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Quando si ha a che fare con un muro portante, qualunque azione deve essere messa in atto in totale sicurezza.
Questo, poichè si tratta di una componente fondamentale per ogni struttura.
La funzione di un muro di questo tipo, è quella di reggerne l'intero peso.
Vano su muro portante - Gemini
Motivo per cui, se il suo equilibrio viene alterato, si può correre il concreto rischio che la struttura intera possa cedere.
Con conseguenti rischi per l'incolumità altrui.
Per i motivi appena elencati, aprire il vano del muro apposito in sicurezza deve essere la priorità massima.
Specie se si sceglie di intervenire applicando una modifica.
Il vano di un muro portante è un'apertura ricavata, o da realizzare, all'interno di una parete strutturale che sostiene l'intero peso di un edificio.
Non si tratta perciò di una componente già presente in un muro, bensì di una modifica che viene apportata successivamente.
Essa può avere diverse motivazioni per cui può essere applicata.
Per esempio, nel caso che si potrà vedere in questo articolo, per l'inserimento di una porta.
In questo caso più che mai, come ribadito in precedenza, sarà doveroso agire nella massima sicurezza.
Interventi come questo richiedono, non a caso, degli obblighi previsti dalla legge, con annesse autorizzazioni.
Per poter aprire un vano su un muro portante, richiede un progetto firmato da un ingegnere strutturista.
Altri documenti di cui si dovrà essere in possesso sono invece l'autorizzazione edilizia e quella sismica.
Un esempio concreto è quello della SCIA, acronimo di Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Si dovrà poi richiedere il deposito sismico presso il Genio Civile.
Per evitare crolli di qualsiasi tipo, si dovrà mettere inoltre in atto la messa in opera di una cerchiatura strutturale.
Considerato il fatto che il muro portante si occupa anche di resistere a eventuali fenomeni sismici, la sua alterazione può mettere a rischio la stabilità dell'edificio.
L'idea di aprire un vano all'interno di un muro portante, potrebbe balenare anche nella mente di chi vive dentro ad un condominio.
In questo caso, l'iter burocratico da seguire sarà per forza di cose un po più corposo, rispetto ad altre casistiche maggiormente "snelle" da questo punto di vista.
Muro portante - Gemini
Coloro che vivono dentro ad un condominio, dovranno comunicare all'amministratore condominiale la volontà di effettuare il suddetto intervento.
Il quale, rispettando le condizioni di cui sopra, dovrà poi non recare danno alle persone eventualmente coinvolte.
L'intervento poi dovrà avvenire seguendo dei passaggi ben precisi, tramite un metodo ad hoc.
Per prima cosa, si dovranno mettere in sicurezza i solai e le zone sopra l'apertura per scaricare il peso del muro.
Ciò dovrà avvenire tramite la puntellatura.
Dopo aver fatto ciò, si dovrà tracciare il vano e tagliare il muro con dischi diamantati o attrezzi altrettanto specifici.
Il prossimo step è invece quello della posa della cerchiatura, che avviene installando un telaio di rinforzo, di solito in acciaio o calcestruzzo armato.
Apertura vano su muro portante - Gemini
Ciò è funzionale al ripristino della resistenza e della rigidezza originaria del muro modificato tramite l'apertura del vano.
L'ultimo step è quello della rifinitura, durante il quale il telaio viene fissato con malte e calcestruzzo ad alte prestazioni.
Successivamente, si rimuovo i puntelli soltanto una volta avvenuta la presa e intonacata la parete.
Per effettuare un'operazione del genere, ci sono alcuni requisiti preliminari che è doveroso rispettare.
Infatti, in seguito alla classificazione sismica risalente al 2004, con conseguenti zone a rischio sparse in tutta Italia, per qualsiasi lavoro si dovrà inserire una cerchiatura.
Essa dovrà, come già ribadito in precedenza, ripristinare la resistenza e la rigidezza della parte di muratura che verrà eliminata.
Lavori su muro portante - Gemini
Dovranno inoltre, anche in questo caso, essere presentate presso gli enti competenti una pratica edilizia e una pratica sismica.
Una volta disposti i documenti in questione, si potrà procedere con l'intervento menzionato pcoo sopra. Realizzando chiaramente il tutto nella massima sicurezza.
