Tutela della proprietà

NEWS DI Parti comuni23 Marzo 2010 ore 14:41
Il condominio nel cui ambito coesistono piani, o porzioni di essi, può accadere che si presenti la necessità di dover agire per la salvaguardia di entrambe le proprietà.
assemblea , liti , cassazione , inquilino

Il condominio negli edifici è una comunione forzosa nel cui ambito coesistono piani, o porzioni di essi, di proprietà esclusiva (le unità immobiliari) e parti di proprietà comune ai titolari dei primi.Tutela della proprietà
Può accadere che nel corso del tempo si presenti la necessità di dover agire per la salvaguardia di entrambe le proprietà.

Quando la questione riguarda una parte di proprietà esclusiva, l'unico soggetto legittimato ad agire è il proprietario dell'unità immobiliare.

Si pensi al condomino che lamenta immissioni moleste da parte di uno dei suoi vicini, il quale, non riuscendo a risolvere la situazione in via bonaria, decida di agire in sede giudiziaria attraverso la cosiddetta azione inibitoria ex art. 844 c.c. e quella risarcitoria classica basta sull'art. 2043 c.c.


Sempre in relazione alle parti di proprietà esclusiva, si faccia riferimento a quel condomino che vistosi occupare una parte del suo giardino, non recintato, proponga un'azione di regolamento dei confini, oppure ancora un'azione di rivendicazione od una negatoria (artt. 948-951 c.c.).Può anche accadere che il condomino tema che possa verificarsi un danno alla sua abitazione a seguito di un'opera di altro condomino sulla sua proprietà o a causa della trascuratezza dello stesso nella manutenzione e riparazione della sua parte d'immobile.
Queste sono le così dette azioni di denuncia di nuova opera o di danno temuto (artt. 1171-1172 c.c.) chiamate azioni conservative e che se riguardano la proprietà esclusiva vedono sempre come unico legittimato (attivo e passivo) il condomino titolare della stessa.

Che cosa accade se, invece, le medesime azioni debbono essere proposte o magari vengono azionate contro il condominio per questioni attinenti le parti comuni dello stabile?

La domanda, è evidente, riguarda la legittimazione attiva e passiva a stare in giudizio e più nello specifico la legittimazione a stare in giudizio dell'amministratore di condominio.

È naturale, d'altronde, che in presenza di un legale rappresentante dei condomini ci si chieda quali siano i limiti delle sue attribuzioni, anche in relazione alle azioni giudiziarie.

Il codice civile, lo si dice eufemisticamente, non dà un grosso aiuto per l'inquadramento e risoluzione della vicenda.Tutela della proprietà
Come accade spesso, allora, è necessario valutare quale sia l'orientamento giurisprudenziale in materia.
La legittimazione passiva, a dire di certa giurisprudenza non ha limiti, seppure la presa di posizione non è pacifica ed è atteso un intervento chiarificatore delle Sezioni Unite (cfr. Cass. n. 2568/09).

La legittimazione attiva, invece, è delimitata a quelle che sono le attribuzioni dell' amministratore e quindi ai sensi dell'art. 1130 n. 4 c.c. ai soli atti conservativi.

Di tanto è convinta la Corte di Cassazione che in più occasione ha avuto modo di affermare che le azioni reali nei confronti dei terzi a difesa dei diritti dei condomini sulle parti comuni di un edificio tendono a statuizioni relative alla titolarità ed al contenuto dei diritti medesimi e pertanto, esulando dall'ambito degli atti meramente conservativi, non possono essere proposte dall'amministratore del condominio; infatti, mentre secondo dall'art. 1131, comma 2, c.c. la legittimazione passiva è attribuita all'amministratore con riferimento a qualsiasi azione concernente le parti comuni, l'art. 1130 n. 4 c.c. ne limita la legittimazione attiva agli atti conservativi delle parti comuni dell'edificio, come confermato da quelle norme (come ad es. l'art. 460 c.c.) che, nel menzionare gli atti conservativi, escludono che fra di essi siano comprese le azioni che incidono sulla condizione giuridica dei beni cui gli atti stessi si riferiscono.
Pertanto, non rientra fra le attribuzioni dell'amministratore l'azione di natura reale con cui i condomini di un edificio chiedano l'accertamento della contitolarità del diritto reale d'uso regolarmente costituito con atto pubblico dal venditore-costruttore su un'area di cui lo stesso costruttore-venditore si sia riservato la proprietà
.
(così Cass. 24 novembre 2004 n. 24764).
Come dire:
se non v'è una deliberazione assembleare di promozione della lite, l'amministratore non potrà agire autonomamente salvo che non si tratti di azione per denuncia di nuova opera o di danno temuto.

riproduzione riservata
Articolo: Tutela della proprietà
Valutazione: 3.00 / 6 basato su 1 voti.

