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Nano cappotto e cappotto nanotecnologico, nuove tecnologie per l'isolamento termico

NEWS Isolamento termico19 Giugno 2020 ore 13:37
Isolare termicamente i nostri edifici è oggi più che mai conveniente grazie all'Ecobonus 110% e alla riduzione delle dispersioni, dunque delle spese di gestione

Nanocappotto: ultima generazione per l'isolamento termico


Isolare termicamente i nostri edifici è prassi comune ormai da diversi anni viste le buone detrazioni fiscali per l'efficieza energetica al 65%. Oggi ancora più conveniente visto l'ecobonus al 110% e la possibile cessione del credito.

Il cappotto termico esterno tradizionale, come quello della BetonWood srl è tecnica nota e applicata in innumerevoli casi, quindi abbiamo esperienza e letteratura sull'argomento.

Cappotto termico in fibradilegno, BetonWood
In qualità di tecnici abbiamo il manuale Cortexa che ci forma sulla corretta posa in opera dei cappotti termici e le norme UNI ci permettono oggi di posare in completa tranquillità secondo precise prescrizioni tecniche.
Manuale Cortexa
Parliamo di isolamento termico dei fabbricati e in qualità di utenti finali dobbiamo verificare il rispetto della normativa tecnica UNI di riferimento da parte dei progettisti e posatori per essere garantiti.

Cortexa, errore posa in opera
Nel caso invece dell'attuale nanocappotto, parliamo di altra cosa, parliamo non più di un isolante termico esterno con struttura di sostegno e rifinitura, ma di un unico rasante riflettente a basso spessore (4-6 mm) che uniforma le condizioni termiche superficiali delle strutture.

Non dobbiamo immaginarlo o intenderlo come sostitutivo dell'isolante termico ma come notevole miglioramento energetico nel caso delle riqualificazioni energetiche sull'esistente.


Condizioni di benessere indoor e outdoor


Per chiarire alcuni dubbi iniziali bisogna un minimo comprendere in termini semplici cosa si intende per isolare termicamente un fabbricato.

Le nostre case sono contenitori che devono proteggerci come prima loro funzione, dagli agenti atmosferici esterni, pioggia, grandine, vento o neve, ma anche dal sole e dalle temperature esterne, eccessivo caldo in estate o temperature sotto i 20° C in inverno.

Isolamento termico delle strutture, tipologie
Il nostro organismo sta bene (comfort outdoor) a una temperatura tra i 18-22°C in inverno e i 26-30°C in estate in esterno. All'interno delle nostre abitazioni siamo piuttosto esigenti e desideriamo temperature coincidenti con la nostra soglia di benessere che statisticamente viene rilevata intorno ai 20°C in inverno e 26°C in estate, (comfort indoor).

Normalmente, gli impianti termici sono regolati in marniera tale da stabilizzare gli ambienti interni a queste temperature, in stretto rapporto alla temperatura esterna e per non creare shock termici eccessivi nel passaggio tra esterno e interno (e viceversa), schock che risultano comunque nocivi alla salute.

Cortexa, Errori di posa vicino ponti termici delle finestre
Le pareti e i solai di calpestio e di copertura confinanti direttamente con l'esterno risultano essere in termini tecnici le superfici disperdenti. Queste, se non sono adeguatamente isolate, disperdono calore verso l'esterno in inverno e lasciano penetrare calore verso l'interno in estate.

Cortexa, errori posa isolamento su pareti, rete non omogenea
Questo perché l'ambiente cerca spontaneamente il suo naturale equilibrio termico e quando trova pareti e solai ben isolati cerca incessantemente altri punti critici della costruzione mal isolati e purtroppo spesso li trova per errori di posa o punti critici di debolezza delle strutture isolanti, i cosiddetti ponti termici.

Con le nostre costruzioni noi forziamo questo equilibrio termico a nostro favore cercando di ricavarci un nostro nido a temperature e condizioni, anche di umidità, ottimali come dettagliato in precedenza.

Il nanocappotto permette di isolare termicamente le nostre pareti sia dall'interno che dall'esterno e con soli 4-6 mm di spessore di rasante riflettente.


