Nuova costruzione e impatto sui vicini

NEWS DI Leggi e Normative Tecniche03 Maggio 2015 ore 11:43
Per impugnare un atto, di pianificazione o abilitativo, per lesione all'ambiente o all'urbanistica, i cittadini devono provare la c.d. vicinitas e, alle volte, il danno.
nuova costruzione , vicini , vicinitas

Ipotesi di nuova costruzione


scavatrice su prato verdeCosa fare se un bel giorno gli abitanti di un quartiere si svegliano con il suono della scavatrice nelle orecchie e affacciandosi alla finestra scoprono che qualcun altro si è alzato prima di loro e ha raso al suolo la distesa di verde che da decenni ammiravano nelle loro passeggiate?

Oppure, cosa fare se al posto di quella distesa di verde sorgerà o sorge già un supermercato, o una fabbrica?

Gli esempi sono molteplici.

È possibile impugnare gli atti amministrativi che hanno permesso la costruzione?

Sulla base di quali presupposti? Bisogna rivolgersi ad associazioni già esistenti o costituirsi in comitati?

Si può agire di persona?

Le tre strade sono tutte percorribili. Vediamo qui quali requisiti è necessario avere per ricorrere davanti al giudice di persona, cioè senza il tramite di associazioni o comitati.


Ricorso dei singoli cittadini


Detti requisiti devono soddisfare la necessità della cosiddetta legittimazione ad agire e dell'interesse a ricorrere, requisiti base per rivolgersi al giudice.


Vicinitas


In materia ambientale e generalmente di uso del territorio, se il ricorso al Tar è effettuato da singoli cittadini, i criteri per riconoscere la presenza dei due requisiti della legittimazione e dell'interesse saranno: la cosiddetta vicinitas e in certi casi la presenza di un pregiudizio concreto.

La vicinitas è data dallo stabile collegamento con il terreno interessato dall'intervento edilizio (v. C.d.S. n. 6082/2013) o anche come il fatto che i ricorrenti vivano abitualmente in prossimità del sito prescelto per la realizzazione; non può essere sufficiente la presenza ad esempio di un diritto reale in zona: non basta quindi la dimostrazione di essere proprietari di un terreno, se di tale terreno non si fa alcun uso.

E secondo alcune decisioni non basta nemmeno dimostrare il domicilio o lo studio: molto meglio la dichiarazione di residenza.

Secondo alcune sentenze basta la vicinitas a dimostrare sia la legittimazione che l'interesse a ricorrere: in particolare, è riconosciuta sufficiente la dimostrazione della vicinitas nei casi di contestazione di titoli immediatamente abilitativi a costruire (come il permesso di costruire), mentre non lo è in caso di contestazione di atti di pianificazione (come il Piano Regolatore) (v. C.d.S. n. 6082/2013), a meno che in quest'ultimo caso non vi sia una lesione diretta del diritto (cioè il terreno di cui si è proprietari non sia direttamente leso dalla decisione etc.).


Effettivo pregiudizio


capannone commercialeOve richiesta la prova della lesione, non è accettato il generico riferimento a mutamenti ambientali e/o urbanistici; ad esempio, i giudici affermano nella citata sentenza C.d.S. n. 6082/2013 che il danno lamentato che si risolve sostanzialmente nel disagio derivante dalla prospettata futura apertura di cantieri e dal maggior carico urbanistico che si assume deriverà nella zona dall'attuazione della variante, appare non solo non attuale, ma anche inidonea a configurare quello specifico e concreto pregiudizio, non dissimile da quello che quisque de populo potrebbe lamentare, che solo vale a fondare l'interesse all'impugnazione.

L'espressione quisque de populo si potrebbe tradurre con la parola chiunque cioè un soggetto non dotato di una posizione qualificata.

A proposito degli atti di pianificazione, si prosegue in sentenza che a parte che detti atti possono pur sempre essere impugnati se e quando, costituendo il presupposto fondante uno specifico titolo ad aedificandum, comportano il materializzarsi di una lesione effettiva per i proprietari limitrofi, va evidenziato che in ogni caso gli interessati hanno la possibilità di dedurre eventuali profili di criticità durante l'iter formativo del piano o della variante, per il quale la vigente legislazione predispone strumenti di consultazione e partecipazione idonei a garantire l'intervento di una platea certamente più ampia di quella circoscritta ai soli soggetti che potrebbero ricavare un pregiudizio materiale dall'attuazione delle scelte pianificatorie in itinere.


Costruzione impattante


Inoltre, il pregiudizio potrà essere considerato implicito, quindi non bisognevole di prova, quanto più la costruzione sarà impattante. E così il criterio della vicinitas è stato considerato un criterio elastico: sarà sufficiente di per sè, oppure no, a seconda delle dimensioni della questione concreta (v. C.d.S. n. 6554/2013).

Diverso sarà se si va a costruire ad esempio una fabbrica rispetto a un supermercato o a una abitazione; diverso, ancora, sarà se si tratterà di attività produttive o no.

