Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Guida al bonus mobili 2022

Bonus mobili ed elettrodomestici 2022: informazioni utili per fruire dell'agevolazione fiscale per mobili ed elettrodomestici; come funziona, requisiti e limiti
- NEWS Detrazioni e agevolazioni fiscali

Bonus Mobili 2022


Il bonus mobili ed elettrodomestici ci sarà fino al 2024. Tra le agevolazioni fiscali prorogate dalla Legge di Bilancio 2022 figura la detrazione acquisto mobili del 50%, a favore dei contribuenti che acquistano mobili e grandi elettrodomestici in immobili ristrutturati.

Il bonus per gli arredi continuerà anche per i prossimi tre anni a essere legato a lavori di recupero del patrimonio edilizio; previste novità in merito ai limiti di spesa da applicare.

Bonus mobili 2020
Uno dei requisiti fondamentali da rispettare, anche per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 è che i mobili e i grandi elettrodomestici dovranno essere destinati all'arredo di un immobile nel quale sono stati realizzati lavori di ristrutturazione edilizia.

La detrazione in sede di dichiarazione dei redditi, è concessa nella misura del 50% delle spese debitamente documentate, entro un limite massimo di spesa complessiva pari a 10.000 euro.

La Legge di bilancio 2022, prorogando il Bonus mobili, ha apportato delle novità importanti. Con l'approvazione della manovra economica 2022 il tetto di spesa per il bonus mobili ed elettrodomestici è stato portato a 10.000 euro, dopo che con la prima bozza della legge era stato fissato un limite decisamente più basso, pari a 5.000 euro.

In sostanza, purtroppo, abbiamo una diminuzione della soglia di spesa prevista, poiché fino al 2021 quest'ultima era stata fissata a 16.000 euro.

Tra l'altro, tale limite, per gli anni 2023 e 2024 scenderà a 5.000 euro (in linea dunque con le previsioni iniziali della bozza di legge).

Il limite riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, oggetto di ristrutturazione.
Quindi, il contribuente che esegue interventi di recupero del patrimonio ediliziosu più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio fiscale.L'importo rimborsato dovrà essere ripartito in 10 quote annuali di pari importi.

in sostanza, per ciascuna unità immobiliare si potrà considerare un tetto massimo di spesa di 96.000 euro in riferimento alle opere di ristrutturazione al quale si potrà aggiungere una spesa pari a 10.000 euro per i mobili e gli elettrodomestici.

Anche se connesso a lavori di ristrutturazione, il bonus mobili è comunque autonomo e gode di una disciplina a parte, come evidenzia l'apposita guida dell'Agenzia delle Entrate aggiornata a Gennaio 2022.

Una delle novità introdotte negli ultimi anni, che varrà anche per l'anno in corso, riguarda l'obbligo di comunicazione dei dati e delle spese effettuate all'Enea; si tratta di un adempimento opportuno ma non vincolante per poter accedere al bonus.

La mancata o tardiva trasmissione della comunicazione non comporta la perdita del diritto alle detrazioni. Si veda la risoluzione n. 46/E del 18 aprile 2019.


Quali interventi edilizi sono presupposto per il bonus mobili?


Si può fruiredel Bonus mobili solo in alcuni casi. Ecco i lavori che consentono di beneficiare del bonus ristrutturazioni e di accedere al bonus mobili:

  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti. I lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (per esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci interni) non danno diritto al bonus;

  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza;

  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro 18 mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l'immobile;

  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.


Per quali beni si può beneficiare del bonus mobili?


La detrazione fiscale riconosciuta con il Bonus mobili riguarda l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore allaA+(A o superiori per i forni e lavasciuga) sulla base di quanto si può rilevare dall'etichetta energetica. L'acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta, a condizione che per essi non ne sia stato ancora previsto l'obbligo.

Non possono accedere all'incentivo fiscale i beni usati, mentre possono beneficiare del bonus i mobili realizzati su misura da artigiani, (si pensi alle cucine).

