Questo sito utilizza cookie tecnici per annunci non profilati sulla tua esperienza di navigazione e cookie di terze parti per mostrarti invece annunci personalizzati in linea con le tue preferenze di navigazione.

Per conoscere quali annunci di terze parti sono visibili sulle nostre pagine leggi l'informativa.
Per negare il consenso dei soli cookie relativi alla profilazione clicca qui.

Puoi invece acconsentire all'utilizzo dei cookie personalizzati accettando questa informativa.

ACCETTA
madex

Murature portanti e pareti divisorie: cosa sapere

Quali sono gli aspetti fondamentali che distinguono le murature portanti dalle altre tipologie di divisori nell'ambito della sicurezza statica di un fabbricato.
- NEWS Architettura

Murature portanti e dubbi da chiarire


Nella mia esperienza professionale, mi è capitato spesso di assistere a discussioni aventi per oggetto la differenza che intercorre tra una muratura portante e non.

Tale differenza, purtroppo poco chiara anche a alcuni addetti ai lavori, risulta la principale causa di interventi edilizi abusivi e non solo, mal eseguiti e responsabili di danni anche gravi.

Confusione sul concetto di muratura portante
Nelle brevi note che di seguito mi appresto a scrivere, intendo fare un po' di chiarezza in merito, senza inoltrarmi in approfondimenti di natura specialistica, che non possono certamente esaurire l'argomento in questa sede.

Cominciamo subito a chiarire che non esistono murature non portanti.
Infatti, anche una muratura priva di carico sovrapposto deve in ogni caso sopportare il peso proprio. Pertanto, va calcolata adeguatamente in virtù dell'area di influenza dei carichi da sopportare, delle sue caratteristiche geometriche e dei materiali con cui s'intende realizzarla.


Murature portanti per sollecitazioni diverse


Alla luce di quanto sopraesposto, si comprende come tutte le murature sono di fatto portanti, anche se si distinguono tra loro principalmente per il tipo di sollecitazione a cui devono opporsi.

Esistono quindi, indipendentemente dai materiali con cui sono realizzate, murature che contrastano principalmente spinte orizzontali e carichi verticali.

Contrafforti in muratura a sostegno pareti perimetrali
A titolo di esempio, possiamo citare i muri di sostegno dei pendi, o i contrafforti di molte costruzioni creati per contenere le spinte fuori piano delle murature dissestate.

Una costruzione in muratura, è costituita da diverse parti strutturali, le quali per essere in equilibrio tra loro devono essere dimensionate in maniera opportuna, al fine di resistere ai carichi di esercizio statici, oltre che a quelli dinamici, conseguenti a sollecitazioni eccezionali come terremoti, scuotimenti, ecc.

Una volta realizzata, una costruzione in muratura, raggiunge nel tempo un suo equilibrio statico, che li permette di sopportare i carichi di esercizio, previsti in seguito al calcolo eseguito da uno strutturista.


Modifiche strutturali e pericoli conseguenti


Quando si interviene per modificare la configurazione degli spazi interni di tali costruzioni, di frequente si commette l'errore di considerare poco importante la demolizione di piccoli tratti di muratura, o peggio ancora, la sua completa demolizione.

Tale convincimento deriva dal fatto che in esperienze simili a quella da noi realizzata, tutto è andato bene e pertanto è inutile preoccuparsi come pure è inutile rivolgersi ad un professionista in materia, per poter progettare un intervento adeguato.

Demolizione di muratura portante
In tal modo, oltre a commettere un abuso edilizio, si corre il rischio di innescare l'inizio di un dissesto statico, con conseguenze anche molto gravi.

Un errore molto comune che i non addetti ai lavori commettono nel decidere se una muratura è importante dal punto di vista statico, è quello di considerare l'importanza della sua funzione statica in virtù del materiale con cui è realizzata.

Pertanto, in conseguenza di ciò, si pensa che un tamponamento in laterizio, o un tramezzo in laterizio, siano facilmente eliminabili, in quanto costruiti con materiali poco resistenti.


Murature e nuove norme tecniche in materia


Tale concezione, è altresì foriera di non poche conseguenze di natura statica e giuridica, per chi senza adeguata autorizzazione e progettazione statica, proceda in tal senso.

Per chiarire meglio il concetto, occorre ricordare a chi legge che esistono delle Norme Ministeriali di natura tecnica, le quali indicano le procedure da eseguire e le relative verifiche da fare a cura di un professionista abilitato, per poter realizzare ex novo o modificare una costruzione esistente.

In tal senso si esprimono, infatti, anche le nuove norme tecniche Ministeriali del gennaio 2018, che riguardano anche le verifiche sismiche richieste per gli elementi secondari non strutturali.