Dunque, la vicinitas viene riconosciuta quale elemento sufficiente e in senso ampio ad esempio nel caso di impugnazione degli atti relativi alla realizzazione di impianti industriali in senso proprio, notoriamente suscettibili di ingenerare un impatto considerevole sul territorio e di indurre rischi anche gravi sulla salute degli abitanti di ampie zone dello stesso.

In tali casi, non sarà richiesta la prova dell'effettività del danno che si potrebbe subire, tanto più che si tratterebbe di danno alla salute, subordinando l'azione al verificarsi della quale, si vanificherebbe il diritto di difesa di cui all'art. 24, Cost. (v. C.d.S. n. 5819/2010) e si potrebbe aggiungere il diritto alla salute, di cui all'art. 32, Cost.

In assenza degli elementi della vicinitas e del danno effettivo, si afferma in alcune sentenze, avremmo un'azione popolare, che il nostro ordinamento non prevede (v. C.d.s. n. 6082/2013).

All'orientamento delineato si allinea una delle più recenti sentenze emesse nella materia, la n. 426/2015 del Tar Lombardia, il quale ha ritenuto inammissibile un ricorso proposto da alcuni cittadini contro la trasformazione di una zona agricola in zona industriale e il successivo insediamento di una ditta per la produzione e la commercializzazione di prodotti chimici per l’idraulica, il riscaldamento e il condizionamento.

In questo caso l'attività produttiva risulta limitata alla miscelazione di materie prime e semilavorati acquistati altrove, per cui in sentenza ne viene escluso il carattere particolarmente impattante. In tal caso i cittadini non hanno dimostrato la sussistenza di uno specifico pregiudizio e l'attività non è stata ritenuta tale da arrecare un danno, per cui il ricorso è stato dichiarato inammissibile.

riproduzione riservata
Articolo: Vicini e contestazione di nuova costruzione
Valutazione: 5.00 / 6 basato su 2 voti.

Vicini e contestazione di nuova costruzione: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Vicini e contestazione di nuova costruzione che potrebbero interessarti
Parcheggi pertinenziali di nuova costruzione: quando non si paga il contributo

Parcheggi pertinenziali di nuova costruzione: quando non si paga il contributo

Leggi e Normative Tecniche - I parcheggi pertinenziali sono esenti dal contributo di costruzione. Lo dice il Consiglio di Stato con una recente sentenza in materia. Vediamo di che si tratta
Liti tra vicini e ruolo dell'amministratore

Liti tra vicini e ruolo dell'amministratore

Liti tra condomini - Le liti più frequenti sono quelle tra vicini, soprattutto in condominio. Qual'è il ruolo dell'amministratore di condominio in caso di litigi sul pianerottolo.
Accessione: la casa costruita dal singolo è di tutti i comproprietari del suolo

Accessione: la casa costruita dal singolo è di tutti i comproprietari del suolo

Proprietà - Nel caso in cui solo uno dei comproprietari di un terreno decida di edificare, la costruzione diventa di proprietà di tutti i titolari del suolo per accessione

Canne fumarie, distanze dal confine e problemi condominiali

Parti comuni - Le canne fumarie necessarie all'evacuazione dei fumi derivanti dal funzionamento degli impianti di riscaldamento devono essere portate sopra il colmo del tetto.

Liti tra vicini ed amministratore di condominio, tra doveri e opportunità d'intervento

Liti tra condomini - Le liti condominiali propriamente dette sono diverse dalle liti tra vicini che nascono perché si vive nello stesso edificio: quale il ruolo dell'amministratore?

Distanze tra fabbricati

Leggi e Normative Tecniche - Una delle cause più frequenti di lite tra vicini è costituita dalle distanze tra le proprietà o dai muri di confine, regolamentate dal c.c. e dalle norme locali.

Ristrutturazione, ricostruzione e nuova costruzione

Leggi e Normative Tecniche - La distinzione tra nuova costruzione, ristrutturazione e ricostruzione ha notevole importanza ai fini della corretta applicazione delle nome urbanistico-edilizie.

Certificato acustico obbligatorio dal 2011

Isolamento Acustico - Pubblicata il 22 luglio la norma UNI 11367 che detta i requisiti per la classificazione acustica degli edifici.

Involucro edilizio efficiente

Ristrutturazione - Evoluzione della pelle dell'edificio, per un miglior comfort abitativo e una massimizzazione del guadagno solare.
REGISTRATI COME UTENTE
295.600 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Costruzione piscine
    Costruzione piscine...
    10000.00
  • Costruzione ville
    Costruzione ville...
    800.00
  • Costruzione tetti mansarde
    Costruzione tetti mansarde...
    150.00
  • Cucina nuova
    Cucina nuova...
    1690.00
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Officine Locati
  • Mansarda.it
  • Inferriate.it
  • Kone
  • Black & Decker
  • Weber
  • Faidatebook
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.