per Pasquale E.: Mi scuso per aver inserito un nuovo commento in risposta alle sue delucidazioni con il nome Ally80, riporto per comodità il mio nuovo quesito:
          Se i lavori di ristrutturazione inizieranno dopo il rogito (31.10.2013) posso fare ora la comunicazione in carta semplice al Municipio o devo aspettare l'avvicinarsi della data?
          Grazie.
          rispondi al commento
          • Pasquale E. Laura
            Venerdì 13 Settembre 2013, alle ore 16:39
            Per Laura: Le opere che intende eseguire possono iniziare lo stesso giorno della comunicazione (in carta semplice) al comune di Roma.
            Il consiglio: Faccia prima il rogito e poi i lavori.
            Cordiali saluti.
            rispondi al commento
  • Gianfranco Fallucca
    Martedì 10 Settembre 2013, alle ore 20:49
    Buonasera Architetto, avendo presentato la C.I.L.A. per una ristrutturazione di un appartamento con allegato il DURC per una ditta, qualora volessi cambiare ditta in corso d'opera dovrei una nuova CILA con la nuova ditta (e nuovo DURC) in modo da poter usufruire delle detrazioni sulle nuove fatture?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gianfranco Fallucca
      Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 19:36
      Per Gianfranco Fallucca: Lei ha la facoltà di sostituire la ditta incaricata e dichiarata nella CILA in qualsiasi momento, comunicando al Suo comune tale scelta, facendo riferimento agli estemi del provvedimento edilizio in corso (data e protocollo) ed allegando il Durc della nuova impresa con tutti i dati identificativi della medesima.
      rispondi al commento
  • Alessandro
    Martedì 10 Settembre 2013, alle ore 15:57
    Ringrazio il sig. Pasquale E. per la gentile risposta.
    Mi permetto ancora di chiedere: ovunque ho guardato (anche il sito del mio Comune - Ardea) non esiste un modulo C.I.L. che riguardi questo tipo di lavori.
    Non capisco come deve essere redatta questa CIL personalmente per lavori in economia (fatti insieme a mio cugino) senza allegare alcuna altra documentazione (una planimetria post-lavori, una relazione), senza aiuto di un geometra.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Alessandro
      Mercoledì 11 Settembre 2013, alle ore 19:22
      Per Alessandro: La Cil prevede la nomina di una ditta e la relazione di un tecnico sulle opere a farsi con la planimetria dello stato di fatto e quello di progetto ma non prevede lavorazioni in economia.
      Per dare risposta alla Sua seconda domanda, dovrebbe "non toccare" i tramezzi.
      Si rientra nella manutenzione ordinaria e può fare come meglio crede.
      In questo caso non va fatta alcuna comunicazione al Suo comune o se ci tiene una in carta semplice.
      rispondi al commento
  • Gianluca Di Liberto
    Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 17:55
    Buonasera, vorrei ristrutturare il bagno (con sostituzione di sanitari, piastrelle e impianto idraulico e igienico/sanitario) e cucina (imp idraulico, gas e piastrelle), oltre a imp allarme e condizionamento.
    Devo comunicare qualcosa per fruire della detrazione?
    Il comune di Milano mi ha detto che il tutto si configura come manut. ord., quindi nessuna comunicazione è necessaria.
    E' corretto quanto mi hanno riferito?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gianluca Di Liberto
      Martedì 10 Settembre 2013, alle ore 16:24
      Per Gianluca Di Liberto: In linea di principio sono opere di manutenzione ordinaria e rientrano tra quelle libere.
      Sarei per una maggior tutela, vista anche la parte impiantistica a farsi, di fare una comunicazione in carta semplice indicando i lavori che intende realizzare.
      La stessa avrà validità anche per le detrazioni dandoLe certezza sulle date e sulla tipologia degli interventi.
      rispondi al commento
  • Daniele
    Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 11:18
    Salve, sarei in procinto di sostituire completamente tutti gli infissi del mio appartamento, smontando i vecchi e installando i nuovi senza alcuna modifica di porte o finestre, potrei sapere quali dei tre tipi di comunicazione dovrei presentare al comune?
    In vista ovviamente di una richiesta di detrazione del 65%.
    Ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Daniele
      Lunedì 9 Settembre 2013, alle ore 11:18
      Per Daniele: Se il Suo immobile non rientra nel centro storico, non presenta vincoli particolari e si attiene il più possibile (forma e colore) agli infissi esistenti, va bene una semplice Cil.
      Le detrazioni fiscali con questa procedura non corrono rischi.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Mauro
    Giovedì 5 Settembre 2013, alle ore 14:46
    E' sufficiente la C.I.L. per fare un cappotto interno di circa 5 cm in una stanza, e una doccia in una cantina di 240 cm di altezza ove é presente una finestra?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mauro
      Giovedì 5 Settembre 2013, alle ore 17:36
      Per Mauro: Si!
      Li può eseguire tranquillamente con la CIL.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Alessandro
    Giovedì 5 Settembre 2013, alle ore 12:10
    Buongiorno, per lavori:
    - trasformazione della parete/tramezzo tra cucina e salone in una spalletta e muretto all'americana togliendo la porta
    - abbattimento e ricostruzione parete doccia per inserimento scrigno con modifica porta da battente a scomparsa
    - eliminazione archetto e relativi laterali di sostegno
    - tinteggiatura muri interni ed esterni della casa.
    Cosa bisogna fare?
    E le detrazioni?
    Grazie e buon lavoro.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Alessandro
      Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 11:45
      Per Alessandro: I lavori che Lei intende eseguire rientrano nelle competenze di una CIL, se non modifica la distribuzione degli spazi (inpratica i tramezzi rimangono nel sito di origine in conformità della planimetria esistente), diversamente si cade nella CILA.
      Per le detrazioni in entrambi i casi sono previste dalla legge.
      rispondi al commento
  • Giuseppe M.
    Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 09:07
    Gentile Pasquale, io dovrei inserire in casa un impianto d'allarme, sostituire i condizionatori e le grate delle finestre, devo presentare la CIL o la CILA?
    Nel bonifico devo inserire il decreto per la ristrutturazione?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giuseppe M.
      Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 13:47
      Per Giuseppe M.: Va bene una Cil.
      Va però, verificata la potenza dell'impianto di condizionamento complessiva che deve essere inferiore a 5 kw.
      Il bonifico deve contenere la causale del versamento, i Suoi dati con il codice fiscale e i dati del beneficiario con la partita iva.
      rispondi al commento
  • Laura
    Lunedì 2 Settembre 2013, alle ore 12:27
    Buongiorno, devo ristrutturare casa appena comprata e i lavori che andrei a fare riguardano la demolizione del vecchio pavimento in tutto l'immobile, la posa di uno nuovo e la ristrutturazione del bagno spostando i sanitari da una parete ad un altre e creando un muro divisorio fra doccia e vasca.
    In questo caso devo presentare un CIA o posso presentare anche una comunicazione al comune in carta semplice?
    Grazie, saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Laura
      Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 15:08
      Per Laura: Il caso da Lei esposto, anche se i lavori sono di modesta entità, comporta la presentazione al comune di una CIL. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
      • Laura Pasquale E.
        Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 15:11
        Per Pasquale E.: Grazie mille!
        Gentilissimo.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Laura
          Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 15:44
          Per Laura: Un ringraziamento va a Lei per la fiducia accordataci.
          rispondi al commento
  • Romeo
    Giovedì 29 Agosto 2013, alle ore 21:54
    Salve, dovrei installare 4 climatizzatori con 3 unità esterne.
    Vorrei sapere se al Comune (di Foggia) va inviata una semplice comunicazione di lavori per manutenzione straordinaria.
    E se al fine di ottenere la detrazione del 50% questa comunicazione è necessaria.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Romeo
      Venerdì 30 Agosto 2013, alle ore 11:36
      Per Romeo: Se l'impianto ha una potenza complessiva inferiore a 5 kw non va fatto niente.
      Diversamente va presentata una CILA, valida anche per i benefici della legge sulle detrazioni fiscali.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
      • Pasquale E. Pasquale E.
        Lunedì 2 Settembre 2013, alle ore 13:17
        Per Laura: Il caso da Lei esposto, anche se i lavori sono di modesta entità, comporta la presentazione al comune di una CIL.
        Cordiali saluti.
        rispondi al commento
      • Romeo Pasquale E.
