Occlusione di un pluviale e richiesta dei danni

NEWS DI Liti tra condomini15 Febbraio 2015 ore 11:59
Chi è il responsabile dei danni provenienti da un pluviale e che cosa fare se i danni non sono dovuti al pluviale in sé, ma al suo cattivo uso da parte dei condòmini?
pluviale , grondaia , canale di scarico , danni da occlusione
Avv. Alessandro Gallucci

Pluviale


PluvialeIl pluviale – questo il significato del termine rintracciabile su qualunque vocabolario – è quel canale (solitamente verticale, ma di esso possono fare parte anche componenti orizzontali rispetto all'edificio) che consente lo scarico delle acque pluviali dalla copertura (tetto o terrazza) dell'edificio.

Esso, solitamente, è costituito da un condotto che può essere di vari materiali (o metallico o di laterizio o plastico) e può essere incassato nelle murature ancorato alle stesse. Il pluviale, solitamente, è composto da più di un elemento (tubi) spesso incastrati l'uno nell'altro.

Nella sua parte iniziale il pluviale è inserito nella grondaia o in un bocchettone presente nella terrazza e localizzato sul pavimento o sul parapetto.

La parte terminale può essere innestata in un pozzetto di scarico della fognatura, oppure, a vista, in modo tale che le acque fuoriescano lontane dal muro nel quale è incassato o sul quale è ancorato. In questo ultimo caso, poi, le acque confluiscono, grazie alla pendenza, nel pozzetto più vicino (Fonte: dizionario enciclopedico Treccani).


Spese per la manutenzione del pluviale


Il proprietario del pluviale ha l'obbligo di tenerlo in buono stato in modo tale da consentire il normale funzionamento dello stesso.

Nel caso di edificio in condominio , il pluviale è una delle parti comuni, sicché le opere di manutenzione spettano alla compagine. Le relative spese di manutenzione (ivi comprese le sostituzioni di parti di quel manufatto) devono essere ripartire tra tutti i condòmini sulla base dei millesimi di proprietà (cfr. in tal senso Cass. 22 dicembre 2014 n. 27154).

Ciò se il tetto o il lastrico è in proprietà comune. E se la copertura dell'edificio è in uso o in proprietà esclusiva?

GrondaiaSecondo la Cassazione non cambia nulla. Nella stessa sentenza appena citata, infatti, i giudici di piazza Cavour hanno avuto modo di affermare che la funzione delle gronde (o comunque dei canali di scarico quale il pluviale) è quella di convogliare le acque pluviali dalla sommità dell'edificio fino ai pozzetti della fognatura o comunque fino a terra. Data questa funzione, secondo gli ermellini, è indifferente a chi appartenga il terrazzo di copertura, anche se il proprietario (o utilizzatore esclusivo) ne fa un uso più intenso nel rispetto di quanto stabilito dall'art. 1102 c.c.

Come dire: se il proprietario del terrazzo usa i pluviali in misura più intensa – perché lì è convogliata l'acqua utilizzata, ad esempio, per lavare il pavimento o innaffiare le piante – ciò non incide sul regime di ripartizione delle spese di manutenzione. Insomma per i giudici, ai fini della ripartizione delle spese, il pluviale è parte comune autonoma e non accessoria alla copertura dell'edificio.


Danni da occlusione del pluviale


Il fatto che il pluviale sia bene comune a sè stante non vuol dire che il condominio debba essere considerato sempre e comunque l'unico responsabile dei danni da esso derivanti. Spieghiamoci meglio.

Per il consolidato orientamento dottrinario e giurisprudenziale, il custode di un bene (il condominio in questo caso è custode del pluviale) è responsabile per i danni occorsi dal bene sottoposto alla sua custodia, ai sensi dell'art. 2051 c.c. La responsabilità ha natura oggettiva, come dire: sei il custode, la tua cosa ha causato un danno e a te spetta risarcirlo e sistemare il tutto. Unica eccezione: il caso fortuito, ossia un evento imprevedibile che rappresenti la reale causa del danno. Il fatto fortuito può essere rappresentato anche dal comportamento di un terzo. In effetti un conto è che una cosa abbia causato un danno, altro che una persona l'abbia utilizzata ed alla fine si sia giunti al medesimo risultato.