Spostamento vano in muratura portante
Le norme suddette, hanno racchiuso principalmente in due gruppi tali elementi secondari, ai quali è comunque affidata una funzione statica, nell'ambito dell'equilibrio statico di una costruzione.

Tali murature si distinguono tra elementi che influenzano il comportamento globale della struttura grazie alla loro rigidezza, massa e resistenza, e murature che non influenzano la risposta strutturale, ma che comunque devono essere tenute in conto nell'analisi della struttura con la loro massa, ai fini della corretta determinazione dei carichi gravitazionali e sismici.


Tompagnature e tramezzature da non trascurare


Come si può ben comprendere, anche i trascurati tompagni e aggiungo anche alcuni tipi di tramezzi, fanno parte, secondo le nuove norme tecniche delle parti strutturali da considerare.

Cosa comporta in pratica quanto sopra descritto, qualora siano stati effettuati dei lavori senza le dovute autorizzazioni, che abbiano interessato spostamenti di tamponamenti e tramezzi?

Sistema strutturale con pannelli di tompagno
Ebbene, se l'edificio in cui è avvenuta la modifica, è stato realizzato considerando nel calcolo il contributo di tali elementi, per poter sanare l'abuso occorrerà anche una nuova verifica strutturale dell'intera struttura.

Occorre considerare comunque come il sistema strutturale, in cui le murature di tompagno influenzano la risposta strutturale, non rappresenta un sistema molto ricorrente, specialmente nelle costruzioni non recenti, anche per il fatto che difficilmente è possibile trovare tali murature prive di bucature e altri elementi di interruzione di continuità che ne alterano la resistenza.


Modifiche strutturali e autorizzazioni necessarie


In virtù delle suddette considerazioni, la normativa in materia di costruzioni, consente al progettista di tener conto in maniera più semplificata di tali elementi, una volta che gli stessi vengano distribuiti in maniera differente rispetto all'originaria impostazione.

In relazione alla loro funzione dal punto di vista dell'importanza statica, le modifiche da apportare su tali murature comportano una serie di adempimenti da parte di chi le voglia realizzare.

Pertanto, per poter spostare o modificare la geometria di un tramezzo, occorrerà produrre una CILA ossia una semplice comunicazione inizio lavori asseverata, a cui far seguire un aggiornamento catastale dell'unità abitativa.

Intervento di modifica strutturale
Per interventi su parti strutturali portanti, occorrerà tener presente anche altri aspetti al fine della richiesta autorizzativa.

Infatti, una modifica strutturale all'interno di un edificio condominiale, non può essere richiesta senza il consenso degli altri condomini.

Tale fattore è di frequente trascurato, pensando che intervenire all'interno della propria abitazione non richieda altro consenso.


Pertanto, la presentazione della SCIA unitamente alle dovute autorizzazioni con a seguire verifica strutturale e aggiornamento catastale, rappresenta l'iter indispensabile per poter realizzare quanto necessario nel rispetto delle leggi in materia.

Voglio richiamare l'attenzione del lettore su alcune situazioni presenti di frequente nelle vecchie costruzioni, che mettono in risalto anche l'importanza dei tramezzi quali elementi di stabilizzazione dei solai soprastanti.


Tramezzature e casi particolari da considerare


Il caso è frequente in presenza di solai aventi luci piuttosto grandi con relativi spessori ridotti. Tale condizione, specialmente per i solai realizzati con poutrelles di acciaio e laterizi, risentirebbe non poco della rimozione dei sottostanti tramezzi, specialmente se effettuata in corrispondenza della parte centrale di tali ambienti.

La rimozione dei tramezzi, che non tenga conto di tali situazioni, può comportare danni nella parte estradossale del solaio soprastante, il quale flettendosi più del solito, può produrre fessurazioni nelle pavimentazioni, distacco di battiscopa, malfunzionamento delle aperture, ecc.

Deformazione solaio a causa dello spostamento complessivo dei tramezzi sottostanti
Alla luce di quanto esposto, si capisce come non sia assolutamente consigliabile, agire senza prima aver fatto esaminare attentamente lo stato dei luoghi da un professionista del settore. Questi potrà predisporre gli atti tecnici necessari a garantire la fattibilità dell'intervento senza provocare danni altrui.

Ricordo, inoltre, l'importanza delle cordolature da eseguire in sommità dei tramezzi, specialmente nelle costruzioni in muratura, le quali, oltre a costituire un elemento di unione delle parti verticali, risultano estremamente utili quando occorre spostare vani o parti di tramezzature, senza provocare dissesti nelle pareti.

riproduzione riservata
Articolo: Muri portanti e divisori
Valutazione: 4.39 / 6 basato su 18 voti.