        Lunedì 23 Settembre 2013, alle ore 19:07
        Grazie per la risposta, innanzitutto.
        Volevo precisare che 3 clima hanno una potenza nominale di 0,93 kW (i 3 da 12000 BTU) e 1 ha la potenza nominale pari a 0,68 kW (quello da 9000 BTU).
        Quindi visto che la somma delle potenze non supera i 4 kW non devo presentare nessuna CILA, ma al limite una comunicazione in carta semplice, giusto?
        Grazie anticipatamente.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Romeo
          Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 17:33
          La Sua interpretazione è esatta!
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
          • Romoe Pasquale E.
            Giovedì 26 Settembre 2013, alle ore 23:10
            Grazie ancora.
            E' possibile avere un riferimento normativo riguardo i 5 kW?
            Grazie, cordialità.
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Romoe
              Sabato 28 Settembre 2013, alle ore 00:19
              La normativa di riferimento è il Dpr 74/2013 che recepisce la Direttiva comunitaria 2002/91/CE ma rimane fondamentale sempre il D. L. 192/2005.
              Sulla parte legata ai provvedimenti autorizzativi, purtroppo varia da un comune all'altro.
              Es. Ferrara e provincia non va presentato nulla, altri chiedono comunque il progetto e l'adeguamento dell'impianto indipendentemente dalla potenza impiegata.
              Cordiali saluti.
              rispondi al commento
  • Susanna
    Giovedì 29 Agosto 2013, alle ore 15:54
    Buon pomeriggio, dovrei presentare una CILA al comune di frascati ma al momento non sono ancora riuscita a parlare con un tecnico.
    Vorrei capire bene in cosa consiste la relazione tecnica da presentare oltre agli elaborati grafici e ai documenti dell'impresa; e se la ristrutturazione dell'appartamento in cui oltre allo spostamento di un tramezzo si vuole spostare anche la cucina, ricade sempre nel caso di manutenzione straordinaria.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Susanna
      Giovedì 29 Agosto 2013, alle ore 22:32
      Per Susanna: La Cila richiede la redazione di grafici di progetto, stato attuale e futuro dei lavori con due sezioni, mentre la relazione tecnica deve descrivere: la natura dei lavori, la tipologia dei materiali impiegati e alla conformità e rispetto delle norme edilizie vigenti in materia di igiene e sicurezza.
      Dell'impresa vanno indicati, sede, p. iva e prodotto il Durc.
      L'ubicazione diversa della cucina rientra nei lavori straordinari.
      rispondi al commento
  • Gabriella
    Giovedì 29 Agosto 2013, alle ore 14:49
    Vorrei ristrutturare e cambiare i mobili/elettrodomestici della cucina.
    I lavori prevedono la rimozione delle piastrelle a muro e rifacimento dello stesso (che pensavamo di fare noi) + lo spostamento degli attacchi di acqua e gas (che verrà fatto da artigiano idraulico).
    Sono considerati lavori straordinari?
    Posso usufruire del bonus ficale?
    Come devo procedere, CIL o CILA?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gabriella
      Giovedì 29 Agosto 2013, alle ore 22:14
      Per Gabriella: Sì, i lavori sono fiscalmente detraibili in quanto vanno rifatti ex-novo l'impianto di adduzione di acqua e gas (con certificazione).
      Ne deriva che le altre opere indicate, compreso i mobili ed elettrodestici, sono complementari all'intervento primario.
      Per quanto sopra è necessaria una CIL.
      Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Patrizia
    Mercoledì 28 Agosto 2013, alle ore 15:09
    Devo ristrutturare il bagno(sanitari,impianti,piastrelle) e rifare l'impianto elettrico del mio appartamento.
    Si tratta di manutenzione ordinaria?
    Per i lavori mi avvalgo di artigiani (idraulico, elettricista e muratore).
    Per ottenere le detrazioni fiscali è sufficiente un CIL mi sembra di capire dalle risposte che leggo, come mai l'ufficio tecnico del mio comune mi consiglia la SCIA?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Patrizia
      Giovedì 29 Agosto 2013, alle ore 19:58
      Per Patrizia: Come ha già intuito dalle risposte trattasi di lavori di ordinaria manutenzione che sono assoggettati ad una normalissima Cil.
      Per quanto riguarda la richiesta di una Scia da parte del Suo comune mi sembra inappropriata al tipo di opere a farsi (si applica a lavori più "pesanti").
      Per la detrazione fiscale va bene la Cil.
      rispondi al commento
  • Antonio
    Mercoledì 28 Agosto 2013, alle ore 12:17
    Buongiorno, dovrei modificare la distribuzione interna di una palestra spostando le pareti mobili già esistenti.
    In questo caso è necessaria una CILA?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Antonio
      Giovedì 29 Agosto 2013, alle ore 21:52
      Per Antonio: Si!
      Inoltre quando si apportano modifiche alla distribuzione degli spazi interni comporta anche la variazione catastale.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Antonello
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 21:35
    Buonasera Architetto, il comune dove dovrei presentare la CIL non è in possesso di un modulo fac-simile che mi permetta di presentarla secondo uno schema.
    I lavori da effettuare sono di pavimentazione (incollaggio su pavimento esistente), di pitturazione esterna ed interna e rifacimento del bagno.
    Affido i lavori ad una sola persona, un artigiano quindi.
    Mi consiglia come presentare la domanda, o dove trovare un fac simile?
    Grazie mille.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Antonello
      Mercoledì 28 Agosto 2013, alle ore 12:24
      Per Antonello: La domanda va presentata al comune in carta semplice e deve contenere i dati del richiedente con C.F., i dati dell'immobile: ubicazione, identificativi catastali, estremi di licenze o concessioni edilizie ed una breve descrizione delle opere a farsi.
      Va indicata la ditta esecutrice con tutti i dati ed il nominativo Direttore dei lavori che, in base al tipo d'intervento redigerà ed allegherà una relazione con grafici di progetto.
      rispondi al commento
  • Sergio
    Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 16:20
    Buongiorno, scrivo dalla provincia di Trieste e vorrei eseguire i seguenti lavori a casa mia:
    - realizzazione di secondo bagno completo in aggiunta a quello esistente;
    - realizzazione di nuova parete divisoria con porta;
    - nuova apertura porta interna;
    - chiusura passaggio comuinicante fra due stanze.
    Vorrei sapere se sono opere che rientrano in CIL o CILA e se tassabili al 10% e godono della riduzione Irpef di legge.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Sergio
      Mercoledì 28 Agosto 2013, alle ore 11:06
      Per Sergio: I lavori che Lei intende eseguire rientrano nelle competenze di una CILA.
      Le stesso sono soggette ad iva agevolata del 10% e detraibili ai fini irpef nella misura del 50% della spesa sostenuta.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Anna Maria
    Sabato 24 Agosto 2013, alle ore 10:24
    Gentile architetto, gentili tutti, sto eseguendo dei lavori di ristrutturazione ordinaria: pavimentazione, impianto idraulico ed elettrico, rifacimento bagni.
    Ho anche, però, spostato la porta del bagno che prima era in camera, ora si apre nel corridoio.
    La casa si trova nel Municipio IX di Roma e mi era stato detto che per questo tipo di lavori non era richiesta alcuna comunicazione al comune.
    E' vero, cosa mi dite della porta spostata?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Anna Maria
      Sabato 24 Agosto 2013, alle ore 18:49
      Per Anna Maria: E' tutto vero fino allo spostamento della porta. In effetti Lei ha apportato una diversa distribuzione degli spazi interni.
      Questa modifica, anche se di minima entità, andava comunicata al comune seguendo le indicazioni del regolamento edilizio del caso.
      Cordiali saluti
      rispondi al commento
      • Anna Maria Pasquale E.
        Domenica 25 Agosto 2013, alle ore 10:32
        Per Pasquale E.: Grazie per la rapida risposta, da quello che ho letto potrei regolarizzare tutto prima della fine dei lavori, il dubbio è: CIL o CILA?
        Nel caso la sanzione ammonta a 258 euro a lavori terminati o 86 a lavori in corso oppure c'è qualche sanzione aggiuntiva?
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Anna Maria
          Lunedì 26 Agosto 2013, alle ore 16:12
          Per Anna Maria: Il provvedimento più idoneo è la CILA in sanatoria (sarebbe un ravvedimento in corso d'opera da parte del diretto interessato) con la sanzione di euro 86,00.
