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Chi decide di utilizzare la pietra naturale per gli spazi esterni di casa si trova davanti a una scelta che durerà nel tempo.
Tra pavimentazioni, rivestimenti di facciate e gradini, le opzioni disponibili sono molte e non tutte si comportano allo stesso modo una volta esposte agli agenti atmosferici.
Fioriera con pietre in preassemblato - Castelli Romani
Scegliere la tipologia giusta, posarla correttamente e conoscere i problemi più comuni è fondamentale per non ritrovarsi con una superficie deteriorata dopo pochi anni.
Non tutte le pietre sono uguali.
Alcune resistono meglio al gelo, altre all'umidità, altre ancora si prestano meglio alla posa verticale su facciate.
Muro in pietra di Luserna - Castelli Romani
Le tipologie più utilizzate negli esterni residenziali sono:
Come si può facilmente intuire dall'elenco in questione, ad ogni tipologia di pietra corrisponde un utilizzo diverso.
Alcune delle tipologie appena descritto, richiedono inoltre un grado di attenzione differente.
La posa della pietra naturale all'esterno segue regole precise.
Un errore in questa fase compromette tutto il lavoro, indipendentemente dalla qualità del materiale scelto.
Il sottofondo deve essere solido, piano e privo di umidità di risalita.
In caso contrario, la pietra si solleverà o si macchierà nel giro di pochi mesi. Il collante deve essere specifico per esterni e compatibile con il tipo di pietra.
Posa su un muro di pietre naturali - Castelli Romani
Non tutti i prodotti vanno bene per tutte le superfici: usare un adesivo sbagliato può causare distacchi o macchie difficili da rimuovere.
Le fughe devono essere stuccate con prodotti idonei all'esterno, resistenti all'acqua e al gelo.
Fughe aperte o mal sigillate diventano vie d'accesso per l'umidità, che poi lavora sotto la pietra.
Infine, va sempre prevista una leggera pendenza nella posa, almeno dell'1-2%, per consentire il deflusso dell'acqua piovana.
Anche quando si sceglie una pietra di qualità e la si posa correttamente, ci sono alcuni problemi che si presentano con frequenza.
Le efflorescenze, quei depositi bianchi che compaiono sulla superficie, sono tra i più diffusi.
Si formano quando i sali presenti nel materiale o nel sottofondo migrano verso l'esterno per effetto dell'umidità.
Si eliminano con appositi prodotti, ma se il problema è strutturale tendono a ripresentarsi.
Pietre su uno spazio esterno - Castelli Romani
Le macchie sono un altro capitolo.
Oli, ruggine, muschio e alghe aggrediscono facilmente le pietre porose non trattate.
La protezione con un'apposita mano di impregnante idrorepellente è quasi sempre consigliata, soprattutto per travertino e pietra serena.
Il distacco delle lastre è invece il segnale più serio: indica quasi sempre un problema al sottofondo o un collante inadatto.
La posa in porfido è l'ideale per gli ambienti quotidiani, e si può adattare altrettanto bene alle pavimentazioni "di prestigio" così come alle ambientazioni un po' più rustiche.
Il materiale utilizzato, altro non è che una roccia vulcanica dotata di una ricca varietà cromatica. Inoltre, come fa notare l'azienda Castelli Romani all'interno di un articolo dedicato, è perfettamente in grado di resistere a numerosi fattori esterni.
Pietra posata in porfido - Castelli Romani
Il porfido può infatti resistere all'invecchiamento del tempo, così come alle aggressioni atmosferiche e alle continue sollecitazioni dettate dal traffico.
Un'altra tipologia altrettanto apprezzata, è quella delle pietre per esterni in basalto.
Si tratta anch'essa di una pietra lavica vulcanica che si distingue dalle altre tipologie di pietre, per via della sua capacità di autolevigazione della superficie.
Pavimento in pietra di basalto - Castelli Romani
Essa è fortemente presente all'interno di pavimentazioni antiche quali selciati romani e basolati.
Ancora oggi, sottolinea l'azienda Castelli Romani, il materiale in questione viene utilizzato per il recupero della pavimentazione dei centri storici.
La pietra naturale per gli spazi esterni ha un fascino che nessun materiale artificiale riesce davvero a replicare.
Detto questo, ho notato che spesso viene scelta più per ragioni estetiche che pratiche, il che porta a qualche delusione nel tempo.
Il travertino, ad esempio, viene posato ovunque nonostante la sua elevata porosità crei non pochi grattacapi in climi piovosi o in zone con gelo invernale.
Rivestimento in pietra di Trani - Castelli Romani
Il porfido, al contrario, viene quasi sempre sottovalutato sul piano estetico, pur essendo probabilmente la scelta più solida in assoluto per chi cerca durata senza troppe preoccupazioni di manutenzione.
Il consiglio che mi sento di dare è di partire sempre dal contesto climatico e di utilizzo, e solo dopo ragionare sulla componente estetica.
Castelli Romani, realtà specializzata nella fornitura e nella posa di pietre naturali, offre ai propri clienti la possibilità di scegliere tra un'ampia gamma di materie prime di qualità elevata.
L'azienda, che si occupa sia di consulenze e interventi per privati, sia per il settore pubblico (come il recupero dell'architettura dei centri storici) effettua inoltre sopralluoghi gratuiti, ristrutturazioni, sbancamenti, movimentazioni di terra, realizzazione di rivestimenti, pavimentazioni, arredi in pietra naturale per esterni e interni e molto altro ancora.
I professionisti del team di Castelli Romani, grazie alla loro esperienza nel settore, sono in grado di seguire i propri clienti fin dalle prime fasi dei progetti, fino alla loro conclusione.