Le Norme Tecniche per le Costruzioni del 2018 classificano di norma l'apertura di un vano come intervento locale, a patto che non modifichi in modo significativo il comportamento strutturale dell'edificio.
In questo caso il progettista deve dimostrare, con calcoli specifici, che la resistenza e la rigidezza della parete non peggiorano rispetto alla situazione originaria.
Se invece i vani sono numerosi, ampi o ravvicinati, il quadro cambia: potrebbe servire una verifica dell'intero fabbricato e, nei casi più delicati, un intervento di miglioramento sismico.
Per questo la valutazione preliminare dello strutturista è il primo passo, e non va sostituita da stime approssimative.
Non tutte le aperture sono realizzabili. Larghezza, altezza e posizione del vano vengono stabilite dal progettista in base alla geometria e alla qualità della muratura.
Un vano troppo vicino a un angolo o a un'altra apertura rischia di lasciare porzioni di muro troppo esili per sopportare i carichi, i cosiddetti maschi murari.
Contano anche il tipo di muratura, che sia in mattoni pieni, in pietra o in blocchi, e la presenza di canne fumarie, impianti o vecchie lesioni.
Prima del progetto è utile eseguire saggi e indagini sulla parete, per conoscere lo spessore e lo stato di conservazione del materiale.
La cerchiatura in acciaio è la soluzione più diffusa: i profili metallici, come travi e montanti, sono rapidi da posare e ingombrano poco.
Richiede però protezione dalla corrosione e, in alcuni casi, trattamenti antincendio, oltre a un corretto ancoraggio alla muratura esistente.
Porta su muro portante - Gemini
La cerchiatura in calcestruzzo armato è più tradizionale: offre ottima compatibilità con le murature in pietra e in mattoni, ma comporta tempi più lunghi per casseforme e maturazione.
Esistono infine soluzioni in legno lamellare o in sistemi misti, adatte a contesti particolari.
La scelta spetta sempre al progettista strutturale, che valuta carichi, spazi disponibili e le caratteristiche dell'edificio in questione.
Un intervento di questo tipo coinvolge più figure.
L'ingegnere strutturista redige il progetto e i calcoli, mentre il direttore dei lavori ne controlla la corretta esecuzione in cantiere.
L'impresa esecutrice deve essere qualificata e dotata di adeguata esperienza nelle demolizioni controllate e nelle opere di consolidamento.
A fine lavori si presenta la comunicazione di ultimazione e, dove previsto, il collaudo statico o la dichiarazione di regolare esecuzione, che attestano la conformità al progetto depositato.
Conservare con cura questi documenti è fondamentale per il proprietario: saranno infatti richiesti in caso di controlli, di compravendita dell'immobile o di future nuove pratiche edilizie.
Il costo varia molto in base alla larghezza del vano, alla tipologia di muratura e alla soluzione scelta per la cerchiatura.
Per una comune porta interna, indicativamente, la spesa complessiva può oscillare tra i 3.000 e i 7.000 euro, ma si tratta di una stima da verificare con un preventivo.
Budget per lavori su muro portante - Gemini
Vanno considerati la parcella del professionista, i diritti per le pratiche edilizia e sismica, la puntellatura, la demolizione, la cerchiatura e le finiture, come intonaco e tinteggiatura.
Non vanno dimenticati infine lo smaltimento delle macerie, la pulizia del cantiere e l'eventuale spostamento di impianti elettrici o termici presenti nella parete.
L'errore più grave è iniziare i lavori senza progetto e autorizzazioni, magari affidandosi a un semplice muratore di fiducia.
Un intervento abusivo espone a sanzioni amministrative, all'ordine di ripristino e, nei casi peggiori, a conseguenze penali, oltre al rischio concreto per la sicurezza degli occupanti.
Cantiere chiuso per intervento abusivo - Gemini
Anche la vendita dell'immobile può complicarsi, perché le difformità emergono in fase di rogito e possono bloccare la trattativa o richiedere costose sanatorie.
Un altro errore frequente è sottovalutare i segnali successivi: fessurazioni attorno al vano, porte che si incastrano o cedimenti dell'architrave vanno segnalati subito al tecnico, che potrà valutare se intervenire con rinforzi.
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