Detrazioni fiscali e cambio di proprietà

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In caso di variazione di proprietà di un immobile le detrazioni fiscali per ristrutturazione o per risparmio energetico restano, ma può cambiare il beneficiario.
Detrazioni fiscali e cambio di proprietà
Arch. Sara Martinelli
Arch. Sara Martinelli

detrazioni fiscali e cambio proprietàCosa accade alle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie (50%) e per il risparmio energetico (65%) quando cambia la proprietà di un immobile?
Rimangono al vecchio proprietario o passano al nuovo?
E cosa succede anche nel caso di affittuari o comodatari che stanno godendo delle detrazioni e che nel frattempo cambiano casa?

Cerchiamo di chiarire tutti i dubbi in merito, portando anche alcuni esempi esplicativi.


Detrazioni fiscali e vendita dell’immobile


Quando l’immobile su cui sono state eseguite le opere viene venduto o trasferito per atto tra vivi prima che sia terminato il periodo per fruire dell’agevolazione, il diritto alle quote rimanenti del beneficio fiscale è trasferito, salvo diversi accordi tra le parti, all’acquirente dell’unità immobiliare.

detrazioni fiscali e vendita immobileCiò significa che, in assenza di specifiche indicazioni nell’atto di compravendita, la detrazione passa direttamente all’acquirente dell’immobile.

Facciamo un esempio. Il proprietario iniziale esegue sul suo edificio delle opere e comincia a beneficiare della detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie.

La normativa prevede che il beneficio sia ripartito in quote annuali per la durata di 10 anni. Se ipoteticamente dopo 4 anni che beneficia della detrazione fiscale (e quindi delle prime 4 quote) il titolare dell’immobile decide di vendere e nell’atto di compravendita non si riportano indicazioni sulla persona a cui spetterà la detrazione dal momento del rogito, l’agevolazione fiscale passerà automaticamente all’acquirente.

Quest’ultimo potrà quindi beneficiarne a partire dalla quinta rata, fino alla decima. Il numero e l’importo singolo e totale delle rate restano invariati, cambia solo il beneficiario, che fino al momento del rogito sarà il vecchio proprietario, mentre successivamente al rogito lo diventerà l’acquirente/nuovo proprietario.

Tuttavia il proprietario e l’acquirente possono concordare diversamente e specificare la loro decisione nell’atto. Pertanto le parti sono libere di decidere se le quote rimanenti della detrazione spetteranno al vecchio proprietario o passeranno al nuovo.

Qualora decidessero di lasciarle al vecchio proprietario diventa molto importante chiarirlo nell’atto. In questo caso al vecchio proprietario spetteranno anche le quote rimanenti della detrazione fiscale.


Detrazioni fiscali e decesso del proprietario


Quando avviene il decesso dell’avente diritto alla detrazione, questa si trasferisce, per intero, esclusivamente all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell’immobile.

Anche in questo caso è bene fare degli esempi perché la regola citata non è facilmente applicabile in tutte le situazioni.

detrazioni fiscali ed ereditàUn padre lascia in eredità ai suoi figli un immobile ciascuno. Per uno di questi immobili al momento del decesso sta beneficiando della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie (o della detrazione sul risparmio energetico).

In conseguenza al passaggio di proprietà degli immobili con atto di successione, la detrazione fiscale sarà trasferita al figlio che diventerà proprietario dell’immobile su cui sono stati eseguiti i lavori agevolabili. Il figlio beneficerà delle quote restanti che spetterebbero ancora al padre. Agli altri figli non toccherà alcuna parte della detrazione, in quanto non risulteranno detentori di quell’immobile specifico.

Un’altra situazione frequente è quando un padre lascia in eredità a più persone un unico immobile di cui sta godendo del beneficio fiscale per le ristrutturazioni edilizie (o per il risparmio energetico). In questo caso ogni erede risulterà proprietario dell’immobile per la quota che gli spetta e la detrazione fiscale verrà ripartita fra di essi in base alle quote di proprietà.