Bonus mobili e grandi elettrodomestici
A titolo esemplificativo, rientrano nel bonus mobili i seguenti acquisti:
letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione che costituiscano un necessario complemento d'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. Non sono invece ammesse porte interne, pavimentazioni (ad esempio parquet), tende e tendaggi e tutti gli altri complementi d'arredo.

Per quanto concerne il bonus elettrodomestici possiamo citare: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Segnaliamo che le spese per l'acquisto di mobili o grandi elettrodomestici possono essere detratte anche qualora tali arredi siano destinati ad ambienti differenti rispetto a quelli nei quali siano stati eseguiti i lavori edili. Tra le spese da portare in detrazione si possono considerare anche quelle necessarie per il trasporto e il montaggio dei beni acquistati.


Quando vanno pagate le spese di mobili ed elettrodomestici ai fini del bonus?


Le spese per acquistare i mobili e i grandi elettrodomestici devono essere sostenute successivamente alla data di inizio dei lavori di ristrutturazione. Non è necessario che detti lavori siano già stati pagati.

Questo momento può essere identificato dalla presenza di titoli amministrativi o comunicazioni, in base alla diversa tipologia di lavoro effettuato. Nel caso non siano necessarie autorizzazioni o comunicazioni si potrà far riferimento alla data riportata sulla comunicazione all'Asl, ove necessaria.

Si ha diritto al bonus mobili e grandi elettrodomestici anche nel caso in cui il contribuente, in alternativa alla detrazione per gli interventi di ristrutturazione, abbia optato per lo sconto in fattura e la cessione del credito.

In proposito è bene specificare che in caso di bonus mobili non è possibile fruire in alternativa alla detrazione nella dichiarazione dei redditi, dello sconto in fattura o della cessione del credito.


Periodo di validità per richiedere il bonus mobili


Il Bonus mobili è stato prorogato dalla recente Legge di Bilancio 2022 per i prossimi tre anni, ma può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2020.

Per gli acquisti che sono stati effettuati nel 2020 sarà possibile beneficiare dell'agevolazione solo qualora l'intervento di ristrutturazione sia iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2019. In tal caso la detrazione verrà calcolata su un importo complessivo non superiore a 10.000 euro, al netto delle spese sostenute nel 2019 per le quale si è già beneficiato del bonus.

Si potrà accedere al bonus mobili purché gli interventi di ristrutturazione siano iniziati a partire dal 1° gennaio dell'anno precedente a quello dell'acquisto dei mobili o elettrodomestici.


Adempimenti e modalità di pagamento per il bonus mobili


Per poter accedere al bonus mobili il soggetto interessato sarà tenuto ad effettuare alcuni adempimenti.
In primo luogo si dovrà riportare, nella dichiarazione dei redditi, gli estremi catastali dell'unità immobiliare nonché le spese che si intendono portare in detrazione.

Detrazioni 50% per arredi
È fondamentale, inoltre, conservare l'apposita documentazione da esibire in caso di controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate.
Non dimenticate, dunque, di mettere da parte:

  • ricevuta del bonifico;

  • ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito);

  • documentazione di addebito sul conto corrente;

  • fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

I pagamenti devono essere effettuati mediante bonifico bancario o postale, carta di debito o carta di credito. La data del pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta, così come risulta dalla ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare. Non comportano detrazione fiscale i pagamenti effettuati con assegni, contanti o altre modalità di pagamento.

Ultimo adempimento è la comunicazione dei dati da inviare all'Enea anche se non vincolante.
Inizialmente previsto solo per fruire dell'Ecobonus, a partire 1° gennaio 2018 è stato esteso anche ai lavori di ristrutturazione che implicano un risparmio energetico e all'acquisto di grandi elettrodomestici.

I dati dovranno essere trasmessi all'Enea entro 90 giorni dal termine dei lavori.


Bonus mobili pagamenti con finanziamento


Si può beneficiare del bonus mobili anche pagando a rate con finanziamento. La società di finanziamento deve effettuare il pagamento dei mobili con bonifico bancario o postale apposito per le detrazioni fiscali, il quale conterrà tutti i dati previsti dalla norma: codice fiscale del beneficiario del bonus mobili, numero di partita IVA o codice fiscale del soggetto fornitore dei mobili, indicazione del tipo di detrazione di cui si intende beneficiare.