Tutela della proprietà: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Albertoimbimbo
    Albertoimbimbo
    Venerdì 19 Dicembre 2014, alle ore 00:39
    In sede di ristrutturazione il nuovo inquilino piano superiore in palazzina Liberty ha variato destinazione uso stanza sopra miosoggiorno trasformandola in cucina qualche anno fa. Da allora ogni volta che appoggia un metallo sul piano e' come se lo avesse in casa mia e quando apre il rubinetti i tubi vibrano e il rumore e' fastidioso e intollerabile; visto il cambio di uso della camera non doveva fare un isolamento acustico adeguato? Grazie
    rispondi al commento
  • Albertoimbimbo
    Albertoimbimbo
    Venerdì 19 Dicembre 2014, alle ore 00:34
    Problema,anni fa l'acquirente dell'alloggio sopra il mio in piccola palazzina liberty ha ristrutturato, spostato cucina in corrispondenza mio soggiorno, e secondo me non isolato acusticamente . Quando appoggia un metallo sul piano lo sento come se fosse in asa mia, e quando apre l'acqua i tubi di scarico sono rumorosissimi. Come posso tutelaremlammia proprieta'?. Il cambio di destinazione d'uso non imponeva un isolamento acustico adeguato? Grazie
    rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
Notizie che trattano Tutela della proprietà che potrebbero interessarti
Liti condominiali

Liti condominiali

Liti tra condomini - Si parla spesso di cause condominiali, vale la pena comprendere più da vicino quali sono queste controversie, quando sorgono e quali sono i ruoli di amministratore.
La nomina del curatore speciale del condominio

La nomina del curatore speciale del condominio

Liti tra condomini - La questione della nomina del curatore speciale del condominio, è strettamente connessa con le liti che interessano la compagine condominiale.
Liti tra vicini e ruolo dell'amministratore

Liti tra vicini e ruolo dell'amministratore

Liti tra condomini - Le liti più frequenti sono quelle tra vicini, soprattutto in condominio. Qual'è il ruolo dell'amministratore di condominio in caso di litigi sul pianerottolo.

Condominio: dissenso dalle liti

Liti tra condomini - In tema di condominio negli edifici, nei casi di liti (attive e passive) di competenza assembleare i condòmini possono esercitare il diritto di dissentire dalla lite.

Sentenza Cassazione n. 18477 del 9 agosto 2010

Condominio - Con la recente sentenza n. 18477 del 9 agosto delle sezioni unite della Corte di Cassazione si fa finalmente un po? di chiarezza riguardo alla questione

Revisione tabelle millesimali senza unanimità

Tabelle millesimali - Con la sentenza 18477 del 9 agosto delle sezioni unite della Cassazione sarà sufficiente la maggioranza in assemblea per avere la revisione delle tabelle millesimali.

Liti condominiali, chiesto l'intervento delle Sezioni Unite

Condominio - La Cassazione, più nello specifico la seconda sezione del Supremo Collegio, con ordinanza interlocutoria n

Transazioni condominiali e validità delle delibere

Assemblea di condominio - Per valutare la validità delle delibere assembleari che decidono sulla transazione di una lite è necessario operare una distinzione sull'oggetto della controversia.

Spese legali in condominio

Ripartizione spese - In tema di cause condominiali le spese legali devono essere sostenute da tutti i condòmini, eccezion fatta per il caso di dissenso dalla lite ai sensi dell'art. 1132 c.c.
REGISTRATI COME UTENTE
295.549 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Pavimento in laminato ad incastro milano
    Pavimento in laminato ad incastro...
    35.00
  • Trasforma vasca in doccia firenze e toscana
    Trasforma vasca in doccia firenze...
    2300.00
  • Imbiancatura pareti al mq milano
    Imbiancatura pareti al mq milano...
    5.00
  • Porta in noce tanganica
    Porta in noce tanganica...
    180.00
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Inferriate.it
  • Mansarda.it
  • Officine Locati
  • Kone
  • Weber
  • Black & Decker
  • Faidatebook
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.