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Vernice per esterni resistente alla salsedine, per la casa al mare

Una breve rassegna sull'uso di vernici per esterni adatte a proteggere gli edifici in prossimità del mare dall'aggressione di salsedine e di agenti atmosferici
Pubblicato il

Vernice per esterni di una casa in prossimità del mare


Le costruzioni prossime a zone marine, sono esposte a una maggiore usura, a causa dell'aggressione di diversi elementi, che con il trascorrere del tempo arrivano a comprometterne inizialmente il solo aspetto estetico e successivamente quello strutturale e funzionale.

Il principale elemento di aggressione è costituito dal cloruro di sodio, il quale, sciolto in acqua è in grado di penetrare all'interno dei materiali costruttivi, indebolendoli fino a provocarne la disgregazione parziale o totale.

facciate prospettanti sul mare
Oltre all'azione corrosiva dei sali, l'azione del vento accelera il fenomeno di corrosione, facilitando la penetrazione del cloruro di sodio all'interno delle parti costruttive esposte.
Per poter fronteggiare tale situazione, occorre fare una distinzione tra i materiali da trattare, al fine di renderli più protetti dalle aggressioni sopracitate.


Proteggere materiali di natura diversa


Nelle costruzioni realizzate in calcestruzzo armato, sono le armature metalliche le parti più soggette al fenomeno di ossidazione che risentono maggiormente dei fenomeni di degrado.

Tale aggressione, per lo stesso principio interessa anche le ringhiere, i cancelli e le grondaie metalliche, con gravi fenomeni di deterioramento nel tempo.

Facciata intonacata danneggiata dalla salsedine
Gli edifici, con rivestimenti in pietra naturale, risultano meno esposti a grossi fenomeni di degrado, riuscendo a mantenere nel tempo un aspetto integro rispetto a quelli in muratura intonacati.

Anche per quest'ultimi occorre fare una distinzione in virtù del tipo di intonaco che li riveste, del tipo di pittura per esterni impiegato, ecc.

Le costruzioni in legno che sempre più spesso vengono realizzate in zone marine, se messe in opera nel modo adeguato, rappresentano una buona soluzione al problema dell'aggressione degli elementi sopracitati.

Per tali costruzioni, occorrerà prevedere dei cappotti di rivestimento idonei con buona capacità di resistenza meccanica, viste le grosse sollecitazioni (salsedine, vento, sole) a cui sono sottoposti.


Contro la salsedine, l'importanza della manutenzione periodica


Eseguire interventi di manutenzione regolari, consente di prevenire il manifestarsi di importanti danni, che complessivamente vanno a intaccare la funzionalità dell'opera costruita.

ossidazione e degrado fregio metallico
La manutenzione deve prevedere fondamentalmente due fasi:

  • rilievo delle parti deteriorate da sostituire;

  • trattamenti protettivi superficiali, differenziati per ogni tipo di materiale.


Vernice per esterni per proteggere superfici e strutture dalla salsedine


In genere una pittura da esterno come gli smalti uretanici lucidi o opachi sono idonei per proteggere diversi tipi di materiale. Con essi è possibile trattare in modo finito il ferro, il legno, la muratura, gli elementi in vetroresina, ecc.

Il loro impiego risulta utile, grazie alle elevate caratteristiche di copertura, brillantezza, elasticità e distensione, unitamente alla caratteristica di non ingiallimento dopo la posa.

Controllo delle grondaie e degli infissi
Le facciate degli edifici che prospettano direttamente sul mare, vanno protette in maniera generale, se non si vul vedere rovinare nel tempo, decori, intonaci, infissi, ecc.

Per le facciate trattate con intonaci, si possono impiegare particolari pitture ecologiche, le quali non realizzano una pellicola superficiale sul supporto intonacato, ma reagiscono con lo stesso formando un composto chimico solido, caratterizzato da una traspirabilità, unitamente ad una grande resistenza.

Le pitture indicate, sono a base di silicati alcalini terrosi, i quali vengono stabilizzati in emulsioni di acido inorganico, a cui vengono aggiunti particolari pigmenti.

Con tali prodotti, si ottengono dei rivestimenti idrorepellenti, traspiranti, molto resistenti all'aggressione della salsedine marina e degli agenti atmosferici, unitamente alle aggressioni di prodotti acidi.

Con tali vernici, si proteggono le facciate degli edifici, per lungo tempo, senza bisogno di continui interventi di manutenzione in tempi brevi.


