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Come realizzare un buon isolamento dei locali interrati dall'esterno

Come affrontare il problema del recupero dei locali completamente interrati attraverso nuovi interventi combinati di impermeabilizzazione e isolamento termico.
04 Novembre 2020 ore 17:23 - NEWS Isolamento termico

Locali interrati e comfort ambientale


I locali completamente interrati, devono essere realizzati con particolare cura, se si vuol mantenere al loro interno un grado di benessere abitativo soddisfacente.
Tale benessere deve essere garantito in tutte le stagioni dell’anno, senza rinunciare all’efficienza energetica e a un ridotto impatto ambientale.

Se volessimo tradurre questa condizione in una sensazione, potremmo dire che essa si concretizza quando trovandoci all’interno di un ambiente chiuso, la nostra sfera psicofisica ne risente piacevolmente.

Pareti ambiente interrato interessate da infiltrazioni e degrado
Un fattore, questo, molto importante, tenuto conto del numero di ore che si trascorrono normalmente in ambienti chiusi, per lavoro e per tutte le altre innumerevoli attività umane che hanno bisogno di uno spazio racchiuso.

Stante il particolare periodo che stiamo vivendo, si capisce ancor di più come la cura degli ambienti per garantire lunghe permanenze al loro interno in condizioni di benessere, assume un importanza notevole.

Ma allora, quali sono gli elementi fondamentali che non possono mancare negli spazi indoor affinché si raggiunga un certo benessere?

Limitandosi agli aspetti relativi alla progettazione e costruzione di ambienti abitati, occorre tener in debito conto fattori termoigrometrici, biofisici, acustici e ottici.

Il primo fattore sopracitato, impone che in tali ambienti, temperatura, umidità e velocità dell’aria, siano mantenuti entro parametri accettabili.

Per quanto riguarda invece i fattori biofisici, occorre prestare particolare attenzione nel ridurre al minimo i campi elettromagnetici, oltre a migliorare la qualità dell’aria, tenuto conto del fatto che spesso sono presenti dei gas nocivi, come il radon, legati alle caratteristiche costruttive e ai materiali con i quali un determinato ambiente è realizzato.

L’aspetto acustico per i locali interrati è quello forse meno problematico, in quanto le loro condizioni di isolamento naturale non danno adito a particolari immissioni di rumorose, provenienti dall’esterno.

Ambiente interrato risanato
Il fattore ottico, invece, è particolarmente importante da analizzare nella fase di progettazione, al fine di poter garantire all’interno il giusto grado di luminosità, in relazione alle specifiche attività che dovranno essere svolte a loro interno.

Il primo elemento spesso indicato come causa di malessere da chi frequenta ambienti interrati è la sensazione di freddo costante, cosa che mal dispone a qualsiasi attività.

Tale fenomeno è dovuto a uno scambio termico tra corpo umano e ambiente: occorre sapere che il corpo umano lavora a una temperatura pressoché costante di circa 37°C; pertanto, se la temperatura dell’aria nell’ambiente è bassa, aumentano gli scambi per irraggiamento e convezione tra corpo e ambiente.


Il risultato di tale scambio ha come conseguenza la percezione di freddo; al contrario, qualora aumenta la temperatura dell’aria interna, aumentano proporzionalmente gli scambi per evaporazione, per cui si suda e si avverte il disagio del caldo eccessivo.

Occorre comunque tener presente che non esiste in assoluto una temperatura ideale per tutti nello stesso ambiente e ciò in virtù delle caratteristiche fisiologiche soggettive:
Possiamo comunque affermare che generalmente una temperatura compresa tra 18 e 23°C, favorisce la percezione di un soddisfacente benessere all’interno dei locali chiusi.


Isolare i locali interrati ricercando le cause di squilibrio ambientale


Nei locali completamente interrati, la maggior sottrazione del calore, avviene attraverso le superfici che li delimitano, come le pareti perimetrali e il piano di calpestio, responsabili dello squilibrio termico tra temperatura corporea e ambiente abitato.

Spesso, nel corso della mia attività professionale, ho rilevato come molti committenti pretendevano di rendere confortevole un ambiente interrato, adottando sistemi diversi come deumidificatori oppure stufe di grosse dimensioni.

Purtroppo non è così che si risolve il problema, anzi, molte volte lo si rende ancora più complesso poiché si alterano i fattori di umidità relativa ambientali, con conseguenze negative per la salute e un aggravio sui costi energetici.

Per risolvere al meglio tale problematica occorre risalire alle cause che influenzano l’abbassamento della temperatura sulle superfici perimetrali e di calpestio di tali ambienti.

Ambiente interrato ma isolato dall'esterno
Nella maggior parte dei casi, almeno una parete perimetrale di un locale interrato si trova a diretto contatto con del terreno, trattata semplicemente con prodotti impermeabilizzanti, senza alcuna interposizione di materiali isolanti.

La parte di pavimentazione di tali ambienti si trova analogamente ad essere priva di qualsiasi isolamento e pertanto non di rado sulla sua superficie compaiono fenomeni di condensa ed efflorescenze diffuse.