Mobili acquistati all'estero


È possibile godere del bonus mobili anche per arredi ed elettrodomestici acquistati all'estero.
Se il soggetto venditore non è residente in Italia ma è titolare di un conto corrente nel nostro Paese, la ritenuta di acconto sui bonifici per detrazioni va comunque applicata. Il soggetto potrà scomputare la ritenuta subita dall'imposta eventualmente dovuta per redditi prodotti in Italia o recuperare il prelievo mediante istanza di rimborso ai sensi dell'art.38 del DPR n.602 del 1973.

Se invece il soggetto non residente in Italia non dispone di un conto nel nostro Paese, il pagamento sarà eseguito mediante un ordinario bonifico internazionale e dovrà riportare il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la causale del versamento.
Il codice fiscale o partita IVA del beneficiario del bonifico potranno essere sostituiti dall'analogo codice identificativo attribuito dal Paese estero.
La ricevuta del bonifico sarà conservata unitamente agli altri documenti previsti per il bonus mobili.


Cosa succede al bonus mobili in caso di successione?


In caso di morte del soggetto cui spetta l'agevolazione fiscale per acquisto di arredi ed elettrodomestici, le rate del bonus mobili non utilizzate, in tutto o in parte, non sono trasferibili agli eredi per i rimanenti periodi di imposta.


Bonus mobili: quali sono le novità a partire dal 1° maggio 2022


Con il Decreto n. 36/2022, noto come il Decreto PNRR2, sono state introdotte importanti novità in tema di Bonus mobili.

Viene previsto infatti l’obbligo di comunicazione dei dati da effettuare ad Enea già introdotta per alcuni bonus edilizi nel 2018.

Con probabilità (ma sul punto non ci sono ancora comunicazioni ufficiali) la comunicazione dovrà essere inoltrata all’Enea in caso di lavori ultimati a partire dal 1° maggio 2022, data di entrata in vigore del Decreto PNRR2.

Bonus Mobili invio pratica Enea
Dunque, oltre ai bonus elettrodomestici e agli interventi edili che determinino un risparmio energetico, l’adempimento nei confronti di Enea sarà necessario anche in caso di bonus mobili che non determini un miglioramento energetico.

La trasmissione in via telematica viene prevista al fine di garantire la corretta attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, in analogia a quanto già previsto per le detrazioni fiscali riconosciute in caso di interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Enea provvederà ad elaborare le informazioni ricevute e trasmetterà una relazione al Ministero della transizione ecologica, al Ministero dell’economia e delle finanze e alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano.


Bonus elettrodomestici: per gli acquisti fatti nel 2021 restano valide le vecchie etichette


La nuova etichettatura europea, che ha creato non poca confusione, resta ancora lettera morta, almeno ai fini del riconoscimento del Bonus mobili ed elettrodomestici.

Il chiarimento è arrivato dal Sottosegretario al Ministero dell’economia in Commissione Finanze alla Camera.

Bonus elettrodomesticiMa andiamo con ordine e ricordiamo che la Commissione Ue ha introdotto una nuova etichettatura per alcuni elettrodomestici al fine di dare attuazione al regolamento UE 2017/1369.

Con l’avvicinarsi della dichiarazione dei redditi e dunque la necessità di portare in detrazione il Bonus mobili ed elettrodomestici, basato sui vecchi parametri, si è reso necessario un chiarimento.

Le nuove etichettature per il momento sono state accantonate, in riferimento agli acquisti di mobili ed elettrodomestici avvenuti nel 2021.

Per il periodo che va dal 1° marzo 2021 (data in cui il regolamento Ue è entrato in vigore) e il 31 dicembre 2021 si applicheranno i vecchi criteri.


Fine Articolo
LA REDAZIONE CONSIGLIA




Acquistare l'arredo col bonus mobili: a chi rivolgersi


Alex e Stefy logoAlex & Stefi Sas è un'azienda operante da anni nel settore dell'arredo casa, specializzati nella vendita sia di arredamento nuovo sia usato. Le soluzioni di arredo sono disposte in uno show room su tre livelli, al fine di garantire una vasta gamma di soluzioni abitative, per tutte le esigenze di gusto e di spesa.

