Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Pavimento scivoloso e danni: non sempre è colpa del condominio

Se una persona, sia essa un condomino o un estraneo alla compagine, si fa male nelle parti comuni dell'edificio non sempre il condominio deve pagare i danni.
- NEWS Liti tra condomini
condominio , danni , responsabilità , caso fortuito

Danni da cose in custodia


Esiste una norma di cui si discute spesso nelle controversie condominiali: il riferimento è all'art. 2051 c.c., il quale disciplina la responsabilità per i così detti danni da cose in custodia e che recita:

Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito.

PavimentoLa giurisprudenza di legittimità e di merito ormai da anni afferma che la responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia prevista dall'art. 2051 cod. civ. ha carattere oggettivo e perché possa configurarsi in concreto è sufficiente che sussista il nesso causale tra la cosa in custodia e il danno arrecato, senza che rilevi al riguardo la condotta del custode e l'osservanza o meno di un obbligo di vigilanza, in quanto la nozione di custodia nel caso rilevante non presuppone nè implica uno specifico obbligo di custodire analogo a quello previsto per il depositario, e funzione della norma è, d'altro canto, quella di imputare la responsabilità a chi si trova nelle condizioni di controllare i rischi inerenti alla cosa, dovendo pertanto considerarsi custode chi di fatto ne controlla le modalità d'uso e di conservazione, e non necessariamente il proprietario o chi si trova con essa in relazione diretta (Trib. Urbino 3 giugno 2010).

L'esempio classico di responsabilità per danni da cose in custodia in ambito condominiale è il danno da infiltrazione.

Tizio nota che nel suo appartamento piove dal soffitto e informandosi viene a conoscenza che il danno è causato dal pessimo stato del lastrico solare condominiale.

In tal caso, ed in tutti quelli simili, Tizio potrà agire contro il condominio per chiedere l'eliminazione della causa del danno oltre, naturalmente, al risarcimento.

Unica possibilità di esonero da responsabilità per il custode (che rispetto alle parti comuni dell'edificio è il condominio, ossia l'insieme dei condomini) è la ricorrenza del così detto caso fortuito.


Nozione di caso fortuito


In che modo è possibile valutare se un danno occorso ad una cosa è responsabilità del custode della medesima oppure è da considerarsi, giuridicamente parlando, dovuta ad un caso fortuito.

Una sentenza resa dal Tribunale di Bari sul finire del mese di febbraio 2014 ci sarà d'aiuto per effettuare tale valutazione.

In primo luogo, ci dice il Tribunale di Bari (sulla scorta di precedenti pronunce di Cassazione), per capire se il custode è responsabile del danno bisogna individuarne la causa.

Pavimento condominialeSe il testé citato danno è stato determinato da cause intrinseche alla cosa, sì da costituire fattori di rischio conosciuti o conoscibili a priori dal custode, il custode ne risponde ai sensi dell'art. 2051 c.c.; invece, ove il custode dimostri che il danno sia stato determinato da cause estrinseche ed estemporanee create da terzi, non conoscibili né eliminabili con immediatezza, neppure con la più diligente attività di manutenzione, esso è liberato dalla responsabilità per cose in custodia (Cass n. 15042 del 06/06/2008) (Trib. Bari 27 febbraio 2014).

Che il danno sia causato da fattori esterni alla cosa, dice il magistrato barese, è prova che dev'essere fornita dal custode del bene. Come dire: se ritiene di non essere responsabile dimostralo.

In ogni caso il fattore estraneo può essere considerato fortuito solamente se imprevisto, imprevedibile e comunque sempre che abbia causato il danno in breve tempo dalla sua insorgenza.

In tal senso, si legge in sentenza che l'insorgere del fattore di pericolo può considerarsi fortuito, solo finché non sia trascorso il tempo ragionevolmente sufficiente perché l'ente gestore acquisisca conoscenza del pericolo venutosi a creare e possa intervenire ad eliminarlo.

I principi giurisprudenziali enunciati in precedenza stanno ad indicare la necessità di addossare al custode solo i rischi di cui egli possa essere chiamato a rispondere sulla base dei doveri di sorveglianza e di manutenzione razionalmente esigibili, con riferimento a criteri di corretta e diligente gestione.

Pertanto, deve escludersi la responsabilità del custode ove si tratti invece di situazioni di pericolo estemporaneamente create da terzi, non conoscibili né eliminabili con immediatezza, neppure con la più diligente attività di manutenzione.


L'emergere dell'agente dannoso può considerarsi fortuito, quanto meno finché non sia trascorso il tempo ragionevolmente sufficiente perché l'ente gestore acquisisca conoscenza del pericolo venutosi a creare e possa intervenire ad eliminarlo.