Particolare sistema di aerazione cavedio di isolamento
In tali condizioni si altera la percentuale di umidità presente nell’aria, con la conseguenza di ostacolare la traspirazione e lo scambio termico tra corpo e ambiente.

A fronte di tali condizioni, si cerca di ovviare aumentando la temperatura dell’ambiente con elementi radianti di ogni tipo, con il risultato di rendere l’aria secca.

Quest’ultima condizione comporta una serie di conseguenze sul benessere di chi abita tali ambienti: secchezza delle vie respiratorie, allergie a causa di grosse movimentazioni di polveri, rappresentano i fenomeni più evidenti.

Per una buona condizione di benessere insieme ai fattori di temperatura già descritti, l’umidità relativa presente nell’aria dovrebbe essere contenuta tra il 40% e il 60%.


Isolamento per materiali differenti


Alla luce di quanto esposto, si evince come sia importante eliminare le cause che provocano i disagi sopra descritti, attraverso un'accurata fase di progettazione, nel caso di nuove costruzioni, oppure applicando metodi innovativi, quando occorre intervenire su costruzioni esistenti.

Trattamento pareti in tufo interrate con prodotto webersan
Nel primo caso, la possibilità di ottenere condizioni di comfort ottimali è notevole, stante la grande offerta di prodotti validi presenti sul mercato, capaci di garantire una protezione da infiltrazioni di umidità e nello stesso tempo un buon isolamento termico .

Inoltre, in fase di progettazione è possibile predisporre l’inserimento di dispositivi adeguati per ottenere un ricambio d’aria e ciò al fine dieliminare l’eccesso di umidità relativa dell’aria.

Il secondo caso, denota maggiori difficoltà d’intervento a causa di preesistenze che possono condizionare il tipo di intervento da realizzare. Il rimedio da attuare va valutato attentamente, al fine di raggiungere il massimo risultato con il minor disagio e possibilmente la minore spesa.

Laddove la perimetrazione del locale da isolare risulta confinante con suolo libero di proprietà di chi detiene il locale interrato, è possibile realizzare un cavedio ventilato perimetralmente, eliminando alla radice il contatto contro terra delle pareti perimetrali.

Dispositivi di ventilazione per ricambio aria ambienti umidi
Queste ultime possono altresì essere impermeabilizzate e isolate, al fine di raggiungere il grado di isolamento richiesto.

Nel cavedio perimetrale è possibile inserire delle bocche di lupo già prefabbricate, utilissime per consentire l’affaccio di lumi ingredienti o di altri dispositivi di arieggiamento.

Il cavedio dovrà inoltre essere realizzato con spallette in calcestruzzo armato di contenimento del terreno adiacente ed essere provvisto di un sistema di smaltimento delle acque piovane.

L’intervento citato, che a mio avviso rappresenta la soluzione più radicale per migliorare le condizioni di comfort e benessere all’interno dei locali interrati, non sempre può essere attuato a causa di situazioni diverse. Occorre spesso ripiegare su soluzioni attuabili dall’interno dei locali da trattare.

Trattamento deumidificante con intonaco webersan
Gli interventi possibili sono differenti in virtù del tipo di materiale con cui sono realizzate le pareti perimetrali degli ambienti, in genere i problemi relativi all’umidità di risalita, frequenti nelle strutture murarie, possono essere risolti utilizzando gli intonaci deumidificanti come fase di completamento del trattamento di impermeabilizzazione.

Il fenomeno naturale della risalita capillare nei materiali porosi, come laterizi e malte di allettamento in murature miste, può risolversi in modo valido non cercando di contrastarlo, ma sfruttandone i medesimi principi, con intonaci macroporosi e resistenti ai sali.

Il presupposto fondamentale affinché tale risanamento avvenga in maniera completa è rappresentato da un sistema di ventilazione efficiente, in grado di ricambiare l’aria in modo da evitare ristagni di umidità.


Isolamento dall'esterno con sistemi combinati


Potendo intervenire dall’esterno in fase di realizzazione ex novo di locali completamente interrati, risultano molto convenienti i sistemi integrati di protezione e isolamento.
Essi sono caratterizzati da una lastra isolante accoppiata a una membrana alveolare impermeabile unitamente a un geotessuto drenante.


Protezione locale interrato dall'esterno con sistemaTefond by Tegolacanadese
Tale sistema, di facile applicazione, permette di isolare termicamente gli ambienti interrati, consentendo altresì il drenaggio dell’acqua meteorica evitandone il contatto con le pareti.

In tal modo si permette ai muri interrati di avere una buona traspirazione anche all’esterno: è così possibile ottenere in maniera semplice e conveniente, la riqualificazione dei locali interrati sottraendoli a formazioni di muffe e di cattivi odori, provocati dall’umidità.

La spesa occorrente per gli interventi di protezione e isolamento dei locali contro terra, si ripaga agevolmente, grazie all’aumento di valore che gli immobili risanati ottengono rispetto ad ambienti simili ma non utilizzabili in maniera confortevole.

riproduzione riservata
Articolo: Isolamento dei locali interrati dall'esterno
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