Bisogna però chiarire che il nanocappotto è un intervento migliorativo delle condizioni termiche interne, non sostituisce l' isolamento termico delle strutture che deve essere previsto necessariamente come precedentemente mostrato (cappotto esterno, in intercapedine, cappotto interno)

Il nanocappotto, cambiando le caratteristiche termiche delle nostre pareti e/o solai di copertura, favorisce il contenimento delle dispersioni termiche invernali e il contenimento degli accumuli termici in estate. Il nanocappotto lavora per riflessione termica.

Tra i diversi tipi di prodotti, ne abbiamo selezionati due che rappresentano le principali ricerche in ambito di nanocappotto.


AfonTermo il nanocappotto


Afontermo, il termocappotto della Afon Casa è costituito da inerti termici naturali, è un rasante termoriflettente, a basso spessore, altamente traspirante, facilita la traspirabilità della parete e non ostacola il passaggio di vapori.

Afontermo, Afon casa
Questo rasante termico ha una particolare proprietà, quella di essere termoriflettente.

Afontermo, rasante termoriflettente della Afon casa
Applicato internamente su pareti fredde, permette alla parete di cambiare la sua temperatura superficiale impedendo così la formazione di condensa superficiale, causata spesso dal deposito dei vapori ambientali interni e quindi l'insorgere di muffe e batteri.

Applicato dall'interno su pilastri e travi di cemento, notoriamente a una temperatura più fredda rispetto ai muri in laterizio, (ponti termici strutturali) agisce attenuando notevolmente il cosiddetto ponte termico.

L'uso del prodotto sulle pareti interne dell'abitazione contribuirà al miglioramento delle condizioni interne di temperatura e umidità, stabilizzando la temperatura superficiale interna delle pareti.

Afontermo il nanocappotto contribuisce a rendere omogenea la temperatura superficiale dei diversi componenti, attenuando così i fenomeni di condense superficiali e muffe.

Abbiamo poi altra tecnologia di nanocappotto, che rappresenta l'ultima generazione in ambito di nanotecnologia: la tecnologia aerospaziale.


Tecnologia aerospaziale


La tecnologia che sta alla base del cappotto nanotecnologico nasce da studi e ricerche della NASA, l'ente spaziale americano.

Nanocappotto in nanotecnologia, Manticeramic
Il nano cappotto MANTI Ceramic è un isolante termico a basso spessore. Il suo composto è un mix di microsfere di ceramica, a granulometria variabile di pochi micron (1micron= un millesimo di millimetro).

Queste microsfere ceramiche sono di alta qualità e prodotte ad alte temperature, hanno aria sottovuoto al loro interno e grazie alla loro composizione sottovuoto bloccano il flusso termico. La loro capacità isolante dipende dal loro spessore.

Manti Ceramic, microsfere di ceramica sottovuoto
Questo prodotto risulta adeguato all'uso anche nell'isolamento dei ponti termici, ovvero quei tipici punti nei quali, a causa delle differenti caratteristiche termiche dei materiali a contatto tra loro (cemento delle travi e dei pilastri rispetto al muro isolato in laterizi oppure muro in laterizio e infisso in pvc o legno o alluminio) la superficie diventa più fredda.

Manti ceramic offre la possibilità di rendere omogenea la temperatura superficiale dei diversi materiali così da evitare la creazione di condensa e riflettendo l'onda termica interna.
Può essere applicato sia in interno che in esterno e le sue proprietà riflettenti contribuiscono in entrambi i casi all'equilibrio energetico complessivo.

Manti Ceramic, il nanocappotto
In inverno il calore tende a disperdersi verso l'esterno più freddo e incontrando la resistenza termica di queste microsfere ceramiche, viene riflesso verso l'interno dell'ambiente

In estate, quando il flusso termico delle radiazioni solari raggiunge il termorivestimento, questo ne blocca l'85% così che solo il 15% rimane accumulato nel muro grazie al rallentamento del flusso termico.

riproduzione riservata
Articolo: Nano cappotto
Valutazione: 3.08 / 6 basato su 24 voti.

