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Pompe di calore e detrazioni fiscali

News di Normative
Quando l'installazione di una pompa di calore può beneficiare delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico (55%) o per le ristrutturazioni edilizie (50%)?
Pompe di calore e detrazioni fiscali
Arch. Sara Martinelli

installazione splitL’installazione di pompe di calore può beneficiare di alcune detrazioni fiscali, ma non sempre. Cerchiamo allora di individuare i casi in cui è possibile accedervi e cosa dobbiamo fare.

Le detrazioni fiscali pertinenti col tema di questo articolo sono sostanzialmente due: quelle per il risparmio energetico (comunemente chiamate 55%) e quelle per le ristrutturazioni edilizie (50%). Le due detrazioni richiedono condizioni di installazione delle pompe differenti ed hanno anche iter burocratici distinti.


Pompe di calore e detrazioni fiscali per il risparmio energetico (55%)


Le detrazioni fiscali per il risparmio energetico si possono applicare ad interventi eseguiti su edifici di qualsiasi categoria catastale, purché esistenti e già dotati di impianto di riscaldamento: abitazioni, uffici, negozi e quant’altro. Nel caso di pompe di calore, la condizione per accedervi è che si tratti di sistemi ad alta efficienza e che la loro installazione costituisca una sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente.

Quando si parla di alta efficienza si fa riferimento a specifiche tabelle individuate dall’Agenzia delle Entrate  i cui valori minimi dipendono dal tipo di pompa di calore che viene scelta.

Non sono agevolabili installazioni su edifici che non erano già provvisti di impianto di riscaldamento e nemmeno l’aggiunta di split ad integrazione di un impianto di riscaldamento esistente.

Dal 2012 la detrazione fiscale è stata estesa anche ai casi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore utilizzati per la produzione di acqua calda sanitaria.


Adempimenti per accedere alla detrazione fiscale per il risparmio energetico (55%)


splitNon è necessario effettuare alcuna comunicazione preventiva. E’ invece obbligatorio conservare la certificazione del produttore, le fatture e le ricevute dei bonifici. Ricordo a tal proposito che i pagamenti vanno effettuati con apposito bonifico,  in cui vanno indicati la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita iva o codice fiscale della ditta esecutrice.

Entro 90 giorni dalla fine dei lavori bisogna poi trasmettere per via telematica all’Enea la scheda informativa relativa all’intervento realizzato. Per quanto riguarda la sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore, per la comunicazione non è necessaria l’intermediazione di un tecnico abilitato. Il singolo cittadino può collegarsi al sito dell’Enea e compilare la scheda con i dati necessari.

La ricevuta rilasciata dall’Enea e tutti gli altri documenti prima citati andranno poi consegnati al commercialista, che provvederà a tutti gli adempimenti in occasione della dichiarazione dei redditi, e successivamente conservati ed esibiti in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.


Pompe di calore e detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie (50%)


installazione macchina esternaSe l’intervento effettuato non rientra nelle condizioni richieste per accedere alla detrazione fiscale per il risparmio energetico, si può valutare la possibilità di usufruire della detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie, solitamente definita 50%.

E’ importante sottolineare che, a differenza del 55%, questa detrazione è applicabile solamente a spese per lavori eseguiti su abitazioni o su parti comuni di edifici residenziali.

In realtà nella lista degli interventi agevolabili indicata dall’Agenzia delle Entrate non compare la voce specifica pompe di calore. Si può però farle rientrare nella categoria caloriferi e condizionatori, per la quale è prevista la condizione che l’opera sia finalizzata al risparmio energetico.

Ma in quali condizioni installare una pompa di calore può portare ad un risparmio energetico? Quando si installano degli split per il condizionamento, nel caso in cui questi elementi, oltre a raffrescare, sono in grado anche di riscaldare, è possibile che, se utilizzati in modo razionale e alternato con un impianto di riscaldamento esistente, si ottenga un risparmio energetico globale.

Questo può avvenire perché in genere la pompa di calore, quando la temperatura esterna non è troppo bassa (16-10°C), ha un'efficienza maggiore rispetto ad una caldaia tradizionale e pertanto, se utilizzata al posto della caldaia, consuma mediamente meno energia (intesa sia sotto forma di energia elettrica che di metano o altra fonte). Quando invece la temperatura esterna si abbassa (sotto i 10°C), la caldaia tende ad avere efficienza maggiore rispetto alla pompa di calore e pertanto risulterà più conveniente accendere la caldaia e spegnere la pompa di calore. Quindi, se adeguatamente utilizzato, il sistema integrato caldaia-pompa di calore può portare ad un effettivo risparmio energetico.

Il discorso fatto spiega perché installare split solo per il raffrescamento non è un intervento agevolabile, mentre lo diventa quando questi funzionano anche per riscaldare.