Muri portanti e divisori: Commenti e opinioni



ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Gargiulo Valeria
    Gargiulo Valeria
    Venerdì 26 Ottobre 2012, alle ore 12:45
    Le mura perimetrali di un grattacielo si possono abbattere quando affacciano su un terrazzo Centro Direzionale di Napoli?
    rispondi al commento
  • Efisio Cirina
    Efisio Cirina
    Domenica 16 Settembre 2012, alle ore 00:49
    Il muro che dividerà il mio appartamento, lungo circa 8 ml, è un semplice tramezzo da 15 in mattoni. Vorrei avere, cortesemente, un suggerimento per insonorizzare al meglio i due ambienti contrapposti limitando lo spessore e senza spendere una fortuna ( un buon compromesso spesa costo). Ringrazio. Efisio
    rispondi al commento
    • Anonymous
      Anonymous Efisio Cirina
      Lunedì 17 Settembre 2012, alle ore 10:34
      Per Efisio Cirina: qui può trovare aziende che producono pannelli fonoassorbenti, a cui richiedere un preventivo gratuito e fare le sue valutazioni sul rapporto qualità-prezzo.
      rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
dona
Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News Sostieni Lavorincasa.it Lavorincasa.it sulle Google News
REGISTRATI COME UTENTE
334.081 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Muri portanti e divisori che potrebbero interessarti


Il consolidamento delle murature di tamponamento

Facciate e pareti - Come intervenire sulle murature di tamponamento quando si manifestano segni di distacco dalle strutture portanti perimetrali al fine di migliorarne la stabilità.

Sicurezza delle opere in laterizio non strutturali

Progettazione - Errori da evitare nella realizzazione dei tamponamenti e tramezzature in zona sismica.

Vantaggi e caratteristiche del laterizio alveolato

Isolamento Acustico - I blocchi di laterizio alveolato o termolaterizio permettono la costruzione sicura e veloce di murature, migliorandone sensibilmente le prestazioni termiche.

Materiali e tecnologie per i muri di tompagno

Restauro edile - I muri di tompagno possono essere realizzati impiegando varie tecnologie e materiali. Vediamo quelli tradizionali e quelli più innovativi con soluzioni inattese

Tamponature senza malta

Facciate e pareti - Realizzare tamponature in laterizio, senza l'impiego della malta tradizionale in minor tempo ottenendo paramenti sicuri e resistenti anche all'azione sismica.

La demolizione dei tramezzi in sicurezza

Facciate e pareti - Cosa verificare prima di procedere con le operazioni di demolizione dei tramezzi per evitare conseguenze dannose alle maestranze e alla statica dell'edificio.

Una parete sottilissima che conserva le caratteristiche di un muro in mattoni

Facciate e pareti - La muratura monostrato ha un unico spessore: quello del laterizio porizzato. Riesce a garantire un alto livello di isolamento termico, acustico e un risparmio.

Com'è fatta e come si applica la malta fibrorinforzata

Restauro edile - La malta fibronizzata è una soluzione veloce e resistenti. I suoi utilizzi in edilizia sono molteplici dal risanamento di parti degradate, al semplice rivestimento.

Come creare un open space con muri portanti

Restauro edile - Cucina e soggiorno in open space possono essere la soluzione al poco spazio. Ma come possiamo creare un open space in abitazioni storiche con muratura portante?
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img telefrenk
Buongiorno, durante la ristrutturazione del mio appartamento dovrò demolire TUTTI i tramezzi non portanti e ricostruirli secondo una nuova distribuzione degli ambienti...
telefrenk 16 Settembre 2021 ore 17:24 4
Img maksimon
Salve, a breve partirò con la ristrutturazione totale di casa mia. Eliminerò totalmente il massetto e gli impianti originali per rifare tutto e anche i tramezzi.
maksimon 13 Gennaio 2020 ore 10:52 1
Img antony23
Ciao a tutti, sto valutando come realizzare le tramezzature interne della mia nuova casa. Vorrei chiedervi consiglio per l'isolamento dei rumori aerei, e quindi che tipo/spessore...
antony23 01 Luglio 2019 ore 10:40 2
Img cm89
Buongiorno a tutti, volevo chiedervi quali sono le controindicazioni ad utilizzare il cartongesso come muri interni dell'abitazione. Sto ristrutturando il mio appartamento e la...
cm89 28 Settembre 2018 ore 11:41 6
Img anonimo
Ciao a tutti, sto facendo ristrutturare un appartamento e la ditta incaricata dei lavori mi ha proposto di utilizzare il pannelli alfa, al posto dei pannelli in laterite, per...
anonimo 25 Settembre 2017 ore 22:49 1