L'azienda offre la possibilità ai suoi utenti di acquistare i complementi di arredo con finanziamenti e potendo usufruire di tutte le agevolazioni fiscali legate alla legge di Stabilità e dunque al bonus mobili. Insieme con Alexarredamenti lavora in sinergia

Alextraslochi che esegue sgomberi e traslochi in poco tempo e senza inutili stress.

Alex & Stefi Sas
tel 022619165 / 022820448 fax 0299988084
Via Bono Cairoli Adelaide 11 (MM Turro) MILANO

Alex E Stefi Arredamenti progettazione e vendita arredamenti nuovi
www.alextraslochi.it traslochi nazionali e internazionali, e sgomberi
www.mobiliusati.org vendita arredamento e complementi usati
www.cartelli-stradali.it noleggio cartelli divieto di sosta

riproduzione riservata
Articolo: Guida al bonus mobili
Valutazione: 4.71 / 6 basato su 24 voti.
Alex E Stefi vendita arredamenti nuovi e usati su 3 livelli a Milano: mobili, camere, camerette, tavoli, sedie, oggettistica, cucine componibili, elettrodomestici, libri, divani, divani letto, letti, letti imbottiti contenitori, quadri, pareti attrezzate.

Guida al bonus mobili: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Claudio
    Claudio
    Venerdì 29 Aprile 2022, alle ore 16:29
    Ciao a tutti, il venditore degli infissi non mi ha voluto fare la pratica ENEA dicendo che non può se non cambio tutti gli infissi di casa.
    Io ne ho cambiato solo uno, e mi sto facendo la pratica in autonomia sul sito ma non leggo da nessuna parte questa cosa che l'Ecobonus è valido solo per la sostutuzione di tutti gli infissi di casa, giusto?
    Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Claudio
      Martedì 3 Maggio 2022, alle ore 09:08
      La Sua interpretazione è corretta, può procedere con la registrazione anche con la sostituzione di un solo infisso. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • A.demarte
    A.demarte
    Lunedì 25 Aprile 2022, alle ore 21:18
    Salve,  ho installato un impianto fotovoltaico in cui ancora ancora non sono terminati i lavori, posso fruire della detrazione bonus mobili? Specifico che Per la richiesta é stato utilizzato l iter semplificato. Grazie
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale A.demarte
      Martedì 26 Aprile 2022, alle ore 10:23
      Sì, ne ha facoltà. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Carlo
    Carlo
    Lunedì 4 Aprile 2022, alle ore 15:47
    Per usufruire del bonus mobili devo presentare prima una CILA od altro titolo abitativo al Comune?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Carlo
      Lunedì 4 Aprile 2022, alle ore 17:53
      Dipende dalla tipologia dell'intervento. Esempio: se deve sostituire la caldaia o rifare completamente il bagno, non deve presentare nulla al comune. In questo caso, però, al termine dei lavori dovrà produrre una dichiarazione di atto notorio. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Gaetano
    Gaetano
    Mercoledì 9 Marzo 2022, alle ore 09:08
    Appurato che se io sostituisco una caldaia nel mio immobile, posso usufruire del bonus mobili.
    Che tipo di caldaia devo istallare?
    Posso acquistare una caldaia da un installatore con bonus 50% o 65% da lui, per poi accedere al Bonus mobili?
    Quale tipo di pratica devo fare instaurare dal tecnico che mi vende e installa la caldaia?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Gaetano
      Giovedì 10 Marzo 2022, alle ore 10:42
      Va bene qualsiasi caldaia a condensazione di ultima generazione. Per beneficiare del Bonus Mobili deve prima eseguire i lavori di sostituzione ed il relativo pagamento con bonifico parlante mentre per la detrazione fiscale, deve rientrare nel bonus ristrutturazione del 50%. Di conseguenza, se aderisce allo sconto in fattura, non può andare oltre il 50%. Per quanto riguarda la documentazione è necessaria redigere l'autodichiarazione al termine dei lavori, il rilascio della certificazione di conformità da parte dell'installatore, la comunicazione all'Enea dei dati tecnici del generatore di calore entro 90 gg. dalla data di ultimazione delle opere, le fatture e le copie dei bonifici parlanti. Cordiali saluti. 
      rispondi al commento
  • Andrea
    Andrea
    Giovedì 3 Marzo 2022, alle ore 11:19
    Ho ricevuto la fattura del mobiliere nel 2021 riportando la dicitura "Saldo commissione b8... per merce da consegnare".I
    in più ha indicato i riferimenti al permesso di costruire ricevuto dal comune ed "Operazione rientrante nella disciplina della ristrutturazione edilizia come da art. 16 del dpr 917/1986 e da legge 449/1997 e da decreto legge 63/2013",
    Ho effettuato il pagamento della fattura con apposito bonifico per agevolazioni fiscali presente nell'homebanking.
    Nella causale ho inserito i riferimenti della fattura e quelli del permesso di costruire, inoltre ho selezionato da apposito menù a tendina il riferimento normativo "agev. fiscali l.449".
    Questa procedura è corretta?
    Nel 2022 ho invece ricevuto fattura di acconto dell'impresa di costruzioni indicando solo "ampliamento e modifiche interne unità abitativa esistente ...", ed aggiungendo indirizzo e riferimenti al mappale.
    Il bonifico è stato effettuato con le stesse indicazioni fatte per il mobililiere (l.449),  è corretto?
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Andrea
      Lunedì 7 Marzo 2022, alle ore 10:20
      In ogni caso, va bene. La fattura del mobiliere poteva anche non fare alcun riferimento legislativo ed eseguire il pagamento con un bonifico ordinario o con carta di credito/debito. Riguardo al pagamento effettuato all'impresa e quelli successivi, con il bonifico parlante, basterà anche la semplice causale: "ristrutturazione edilizia come da art. 16 del dpr 917/1986".  Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Miriam
    Miriam
    Sabato 26 Febbraio 2022, alle ore 13:17