          Al termine dei lavori bisognerà apportare la variazione catastale della nuova distribuzione interna.
          Cordiali saluti.
          rispondi al commento
  • Domenico
    Giovedì 22 Agosto 2013, alle ore 18:58
    Buonasera, come i più, cerco chiarimento su doveri verso il comune e diritti verso il fisco.
    La comunicazione all'amministratorne comunale di lavori di ristrutturazione, che implichino abbattimento di muro divisorio e modifica della scala in cemento armato, devono/possono contemplare l'apporto e quindi i dati di diverse imprese interessate al progetto (idraulico, elettricista, pavimentista e solo buon quarta la ditta edile? ringrazio anticipatamente.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Domenico
      Sabato 24 Agosto 2013, alle ore 17:58
      Per Domenico: Le ditte affidatarie dei lavori possono essere diverse a seconda della natura dell'opera stessa.
      Nel Suo caso può indicare tra le opere specialistiche a farsi anche i cementisti (vista la modifica della scala in c.a.).
      Per quanto riguarda l'ordine di sequenza si dà "priorità" (ma non necessariamente) a chi ha l'importo maggiore dell'appalto a seguire.
      rispondi al commento
  • Giuseppe
    Mercoledì 21 Agosto 2013, alle ore 08:33
    Grazie Pasquale, il muro esistente non è "portante", vorrei abbatterlo e ricostruirlo più "sottile" in cartongesso nella sua totalità....va bene comunque la CIL o devo fare una CILA?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giuseppe
      Giovedì 22 Agosto 2013, alle ore 16:36
      Per Giuseppe: Sì va bene entro i limiti posti nella precedente risposta. Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Giuseppe
    Lunedì 19 Agosto 2013, alle ore 17:10
    Chiarimento: ho acquistato un piano rialzato e vorrei abbattere un tramezzo per creare una zona open space soggiorno cucina.Tale cambiamento se mi comporta problemi per il rapporto di aereoilluminazione di 1/8 mi farà decidere di abbatterlo per rialzarlo in cartongesso e assottigliarlo un pò. In questa seconda ipotesi,dove non modifico struttura e volume,va presentata comunque una CILA oppure va bene una semplice CIL?....(mi trovo a Roma).
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giuseppe
      Martedì 20 Agosto 2013, alle ore 14:03
      Per Giuseppe:L''accorpamento di più ambienti ciechi (es. ingresso, disimpegno, corridoi, ripostigli, ecc.) può determinare una riduzione del rapporto luce/superfici.
      Se questa ipotesi l'ha già valutata in senso peggiorativo non presenti nulla in quanto non conforme alle norme urbanistiche.
      Nell'altra ipotesi è da valutare se il muro esistente è portante. Se non lo è ed il "taglio" non va oltre i 10/15 cm va bene la CIL.
      rispondi al commento
  • Gianni
    Lunedì 19 Agosto 2013, alle ore 13:53
    Grazie mille Pasquale E.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gianni
      Martedì 20 Agosto 2013, alle ore 13:47
      Per Gianni: Un ringraziamento va a Lei per la fiducia accordataci.
      rispondi al commento
  • Anna Maria
    Venerdì 16 Agosto 2013, alle ore 21:25
    Salve a tutti, vi espongo in maniera concisa il mio problema:non so se devo richiedere la CIL o la CIL asseverata.
    I lavori consisterebbero:
     1) nella chiusura di un pozzo luce con delle lastre di policarbonato e tubolari in acciaio
     2) nella realizzazione del corpo scala che dovrebbe fuoriuscire dal volume dell edificio
     3) nella realizzazione di un parapetto in muratura che circondi l'ultimo piano per la realizzazione della terrazza.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Anna Maria
      Sabato 17 Agosto 2013, alle ore 11:57
      Per Anna Maria: Le opere descritte sono da certificare da un tecnico abilitato.
      La CILA potrebbe stare "stretta".
      Il consiglio è di consultare il regolamento urbanistico del proprio comune presso l'U.T. per il provvedimento più idoneo.
      rispondi al commento
      • Anna Maria Pasquale E.
        Domenica 18 Agosto 2013, alle ore 11:07
        Per Pasquale E.: Grazie, sei stato gentilissimo.
        Un ultima domanda, mio fratello è un achitetto ma si occupa di altro, è in regola con tutto.
        1) lui potrebbe fare la relazione asseverata o ci sono problemi;
        2) quale dei tre interventi nn ricade nella CILA;
        3) la costruzione del parapetto su due lati dell edificio comporterebbe aumento di volume.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Anna Maria
          Lunedì 19 Agosto 2013, alle ore 08:35
          Per Anna Maria: Certamente Sì! Sono tutte opere che sono di Sua competenza.
          Per quanto riguarda l'intervento più "pesante" è sicuramente il punto 2) della prima domanda.
          Sul parapetto ci sono normative variabili da un comune all'altro e, soprattutto se ci sono vincoli di carattere ambientale: si va dalla balaustra a tutta luce (ringhiera in ferro) al muretto mininvasivo ecc., comunque c'è aumento di volume.
          Un cordiale saluto.
          rispondi al commento
  • Pasquale E.
    Venerdì 16 Agosto 2013, alle ore 15:35
    Per Carlo61: I lavori da Lei descritti sono di ordinaria manutenzione ed in quanto tali non detraibili.
    La sostituzione degli infissi rientra tra le opere ammesse in detrazione (Ecobnous del 65%).
    Cordiali saluti.
    rispondi al commento
  • Carlo61
    Mercoledì 14 Agosto 2013, alle ore 00:08
    Salve, sulla "villetta singola" di mia proprietà dovrei sostituire le grondaie, tinteggiare le pareti esterne.
    Dal testo guida dell'agenzia Entrate mi sembra di capire con non posso beneficiare della detrazione del 50% anche se li effettuo entro il 31.12.2013 perché considerati manutenzione ordinaria.
    Perché non è ammesso per le villette?
    Per la sostituzione di infissi/finestre esterni invece posso beneficiare dell'Ecobonus 65%?
    Grazie
    rispondi al commento
  • Gianni
    Domenica 11 Agosto 2013, alle ore 19:21
    Salve a tutti, brevemente vi chiedo.
    Il mio cliente ha pagato già il bollettino per una CIL, che a giorni dovrei consegnare.
    La domanda è: c' è una validità o una scadenza di questo bollettino, ricordo di aver letto una cosa del genere, ma non ricordo dove.
    Ho il timore che nel momento della consegna della pratica all'ufficio tecnico, il bollettino possa aver perso di validità.
    Grazie a tutti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gianni
      Giovedì 15 Agosto 2013, alle ore 21:58
      Per Gianni: Il bollettino di pagamento presso le Pubbliche Amministrazioni, ha di solito validità annuale dalla data dell'effettivo pagamento. Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Gianluca S
    Mercoledì 7 Agosto 2013, alle ore 15:17
    Devo eliminare un muro interno che separa la cucina dal soggiorno ed effettuare i seguenti lavori: rifacimento dell'imp. idraulico ed elettrico, posa parquet flottante e acquisto nuova cucina.
    1) Si tratta di manutenz. straordinaria o ristrutturaz. edilizia?
    2) Va presentata la CIL o la CILA?
    3) Devo fare una variazione catastale per l'eliminazione del muro interno?
    4) Posso usufruire della detrazione Irpef al 50 e dell'IVA al 10 sul totale lavori?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gianluca S
      Venerdì 9 Agosto 2013, alle ore 11:57
      Per Gianluca S:Il caso da Lei sottoposto comporta la presentazione di una CILA da parte di un tecnico di Sua fiducia, per lavori di straordinaria manutenzione.
      E' chiaro che al termine delle opere va regolarizzata la posizione catastale per la diversa distribuzione degli spazi interni.
      Per la parte fiscale può ottenere sia l'iva al 10% che la detrazione irpef del 50%. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Laura
    Mercoledì 24 Luglio 2013, alle ore 14:40
    Sul sito agenzia entrate ho letto che per alcuni lavori staordinari (senza intervento su parti strutturali), tipo abbattimento tramezzo, per usufruire della detrazione 50%, non è neccesaria una CILA ma è sufficente una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà.
    Qualcuno conferma?