Trattamenti protettivi per edifici storici


La pittura descritta, è particolarmente adatta a trattare gli edifici storici dei quali vanno preservati tonalità e caratteristiche decorative nel tempo.

Il trattamento opaco liscio, risulta essere quello più adatto per mantenere inalterate le caratteristiche decorative e cromatiche degli edifici storici.

Per intervenire sulle facciate esistenti, occorre in primo luogo procedere con un'accurata ispezione delle stesse, allo scopo di evidenziare eventuali zone di distacco di intonaco o di particolare deterioramento degli elementi di pregio.

trattamento protettivo parti metalliche
In seguito, occorre provvedere a una accurata pulizia della facciata, magari impiegando una idropulitrice, al fine di rendere il supporto perfettamente privo di ogni traccia di polvere, di parti incoerenti, d'olio, di vecchie pitture, incrostazioni marine ed efflorescenze.

La pulizia accurata del supporto, è la migliore garanzia per una protezione durevole ed efficace anche per lunghi periodi.


Verificare la presenza di umidità, prima di usare vernici resistenti alla salsedine


Particolare attenzione va posta nelle parti basamentali delle facciate degli edifici in muratura di mattoni o tufo, interessate da fenomeni di umidità di risalita.

L'immagine del tipo di umidità di risalita, generalmente presenta un fronte regolare e continuo, dal cui profilo, è plausibile ipotizzare un fenomeno di risalita diretta.

Essendo fondamentale intervenire su un supporto asciutto e stagionato, occorre stabilire il grado di umidità presente nella muratura da trattare, tale operazione può essere effettuata con diversi sistemi, in rapporto al tipo di gravità del fenomeno infiltrativo.

immagine termografica facciata
Un primo sistema di tipo qualitativo è rappresentato dall'indagine termografica, con cui si riesce a evidenziare le aree interessate dal fenomeno di umidità, riuscendo così a mapparne la presenza.

Qualora fosse necessario approfondire la ricerca dell'umidità contenuta all'interno delle murature, si può impiegare l'igrometro a carburo attivo, mediante il quale è possibile stabilire con precisione la percentuale di umidità presente nella muratura.

Dopo aver ottenuto i risultati circa la presenza di umidità nel supporto, occorrerà procedere con un adeguato trattamento deumidificante, prima di procedere con la tinteggiatura esterna.


Caratteristiche dei prodotti protettivi da impiegare


Quindi in sintesi, possiamo dire che per il trattamento e la protezione antisalsedine delle facciate, vanno impiegati esclusivamente prodotti caratterizzati da una elevata idrorepellenza e traspirabilità, molto resistenti alle azioni di dilavamento ed agli sbalzi di temperatura, cosa ricorrente in prossimità delle aree marine.

Inoltre tali prodotti debbono possedere le caratteristiche di elevata resistenza ai raggi UV.

Per quanto riguarda gli infissi esterni, in caso di sostituzione degli stessi, sono consigliabili sistemi di protezione e schermature solari.

Tra i più idonei si indicano persiane, tapparelle brise soleil, realizzati in alluminio, materiale abbastanza resistente alla salsedine, non bisognevole di trattamenti di manutenzione nel tempo, se non della semplice pulizia dei meccanismi di apertura delle lamelle.

trattamento protettivo opere in legno
Per quanto riguarda le parti metalliche, come recinzioni, ringhiere, cancelli, ecc, è importante verificare lo stato di degrado, al fine di poter adottare le adeguate misure di protezione.

Utile risulta l'impiego della sabbiatura, al fine di rimuovere in maniera certosina, ogni traccia di ossidazione superficiale, prima di applicare uno smalto protettivo come quello sopraindicato.

Per le nuove opere in metallo da realizzare, si consiglia l'impiego di materiali come l'acciaio inox, trattamenti di zincatura.

Qualora i parapetti fossero compromessi in maniera definitiva, al punto tale da non poter assicurare la giusta sicurezza in fase di affaccio, è consigliabile sostituirli con pannelli in vetro, la dove i caratteri stilistici dell'edificio lo permettono.

Si consiglia inoltre di verificare i meccanismi di chiusura dei dispositivi esterni, al fine di evitare blocchi delle stesse in seguito a fenomeni ossidativi, utile risulta l'applicazione di lubrificanti idrorepellenti da applicare periodicamente.

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Vernice per esterni resistente alla salsedine
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