Decorazioni a grottesche

NEWS DI Pittura e decorazioni15 Novembre 2014 ore 11:52
Le grottesche, ispirate alle pitture pompeiane di terzo e quarto stile, sono decorazioni parietali di epoca rinascimentale molto diffuse in ville e palazzi gentilizi.
grottesche , cineserie , decorazioni a grottesche

Cosa sono le grottesche?


Decorazioni a grottesche della metà del Cinquecento, visibili in una volta del Palazzo dei Priori di Assisi.Le cosiddette grottesche (che, a dispetto del nome, dal punto di vista stilistico non hanno nulla in comune con le grotte) sono una tipologia di decorazione parietale di epoca rinascimentale molto diffusa in particolare nello stile manierista, e direttamente ispirate alla pittura pompeiana di terzo e quarto stile, come si nota molto bene esaminando la fotografia qui a fianco, rappresentante la decorazione di una volta a botte della metà del XVI secolo, visibile al piano terra del Palazzo dei Priori di Assisi.


Origini delle grottesche


Infatti, nella Roma rinascimentale, letteralmente costellata di rovine di epoca romana, coerentemente con le idee del Rinascimento di cui la corte papale fu uno dei centri propulsori insieme alla Firenze medicea, divenne molto in voga riproporre stilemi decorativi ispirati all'antichità classica.

In particolare, alla fine del Quattrocento avvenne un fatto determinante, e cioè la riscoperta della Domus Aurea, l'immensa residenza che l'imperatore Nerone si fece costruire dopo il catastrofico incendio del 64 dopo Cristo: pittori e disegnatori iniziarono quindi a esplorarne le vaste sale, copiando con precisione le decorazioni parietali e delle volte in quarto stile in meravigliosi acquerelli. Queste decorazioni cominciarono quindi a diffondersi negli ambienti colti, e, avendo ottenuto un grande successo, ad essere riproposte nelle coeve ville e palazzi gentilizi commissionati dai cardinali della corte papale o dalle famiglie più in vista: il nome grottesche - già attestato all'epoca del Vasari, che nel capitolo XXVII delle sue Vite dè più eccellenti pittori, scultori e architettori descrive minuziosamente questa tipologia di decorazione, attribuendone correttamente l'invenzione agli antichi - deriva semplicemente dal fatto che, all'epoca della sua riscoperta, la Domus Aurea si trovava quasi completamente sepolta e perciò i suoi ambienti apparivano simili ad ipogei.


Repertorio figurativo delle grottesche


Nelle grottesche compaiono anche elementi estranei al repertorio figurativo tipico della pittura pompeiana, come ad esempio gli stemmi araldici.In generale, il repertorio figurativo delle grottesche riprende direttamente il patrimonio iconografico degli affreschi pompeiani di terzo e quarto stile, costituito principalmente da architetture fantastiche con nicchie ed edicole sorrette da esili piedistalli, ricchi candelabri decorati, creature mitologiche (tra cui ad esempio le sfingi), putti e amorini intenti a varie attività (è celebre ad esempio il fregio degli amorini artigiani visibile nella Casa dei Vettii a Pompei), piccoli quadretti con paesaggi o nature morte (generalmente appesi con nastri o catenelle alle architetture dipinte), bordi di tappeti, nastri e infine motivi vegetali (rami, tralci, girali, pergolati, siepi, cespugli, ghirlande e festoni di fiori).

Tuttavia, a differenza della pittura pompeiana vera e propria, viene meno completamente la tipica divisione verticale della parete in zoccolo o basamento, parte centrale e parte superiore, generalmente riservata alle caratteristiche architetture fantastiche: perciò, nelle decorazioni a grottesche propriamente intese (escludendo cioè le vere e proprie imitazioni dello stile pompeiano, molto diffuse soprattutto in epoca neoclassica, compresa tra la metà del XVIII e la metà del XIX secolo) gli elementi decorativi sopra descritti compaiono senza soluzione di continuità.

Inoltre, lo sfondo è sempre in tinta unita, molto spesso bianco, e, rispetto agli originali romani, i singoli elementi decorativi tendono ad apparire più fitti e ravvicinati.
Infine, solitamente le decorazioni a grottesca sono caratterizzate da una ricchissima policromia, sebbene non manchino esemplari dipinti a monocromo o con colori neutri.

Decorazioni a grottesche con stemmi araldici, figure di santi ed eroi mitologici nel portico di un edificio di stile eclettico.Soprattutto in epoca manierista e barocca, il repertorio figurativo tipico della pittura pompeiana può anche venire arricchito con elementi del tutto estranei, come ad esempio gli stemmi araldici: è quanto si nota ad esempio nella già ricordata volta del Palazzo dei Priori di Assisi, in cui compaiono lo stemma gentilizio di papa Paolo IV e un cartiglio datato 1556 (molto probabilmente la data in cui venne realizzata la decorazione).

In altri esempi, principalmente di epoca più recente, compaiono invece figure allegoriche, ritratti di personaggi illustri e immagini di santi, come si nota ad esempio nella foto qui a fianco, relativa alle volte a crociera di un portico di stile eclettico risalente alla fine del XIX - inizio XX secolo sito in via Farini a Bologna (foto a sinistra), in cui compaiono gli stemmi di varie città italiane, ritratti di personaggi famosi e raffigurazioni di santi.

Un discorso a parte meritano infine le cosiddette cineserie, molto diffuse a partire dal XVII secolo, quando in tutta Europa si diffuse un grande interesse per i paesi esotici e sopratutto orientali (sopratutto Cina, India e Giappone): perciò, in certi casi il normale repertorio figurativo delle grottesche viene notevolmente arricchito e integrato con elementi decorativi orientali (reali o più spesso immaginari), tra cui ad esempio architetture cinesi, pagode, donne in chimono, dragoni e tappeti orientali.


Diffusione delle grottesche


Come già anticipato nei paragrafi precedenti, subito dopo la riscoperta della Domus Aurea le grottesche ottennero subito un notevole favore, diffondendosi ben presto in tutta Italia, con realizzazioni di livello qualitativo molto diverso, e compreso tra la perfezione assoluta degli esemplari dipinti dalla scuola di Raffaello nella Loggetta del Cardinal Bibbiena all'interno dei Palazzi Apostolici del Vaticano, all'imprecisione di altre realizzazioni, come ad esempio la già ricordata volta del Palazzo dei Priori di Assisi, con evidenti dissimetrie ed errori di esecuzione.

Già durante il Rinascimento, ma sopratutto in epoca rococò e ovviamente neoclassica, troviamo decorazioni a grottesche non solo su volte e pareti degli edifici, ma anche sugli infissi (porte e scuretti interni delle finestre), nelle piastrelle per pavimenti, nelle grandi stufe di maiolica tipiche dei paesi di lingua tedesca, sui mobili (piani di tavoli intarsiati, paraventi, parafuoco per caminetti, cuscini e fodere delle tipiche poltroncine imbottite, armadi, cassapanche, eccetera), nella carta da parati, nei tessuti di arredamento (tappezzerie, arazzi e tendaggi), in suppellettili di vario tipo (vasi ornamentali e servizi da tavola), e perfino su capi di abbigliamento e accessori, tra cui ad esempio scialli e ventagli: questa notevole diffusione si deve non solo alla riscoperta delle decorazioni in stile antico, ma sopratutto alla diffusione di veri e propri manuali e repertori figurativi contenenti la riproduzione degli stilemi decorativi più in voga destinati a ceramisti, falegnami, mobilieri, sarti e ricamatrici.

La grottesche rimasero quindi molto apprezzate fino all'inizio del Novecento, e anche attualmente è molto facile trovare mobili e oggetti per la casa impreziositi da queste decorazioni, generalmente prodotti da artigiani che ripropongono fedelmente i soggetti tradizionali.

riproduzione riservata
Articolo: Decorazioni a grottesche
Valutazione: 4.75 / 6 basato su 4 voti.

Decorazioni a grottesche: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Decorazioni a grottesche che potrebbero interessarti
Giardino formale o all'italiana

Giardino formale o all'italiana

Sistemazione esterna - Il giardino all'italiana è uno stile di giardino formale - cioè caratterizzato dalla predominanza di forme geometriche - ideato in Italia nel Rinascimento.
Finte tappezzerie dipinte

Finte tappezzerie dipinte

Pittura e decorazioni - Negli edifici storici è possibile ritrovare finte tappezzerie dipinte con motivi geometrici, araldici o vegetali a cui ispirarsi per decorare la propria casa.
Giardino manierista

Giardino manierista

Sistemazione esterna - Nel giardino manierista lo stile rinascimentale convive con gli elementi mostruosi e fantastici e il superamento degli schemi classici tipici del Manierismo.

Maioliche dell'isola di Ischia

Pavimenti e rivestimenti - A Napoli e zone limitrofe (compresa quindi l'isola d'Ischia) la lavorazione della maiolica è tuttora assai viva, producendo splendidi arredi e oggetti per la casa.

Decorazioni natalizie con frutta e ortaggi

Decorazioni - Tempo di alberi di Natale e di decorazioni. Ormai la tradizione di usare solo palle in vetro e cristallo è caduta in disuso? e in giro si vede di tutto

Intonaci a sgraffito

Pittura e decorazioni - Gli intonaci a sgraffito sono costituiti da due strati di colore contrastante, il più superficiale dei quali viene graffiato secondo un preciso motivo decorativo.

Realizzare pavimenti e pareti d'effetto con rivestimenti interni in vetro

Pavimenti e rivestimenti - Si può rendere unici bagni e cucine, con gli innovativi rivestimenti interni in vetro: lastre, formelle o piastrelle trasparenti, tralucide, opache o colorate.

Soluzioni contemporanee per i pavimenti in marmo

Materiali edili - Il marmo è stato utilizzato fin da epoche antiche per l'esecuzione di pavimenti di pregio, semplici o intarsiati, con motivi geometrici, vegetali o figurativi.

Foglia oro

Arredamento - La foglia oro e' una lavorazione molto elegante che viene utilizzata per decorare pareti, mobili e oggetti d'arredamento.
REGISTRATI COME UTENTE
295.497 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • decorazioni
    Decorazioni...
    500.00
  • Tavolo ferro battuto a volute con decorazioni grappoli uva
    Tavolo ferro battuto a volute con...
    580.00
  • Granulato di verde alpi mm. 9-12
    Granulato di verde alpi mm. 9-12...
    408.00
  • Ciottoli di verde alpi mm. 25-40
    Ciottoli di verde alpi mm. 25-40...
    580.00
integra
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Officine Locati
  • Inferriate.it
  • Mansarda.it
  • Black & Decker
  • Faidatebook
  • Kone
  • Weber
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.