    E' così anche per la regione Lombardia?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Laura
      Mercoledì 24 Luglio 2013, alle ore 22:50
      Per Laura: Premesso che l'Agenzia delle Entrate segue l'aspetto fiscale.
      Per la procedura tecnica da seguire per i lavori a farsi, si rimette completamente al comune.
      Di conseguenza qualsiasi provvedimento indicato dal comune va bene.
      Ritornando alla Sua domanda è bene accertarsi presso l'Ufficio Tecnico comunale, in base alla tipologia dei lavori a farsi, la procedura più opportuna da seguire.
      rispondi al commento
  • Gianni
    Mercoledì 24 Luglio 2013, alle ore 01:09
    Domande:
    1) Se si fa fare ad un'impresa un lavoro di piastrellatura della zona cucina, tinteggiatura/scagliola dell'appartamento, modifiche a punti luce con sottotraccia, sono lavori per i quali si può chiedere la detrazione 50%?
    2) Tali lavori richiedono una CIL senza tecnico o con tecnico o niente del tutto?
    3) Se oltre a fare tali lavori compro cucina e armadio posso chiedere la detrazione 50% anche di quelli o no?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Gianni
      Mercoledì 24 Luglio 2013, alle ore 22:29
      Per Gianni: I lavori da Lei elencati sono di "ordinaria manutenzione" che si possono eseguire liberamente e non godono, però, dei benefici fiscali previsti dalla legge.
      Stesso discorso vale anche per l'acquisto dei mobili.
      La norma prevede che questi ultimi siano strettamente legati e complementari ai lavori più importanti di natura straordinaria.
      rispondi al commento
  • Pasquale E.
    Martedì 23 Luglio 2013, alle ore 00:00
    Per Antonio: Certamente è un lavoro subordinato a opere di ristrutturazione primaria come quelle di carattere straordinario.
    La semplice realizzazione di una cucina in muratura non è detraibile.
    rispondi al commento
  • Antonio
    Venerdì 19 Luglio 2013, alle ore 10:17
    Grazie della cortese risposta, la mia risposta riguardava principalmente se facendo costruire una cucina in muratura questo lavoro è già una ristrutturazione che rientra nelle agevolazioni, oppure ci deve essere un altro tipo di ristrutturazione che giustifichi le detrazioni anche per questo tipo di intervento.
    La ringrazio ancora e la saluto cordialmente.
    rispondi al commento
  • Luca
    Venerdì 19 Luglio 2013, alle ore 09:50
    Buon giorno, dovrei sostituire i pavimenti interni, so che è manutenzione ordinaria ma ho letto in giro che può essere richiesta la detrazione 50%.
    Sostituzione di pavimenti interni: solo se l'intervento è contestuale a manutenzione straordinaria, cosa significa?
    Che se ho aperto una CILA per abbattimento parete interna, posso chiedere la detrazione anche per sostituzione pavimenti?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Luca
      Lunedì 22 Luglio 2013, alle ore 23:39
      Per Luca: Si, in questo caso la pavimentazione è un'opera consequenziale alla principale che è la demolizione.
      Pertanto è ammessa la detrazione.
      rispondi al commento
  • Antonio
    Mercoledì 17 Luglio 2013, alle ore 15:35
    Il rifacimento della cucina con la costruzione della cucina in muratura gode delle detrazione del 50% e anche gli elettrodomestici rientrano?
    Che tipo di comunicazione deve essere fatta?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Antonio
      Mercoledì 17 Luglio 2013, alle ore 16:57
      Per Antonio: Si!
      Anche i grandi elettrodomestici ad incasso (lavastoviglie, forno, ecc.) rientrano nel bonus delle detrazioni fiscali, fino ad un valore massimo di euro 10mila.
      Per i pagamenti bisogna seguire la stessa procedura per i lavori cioè con bonifico bancario.
      La procedura da seguire è una CIL.
      rispondi al commento
  • Roberto
    Sabato 13 Luglio 2013, alle ore 16:38
    Salve, ho una CILA per manutenzione straordinaria, con inizio lavori a fine mese, ed un paio di dubbi:
    1) Va presentata una dichiarazione al condominio, ed eventualmente in quale forma (lettera, raccomandata, ecc.)?
    2) Un fornitore per i materiali non mi fattura al 10% in quanto ritiene che tale opportunità sia esclusiva per Ristrutturazione Edilizia eo Risanamento Conservativo, ma il modulo CILA non le prevede, ha ragione?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Roberto
      Lunedì 15 Luglio 2013, alle ore 19:49
      Per Roberto: Al condominio non va richiesta nessuna autorizzazione, salvo se i lavori non investono parti condominiali.
      Per quanto attiene alle forniture dei materiali è preferibile farli "acquistare dall'impresa affidataria".
      In pratica Lei concorda con il Suo fornitore sul tipo di prodotto da acquistare e lo fa fatturare alla ditta.
      Molti fornitori, avendo il solo regime IVA al 21%, fanno difficoltà a fatturare al 10%, il resto non c'entra.
      rispondi al commento
  • Giangrazio
    Venerdì 12 Luglio 2013, alle ore 20:28
    Devo cambiare l'impianto idrico e fognario nel bagno di un appartamento che ho appena comprato, in piu completare l'impianto elettrico e di riscaldamento cosa devo fare?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giangrazio
      Lunedì 15 Luglio 2013, alle ore 20:09
      Per Giangrazio: Lo strumento più adatto alle Sue esigenze è la CIL in quanto buona parte dei lavori elencati sono completamenti ed opere conseguenziali.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Andera E
    Venerdì 12 Luglio 2013, alle ore 14:04
    Per Pasquale E e Luca. Scusate ma a me sembra che il lavor esposto da Luca (abbattere un muretto) sia di natura Straordinaria...
    -e se da ciò ne deriva il cambiare pavimenti... sono detraibili al 50%... no?? Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Andera E
      Venerdì 12 Luglio 2013, alle ore 18:27
      Per Andera E: Ha perfettamente ragione sulla natura e tipologia dell'intervento!
      Tornando al quesito posto da Luca la definizione urbanistica di tramezzo, divisorio, separè, ci sta stretta in quanto ha più un effetto architettonico-ornamentale che puramente delimitativo.
      rispondi al commento
  • Giuseppe
    Giovedì 11 Luglio 2013, alle ore 16:36
    Buongiorno, ho acquistato un appartamento, possiede già impianto elettrico, idrico e del gas, dovrei cambiare solo i sanitari (fissa personale) essendo tutta la palazzina già restaurata.
    Unica cosa che devo fare è installare il contatore enel, quello del gas e quello idrico come nuove utenze (impianti già presenti nell'appartamento) come devo procedere?
    Che comunicazione faccio?
    Grazie dell'attenzione.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Giuseppe
      Venerdì 12 Luglio 2013, alle ore 16:34
      Per Giuseppe: La richiesta di allaccio di nuova utenza non comporta alcun provvedimento amministrativo.
      Si rivolga direttamente alle società erogatrici dei servizi che Le installeranno i rispettivi contatori.
      Riguardo alla sostituzione degli igienici, lo può fare liberamente.
      rispondi al commento
  • Francesca D.
    Giovedì 11 Luglio 2013, alle ore 10:46
    Salve, dovrei installare una piscina fuori terra per i soli mesi estivi (90 giorni) in un centro sportivo presso una scuola statale: basta una CIL?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Francesca D.
      Venerdì 12 Luglio 2013, alle ore 00:02
      Per Francesca D.: Solitamente si presenta in Comune una domanda in carta semplice, indicando la motivazione e la durata del permesso temporaneo.
      Alla medesima va allegata uno stralcio catastale della zona, qualche fotografia del luogo dove sarà installata la piscina ed il deplian con le caratteristiche dimensionali e tipologiche della piscina da montare.
      rispondi al commento
  • Luca
    Giovedì 11 Luglio 2013, alle ore 08:58
    Salve, ho appana acquistato un appartamento, vorrei rifare il pavimento incollando nuove piastrelle a quelle esistenti, acquistare divano e tavolo, dovendo abbattere un muretto alto un metro(non portante) che divide sala cucina, pensavo di chiedere una CIL e avviando così una ristrutturazione straordinaria, far rientrare le spese acqisto tavolo, divano e pavimento nel bonus fiscale 50%.