In altri termini, la responsabilità del custode è esclusa dal caso fortuito, che può consistere sia in una alterazione dello stato dei luoghi imprevista, imprevedibile e non tempestivamente eliminabile e segnalabile nemmeno con l'uso dell'ordinaria diligenza, sia nella condotta della stessa vittima, ricollegabile all'omissione delle normali cautele esigibili in situazioni analoghe (Trib. Bari 27 febbraio 2014).

Tradotto con un esempio pratico: se il pavimento è reso scivoloso per colpa di un singolo condomino (se sversamento o acqua proveniente da un appartamento) il condominio non è responsabile se non v'è stato il tempo materiale di provvedere ad eliminare quel problema.

riproduzione riservata
Articolo: Pavimento scivoloso e danni: non sempre è colpa del condominio
Valutazione: 3.00 / 6 basato su 1 voti.

Pavimento scivoloso e danni: non sempre è colpa del condominio: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Loredana2
    Loredana2
    Martedì 10 Ottobre 2017, alle ore 11:33
    Nel dubbio, io farei come prima cosa una valutazione in merito alle proprietà antiscivolo del pavimento. se necessario, si può renderlo più sicuro con un trattamento antiscivolo di nuova generazione, invisibile e durevole. Su www.trattamentoantiscivolo.it si possono trovare maggiori informazioni 
    rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
333.037 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Pavimento scivoloso e danni: non sempre è colpa del condominio che potrebbero interessarti


Condominio, responsabilità, prova e risarcimento danni

Parti comuni - S'ipotizzi che Tizio, proprietario in condominio Alfa, subisca danni da infiltrazioni proveniente da parti comuni. Cosa deve fare per ottenere il risarcimento danni.

Ponteggi in condominio, danni e responsabilità

Manutenzione condominiale - Il condominio non risponde a titolo di responsabilità oggettiva per i danni derivanti da ponteggi montati per interventi manutentivi.

Danni in condominio e ripartizione responsabilità fra proprietario e inquilino e condominio

Condominio - Danni in condominio: quando è responsabile il proprietario e quando invece l'inquilino. Richiesta di risarcimento danni alle parti comuni e alle unità immobiliari

Infiltrazioni e responsabilità condominiale, cosa fare?

Condominio - Infiltrazioni e responsabilità condominiale, ovvero che cosa poter fare quando si scopre che il danno all'appartamento proviene da parti condominiali?

Danni da allagamenti in condominio, quali responsabilità?

Parti comuni - Quando avviene un allegamento in un condominio è molto probabile che debba essere pagato un risarcimento danni: chi è responsabile e quando non si paga nulla?

Fognatura e danni ai condomini

Liti tra condomini - Un condomino fa causa alla compagine per chiederle il risarcimento del danno provocato da un rigurgito della fognatura condominiale.Il fatto, fin qui,

Chi (e quanto) paga i danni provocati dal condominio a terzi?

Ripartizione spese - La responsabilità dei condomini verso i terzi per i danni provocati dal condomino è, secondo i giudici, solidale o parziaria, a seconda che derivi o no da contratto.

Marciapiede scivoloso? I danni li paga il condominio

Parti comuni - Il condominio, quale custode dei beni comuni, è responsabile per i danni da essi provocati a meno che non riesca a dimostrare un caso fortuito

Scivolone nel cortile e responsabilità del condominio

Liti tra condomini - Il condominio è responsabile per i danni derivanti ad una persona dal cortile comune a meno che la causa del danno non sia dovuta al comportamento del danneggiato.
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img giomar68
Buongiornoabbiamo affidato i lavori di ristrutturazione della lavanderia ad una ditta idraulica.Nello smontare il calorifero, non sono riusciti a chiudere la valvola, per cui...
giomar68 27 Ottobre 2021 ore 16:58 5
Img giodeco
Buongiorno, nel mio condominio il consumo dell'acqua viene diviso in base ai millesimi, essendoci un unico contatore.Nel mio caso sono penalizzato in quanto in appartamento siamo...
giodeco 24 Ottobre 2021 ore 13:40 3
Img luca7222
Salve,insieme ad altri condomini stiamo cercando un modo efficace per mantenere un canale di comunicazione, preparare le riunioni ed interfacciarci con l'amministratore.Un...
luca7222 24 Ottobre 2021 ore 10:20 2
Img haran banjo
Buon giorno,da pochi mesi mi sono trasferito.Ho un appartamento con un garage al quale si accede da una rampa e un'area di manovra.Il mio garage è posizionato al...
haran banjo 14 Ottobre 2021 ore 14:37 3
Img teresa t
Buongiorno,abito in un condominio che sta usufruendo dell'ecobonus 110%.Alcuni dei condomini (il 4* e 5* piano e il 2*, io sto al terzo piano) ne stanno approfittando pure per...
teresa t 04 Ottobre 2021 ore 10:45 14