Nano cappotto: Commenti e opinioni


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  • Claudiovallini
    Claudiovallini
    Lunedì 29 Giugno 2020, all or 10:27
    Abitiamo in una casa del 1924, quindi edificio antico.
    Dieci anni fa abbiamo fatto una ristrutturazione, ridipingendo le pareti, e messo un nuovo arredamento in un cucinino.
    Ovviamente i pensili sono fissi sulle pareti e sono alquanto ingombranti.
    Siamo venuti a conoscenza del decreto del 110%.
    Vorremmo far apporre sul tetto dei pannelli fotovoltaici ma ci hanno detto che prima bisogna far fare un cappotto termico.
    Essendo ignoranti in merito, vorremmo capire come funziona, se il lavoro viene fatto internamente o esternamente all'edificio.
    rispondi al commento
  • Bolletta graziano
    Bolletta graziano
    Lunedì 22 Giugno 2020, all or 12:54
    Devo ristrutturare casa gradirei essere ricontattato.
    rispondi al commento
    • Mirasproject
      Mirasproject Miras Project Bolletta graziano
      Martedì 23 Giugno 2020, all or 16:10
      Certamente Graziano, può contattare la redazione lasciare i suoi dati e richiedere la consulenza tecnica specifica per il suo caso
      rispondi al commento
  • Orlandogiommetti
    Orlandogiommetti
    Lunedì 22 Giugno 2020, all or 00:27
    Applicando all'esterno un certo spessore può far rientrare abitazione in una classe energetica da poter usufruire del bonus 110%?
    rispondi al commento
    • Mirasproject
      Mirasproject Miras Project Orlandogiommetti
      Lunedì 22 Giugno 2020, all or 09:46
      Gent.mo Orlandogiommetti, senza fare dei calcoli è impossibile rispondere, come qualsiasi altro intervento si voglia fare ed usufruire delle detrazioni per risparmio energetico si dovrà rilevare la classe energetica presistente e poi visti gli interventi che prevede di fare il miglioramento energetico previsto, se questo sarà rispondente alle norma potrà usufruire della detrazione. 
      rispondi al commento
  • Carlo giuli
    Carlo giuli
    Domenica 21 Giugno 2020, all or 22:29
    Gradirei conoscere i prezzi.
    rispondi al commento
    • Mirasproject
      Mirasproject Miras Project Carlo giuli
      Martedì 23 Giugno 2020, all or 16:08
      Può contattare direttamente le aziende per avere i preventivi 
      rispondi al commento
  • Raffaele.rs
    Raffaele.rs
    Domenica 21 Giugno 2020, all or 20:46
    Mi interessa
    rispondi al commento
    • Mirasproject
      Mirasproject Miras Project Raffaele.rs
      Mercoledì 24 Giugno 2020, all or 14:31
      Bene Edoardo3, può tranquillamente richiedere la consulenza dal sito di Lavorincasa e sarà ricontattato da un tecnico selezionato dalla redazione. Sarà un piacere aiutarla.
      rispondi al commento
  • Claudiotermografia
    Claudiotermografia Rea Termografia
    Venerdì 19 Giugno 2020, all or 15:11
    L'isolamento termico va calcolato e dimensionato in modo accurato, al fine di poter ottenere gli sgravi fiscali ed accedere algi incentivi bisogna tassativamente rispettare i limiti di trasmittanza imposti dalla legge. E' quanto mai azzardato l'uso di prodotti non certificati e di dubbia efficacia
    rispondi al commento
    • Mirasproject
      Mirasproject Miras Project Claudiotermografia
      Venerdì 19 Giugno 2020, all or 17:31
      Buonasera sig Claudiotermografia, non capisco il commento in realtà.Ho chiarito come lavora il rasante termoriflettente e che non è da intendersi come sostitutivo dell'isolamento termico di una struttura. Hai usato i prodotti di cui parlo ed hai avuto problemi? perchè li ritengo dei prodotti di ottima qualità e se secondo te non è così chiaramente hai avuto esperienze negative usandoli altrimenti non capisco l'attacco. Sono interessata ad un confronto. Quale problema hai rilevato con questi prodotti? Li hai usati entrambi? E' un rasante termoriflettente che certificazione cerchi?  
      rispondi al commento
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