    E' secodo voi una prassi giusta?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Luca
      Giovedì 11 Luglio 2013, alle ore 23:29
      Per Luca: I lavori da Lei esposti nella domanda sono di "ordinaria manutenzione" e non rientrano tra quelli detraibili.
      Inoltre per i mobili la legge fa riferimento solo a quelli in pianta stabile come la cucina in muratura, l'armadio a muro, la scarpiera costruita nella nicchia di muratura, ecc. e strettamente legati alla ristrutturazione.
      rispondi al commento
  • Ivano
    Giovedì 4 Luglio 2013, alle ore 00:12
    Buonasera, devo effettuare dei lavori di ristrutturazione appartamento.
    Da un unico vano devo realizzare due vani (cucina e bagno) e ovviamente rifare la pavimentazone e impianti idrici, sostituzione infissi.
    Che tipo di comunicazione devo fare all'ufficio tecnico?
    SCIA?
    DIA?
    Grazie, saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Ivano
      Giovedì 4 Luglio 2013, alle ore 22:50
      Per Ivano: Per gli interventi da Lei previsti sono riconducibili ad una CILA (comunicazione di inizio lavori asseverata) a firma di un tecnico, il quale deve attestare che le opere a farsi sono conformi alle norme urbanistiche ed igienico-sanitare ed al termine redigere anche la certificazione di agibilità, previa variazione catastale.
      rispondi al commento
  • Richiesta Di Chiarimento
    Martedì 2 Luglio 2013, alle ore 09:02
    Ho fatto eseguire dei lavori di ristrutturazione nel mio appartamento: demolizione e rifacimento pavimenti e rivestimenti; rifacimento impianto elettrico, idrico-sanitario; sostituzione infissi interni; sostituzione infissi esterni mantenedo forma, colore, dimensioni originali.
    La ditta ha presentato al comune una "COMUNICAZIONE LAVORI MANUTENZAIONE ORDINARIA ai sensi art 6 dpr 380/01" regolarmente protocollata.
    Ho diritto alla detrazione del 50%?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Richiesta Di Chiarimento
      Martedì 2 Luglio 2013, alle ore 12:56
      Per Richiesta Di Chiarimento: La detrazione Le spetta sia sui lavori ordinari (50%) che sugli infissi esterni (55% o 65% a seconda della data del bonifico).
      Su questi ultimi, però, devono ottemperare alla normativa sul risparmio energetico.
      Ponga attenzione, quindi, alle date dei bonifici effettuati per i vari pagamenti e per il possibile ulteriore sconto.
      Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
      • Richiesta Di Chiarimento Pasquale E.
        Mercoledì 3 Luglio 2013, alle ore 10:50
        Per Pasquale E.: GRAZIE.
        Il dubbio era sorto in quanto sulle fatture viene indicato MANUTENZIONE ORDINARIA, mentre nella circolare dell'Ag.Entrate si parla di detrazioni solo per manutenzione straordinaria, mentre è prevista per manutenzione ordinaria solo in caso di parti comuni condominiali.
        Mi hanno fatto la pratica per risparmio energetico e l'acconto è stato versato ad aprile, ma il saldo ieri, quindi forse sul saldo detraz.65%?
        Grazie.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Richiesta Di Chiarimento
          Mercoledì 3 Luglio 2013, alle ore 13:11
          Per Richiesta Di Chiarimento: Non è la dicitura ma la tipologia delle opere a farsi.
          Dalla ditta sarrebbe opportuno far riportare, sulla fattura, il tipo di lavoro.
          Comunque quelle da Lei indicate, come tutta l'impiantistica, sono di natura straordinaria.
          In ogni caso si tenga la documentazione che comprova l'esecuzione di questi lavori.
          Solo sul saldo della partita sugli infissi, Le spetta la detrazione del 65%.
          rispondi al commento
          • Richiesta Di Chiarimento Pasquale E.
            Venerdì 5 Luglio 2013, alle ore 11:29
            Per Pasquale E.: La ringrazio.
            Avendo già pagato diverse fatture di acconto, farò fare fattura a saldo con elenco dei lavori eseguiti sperando vada bene.
            Mi scusi ma un'ultima perplessità: ma se si tratta di opere straordinarie, è stata sbagliata la "COMUNICAZIONE LAVORI MANUTENZAIONE ORDINARIA ai sensi art 6 dpr 380/01" presentata in comune prima dell'inizio dei lavori?
            La ringrazio per la cortesia e professionalità.
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Richiesta Di Chiarimento
              Venerdì 5 Luglio 2013, alle ore 17:21
              Per Richiesta Di Chiarimento: Tecnicamente andava presentata diversamente. Diciamo, però, che in corso d'opera sono state apportate modifiche al progetto originario .... e si sono rese necessarie ulteriori opere. Comunque è una situazione sanabile.
              rispondi al commento
              • Richiesta Di Chiarimento Pasquale E.
                Martedì 9 Luglio 2013, alle ore 10:21
                Per Pasquale E.:"situazione sanabile":quindi la ditta dovrà produrre altra documentazione anche al comune al termine dei lavori eseguiti?
                Secondo il geometra resp dei lavori e il suo commercialista, quanto è stato fatto è regolare e sufficiente per chiedere la detrazione, ma ho i miei dubbi, ora confermati dalla sua risposta.
                Solo che non avendo io "titoli" in materia non so come risolvere la questione.
                Comunque grazie anche per la pazienza.
                rispondi al commento
                • Pasquale E. Richiesta Di Chiarimento
                  Martedì 9 Luglio 2013, alle ore 16:42
                  Per Richiesta Di Chiarimento:Ha perfettamente compreso.
                  La norma vuole che il Direttore dei Lavori al termine di tutte le opere, visto che sono stati rifatti i vari impianti, deve raccogliere le certificazioni, dichiarare la regolare esecuzione e rilasciare l'agibilità.
                  Di quali lavori ordinari?
                  In questo caso una CILA in sanatoria (indicando la necessità sopraggiunta di ulteriori lavori) con una piccola sanzione pecuniaria, si mette la fine.
                  rispondi al commento
                  • Richiesta Di Chiarimento Pasquale E.
                    Giovedì 11 Luglio 2013, alle ore 09:27
                    Per Pasquale E.: "piccola sanzione pecuniaria"?
                    Leggevo che ai 256 euro della CILA in sanatoria il municipio può aggiungere un'ulteriore sanzione tra i 1000 e 10000 euro, è possibile?
                    E se la ditta avesse presentato una CIL sin dall'inizio, visto che erano già decisi i lavori da eseguire, sarebbe stato più corretto e meno oneroso?
                    Mi scusi se approfitto della sua conoscenza in materia.
                    Grazie ancora.
                    rispondi al commento
                    • Pasquale E. Richiesta Di Chiarimento
                      Giovedì 11 Luglio 2013, alle ore 23:47
                      Per Richiesta Di Chiarimento: Il consiglio: si faccia dare un copia ufficiale della CIL dall'impresa e vada in Comune a fare una verifica.
                      Riguardo alla sanzione della CILA in sanatoria, va inquadrata come una "variante" alla CIL (se è già stata presentata) e non come violazione per omessa denuncia e quindi la possibilità di applicare quelle maggiorazioni previste dalla legge.
                      rispondi al commento
                      • Richiesta Di Chiarimento Pasquale E.
                        Lunedì 15 Luglio 2013, alle ore 11:15
                        Per Pasquale E.: la comunicazione data in comune non è CIL, ma "COMUNICAZIONE LAVORI MANUTENZIONE ORDINARIA ai sensi art 6 dpr 380/01" in cui sono stati riepilogati i lavori da eseguire: demolizione e rifacimento pavimenti e rivestimenti; rifacimento impianto elettrico,idrico-sanitario; sostituzione infissi interni; sostituzione infissi esterni mantenendo forma,colore, dimensioni originali.
                        Sembrava sufficiente.
                        Farò verificare in comune.
                        Grazie.
                        rispondi al commento
                        • Pasquale E. Richiesta Di Chiarimento
                          Lunedì 15 Luglio 2013, alle ore 20:27
                          Per Richiesta Di Chiarimento: E' bene chiarire, secondo il regolamento edilizio comunale, se dette opere sono in contrasto, non tanto l'aspetto urbanistico, ma con quello fiscale.