    Grazie mille del chiarimento sig. Pasquale

    rispondi al commento
  • Miriam
    Miriam
    Giovedì 24 Febbraio 2022, alle ore 15:05

    Ma se anche i mobili normali sono detraibili fino a 10.000 euro devo chiedere al rivenditore di farmi la fattura e pagare con il bonifico parlante giusto? ma quale articolo di legge devo indicare nella causale del bonifico?

    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Miriam
      Giovedì 24 Febbraio 2022, alle ore 18:09
      Sì, il rilascio della fattura è obbligatorio da parte del venditore. Non è necessario effettuare bonifico parlante, può eseguire il pagamento anche con quello ordinario inserendo nella causale " Spese per arredi o elettrodomestici ai sensi dell'art. 16, comma 2, d.l. 63/2013 e s.m.i.", oppure con carta di debito/credito, in questo caso non mette nessun riferimento normativo. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Ptoscano
    Ptoscano
    Lunedì 21 Febbraio 2022, alle ore 12:52
    È possibile usufruire del Bonus per acquisti fatti in un appartamento dove non sono residente (seconda casa) ma comunque è in atto una ristrutturazione
    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Ptoscano
      Lunedì 21 Febbraio 2022, alle ore 13:05
      Certamente. Il Bonus Mobili non tiene conto della residenza, nè della seconda casa. Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • Sebastiano
    Sebastiano
    Sabato 19 Febbraio 2022, alle ore 09:21

    Mamma mia ci stanno facendo imapazzire.... ogni anno le regole...ma per uno che si trova a ristrutturare casa a cavallo tra il 2021 e il 2022 come si fa???

    rispondi al commento
    • Pasquale
      Pasquale Sebastiano
      Lunedì 21 Febbraio 2022, alle ore 12:23
      Capisco la Sua indignazione. Regole certe nel nostro Paese non esistono tant'è che è difficile intraprendere una attività con norme "ballerine" con la tasca altrui. Riguardo al Bonus Mobili, dal 1° di gennaio 2022 l'importo è di 10.000,00 euro iva compresa. Se ha già acquistato parte del mobilio nel 2021 ed ha già "sforato" il tetto massimo indicato per quest'anno, non potrà più beneficiare; diversamente potrà integrare fino al nuovo limite di spesa. (esempio: acquisti fatti nel 2021 per 6.000,00 euro ne potrà spendere altri 4.000,00 per l'anno in corso). Cordiali saluti.
      rispondi al commento
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
  • espandi
Torna Su Espandi Tutto
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
Notizie che trattano Guida al bonus mobili che potrebbero interessarti

Acquistare la cucina: una scelta importante

Cucine moderne - L'acquisto di una cucina rappresenta un passo fondamentale e pertanto occorre ponderare la scelta di ogni singolo elemento che è sì funzionale ma anche estetico

Proroga Bonus mobili: tutte le novità per il 2022

Detrazioni e agevolazioni fiscali - La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato il Bonus mobili fino al 31 dicembre 2024 con delle novità tra le quali emerge la riduzione del limite di spesa massimo

Bonus facciate 90%: nessuna proroga il 2022

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Bonus facciate: nessuna proroga in vista per il 2022. Secondo quanto appreso dal Documento Programmatico Bilancio il bonus facciate sembra essere il grande assente


Bonus prima casa giovani: proroga fino al 2022

Comprare casa - Con la Legge di Bilancio 2022 oggi al vaglio del Parlamento è stata prevista la proroga del bonus prima casa giovani fino al 31 dicembre 2022. Vediamo le novità

Bonus edilizi: tutte le proroghe del 2022

Detrazioni e agevolazioni fiscali - La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato per i prossimi anni alcune agevolazioni in vigore per la ristrutturazione edilizia e ha introdotto anche tante novità.

Bonus facciate: sì per il 2022 ma al 60%

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Nella prossima Legge di Bilancio 2022 è stato confermato il Bonus facciate ma con una variazione: la detrazione fiscale sarà del 60% con l'arrivo del nuovo anno

Bonus bollette 2022: i requisiti per richiederlo e come fare domanda

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Contro il caro bollette, la Legge di Bilancio 2022 ha messo in atto alcune misure per il primo trimestre dell'anno. Tra i vari, compare anche il bonus bollette.

Manovra 2022: in arrivo il bonus sfratti per i proprietari

Affittare casa - Bonus sfratti: si va verso l'istituzione di un fondo di solidarietà a favore dei proprietari che si sono visti negare canoni a seguito del blocco degli sfratti.

Bonus mobili ed elettrodomestici: ecco tutte le novità

Detrazioni e agevolazioni fiscali - La Legge di Bilancio 2022 ha prorogato il bonus mobili ed elettrodomestici fino al 31 dicembre 2024 cambiando però il tetto massimo del limite di spesa agevolabile
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img birbone
Salve vorrei installare un climatizzatore con pompa di calore per risparmio energetico. Allo stesso tempo ho necessità di cambiare la cameretta a mia figlia. Ho letto che...
birbone 07 Agosto 2022 ore 19:21 4
Img elisabetta bois
Salve buongiorno, devo installare un impianto fotovoltaico nella mia abitazione, volevo sapere se ad esso posso associare il bonus mobili e le tempistiche per usufruirne. Grazie...
elisabetta bois 07 Agosto 2022 ore 12:41 2
Img albertovic
Buongiorno,vorrei sapere se sia possibile friure più volte del Bonus Mobili a fronte di più ristrutturazioni/manutenzioni straordinarie.Nel 2021 ho effettuato una...
albertovic 07 Agosto 2022 ore 09:23 7
Img giosue78
Buongiorno, ho appena acquistato online due condizionatori con pompa di calore usufruendo del bonus mobili, pagandoli tramite bonifico per detrazione mobili.Visto che...
giosue78 01 Luglio 2022 ore 07:44 2
Img giosue78
Buonasera, sto usufruendo del Bonus mobili ed in particolare per l'acquisto di grandi elettrodomestici ossia dei Condizionatori climatici per un immobile oggetto di...
giosue78 30 Giugno 2022 ore 15:23 5