Adempimenti per accedere alla detrazione fiscale per  ristrutturazioni edilizie (50%)


Per effettuare la detrazione fiscale del 50% non è necessario fare la comunicazione mediante il sito dell'Enea. E' sufficiente provvedere in occasione della dichiarazione dei redditi, consegnando al commercialista i dati catastali dell'immobile, le fatture e le ricevute degli appositi bonifici.

Ricordo infine che le due detrazioni fiscali citate (55% e 50%) non sono cumulabili.

Articolo: Pompe di calore e detrazioni fiscali
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  • Manfredi.mirko
    Sabato 27 Settembre 2014, alle ore 11:18
    Buongiorno, avrei bisogno di una informazione.In pratica sto istallando un impianto fotovoltaico ed in più dei climatizzatori, vorrei inoltre comprare la cameretta per i miei figli, è possibile usufruire delle detrazioni per tutto?Specifico che i climatizzatori, vorrei acquistarli online e poi farli istallare ad un professionista. Anche in questo caso posso usufruire delle detrazioni o devo per forza acquistarli dall'istallatore?Grazie
    rispondi al commento
  • Adsodamelk
    Lunedì 15 Settembre 2014, alle ore 11:48
    Una precisazione al quesito posto nel commento precedente: andando a rileggermi la guida dell?Agenzia Entrate "RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI" (agg.maggio 2014), il problema del doppio regime IVA sembra porsi solo per i "lavori di manutenzione?; nel mio caso si tratta invece di una ristrutturazione quindi vale quanto riportato a pagina 21 della Guida, ossia sembrerebbe applicarsi indifferentemente a tutto il 10%! E' corretto
    rispondi al commento
  • Adsodamelk
    Lunedì 15 Settembre 2014, alle ore 10:39
    Buongiorno arch. Martinelli, devo far installare una pompa di calore geotermica.Secondo Lei l'IVA al 22% si applica alla sola macchina, o anche a tutti gli accessori del vano tecnico (es: bollitori), anche alle sonde geotermiche, o va tutto al 10%?Grazie in anticipo!
    rispondi al commento
  • Krokkor
    Sabato 6 Settembre 2014, alle ore 16:31
    Salve, dovrei acquistare dei condizionatori a pompa di calore ed usufruire della detrazione del 50%. La causale del bonifico riporta prestampato "recupero patrimonio edilizio ai sensi del art. 4 DL n.201/2011 conv. in L. n. 214/2011", mentre in rete sento spesso citare l'art. 16-bis del d.P.R. 917/1986; quale causale è corretta ? Inoltre l'importo della fattura da riportare va citato comprensivo di IVA o va scorporata ed in che modo ? Grazie.
    rispondi al commento
  • Teo220
    Mercoledì 6 Agosto 2014, alle ore 20:58
    Dovrei installare un impianto di climatizzazione centralizzato presso la mia abitazione.Posso far rientrare nella detrazione al 50% l'intero preventivo(macchine,tubazioni,griglie,controsoffitto in cartongesso,opere murarie) o solo parte di essi?L'iva agevolata al 10% può essere applicata all'intero preventivo?Per fruire della detrazione devo presentare al commercialista solo fattura, bonifico parlante e la certificazione dell'impianto?Grazie
    rispondi al commento
    • Sara.m. Teo220
      Mercoledì 3 Settembre 2014, alle ore 17:52
      Farei rientrare nella detrazione tutte le lavorazioni elencate. Iva al 10% tranne per la fornitura dell'impianto di condizionamento vero e proprio, che essendo classificato bene di valore significativo gode di un'applicazione particolare dell'iva (in parte al 10% e in parte al 22%). Per i documenti rimando all'articolo "documenti per detrazione ristrutturazioni edilizie"
      rispondi al commento
  • Landom
    Domenica 6 Luglio 2014, alle ore 15:57
    Caro Architetto, sto acquistando delle pompe di calore per il rec. del 50%, il venditore dice che per non infiaciare la pratica ho bisogno del tecnico che effettui l'installazione e mi rilasci una dichiarazione in cui dichiari il risparmio energetico degli apparecchi, posso installarli da solo pur essendone capace? Non avendo alcuna pratica di ristrutturazione in corso ho bisogno di comunicare al comune od alla asl i lavori? Grazie mille
    rispondi al commento
    • Sara.m. Landom
      Mercoledì 3 Settembre 2014, alle ore 17:49
      Può installarli da solo, ma sarebbe opportuno che un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere) attesti che l'intervento porta effettivamente ad un risparmio energetico.
      rispondi al commento
    • Sara.m. Landom
      Mercoledì 3 Settembre 2014, alle ore 17:49
      Non sono necessarie pratiche edilizie.
      rispondi al commento
  • Matteo123
    Giovedì 26 Giugno 2014, alle ore 12:10
    Gent.mo arch Martinelli,devo installare un condizionatore dual split con inverter e pompa di calore A++ su una abitazione residenziale in cui è già presente un impianto di riscaldamento a metano. Quale detrazione posso usufruire (50% o 65%)? serve qualche titolo abitativo in comune? Se dovessi avere una fattura per l'acquisto del solo condizionatore e una per la sola manodopera quale % di iva devo utilizzare (10% o 22%) per le due fatture?
    rispondi al commento
    • Sara.m. Matteo123
      Mercoledì 3 Settembre 2014, alle ore 17:47
      Potrà beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%). Non serve titolo abilitativo in comune. Iva per l'acquisto 22% e iva per la manodopera 10%.
      rispondi al commento
      • Fagiano83 Sara.m.
        Giovedì 2 Ottobre 2014, alle ore 16:33
        Buonasera...io ho lo stesso caso...ho acquistato online il condizionatore e fatto l'apposito bonifico parlante mentre quando dovrò fare il bonifico per l'installatore cosa si dovrà riportare sul bonifico? E poi da come ho capito l'Iva che avrò in fattura dell'installatore è del 10%? Grazie
        rispondi al commento
  • Petra76
    Martedì 3 Giugno 2014, alle ore 23:06
    Gent.ma Architetto sto ristrutturando una casa del 1985(manutenzione straordinaria),dove ho sostituito il vecchio impianto di riscaldamento con quello a pavimento con caldaia a condensazione. sostituirò i vecchi infissi di alluminio con nuovi infissi legno-alluminio con taglio termico.vorrei sapere se per entrambi i lavori posso detrarre il 65%?inoltre metterò un condizionatore,che prima nn c'era,posso detrarlo al 65%o 50%o come bonus mobili?
    rispondi al commento
    • Sara.m. Petra76
      Venerdì 13 Giugno 2014, alle ore 11:30
      Come 50% o come bonus mobili.
      rispondi al commento
  • Gd78
    Lunedì 2 Giugno 2014, alle ore 12:33
    Gent.ma Arch. Martinelli,vorrei installare dei condizionatori a pompa di calore (A++) che sono stati acquistati nel 2013 da mio suocero. Per vari motivi non sono stati installati a casa sua. Posso usufruire io della detrazione per la ristrutturazione solo per la parte di installazione (e non di acquisto) ? Se si in fattura va specificato qualcosa in particolare ?
    rispondi al commento
    • Sara.m. Gd78
      Venerdì 13 Giugno 2014, alle ore 11:29
      Sì, confermo la possibilità di portare in detrazione la sola installazione (purchè suo socero non abbia beneficiato della detrazione per l'acquisto e allora i condizionatori dovrebbero restare in casa sua). Per indicazioni sui pagamenti consiglio la lettura del nostro articolo "Pagamenti per detrazioni fiscai sulla casa"
      rispondi al commento
  • Silv.tom
    Sabato 3 Maggio 2014, alle ore 13:42
    Buongiorno. Mi trovo nelle stesse sue condizioni. La spesa per l'acquisto dei condizionatori l'ho effettuata nel mese di aprile 2013. L'Agenzia delle Entrate mi ha però riferito che non è possibile fruire della detrazione. Lei ha ottenuto una risposta scritta?
    rispondi al commento
  • Ekisbares
    Lunedì 28 Aprile 2014, alle ore 10:26
    Gent. arch., devo install 2 climatizz con inverter (pompa di calore). L'appartam ha già un impianto di riscald autonomo a metano. I climatizz non vanno a sostituire altri preesistenti. Per usufruire della detraz 50% è necess che essi siano di classe non infer a A+? O è sufficiente che siano delle pompe di calore? Se è invece necess che siano di classe non infer a A+, che succede se essi sono (ad es.) A+ per il raffrescam, ma A per il riscaladam?
    rispondi al commento
    • Sara.m. Ekisbares
      Domenica 4 Maggio 2014, alle ore 15:05
      Se intende beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie, non sono richiesti requisti inerenti la classe energetica delle pompe di caore. Tale requisito (A+) è invece richiesto se per questa spesa intende accedere, anzichè alla detrazione sulle ristrutturazioni, al bonus mobili.
      rispondi al commento
      • D4ny Sara.m.
        Martedì 6 Maggio 2014, alle ore 10:08
        Gent. arch. Martinelli, purtroppo anche per le detrazioni al 50% per i climnatizzatori con pompa di calore è richiesta la sostituzione dell'impianto, ho sentito sia l'agenzia delle entrate che il caaf in sede di 730
        rispondi al commento
        • Sara.m. D4ny
          Giovedì 8 Maggio 2014, alle ore 13:32
          Non mi trova d'accordo. Come scritto nell'articolo "In realtà nella lista degli interventi agevolabili indicata dall?Agenzia delle Entrate non compare la voce specifica pompe di calore. Si può però farle rientrare nella categoria caloriferi e condizionatori, per la quale è prevista la condizione che l?opera sia finalizzata al risparmio energetico ecc." Consiglio di leggere tutto il paragrafo per capire x'l'intervento può portare al risp. en.
          rispondi al commento
          • D4ny Sara.m.
            Giovedì 8 Maggio 2014, alle ore 16:39
            Gen. arch. Martinelli, ringraziandola per il suto interesse le confermo che dopo la sua risposta ho scritto all'agenzia delle entrate (invece di contattare come avevo fatto il call center), e mi hanno confermato quanto indicato da lei aggiungendo che è però necessario ottenere dal tecnico installatore una certificazione che dichiari il raggiungimento degli standard previsti dalla legge per il risparmio energetico.
            rispondi al commento
            • Biklina D4ny
              Domenica 11 Maggio 2014, alle ore 15:15
              Gntile D4ny, quindi occorre chiedere alla Ditta che ha venduto e fatto installare il condizionatore tale certificazione? E su che base viene fatta? Io ho sentito qualche giorno fa la ditta, non ne sapevano nulla. Mi può aiutare? Grazie davvero!
              rispondi al commento
              • D4ny Biklina
                Martedì 30 Settembre 2014, alle ore 14:36
                Ciao Biklina, sono arrivata al dunque solo pochi giorni fa, sembra che basti la scheda tecnica delle pompe di calore
                rispondi al commento
          • Biklina Sara.m.
            Domenica 11 Maggio 2014, alle ore 15:29
            Gentile Sara, io ho letto il suo articolo, in particolare laddove spiega in quali condizioni installare una pompa di calore può portare ad un risparmio energetico (e dunque fruire di detrazioni fiscali, indipendentemente da classe energetica). Ma qual è la fonte delle informazioni riportate nell'articolo? Grazie, vorrei portarle al CAF,
            rispondi al commento
  • Doctor78
    Venerdì 21 Marzo 2014, alle ore 22:32
    Arch. Martinelli sto effettuando dei lavori di ristrutturazione (realizzazione impianto di riscaldamento e sostituzione degli infissi esterni. L'impianto di riscaldamento rientra nella detraz. x ristrutturazione(50%) mentre la sostituzione degli infissi va al 65%.Le chiedo, visto che tra i requisiti per usufruire del bonus al 65% la casa deve essere gia' climatizzata nel mio caso che sto realizzando contestualmente l'impianto di riscaldamento?
    rispondi al commento
    • Sara.m. Doctor78
      Domenica 4 Maggio 2014, alle ore 15:06
      Se prima dell'installazione di questo impianto di riscaldaento non era presente altro impianto, la detrazione 65% per le finestre non è possibile. Consiglio quindi detrazione ristrutturazioni edilizie (50%) su tutto.
      rispondi al commento
      • Doctor78 Sara.m.
        Lunedì 5 Maggio 2014, alle ore 00:21
        Gentile architetto Martinelli se non voglio rinunciare al 65% posso chiudere la pratica di ristrutturazione (realiz. impianto termico)e aprirne un'altra per risparmio energetico (sostituzione infissi)?Inoltre cosa prova l'esistenza o meno di un presistente impianto termico. Grazie per la risposta.
        rispondi al commento
        • Sara.m. Doctor78
          Giovedì 8 Maggio 2014, alle ore 13:46
          L'esistenza di un impianto preesistente è provata dalla relazione legge 10 consegnata con la pratica comunale se l'impianto è stato realizzato dopo il 92, oppure dalle revisioni periodiche della caldaia che compaiono sul libretto del vecchio impianto (in alcune regioni sono stati anche costituiti dei registri). L'idea di presentare due pratiche distinte mi sembra un escamotage che la mette un po' a rischio. Io sarei più tranquilla col 50%.
          rispondi al commento
  • Giuseppe.monetti@libero.it
    Domenica 26 Gennaio 2014, alle ore 10:04
    Buongiorno, ho comprato un boiler a pompa di calore a Dicembre 2012, con bonifico bancario e relativa fattura. Non l'ho portato in detrazione nel 2013.Ora come faccio e quant'è la detrazione.GrazieGiuseppe
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 15:44
    Dipende molto da due questioni: eventuale normativa regionale sugli impianti e abitudini del Comune in cui si esegue l'intervento.
    Alcuni Comuni tendono a classificare l'intervento come manutenzione ordinaria per semplificare la procedura burocratica di un intervento che in effetti è di dimensioni limitate.
    Quindi il consiglio è sempre rivolgersi preventivamente all'ufficio tecnico del Comune per verificare la necessità o meno di una pratica.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 15:39
    Per capirlo bisogna aspettare la conferma definitiva delle detrazioni anche per il 2014, che rientra nella Legge di stabilità per il 2014.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 15:38
    In questo caso non è proprio possibile beneficiare del 65%
    Può invece optare per la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 15:36
    Non è necessaria la fattura di un tecnico, può procedere da solo all'installazione, senza quindi bisogno di comunicazione asl.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 15:34
    Si configura come installazione di un nuovo impianto di riscaldamento su abitazione esistente, quindi è possibile la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie (specifico che per accedervi non è necessario avere una pratica per ristrutturazione, vi possono rientrare varie tipologie di lavori anche meno invasivi, come la sola installaz di pompe di calore).
    Deve presentare pratica in Comune, si faccia assitere da un tecnico.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 13:48
    Si, è possibile beneficiare di una detrazione per il fotovoltaico e dell'altra detrazione per la pompa di calore.
    La non cumulabilità è sul medesimo intervento, non su interventi differenti.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 13:46
    Per il bonus mobili l'ufficio interpellato ha segnalato la necessità di manutenz straord, secondo quanto scritto sulla circolare dell'AE del 18 settembre 2013.
    Faccio però presente che in questa circolare si sono purtroppo dimenticati di elencare in modo completo tutti gli interventi che costituiscono presupposto per il bonus mobili, che sono tutti quelli che possono accedere alla detraz sulle ristrutturaz edilizie, come la sua pompa di calore.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 13:38
    L'installaz di pompa di calore può beneficiare della detraz sulle ristrutturaz edilizie per il motivo che ho spiegato nell'articolo.
    All'ufficio che ha interpellato dica di leggere con attenzione la tabella finale fornita dall'Agenzia delle Entrate all'interno della guida per la detrazione sulle ristrutturazionie edilizie e di integrarla con la mia spiegazione tecnica.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 13:29
    Purtroppo per immobili che non siano accatastati come abitazioni o loro pertinenze la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie non è possibile.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 13:26
    Faccia però attenzione a non confondere la detrazione sulle ristrutturazioni con il bonus mobili.
    Se intende beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni è sufficiente che il condizionatore abbia l'opzione riscaldamento, se invece vuole beneficiare del bonus mobili il condizionatore non deve per forza avere l'opzione riscaldamento, ma deve per lo meno rispettare la classe energetica A+ per il raffrescamento.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 11:29
    Infatti non c'è nessuna indicazione tecnica in merito per accedere alla detrazione sulle ristrutturazioni edilizie, a parte la necessità di conseguire un risparmio energetico.
    Quindi ritengo la spesa tranquillamente detraibile.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 10:37
    Confermo quanto scrive.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 10:28
    Ormai le banche sono atrezzate con moduli dove è sufficiente barrare la casella "ristrutturazione edilizia", mentre nella causale metterei i riferimenti alle fatture e se c'è spazio una breve descrizione dell'intervento.
    (anche per il bonus mobili deve barrare la casella ristrutturazioni edilizie)
    rispondi al commento
  • Gianbattistab
    Sabato 30 Novembre 2013, alle ore 12:31
    Anche noi abbiamo il dubbio, mi sembrava chiaro che le caso di installazione di un nuovo condizionatore si abbia titolo alla detrazione del 50%, il dubbio mi è venuto perchè il tecnico sostiene che il beneficio lo si ottiene solo nel caso di sostituzione.
    Grazie per la risposta.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Gianbattistab
      Lunedì 2 Dicembre 2013, alle ore 13:56
      Probabilmente il tecnico si riferiva alla detrazione fiscale sul 65%.
      rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 12:25
    Sì, detrazione sulle ristrutturazioni edilizie. Dovrà però presentare documentazione in Comune per realizzazione di nuovo impianto di riscaldamento.
    Verifichi anche se è necessaria la certificazione energetica.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 12:23
    Come già specificato nell'articolo, sì, è possibile beneficiare della detrazione.
    Non sono necessarie certificazioni di installazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 12:22
    Sì, detrazione sulle ristrutturazioni edilizie per pompa di calore e in conseguenza ad essa bonus mobili per l'arredo.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 12:20
    Nel suo caso può liberamente scegliere se far rientrare le pompe di calore nella detrazione sulle ristrutturazioni edilizie oppure nel bonus mobili (deve capire cosa le conviene in base ai tetti massimi di spesa raggiunti)
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 12:18
    Sì, confermo la detraibilità per l'installazione di nuovi caloriferi.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 29 Novembre 2013, alle ore 12:17
    Ristrutturazione edilizia.
    Non è necessario avere aperta una ristrutturazione vera e propria per beneficiare di questa detrazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 15:31
    L'ampliamento è classificato per le detrazioni una nuova costruzione, pertanto una pompa di calore installata per questa nuova parte non è detraibile.
    La spesa potrebbe essere in parte detraibile se la pompa di calore serve tutto il volume della casa (vecchio e nuovo).
    In questo caso si potrebbe considerare la spesa totale e detrarne solo una percentuale corrispondente al vecchio volume.
    L'alternativa è aspettare qualche anno.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 14 Novembre 2013, alle ore 15:13
    Si, confermo la detrazione per lo scaldabagno.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 14:45
    Si, è tutto corretto.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 14:44
    Si, corretto.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 14:43
    A mio avviso in questo caso non è possibile beneficiare di alcuna detrazione.
    L'unica soluzione che mi viene in mente è eseguire all'interno dell'abitazione qualche altro lavoro che possa beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie e poi beneficiare del bonus mobili per il condizionatore.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 14:04
    Le motivazioni sono ben descritte in questo articolo.
    Tenga in considerazione che attualmente la detrazione sul risparmio energetico è al 65%, mentre quella sulle ristrutturazioni edilize al 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 5 Novembre 2013, alle ore 13:53
    Non è possibile abbinare i condizionatori alla detrazione del 65%.
    Tuttavia se beneficia per altre opere della detrazione sulle ristrutturazioni, per i condizionatori che fanno solo climatizzazione estiva può valutare il bonus mobili.
    Deve però installare condizionatori in classe A+.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 15:25
    Si, può rientrare nella detrazione sulle ristrutturazioni edilizie in quanto intervento migliorativo sull'impianto termico.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 31 Ottobre 2013, alle ore 17:11
    Bisognerebbe vedere se l'elettrodomestico è dotato di una targa energetica, poichè la normativa parla di elettrodomestici di Classe A+.
    In tal caso ritengo allora possa accedere al bonus mobili.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 17:56
    Ora dovrebbe essere sistemato.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 15:08
    Si, confermo che è possibile.
    I documenti da conservare per la pompa di calore sono riassunti in questo articolo.
    Per il bonus mobili consiglio invece la lettura di ques'altro articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Ottobre 2013, alle ore 13:23
    Fa fede il libretto tecnico del prodotto.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 19:03
    Trattandosi solo di un distacco senza smantellare l'impianto esistente, Sua madre potrà beneficiare non del 65%, ma del 50%.
    L'iva sarà per l'installazione al 10%.
    Per la fornitura invece sarà in parte al 10% e in parte al 22%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 19:00
    Probabilmente l'articolo faceva riferimento al bonus mobili, per il quale vi è la condizione che all'interno dell'immobile si eseguano anche opere che possano beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni.
    Nel Suo caso, avendo il condizionatore anche l'opzione riscaldamento, anzichè del bonus mobili potrà beneficiare direttamente della detrazione sulle ristrutturazioni.
    Non sono necessarie pratiche edilizie.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 18:53
    Possono beneficiare del 50%, anche senza avere aperta una pratica per ristrutturazione edilizia.
    In questo caso non è necessaria pratica Enea.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 18:50
    Per accedere a 50% non sono richiesti requisiti specifici come invece avviene per il 65%.
    L'importante è che la pompa di calore sia dotata dell'opzione riscaldamento.
    Non è necessaria pratica in Comune e nemmeno comunicazione Enea.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Martedì 29 Ottobre 2013, alle ore 18:48
    Come specificato nell'articolo, per accedere alla detrazione del 65% è necessario sostituire e non integrare l'impianto esistente.
    Può tuttavia beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie, per la quale non è necessario avere in corso una ristrutturazione vera e propria.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 17:00
    Consiglio di leggere questo articolo, che le permetterà di capire perchè non esiste una soluzione a priori migliore dell'altra, soprattutto nel nord Italia.
    Per le detrazioni, qualsiasi spesa per il nuovo impianto può beneficiare della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie (50%).
    Si può valutare in alternativa la detrazione sul risparmio energetico (65%), ma solo se le due stufe raggiungono 5kW di potenza termica complessiva.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 15:46
    Si, c'è solo da controllare che sia stato utilizzato un modello apposito di bonifico per le detrazioni fiscali, dove viene richiesto di inserire il suo codice fiscale e la partita iva o codice fiscale del beneficiario.
    L'utilizzo di questo modello di bonifico è tassativo ai fini delle detrazioni.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 15:35
    Può beneficiare delladetrazione sulle ristrutturazioni edilizie (50%).
    Deve obbligatoriamente esserci consenso scritto del proprietario.
    Per la procedura consiglio la lettura di questo articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 15:32
    Detrazione per ristrutturazioni edlizie (50%).
    Nella causale del bonifico inserisca i riferimenti della fattura con il tipo di lavoro eseguito e, se non c'è un'apposita casella da barrare per indicare la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie, faccia riferimento alla detrazione anche nella causale.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 15:29
    Si è vero, nella comunicazione bisogna inserire informazioni che solo un tecnico può essere in grado di dare.
    Le consiglio di rivolgersi ad un tecnico di fiducia.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 15:26
    Essendoci in questo caso un impianto d riscaldamento condominiale, riterrei detraibile l'installazione delle pompe di calore solo qualora esista una contabilizzazione separata dei consumi ed una regolazione indipendente per ogni appartamento (es. Valvol termostatiche).
    Qualsiasi intervento che può beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie consente poi di beneficiare del bonus mobili.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 11:43
    Per Giuliano: può beneficiare della detrazione indipendentemente dalla presenza di lavori edilizi.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 11:17
    Per Cinzia: se vuole beneficiare della detrazione per il risparmio energetico, deve mandare comunicazione Enea.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 11:14
    Per Francesco: deve compilare un modello di bonifico apposito per le detrazioni sulle ristrutturazioni edilizie.
    Poichè in questi modelli è già riportato il riferimento alle detrazioni fiscali, nella causale può indicare semplicemente i riferimenti della fattura e il tipo di intervento eseguito.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 11:10
    Per Barbara: confermo quanto detto da Giuliano e Tagi58.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 11:09
    Per Giuseppe: dipende quando ha effettuato il pagamento.
    Se è antecedente al 6 giugno 2013 la percentuale è al 55%, da dal 6 giugno in poi 65%.
    rispondi al commento
  • Tagi58
    Giovedì 5 Settembre 2013, alle ore 13:15
    Per Barbara: i bonifici per recupero patrimonio edilizio e risparmio energetico sono dei bonifici speciali in cui sono previsti i campi C.F. e P.iva.
    Fossi in te chiederei lo storno del bonifico e lo rifarei correttamente.
    rispondi al commento
  • Roberto_p
    Lunedì 17 Giugno 2013, alle ore 13:06
    Nel 2008 e 2009 ho già usufuito di detrazioni del 36% (ristrutturazione con DIA) e del 55% (interventi per risparmio energetico: cappotto edificio e nuovo impianto termico con caldaia a condensazione).
    Se ora acquistassi uno o più condizionatori con pompa di calore, potrei usufruire della detrazione del 50% pur trattandosi di nuovo intervento specifico e univoco senza più alcuna DIA o SCIA a supporto dei lavori?
    rispondi al commento
  • Nickberardo
    Mercoledì 5 Giugno 2013, alle ore 18:24
    Buon pomeriggio, ho programmato l'installazione dell'appartamento di un impianto di condizionamento con pompa di calore a doppio split.
    Una mia domanda su questo argomento riguarda la fatturazione.
    Volevo accertarmi se i costi di :
    1) pompa di calore e sua installazione, devono essere specificati in modo separato o invece è possibile che i due costi possano essere riportati come unica voce?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 16 Maggio 2013, alle ore 14:50
    Per Maria O: si, è possibile.
    La detrazione verrà però inserita nella dichiarazione dei redditi a partire dall'anno prossimo (il riferimento per la detrazione è l'anno di pagamento, non quello della fattura).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 16 Maggio 2013, alle ore 14:42
    Per Vittorio: si, proprio nell'articolo presente in questa pagina ne sono descritti i motivi.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 15:21
    Per Ivana: si, confermo il 50%.
    Per un elenco dei documenti che le interessano la rimado a questo articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 15:19
    Per Donato Marzano: ritengo possa beneficiare della detrazione per le ristrutturazioni edilizie (50%).
    Il nuovo condizionatore deve però essere dotato dell'opzione riscaldamento.
    Escludo invece il 55%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 15:17
    Per Andrea: si, per quanto riguarda il tetto massimo di spesa deve considerare i 96000euro totali, compresa quindi la spesa già sostenuta.
    Quanto alla possibilità di detrarre il nuovo lavoro la rimando alla risposta data a Federica (quella precedente alla sua).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 15:13
    Per Federica: nel suo caso specifico può beneficiare della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie ma solo a condizione che il riscaldamento centralizzato disponga di una regolazione e contabilizzazione dei consumi separata (ad es. se sono installate valvole termostatiche) e se contemporaneamente installa split con l'opzione riscaldamento.
    Solo con queste due condizioni può dimostrare di poter conseguire un risparmio energetico effettivo.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 15:07
    Per Stefano: può avere varie fatture, anche emesse da ditte differenti, e farle rientrare tutte nella detrazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 15:06
    Per Gildo: si, può beneficiare della detrazione anche per la sola fornitura del bene che intende installare.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 15:04
    Per Daniela: non è possibile produrre una certificazione che riporti un risparmio energetico dipendente da un suo comportam (per conseguire risparmio energ deve essere lei ad optare per riscaldamento a caldaia o split in base alla temperatura esterna), a meno che non esista un sistema automatico che fa partire l'uno o l'altro impianto.
    Pertanto nel caso di split ci si accontenta semplicem di un documento in cui risulti l'opzione riscaldamento.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 14:49
    Per Cristina: purtroppo no perchè si tratta di una nuova costruzione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 4 Aprile 2013, alle ore 18:36
    Per Mario Pulizzi: si, fino al 30 giugno 2013 si considera come tetto massimo di spesa l'importo di 96.000 euro per calcolare la detrazione. Visto che per ora ne ha beneficiato per un tetto massimo di 48.000 euro, può accedere alla detrazione anche per il climatizzatore che andrà ad installare, purchè sostenga la spesa entro il 30 giugno.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 22 Marzo 2013, alle ore 19:36
    Per Marco: escludo la detrazione del 55% se nel soggiorno continua ad essere presente anche un'altra tipologia di riscaldamento (es. termosifoni alimentati da caldaia). E' possbile però beneficiare del 50%. Può tranquillamente farsi fornire i materiali da una ditta e farli installare da un'altra ditta. Avrà due fatture e farà due bonifici distinti che saranno portati tutti in detrazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 22 Marzo 2013, alle ore 19:32
    Per Umberto: nel suo caso potrà beneficiare della detrazione per le ristrutturazioni edilizie (50%). Troverà la lista dei documenti da elaborare e conservare in questo articolo.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 22 Marzo 2013, alle ore 19:31
    Per Ghelfi Gianni Luigi: si, è possibile beneficiare della detrazione anche se si esegue solo l'installazione di pompe di calore.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 22 Marzo 2013, alle ore 19:28
    Per Sara: si, può usufruire della detrazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 22 Marzo 2013, alle ore 19:25
    Per Angelo: si è possibile, ma potrà detrarre solo ciò che è fatturato. La causale del bonifico fa riferimento alla legge sulla detrazione fiscale ed è normalmente già riportata sui modelli appositi di bonifico.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 22 Marzo 2013, alle ore 19:21
    Per Dario: Si, questa soluzione è possibile. Potrà detrarre entrambe le fatture.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 22 Marzo 2013, alle ore 19:20
    Per Giorgio: no, purtroppo nel suo caso non è possibile beneficiare della detrazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 22 Marzo 2013, alle ore 18:45
    Per Fabio: Il problema è che se si vuol far passare l'intervento come risparmio ener bisogna considerare il confronto con la situaz precedente. Ora i consumi sono zero, se si mettono pompe di calore possono solo aumentare. L'unico modo per far rientrare l'intervento nella detraz del 50% è considerarlo come "nuovo impianto di riscaldamento", cosa che però richiede di attenersi alla normativa da lei citata, sia tecnicamente che burocraticamente.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 22 Febbraio 2013, alle ore 15:07
    Per Eufemia: si esatto. Il problema in questo tipo di intervento sta nel frazionamento, quindi il 55% non è possibile nè sull'abitazione nè sull'ufficio.
    Per l'ufficio non è possibile accedere nemmeno al 50% in quanto non si tratta di unità destinata a residenza.
    E' invece possibile accedere al 50% per l'intervento effettuato sull'abitazione.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 22 Febbraio 2013, alle ore 14:57
    Per Antonio: si per questo intervento è possibile accedere alla detrazione del 50%.
    Nel suo caso sono necessarie le fatture e le ricevute di bonifico, che sono da consegnare al commercialista insieme ai dati catastali dell'immobile.
    Inoltre le consiglio di conservare una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà con i dati che ho indicato nella risposta data ad Angelo Marino.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 31 Gennaio 2013, alle ore 12:05
    Per Angelo Marino: oltre ai documenti citati, trattandosi di un intervento che non necessita di autorizzazioni edilizie, sarebbe opportuno redigere una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà in cui va indicata la data di inizio lavori e dove si attesta che i lavori eseguiti rientrano fra quelli agevolabili.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Gennaio 2013, alle ore 12:20
    Per Agelo Marino: nel suo caso potrà accedere solamente alla detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie (50%).
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Mercoledì 30 Gennaio 2013, alle ore 12:18
    Per Franco Pinna: si, confermo la possibilità di accedere alla detrazione del 50%.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Venerdì 25 Gennaio 2013, alle ore 19:01
    Per Fabio: Purtroppo la detrazione del 50% non è possibile perchè, non essendoci ora impianto di riscaldamento, l'intervento non comporterà una diminuzione dei consumi, bensì un aumento.
    Non potrà accedere nemmeno al premio efficienza energetica, dove bisogna dimostrare una riduzione del 10% degli indici di prestazione energetica, che in questo caso andrebbero da zero ad un valore positivo, quindi aumenteranno anzichè diminuire.
    rispondi al commento
  • Arch.martinelli
    Giovedì 10 Gennaio 2013, alle ore 11:54
    Per Mario: si, a mio avviso l'intervento può beneficiare della detrazione per le ristrutturazioni edilizie (50%).
    rispondi al commento
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