                          rispondi al commento
    • Lorenzo Grazzini Richiesta Di Chiarimento
      Mercoledì 10 Luglio 2013, alle ore 00:28
      Salve, io volevo usufruire delle detrazioni fiscali del 50% ed ho da fare i seguenti lavori come posso fare?
      Devo rifare la doccia compreso il piatto doccia, devo mettere a norma l'impianto elettrico, devo far fare la predisposizione per l'aria condizionata, devo cambiare gli infissi e gli avvolgibili che danno all'esterno, devo comprare i mobili di camera e salotto.
      Inoltre quale dichiarazione devo fare al mio comune per inizio lavori?
      Grazie.
      rispondi al commento
      • Pasquale E. Lorenzo Grazzini
        Giovedì 11 Luglio 2013, alle ore 23:10
        Per Lorenzo Grazzini: La CILA è la procedura da seguire, affidando l'incarico ad un tecnico abilitato che Le saprà indicare quali sono le tipologie lavori per ottenere anche il 65%.
        Per i mobili, invece, la legge parla di pianta fissa come: cucine in muratura, armadi a muro, ecc., e devono essere parte integrante della ristrutturazione.
        rispondi al commento
  • Mauro
    Sabato 29 Giugno 2013, alle ore 17:17
    Cambio la cucina (mobili e elettrodomestici) ed ho letto c'è detrazione di 5.000 euro in 10 anni posto che si faccia bonifco speciale per ristrutturazioni.
    Visto il semplice cambio cucina, devo dichiarare per avere diritto alla detrazione una CiL, CILA, SCIA o cosa?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Mauro
      Lunedì 1 Luglio 2013, alle ore 12:48
      Per Mauro: Per il cambio dei "soli" mobili non è prevista alcuna agevolazione.
      Il DL n. 63/2013 art. 16 prevede "ulteriori spese documentate per l'acquisto di mobili finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione".
      Quindi sono mobili in pianta fissa: cucine in muratura, armadi a muro, ecc. legati esclusivamente ai lavori di ristrutturazione dell'abitazione.
      rispondi al commento
  • A Chi Va Presentata O Spedita La Cil Per Lavori Su Roma ?
    Lunedì 24 Giugno 2013, alle ore 10:49
    Vorrei sapere se la CIL va consegnata a mano oppure spedita con raccomandata AR, e a quale ufficio di ROMA occorre indirizzarla.
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. A Chi Va Presentata O Spedita La Cil Per Lavori Su Roma ?
      Lunedì 24 Giugno 2013, alle ore 22:34
      Per A Chi Va Presentata O Spedita La Cil Per Lavori Su Roma ?: Il modulo CIL, corredato dalla copia del documento di riconoscimento e la ricevuta di pagamento di euro 251,24, va indirizzato a: Comune di Roma - ex Municipio XII, Viale Ignazio Silone n. 100 a mezzo raccomandata a/r o a mano al protocollo generale.
      rispondi al commento
  • Francesca
    Giovedì 13 Giugno 2013, alle ore 14:42
    Salve io devo ristrutturare casa e devo dare la comunicazione al comune, i lavori sono di manutenzione ordinaria; qualora volessi usufruire delle agevolazioni fiscali ( per l'acquisto di porte ed infissi) il modulo dell'art. 6 me lo consentirebbe?
    O dovrei usufruire di quello dell'art. 9 al quale si allega anche la relazione dell'architetto?
    rispondi al commento
  • Mario
    Mercoledì 12 Giugno 2013, alle ore 17:04
    Dovrei istallare un miniascensore in un'abitazione privata disposta su tre livelli, questo verrebbe istallato nella tromba delle scale, senza modifica alcuna, solo tagliando la ringhiera dove escono le porte di piano.
    Vorrei sapere se va in attività edilizia libera oppure altro visto che questa serve per poter far scendere un disabile con gravi problemi motori.
    Ringrazio anticipatamente chi mi sarà di aiuto.
    rispondi al commento
  • Alfredo
    Giovedì 6 Giugno 2013, alle ore 16:14
    Scusate, un piccolo aiuto.
    Vorrei fare una modifica alla mia villetta, e cioè allargare un saloncona di una decina di metri quadri, ma rientrando comunque sotto il tetto dell'abitazione.
    Che tipo di comunicazione devo fare?
    Debbo necessariamente avvalermi di un tecnico?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Giuseppe 66
    Lunedì 3 Giugno 2013, alle ore 19:33
    Salve, un architetto mi ha presentato la CIL per dei lavori di ristrutturazione, una comunicazione al comune in carta semplice protoccolato e registrato, mentre il consulente mi chiedeva la SCIA, vorrei sapere a riguardo l'agevolazione fiscale del 36% se andrò a scaricare per i dieci anni l'importo sull'IRPEF.
    Era obbligatorio presentare la SCIA per l'ufficio dell'entrate o basta solo la comunicazione?
    I bonifici sono avvenuti dopo la fattura.
    rispondi al commento
    • Valerio Giuseppe 66
      Martedì 4 Giugno 2013, alle ore 15:53
      Per Giuseppe 66: dipende dal tipo di lavoro che devi fare.
      Pensa che la manutenzione ordinaria rientra nell'attività di edilizia libera quindi in questo caso non va presentata nemmeno la CIL.
      rispondi al commento
  • Mirco
    Mercoledì 29 Maggio 2013, alle ore 10:25
    Buongiorno, vorrei inserire dell'isolante termico nel tetto della mia casetta al mare (il tutto non supera i 40 mq).
    Lo vorrei fare io personalmente senza avvalermi di impresa edile.
    Posso avvalermi della CIL o devo effettuare il tutto attraverso un tecnico ed un'impresa?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Giulia
    Martedì 28 Maggio 2013, alle ore 11:53
    Salve, per un lavoro di pavimentazione esterna, senza costruzione di tombini, tubature sotterranee ecc.. è necessario eseguire la CIL per poter poi beneficiare della detrazione fiscale o non è necessaria nessuna comunicazione preventiva al Comune?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Lorenzo
    Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 15:52
    Salve, devo sostituire le tubazione di bagno e cucina, incollare pavimento sull'esistente e nuovi rivestimenti sulle pareti di entrambe le zone.
    Insomma il classico rifacimento con sostituzione sanitari.
    Inoltre sostituzione della caldaia tradizionale con quella a condensazione.
    Tutto ciò ricade in attività edilizia libera senza obbbligo di comunicazione oppure devo presantare al comune il CIL?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Geom.caruso Lorenzo
      Giovedì 23 Maggio 2013, alle ore 12:01
      Per Lorenzo: va bene la CIL.c, cioè quella senza allegati tecnici.
      rispondi al commento
  • Valerio
    Lunedì 6 Maggio 2013, alle ore 12:29
    In un appartamento di Napoli prevedo i seguenti lavori:
    rimozione e rifacimento di pavimenti, rivestimenti, intonaci, infissi interni ed esterni, tinteggiature, rifacimento bagno e rimozione e posa di guaina in copertura.
    Al comune mi hanno detto di presentare il mod. CIL.C + tassa; ma essendo edilizia libera non dovrei presentare nulla giusto?
    E poi il CIL.C non prevede casella per queste lavorazioni. Cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Valerio
      Lunedì 6 Maggio 2013, alle ore 17:55
      Per Valerio: Se i lavori indicati non comportano spostamento o abbattimento di tramezzature interne, sono tutte opere non soggette ad alcun provvedimento autorizzativo.
      Per gli infissi esterni, indipendentemente se il Suo immobile ricade o meno in zona vincolata, rispetti l'ordine esistente in facciata sia nella tipologia che nella tinta.
      rispondi al commento
      • Valerio Pasquale E.
        Martedì 7 Maggio 2013, alle ore 17:09
        Per Pasquale E.: grazie per la risposta.
        Nel caso in cui i lavori comportino spostamento o abbattimento di tramezzature interne (nulla di strutturale) cosa va fatto?
        Perchè viene richiesta la CIL.C (per intenderci quella senza allegati tecnici o asseverazioni)?
        Grazie e saluti
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Valerio
          Martedì 7 Maggio 2013, alle ore 23:13
          Per Valerio: Nel caso di una diversa distribuzione degli spazi interni è necessaria la CILA (comunicazione di inizio lavori asseverata) a firma di un tecnico, il quale deve attestare che le opere a farsi sono conformi alle norme urbanistiche ed igienico-sanitare ed al termine redigere anche la certificazione di agibilità, previa variazione catastale.