In questo contesto generale, pertanto, non è detto che qualunque danno proveniente dal pluviale debba essere addossato al condominio.

Facciamo un esempio: ipotizziamo che il danno sia stato causato da un'occlusione del pluviale dovuta a fogliame introdottosi dal terrazzo di proprietà esclusiva di uno dei condòmini. L'occlusione, chiaramente dev'essere riconducibile in modo certo al singolo (esempio se il pluviale convoglia anche le acque dei balconi la prova potrebbe essere più difficile). In casi del genere il fatto che ha causato l'occlusione dev'essere considerato alla stregua di un caso fortuito, che in quanto tale è in grado di mandare esente da responsabilità il custode del bene, ossia il condominio.

Si tratta, è bene evidenziarlo, di valutazioni che sfuggono ad una catalogazione generale e che devono essere considerate caso per caso. Come dire: se non è stato il fogliame a causare l'occlusione ma la stessa è dovuta ad altri fattori, il condominio potrebbe comunque essere responsabile del danno.

riproduzione riservata
Articolo: Pluviale: occlusione e richiesta danni
Valutazione: 3.29 / 6 basato su 7 voti.
  • fs
  • fs
  • fs
  • fs

Pluviale: occlusione e richiesta danni: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Pluviale: occlusione e richiesta danni che potrebbero interessarti
Terrazze a livello, pluviali e allagamenti

Terrazze a livello, pluviali e allagamenti

I danni che provengono dalle terrazze a livello,provocati dal cattivo funzionamento del pluviale di scarico,sono carico del suo proprietario...
Bocchettone del pluviale

Bocchettone del pluviale

Per rendere efficace l'impermeabilizzazione di un terrazzo, occorre eseguire ogni singolo lavoro a perfetta regola d'arte.
Umidità nel tetto

Umidità nel tetto

Una lattoneria inadeguata, foglie che ostruiscono o tegole rotte, sono causa della formazione di umidità nei tetti, i possibili rimedi distinti per tipologie.
Orto in grondaia, riciclo creativo

Orto in grondaia, riciclo creativo

Se manca spazio e siete inclini al faidate, via libera all'arte del riciclo e in poche mosse avrete il vostro pratico orto in grondaia.
Smaltimento acque edifici e solai

Smaltimento acque edifici e solai

Per il dimensionamento ed il posizionamento dei sistemi di smaltimento delle acque è necessario spesso raccogliere delle informazioni che vengono direttamente dal campo.
usr REGISTRATI COME UTENTE
290.252 Utenti Registrati
usr
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Perizie tecniche su perdite e infiltrazioni acqua
    Perizie tecniche su perdite e...
    350.00
  • Impianto elettrico Napoli
    Impianto elettrico napoli...
    35.00
  • Ristrutturazione bagno Napoli
    Ristrutturazione bagno napoli...
    3000.00
  • Mappatura impianti Venezia
    Mappatura impianti venezia...
    300.00
  • Haier climatizzatore inverter classe a++ brezza bs4
    Haier climatizzatore inverter...
    685.00
  • Lavanderia self service
    Lavanderia self service...
    40000.00
  • Tenda 306 tapirom
    Tenda 306 tapirom...
    470.00
  • Zapi repel top busta 50 gr
    Zapi repel top busta 50 gr...
    9.94
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Officine Locati
  • Mansarda.it
  • Inferriate.it
  • Faidatebook
  • Weber
  • Black & Decker
  • Kone
MERCATINO DELL'USATO
€ 49 000.00
foto 6 geo Torino
Scade il 16 Settembre 2018
€ 39 000.00
foto 6 geo Torino
Scade il 09 Settembre 2018
€ 800.00
foto 6 geo Torino
Scade il 16 Settembre 2018
€ 68.00
foto 1 geo Milano
Scade il 31 Ottobre 2018
€ 40.00
foto 1 geo Napoli
Scade il 30 Giugno 2018
€ 380.00
foto 6 geo Frosinone
Scade il 31 Dicembre 2018
VENDI SUBITO IL TUO USATO DI CASA
Inserisci annuncio
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.