Detrazioni fiscali e trasferimento dell’inquilino o del comodatario


La normativa sulle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e per il risparmio energetico prevede che possano beneficiare delle agevolazioni non solo i proprietari degli immobili ma anche i detentori.

detrazioni fiscali e trasferimento inquilinoFra questi ultimi vi sono ad esempio gli inquilini e i comodatari, a patto che sostengano le spese per i lavori e siano a loro intestati bonifici e fatture.

Nel caso in cui, successivamente all’avvio di una detrazione fiscale, cessi lo stato di locazione o di comodato, il diritto alla detrazione in capo all’inquilino o al comodatario che ha pagato gli interventi non viene meno. Ciò significa che l’inquilino o il comodatario che si trasferisce altrove continuerà a beneficiare della detrazione fiscale fino a conclusione del periodo previsto.

A differenza di quanto detto per la vendita degli immobili, per la quale si può decidere se lasciare successivamente al rogito le quote rimanenti della detrazione al vecchio proprietario o trasferirle al nuovo, nella situazione dell’inquilino o del comodatario non c’è scelta qualora questi si trasferiscano. La detrazione rimane all’inquilino o comodatario e nulla spetta al proprietario dell’immobile.

Articolo: Detrazioni fiscali e cambio di proprietà
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  • Gvfbb
    5 giorni fa
    Grazie Arch.Martinelli per la esauriente informazione.Potrebbe gentilmente indicarmi i riferimenti legislativi inerenti alla disciplina delle detrazioni per ristrutturazione in caso di passaggio di proprietà?Inoltre, Le chiedo quale documentazione il vecchio proprietario è tenuto a passare al nuovo proprietario e di cosa è passibile il vecchio proprietario se si rifiuta di farlo.La ringrazio per l'attenzioneCordiali salutiGiovanni
    rispondi al commento
  • Casaroby
    Venerdì 21 Marzo 2014, alle ore 09:27
    Salve,a breve dovrò iniziare i lavori di ristrutturazione di un appartamento intestato a mio suocero. Come posso fare per usufruire io personalmente delle detrazioni fiscali per ristrutturazione (visto che tutte le spese le sosterrò io)?
    rispondi al commento
  • Giovannidiana.maugerianastasi
    Giovedì 20 Febbraio 2014, alle ore 15:32
    Nell agosto 2013 ho stipulato un contratto di comodato per ristrutturare un appartamento e usufruire delle detrazioni.A gennaio 2014 il proprietario è cambiato,senza che nell'atto di donazione si sia fatto cenno della ristrutturazione e delle detrazioni.Che fine fanno quest'ultime?E se il nuovo proprietario vorrebbe usufruire delle detrazione sull'arredo,visto che tale pratica deve essere preceduta da una ristrutturazione,cosa deve presentare?
    rispondi al commento
  • Boschist
    Lunedì 3 Febbraio 2014, alle ore 15:50
    Salve, nel mio caso in seguito al decesso di mio nonno mia madre è entrata in possesso dell'abitazione e quindi delle detrazioni IRPEF residue, mi chiedo se ora che mi ha ceduto metà abitazione ho diritto o meno a metà della detrazione IRPEF o se ci sia maniera di averna a carico io al 100% visto che mia madre non ha abbastanza monte IRPEF da detrarre. Scusate ma non riesco a trovare queste risposte.Grazie a chi potrà rispondermi.
    rispondi al commento
    • Sara.m. Boschist
      Martedì 4 Febbraio 2014, alle ore 11:39
      Ogni proprietario può beneficiare delle detrazioni restanti in base alla percentuale di proprietà. PEr poter beneficiare del 100% dovrebbe diventare proprietario unico.
      rispondi al commento
  • Martina1978
    Giovedì 23 Gennaio 2014, alle ore 18:24
    Salve, vorrei sapere se io ho sopra la mia casa un appartamento vuoto ,e lo vorrei dare in uso gratuiito a mio figlio pagherei meno tasse? grazie
    rispondi al commento
  • Paolo
    Sabato 4 Gennaio 2014, alle ore 01:18
    Il comodatario di un appartamento esegue lavori di ristrutturazione edilizia, li paga e inizia a beneficiare delle detrazioni.
    Prima dell'ottenimento della 10° rata annuale muore e il comodato (in quanto diritto personale) cessa.
    A chi spettano le detrazioni residue?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Antonio
    Giovedì 19 Dicembre 2013, alle ore 17:06
    Vorrei un chiarimento.
    Ho donato un immobile a mio figlio, dopo averlo ristrutturato.
    Nell'atto di donazione non è stato concordato niente circa la spettanza delle detrazioni, per cui spettano a mio figlio.
    Ma, siccome l'Irpef di mio figlio non è capiente per la somma del rimborso annuale, come posso fare per ottenere io tale rimborso?
    Grazie.
    rispondi al commento
  • Rachele
    Lunedì 16 Dicembre 2013, alle ore 16:58
    Salve, vorrei sapere in quanto mia mamma proprietaria della casa in cui abita ha costruito un box interrato annesso alla casa, mio papà ha pgato tutte le spese.
    Però è deceduto, lei puo continuare a prendere la detrazione del 50%?
    Saluti.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Rachele
      Martedì 17 Dicembre 2013, alle ore 14:57
      Beneficerà della detrazione l'erede che è diventato proprietario dell'immobile.
      Se gli eredi sono più di uno, beneficeranno della detrazione tutti, ognuno secondo la propria percentuale di proprietà.
      rispondi al commento
      • Sterasm Arch.martinelli
        Giovedì 13 Febbraio 2014, alle ore 19:55
        Buonasera, le posso chiedere il riferimento di circolare ADE o decreto che cita lo continuità di beneficio in caso di cessata locazione o comodato?grazie mille
        rispondi al commento
        • Sara.m. Sterasm
          Lunedì 17 Febbraio 2014, alle ore 10:07
          E' ben spiegato nella guida sulla detrazione per le ristrutturazioni edilizie dell'agenzia delle entrate nel paragrafo intitolato "se cambia il possesso".
          rispondi al commento
    • Martina1978 Rachele
      Venerdì 28 Marzo 2014, alle ore 13:58
      Ciao
      rispondi al commento
  • Alessandro
    Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 10:55
    Salve, i miei suoceri stanno ristrutturando un casale;contestualmente hanno richiesto di fare un ampliamento e gli è stato concesso.per questi lavori di ampliamento, saranno i figli a pagare.posso detrarre queste spese?
    La proprietà ripeto è dei genitori di mia moglie che sono intenzionati a donare l'immobile una volta finiti i lavori.
    Saluti.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Alessandro
      Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 14:46
      Per la parte di ampliamento non è possibile beneficiare delle detrazioni fiscali.
      rispondi al commento
  • Daniele
    Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 21:48
    Buongiorno, ho appena acquistato un immobile per il quale il precedente proprietario aveva presentato una CILA il 19/07/2013 per demolire un muro non di struttura prima della vendita.
    Dato che ho dovuto rifinire il lavoro da lui iniziato sostenendo delle spese di ristrutturazione, vorrei sapere se posso usufruire delle detrazioni per ristrutturazioni e mobili avendo sostenuto personalmente le spese, con una CILA presentata da vecchio proprietario.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Daniele
      Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 14:45
      Sì, confermo la detraibilità delle spese.
      Consiglio di fare una voltura della CILA, cioè far passare l'intestazione della pratica dal vecchio proprietario a lei.
      Si fa con una semplice domanda scritta che si presenta in Comune.
      rispondi al commento
  • Marco
    Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 10:19
    Abito con la mia famiglia (moglie + figlia) in un appartamento di proprietà di mio suocero e suoi 3 fratelli.
    Noi usufruiamo dell'appartamento (nel senso che non paghiamo affitto e non c'è nessun contratto).
    La domanda è: possiamo usufruire della detrazione del 65% pur non essendo diretti proprietari?
    C'è bisogno dell'"autorizzazione" di tutti e 4 i proprietari?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Marco
      Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 14:42
      Dovrebbe per lo meno esserci un contratto di comodato d'uso gratuito.
      E poi è necessario che tutti i proprietari diano l'assenso ai lavori.
      rispondi al commento
  • Alessandra
    Martedì 12 Novembre 2013, alle ore 13:01
    Domanda: ho acquistato una appartamento nel quale sono stati fatti dei lavori di ristrutturazione.
    Se le detrazioni vengono trasferite la nuovo acquirente come funziona?
    Devo fare richiesta e/o presentare documentazione in possesso del vecchio proprietario?
    E' costretto a fornirmi tale documentazione?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Alessandra
      Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 13:34
      Gli obblighi del venditore sarebbero da capire meglio chiedendo al notaio che si è occupato dell'atto.
      Per quanto riguarda la parte tecnica, ritengo che, dovendo inserire nella sua dichiarazione dei redditi la detrazione, sia necessario che lei abbia a disposizione copia di tutta la documentazione sui lavori e le spese sostenute, in caso contrario vedo impossibile procedere tecnicamente con la detrazione.
      rispondi al commento
  • Tarpinelli Gianni
    Giovedì 24 Ottobre 2013, alle ore 08:02
    Nella risposta a Stefania dice che se il padre, erede, lascia in comodato alla figlia che vi risiederà la casa ereditata, lo stesso continua a beneficiare delle detrazioni che erano del deceduto.
    Nel sito della confartigianato e che spiega lo stesso argomento è scritto che si mantiene solo se ci abita l'erede o se lo tiene vuoto quindi a disposizione.
    Chi ha ragione?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Tarpinelli Gianni
      Venerdì 25 Ottobre 2013, alle ore 13:21
      L'Agenzia delle Entrate scrive: "In caso di decesso dell?avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette per intero esclusivamente all'erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell'immobile".
      Chiarisce poi che la detenzione materiale e diretta sussiste quando l'erede possa disporne liberamente (ad esempio se ne è proprietario) indipendentemente dal fatto di adibirlo a propria abitazione (e di lasciarlo in comodato).
      rispondi al commento
  • Marco
    Mercoledì 18 Settembre 2013, alle ore 10:35
    Condominio delibera spese di manutenzione su parti comuni.
    Il venditore paga la propria quota (essendo deliberata prima della cessione dell'appartamento, le spese sono a suo carico).
    L'acquirente successivamente rimborsa (per accordo) il 50%.
    Il diritto alla detrazione rimane in capo al venditore o passa automaticamente all'acquirente?
    Accade tutto nel 2013, quindi le "quote" residue sarebbero 10.
    Ringrazio per una eventuale delucidazione.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Marco
      Venerdì 25 Ottobre 2013, alle ore 12:17
      Come descritto nell'articolo, bisogna vedere cosa c'è scritto sull'atto di vendita.
      Se la questione sulla detrazione è specificata, ci si attiene all'atto.
      Se non è specificata, la detrazione passa all'acquirente.
      rispondi al commento
  • Marco
    Giovedì 5 Settembre 2013, alle ore 12:17
    Buongiorno Arch.
    Nel 2006 a casa mia abbiamo effettuato lavori di ristrutturazione, beneficiando del 41% di detrazione sia io che mio padre (familiare convivente).
    Da poco mio padre è venuto a mancare: le 4 rate restanti dei rimborsi mi dice il CAAF spettano al proprietario, quindi a me (che sono anche erede).
    Giusto?
    Se sì, queste somme non fanno parte dell'eredità visto che è la legge stessa che prevede questo in automatico, corretto?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Marco
      Venerdì 6 Settembre 2013, alle ore 10:52
      Per Marco: si, esatto per la prima domanda.
      La seconda domanda invece non riguarda le mie competenze, dovrebbe chiedere ad un notaio.
      rispondi al commento
  • Simone
    Martedì 13 Agosto 2013, alle ore 09:10
    Ma se all'atto della vendita di immobile ristrutturato non c'è accordo e l'agevolazione passa all'acquirente, come fa questo a chiedere i dati da inserire in denuncia dei redditi?
    Il venditore è costretto a comunicarli?
    È obbligato?
    In genere all'atto è competenza del notaio porre il problema?
    rispondi al commento
    • Vito Simone
      Domenica 29 Settembre 2013, alle ore 00:54
      Ciao, anch'io ho lo stesso problema.
      Tu hai risolto?
      rispondi al commento
  • Giuseppe
    Lunedì 5 Agosto 2013, alle ore 22:22
    Si può usufruire della detrazione al 50% anche per una ristrutturazione edilizia interna con cambio destinazione d'uso da laboratorio a civile abitazione?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Giuseppe
      Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 16:38
      Per Giuseppe: un buon notaio solleva sempre la questione in fase di vendita (anche se di fatto non è suo obbligo farlo).
      Tra l'altro il notaio viene scelto dall'acquirente proprio affinchè l'acquirente sia tutelato al massimo nell'atto di vendita.
      rispondi al commento
  • Stefania
    Lunedì 5 Agosto 2013, alle ore 11:40
    Grazie per la risposta.
    Ma a questo punto, essendo mio padre ad essere unico proprietario in quanto unico erede, può continuare a detrarre e disporre liberamente del bene?
    Mi spiego: anche se l'immobile è suo posso andare ad abitarci io essendo sua figlia?
    Che procedimento è necessario fare? (donazione, comodato d'uso, niente, ecc..) non mi è chiaro!
    Grazie ancora.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Stefania
      Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 16:30
      Per Stefania: se ci andrà lei ad abitare e non corrisponderà alcun importo a titolo di affitto, consiglio un contratto di comodato d'uso.
      rispondi al commento
  • Fabian
    Giovedì 1 Agosto 2013, alle ore 19:01
    Chi posso chiamare per sapere quanto anni mancano di detrazioni?
    rispondi al commento
  • Franco
    Lunedì 29 Luglio 2013, alle ore 23:09
    Per Antonio: no, nn ho ancora ricevuto risposta.
    rispondi al commento
  • Georg
    Giovedì 18 Luglio 2013, alle ore 15:35
    Dobbiamo fare il cappotto termico, persiane e rifacimento completo a nuovo del tetto con recupero soffitta.
    E' un immobile senza condominio - no partita iva - no amministratore - suddiviso in tre unita, di due proprietari con quote diverse.
    Per le detrazioni è " condominio " o no?
    Quindi la scadenza per il lavori è il 30-06-2014.
    Le spese verranno pagate dai singoli proprietari direttamente alle imprese.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Georg
      Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 12:01
      Per Georg: in questo caso, per tutelarsi consiglio di costituire il condominio.
      rispondi al commento
  • Anna Maria
    Mercoledì 17 Luglio 2013, alle ore 13:50
    Cosa si può fare per recuperare le detrazioni del 36% e del 50% se la moglie, proprietaria dell'immobile che ha ristrutturato con il marito (i bonifici e dichiarazione all'Enea sono riferibili alla moglie), è a carico del marito e fa dichiarazione congiunta?
    Occorre fare il cambio di proprietà?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Anna Maria
      Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:57
      Per Anna Maria: non è possibile beneficiare delle detrazioni per lavori pagati da altre persone. Il marito, in quanto familiare convivente del proprietario, può farsi intesare le fatture, pagarle e beneficiare direttamente della detrazione.
      rispondi al commento
  • Vincenzo Sud
    Mercoledì 10 Luglio 2013, alle ore 12:44
    Salve, sto comprando con atto di vendita un immobile in fase di ristrutturazione e mi chiedevo se era possibile usufruire sia della detrazione sull'acquisto della prima casa e poi successivamente sulle detrazioni fiscali del 65% e/o 50 % in seguito per finire la ristrutturazione.
    Oppure posso usufriire solo una volta delle detrazioni?
    Grazie mille algi esperti che mi rispondono.
    Saluti.
    rispondi al commento
    • Antonio Vincenzo Sud
      Sabato 27 Luglio 2013, alle ore 21:24
      Per Vincenzo Sud: ho il tuo stesso problema..... hai saputo qualcosa?
      rispondi al commento
      • Arch.martinelli Antonio
        Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 12:03
        Per Antonio: la rimando alla risposta data a Vincenzo.
        rispondi al commento
    • Arch.martinelli Vincenzo Sud
      Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:54
      Per Vincenzo Sud: si, è possibile usufruire delle detrazioni citate anche dopo l'acquisto della casa.
      rispondi al commento
      • Vincenzo Sud Arch.martinelli
        Lunedì 5 Agosto 2013, alle ore 16:58
        Per Arch. Sara Martinelli: Grazie dell'informazione, ma ha dei chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate in merito? La ringrazio anticipatamente!!!
        rispondi al commento
  • Morena
    Giovedì 4 Luglio 2013, alle ore 19:03
    Io non sapendo niente delle detrazioni e non essendomi purtroppo informata prima, non ho scritto niente sull'atto di vendita fatto in dicembre 2012.
    Cosa posso fare adesso per recuperare l'errore fatto visto che potrei usufruire ancora di 9 anni e che l'acquirente non è informato della cosa?
    Grazie, saluti.
    rispondi al commento
    • Maurizio Morena
      Venerdì 12 Luglio 2013, alle ore 22:48
      Per Morena: ho fatto stesso errore.lei ha potuto rimediare?
      Se si in che modo?
      Grazie.
      rispondi al commento
      • Arch.martinelli Maurizio
        Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:52
        Per Maurizio: rimando a quanto risposto a Morena.
        rispondi al commento
    • Arch.martinelli Morena
      Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:51
      Per Morena: senza parlarne con l'acquirente non può sperare di riottenere la detrazione. Dovrebbe trovare con lui un accordo ed ufficializzarlo.
      rispondi al commento
      • Nicola Arch.martinelli
        Venerdì 20 Dicembre 2013, alle ore 14:41
        Mi trovo nella stessa situazione di Morena.
        Ho già parlato con l'acquirente che è d'accordo nel "restituirmi" il diritto di sfruttare la detrazione.
        Cosa intende per "ufficializzare l'accordo con l'acquirente"?
        Ho provato a sentire il notaio ma non sa cosa può fare (esclude un'integrazione all'atto di vendita e non sa se può bastare una dichiarazione con autentica notarile).
        rispondi al commento
  • Antonio
    Mercoledì 19 Giugno 2013, alle ore 11:32
    Salve, sto per vendere il mio immobile però sono costretto a fare dei lavori affinché lo stato di fatto sia conforme alla piantina catastale.
    Tutto ciò mi comporta una spesa di circa 10.000 euro per rifacimento bagno e cucina.
    Mi chiedevo se usufruisco adesso della detrazione per ristrutturazione 50%, fra un anno posso ancora usufruire di una nuova detrazione per la nuova casa che andrò a comprare e a ristrutturare?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Antonio
      Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:49
      Per Antonio: si, potrà tranquillamente beneficiare della detrazione anche per la nuova casa.
      rispondi al commento
  • Stefania
    Martedì 11 Giugno 2013, alle ore 17:59
    Buonasera, spiego la situazione: mia nonna, proprietaria dell'immobile su cui ha effettuato lavori di ristrutturazione, nel quale andrò io a risiedere una volta ultimati i lavori.
    Alla morte della nonna unico erede mio padre potrà continuare a detrarre anche se io risiedo già nell'immobile?
    O le detrazioni andranno perse?
    Grazie a chi mi saprà rispondere.
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Stefania
      Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:48
      Per Stefania: la detrazione passerà a suo padre, in quanto nuovo proprietario, anche se non ci abiterà.
      rispondi al commento
  • Franco
    Venerdì 7 Giugno 2013, alle ore 16:39
    Buonasera, volevo essere sicuro che potrò detrarre le spese di ristrutturazione seguendo questo iter: l'attuale proprietario inizierà i lavori di ristrutturazione (aprirà pratica in comune) e durante tali lavori io acquisterò l'appartamento proseguendo con la ristrutturazione e pagando le fatture che verranno tutte intestate a me.
    Cosa ne pensa?
    Grazie.
    rispondi al commento
    • Antonio Franco
      Sabato 27 Luglio 2013, alle ore 22:09
      Per Franco: Anche io vorrei seguire il tuo stesso iter. Hai saputo nulla?
      rispondi al commento
      • Arch.martinelli Antonio
        Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 12:05
        Per Antonio: rimando alla risposta data a Franco.
        rispondi al commento
    • Arch.martinelli Franco
      Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:46
      Per Franco: corretto. Importante è pagare le fatture dopo essere divenuto proprietario.
      rispondi al commento
  • Francesco
    Giovedì 6 Giugno 2013, alle ore 10:36
    Buongiorno, volevo un chiarimento riguardo al trasferimento della detrazione per lavori di riqualificazione energetica in ambito di società di persone.
    In parole povere: se la società ha effettuato lavori su un immobile ed un socio cede la propria quota di partecipazione, a chi spetta la detrazione residua?
    Resta in capo al cedente o, come presumo, va al cessionario?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Francesco
      Venerdì 2 Agosto 2013, alle ore 11:44
      Per Francesco: se sull'atto di trasferimento di proprietà dell'immobile non risulta nulla, la detrazione passa al cessionario.
      rispondi al commento
  • Fedele
    Lunedì 20 Maggio 2013, alle ore 01:16
    Salve, siamo tre fratelli che hanno ereditato un'alloggio a gennaio 2013 e venduto detto alloggio a maggio 2013.
    Dobbiamo specificare sull'atto di vendita che i benefici fiscali vengono mantenuti dai venditori?
    E' possibile specificare che solo uno dei fratelli subentrerà sull'utilizzo delle detrazioni fiscali?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Fedele
      Martedì 21 Maggio 2013, alle ore 11:14
      Per Fedele: si, dovrete specificare sull'atto che il beneficio fiscale sarà mantenuto dai venditori.
      Non è possibile riunire tutto il beneficio su un solo fratello perchè ad ogni fratello spetterà la quota di beneficio in base alla sua quota di proprietà precedente al rogito.
      rispondi al commento
  • Renato
    Sabato 18 Maggio 2013, alle ore 17:01
    Come può utilizzare i benefici fiscali il subentrante (acquirente con atto notarile senza specifica sul trasferimento o meno delle detrazioni) se non ha sostenuto le spese e quindi non ha i bonifici del pagamento degli importi per spese straordinarie come prescritto dalle leggi vigenti?
    rispondi al commento
    • Arch.martinelli Renato
      Martedì 21 Maggio 2013, alle ore 11:12
      Per Renato: così come il proprietario avrà comunicato al subentrante di avere in corso una detrazione fiscale, allo stesso modo lo stesso proprietario provvederà a consegnare al subentrante copia di tutta la documentazione necessaria a provare il diritto alla detrazione.
      rispondi al commento
  • Rocco Lauciello
    Domenica 21 Aprile 2013, alle ore 10:35
    Salve, la normativa parla di "vendita o trasferimento per atto tra vivi", nel caso di donazione desidererei conoscere cosa accade.
    Nello specifico, avrei intenzione l'anno prossimo (2014) di donare a mio figlio un appartamento ristrutturato nel 2013.
    Avendo effettuato i prescritti pagamenti con bonifici a mio nome, dopo la donazione posso continuare a godere delle detrazioni fiscali senza specificarlo nell'atto?
    Ringrazio.
    rispondi al commento
    • Rabuffetti Marciliano Rocco Lauciello
      Lunedì 22 Aprile 2013, alle ore 15:01
      Per Rocco Lauciello: Anch'io sto affrontando lo stesso problema. Un Notaio mi ha detto che non c'è alcun problema mantenere il Ben/Fisc. in capo al Donante, basta indicarlo nell'Atto Donazione.
      Altro Notaio, nega invece questa opportunità nella Donazione e quindi mi suggerisce un Atto di Procura a vendere con intestazione dell'Immobile al figlio, anche se poi non seguirà di fatto alcuna vendita.
      Chi ha ragione?
      rispondi al commento
    • Arch.martinelli Rocco Lauciello
      Martedì 23 Aprile 2013, alle ore 12:01
      Per Rocco Lauciello: Essendo la donazione un atto di trasferimento tra vivi, seppur gratuito, ricadiamo a mio avviso nella stessa regolamentazione che vige per la vendita.
      rispondi al commento
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