          Per la CILC riguardano opere di manutenzione anche strordinaria ma senza variare la disposizione.
          rispondi al commento
          • Valerio Pasquale E.
            Martedì 14 Maggio 2013, alle ore 16:16
            Per Pasquale E.: grazie ancora e scusa l'insistenza ma allora se il mio intervento di ritrutturazione non comporta nessuno spostamento di tramezzi perchè il Comune mi ha richiesto questa CIL.C?
            Per fare cassa? e se la ignoro possono sanzionarmi?
            Grazie e saluti
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Valerio
              Martedì 14 Maggio 2013, alle ore 18:15
              Per Valerio: E' la classica comunicazione di inizio lavori in carta libera, senza l'ausilio del tecnico, con un vesamento di diritti pari a 80,00 euro.
              In più bisogna essere in regola con tutti i tributi locali (Imu, tarsu, tosap, ecc.).
              In caso di CIL.A (quando avviene una diversa distribuzione degli spazi interni) servono allegati tecnici asseverati.
              Nel caso di acceratamenti la sanzione è di euro 258,00.
              Se c'è ravvedimento a posteriori euro 86,00.
              rispondi al commento
      • Valerio Pasquale E.
        Lunedì 17 Giugno 2013, alle ore 16:47
        Per Pasquale E.: nel caso in cui affidi all'impresa X le opere murarie di rifacimento intonaci, pavimenti e rivestimenti, tintegggiature, impermeabilizzazione ed isolamento copertura e fornitura e posa in opera di termocamino e assistenza al montaggio di infissi ed all'impresa Y e la fornitura e posa in opera di infissi esterni in alluminio e grate in ferro in che regime di IVA mi troverò?
        Di che tipo saranno gli sgravi?
        Grazie e saluti.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Valerio
          Lunedì 17 Giugno 2013, alle ore 19:38
          Per Valerio: Sono percorribili entrambe le strade naturalmente con maggiore attenzione ai lavori e alle procedure da seguire.
          Trattasi sempre di lavori di ristrutturazione quindi l'aliquota IVA è al 10%.
          Per quanto riguarda la detrazione:su una parte dei lavori dell'impresa X sconto del 50% e sui lavori di X (termocamino e assistenza alla ditta Y) + le lavorazioni dell'impresa Y, lo sconto è pari al 65%.
          rispondi al commento
          • Valerio Pasquale E.
            Giovedì 20 Giugno 2013, alle ore 09:09
            Per Pasquale E.: Grazie per la risposta.
            Per far applicare ai vari fornitori l'IVA al 10% devo fare riferimento a qualche legge o presentare un'autocertificazione?
            C'è un modulo prestampato?
            Grazie e saluti.
            rispondi al commento
            • Pasquale E. Valerio
              Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 09:03
              Per Valerio: E' preferibile farli "acquistare dall'impresa".
              In pratica Lei concorda con il Suo fornitore sul tipo di prodotto da acquistare e lo fa fatturare alla ditta.
              Molti fornitori, avendo il solo regime IVA al 21%, fanno difficoltà a fatturare al 10%.
              Se, invece, il Suo fornitore l'accetta, basta una semplice autocertificazione.
              Un cordiale saluto.
              rispondi al commento
              • Valerio Pasquale E.
                Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 15:16
                Per Pasquale E.: Grazie ancora.
                Ai vari appaltatori (serramentisti, impiantisti, impresa edile per opere murarie) posso rilasciare l'autocertificazione perl'applicazione dell'IVA al 10%?
                Grazie e saluti.
                rispondi al commento
                • Pasquale E. Valerio
                  Venerdì 21 Giugno 2013, alle ore 17:45
                  Per Valerio: Il consiglio è quello di affidare l'incarico a pochi soggetti.
                  La motivazione ha una duplice valenza: fiscale (la procedura, fatturazione e pagamenti) e di sicurezza (va nominato un responsabile alla sicurezza ed il relativo piano operativo).
                  Con tutti i soggetti va stipulato un regolare di appalto e definita la tipologia delle opere a farsi e l'applicazione dell'IVA agevolata.
                  rispondi al commento
  • Ivan
    Mercoledì 1 Maggio 2013, alle ore 17:38
    Buongiorno, ho un dubbio... devo effettuare dei lavori che rientrano nella manutenzione straordinaria (come la sostituzione del portone di ingresso per motivi di sicurezza ed isolamento, innalzamento di una architrave).
    E' necessario comunque presentare in comune la CILA (con relazione del tecnico) oppure è sufficiente la CIL? Grazie mille
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Ivan
      Giovedì 2 Maggio 2013, alle ore 11:56
      Per Ivan: Se l'intervento di l'innalzamento dell'architrave viene effettuato su di una struttura in muratura e comporta una nuova cerchiatura del vano, è necessaria la CILA. Diversamente basta una semplice CIL.
      rispondi al commento
  • Luigi
    Mercoledì 24 Aprile 2013, alle ore 16:13
    Per l'installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto di casa l'Ingegnere della ditta ha fatto una CIL semplice al comune. Dopo circa un mese a lavori ultimati il comune mi chiede per completare la pratica il versamento di diritti di segreteria per € 51,65.
    A mio avviso è una richiesta arbitraria e sembrerebbe non esista neanche la delibera. Mi chiedo, ma i diritti di segreteria non si pagano a fronte di un servizio reso dal comune? Quale?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Luigi
      Sabato 27 Aprile 2013, alle ore 17:35
      Per Luigi: L'iter da Lei seguito è conforme alla vigente normativa. Per la fascicolazione cartacea e l'archiviazione telematica, il comune impone dei diritti che, anche se non giustificati, vanno pagati.
      rispondi al commento
      • Luigi Pasquale E.
        Lunedì 29 Aprile 2013, alle ore 08:57
        Per Pasquale E.: Cosa intende per non giustificati? Un comume dovrebbe seguire come tutti le normative di legge e pertanto, dovrebbe esistere una normativa che indichi anche il campo di applicazione dei diritti di segreteria. Dal mio canto ho per ora risposto al comune, chiedendo che mi venga indicata la normativa di specie che prevede l'imposizione di questo balzello, mettendo per conoscenza un'associazione consumatori in indirizzo.
        rispondi al commento
        • Pasquale E. Luigi
          Lunedì 29 Aprile 2013, alle ore 10:15
          Per Luigi: Capisco la Sua indignazione. Anche il ticket di 10 €. per esami sanitari sulla diagnostica e l'archiviazione delle immagini digitali non trova giustificazione, se non per fare cassa. Il senso della risposta, sui diritti di segreteria, era questo.
          rispondi al commento
  • Rosa
    Domenica 21 Aprile 2013, alle ore 18:57
    Devo effettuare smantellamento e rivestimento del bagno con sostituzione piastrelle, pavimenti, sanitari, rifacimento impianto elettrico e idraulico, spostamento radiatore e vorrei richiedere la detrazione fiscale del 50% come opere di manutenzione straordinaria (e iva agevolata per i materiali fino a concorrenza dell'importo della mano d'opera visto che i lavori sono affidati ad unica impresa) In questo caso è sufficiente una CIL ?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Rosa
      Lunedì 22 Aprile 2013, alle ore 08:45
      Per Rosa: Sì! Per beneficiare della detrazione fiscale va bene la CIL. Un cordiale saluto.
      rispondi al commento
  • Francesco
    Sabato 13 Aprile 2013, alle ore 18:41
    Per la realizzare di un impianto fotovoltaico sovrapposto ad una tettoia di 400 mq. si prevede la realizzazione di n.2 vani tecnici di 7,00 mq. di altezza netta di 2,30, è possibile richiedere il tutto con una CIL?
    Inoltre, in che modo si posso realizzare i vani senza presentazione di calcoli al genio civile?
    Cordiali saluti.
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Francesco
      Lunedì 15 Aprile 2013, alle ore 22:25
      Per Francesco:Il provvedimento più idoneo è la SCIA. Per la realizzazione dei vani tecnici vanno usati, se ritenuti validi dall'impiantista, blocchetti di laterizio o materiale similare. Sono da scartare tutte le lavorazioni di cemento armato.
      rispondi al commento
  • Fabrizia
    Mercoledì 20 Marzo 2013, alle ore 22:29
    Se faccio il CIL in questi mesi, posso iniziare i lavori di ristrutturazione casa a gennaio dell'anno prossimo ?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Fabrizia
      Venerdì 22 Marzo 2013, alle ore 20:05
      Per Fabrizia: Solitamente la Comunicazione di Inizio Lavori coincide con l'effettiva apertura di cantiere e l'esecuzione dei lavori o differendo di pochi giorni. Questa procedura è nata per agevolare il privato cittadino dalle procedure amministrative locali. Visto che non ha obblighi particolari di tempo, mi atterrei alla norma.
      rispondi al commento
  • Antonio Bientinesi
    Giovedì 14 Marzo 2013, alle ore 16:24
    Devo inserire all'interno di un vecchio camino a legna un inserto a pellet.
    Per far ciò devo :
    1) rialzare il livello del vecchio focolare di 5 cm. con la muratura di 4 mattoni
    2) praticare un foro di 10cm di diametro e della lunghezza di 40 cm. nel muro per portare aria alla base del focolare per alimentare l'inserto.
    Cosa devo presentare al comune (CIL o altro)?
    rispondi al commento
    • Pasquale E. Antonio Bientinesi
      Giovedì 14 Marzo 2013, alle ore 18:08
      Per Antonio Bientinesi: Sono opere di manutenzione ordinaria, comunque di entità irrilevante e non soggette ad alcun provvedimento.
      rispondi al commento
  • Gloria
    Giovedì 28 Febbraio 2013, alle ore 20:13
    Buongiorno, sto iniziando una serie di lavori di ristrutturazione in un appartamento.
    I lavori previsti sono smantellamento e rifacimento del bagno, spostamento di un muro di 40 cm rifacimento della cucina, piastrelle e impianti elettrici e idraulici, impianto elettrico dell'intero alloggio e abbattimento di due tramezzi che dividono il tinello dal cucinino.
    I lavori saranno fatti da familiari.
    Quali documentazione devo presentare in comune?
    rispondi al commento
  • Raffaele
    Mercoledì 28 Novembre 2012, alle ore 00:39
    Solo una info: io dispongo in casa di un open Space con soggiorno-cucina e volevo sapere se c'era bisogno di qualche autorizzazione particolare per costruire un soppalco.
    Premetto che la legge comunale vigente non mi consente di costruire un solaio in ca.
    L'altezza tra pavimento e tetto in legno a vista è di circa 7 metri.
    Attendo un chiarimento e grazie
    rispondi al commento
  • Raffaele
    Giovedì 22 Novembre 2012, alle ore 15:45
    Salve dovrei sostituire la pavimentazione dei balconi vorrei sapere se occorre presentare la CIL o la CILA in attesa distinti saluti
    rispondi al commento
  • Luca
    Lunedì 29 Ottobre 2012, alle ore 23:17
    Salve, dovendo il effettuare il rifacimento del bagno rientro nel caso in cui debbo presentare la CILA?
    rispondi al commento
  • Marco
    Domenica 14 Ottobre 2012, alle ore 12:30
    Buongiorno, sto iniziando una serie di lavori di ristrutturazioni dell'alloggio di mia suocera, che è venuta a mancare quest'anno.
    I lavori previsti sono smantellamentoe rifacimento del bagno (piastrelle, impianto idraulico ed elettrico, spoostamento di un muro di 40cm per allargare lo spazio a disposizione - restringendo la camera da letto) rifacimento della cucina, piastrelle a muiro e impianti elettrici e idraulici, impianto elettrico dell'intero alloggio per messa a norma, posa di profilati ad incastru su pavimentazione esistente;
    Volevo sapere che tipo di documentazione devo presentafe al comune in questo caso.
    Credo di aver capito che sia la CIL, ma non ne sono sicuro.
    rispondi al commento
  • Comandini Tiziana
    Sabato 13 Ottobre 2012, alle ore 23:47
    Ci siamo accorti che nella planimetria catastale dell'immobile una delle porte interne l'appartamento è stata disegnata circa 15 cm spostata rispetto la sua effettiva posizione.
    Vorremmo sanare questa anomalia.
    Basta presentare lettera in carta semplice oppure occorre fare una CIL?
    rispondi al commento
  • Luca Semprini
    Martedì 2 Ottobre 2012, alle ore 11:45
    Nel caso sia stata presentata una CILA le responsabilità del tecnico progettista si fermano alle asseverazioni, e quindi alla sola parte progettuale dell'intervento, oppure si estendono anche all'ambito della Direzione Lavori.
    Distinti Saluti, Luca Semprini.
    rispondi al commento
    • Salvo Zap Luca Semprini
      Giovedì 7 Novembre 2013, alle ore 21:26
      Salve, ho fatto una comunicazione lavori di manutenzione dove elenco:
      rifacimento pavimentazione / pitturazione / verniciatura / sostituzione infissi interni / sostituzione infissi esterni / revisione impianto idrico e sostituzione sanitari / revisione impianto elettrico, sono obbligato a fare tutti i lavori elencati?
      Ad esempio gli infissi non li ho cambiati ma ho installato delle inferriate.
      Ho diritto al bonus mobili?
      rispondi al commento
      • Arch.granata Salvo Zap
        Lunedì 11 Novembre 2013, alle ore 09:57
        In caso di cil non è necessario realizzare tutti gli interventi richiesti.
        In questo caso, però, più che un intervento in meno, è stato realizzato un intervento diverso, per cui sarebbe opportuno comunicarlo.
        Il bonus mobili è dovuto per interventi almeno di manutenzione straordinaria.
        rispondi al commento
Notizie che trattano Comunicazione Inizio Lavori (CIL) che potrebbero interessarti
Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA)

Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA)

La comunicazione inizio lavori asseverata (CILA) permette di realizzare interventi di manutenzione straordinaria come per la ristrutturazione di un appartamento.
Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA)

Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA)

La SCIA sostituisce la DIA e semplifica l'iter permettendo di realizzare i lavori dal giorno della presentazione al comune. Tempi, procedure e interventi.
Pratiche edilizie

Pratiche edilizie

In questo articolo illustriamo quali sono le pratiche necessarie a seconda degli interventi edilizi, rimandandovi a ciascun articolo specifico per maggiori dettagli.
Interventi di edilizia libera

Interventi di edilizia libera

Conseguenze possibili e reazioni effettive al DDl Brunetta-Calderoli sulla sempificazione in materia amministrativa applicata alle procedure edilizie
Attività edilizia libera

Attività edilizia libera

Alcuni interventi edilizi possono essere realizzati senza richiedere permessi o inviare comunicazioni al Comune. Vediamo quali.
IMMOBILIARE
prezzi ristrutturazione
costi ristrutturazione
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE







SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
    • Bosch 2609255300 - punta da trapano conica per legno, a raspa, per fresatura a mano libera, diametro 15,0-6,0 mm, lunghezza 65 mm
      Bosch 2609255300 - punta da...
      4.23
    • Kitchen aid macchine per waffle kitchen aid 5kwb100eer
      Kitchen aid macchine per waffle...
      250.00
    • Taglio calcestruzzo
      Taglio calcestruzzo...
      30.00
    • Karlsson ka5411 little numbers orologio da muro
      Karlsson ka5411 little numbers...
      35.19
    • Hotpoint/ariston wdl-8620it hotpoint/ariston lavasciuga 8 kg lavaggio 6 kg asciugatura classe a
      Hotpoint/ariston wdl-8620it...
      389.01
    • Tunnel solare VELUX
      Tunnel solare velux...
      408.70
    • Candy lavasciuga 9kg lavaggio 6kg asciugatura 1400giri classe a evow4963d-01
      Candy lavasciuga 9kg lavaggio 6kg...
      429.00
    • Candy lavasciuga 7kg lavaggio 5kg asciugatura 1400 giri classe b gow475-s
      Candy lavasciuga 7kg lavaggio 5kg...
      348.98
    • Ristrutturazione completa per appartamenti al mq
      Ristrutturazione completa per...
      300.00
    • Ristrutturazione casali al mq
      Ristrutturazione casali al mq...
      60.00
    • Ponte termico edilizia
      Ponte termico edilizia...
      350.00
    • Carriola stampata in metallo
      Carriola stampata in metallo...
      43.31

BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE