Aspetti del contratto di prestazione d'opera manuale

NEWS DI Leggi e Normative Tecniche20 Settembre 2015 ore 00:17
Nel contratto d'opera manuale una persona si impegna a compiere un'opera o servizio non intellettuale con lavoro prevalentemente proprio e senza subordinazione.
contratto d'opera manuale
Avv. Valentina Papanice

Definizione di contratto d'opera


Esempio di prestatore d'operaIl contratto d'opera è disciplinato dagli artt. 2222 e ss. del codice civile.

In particolare, l'art. 2222 c.c. definisce il contratto d'opera come quello in cui una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente.


Dalla definizione del contratto possiamo individuare quegli elementi che lo contraddistinguono rispetto ad altri contratti simili.

Innanzitutto, possiamo dire che il contratto d'opera si distingue dall'appalto perchè le espressioni una persona e con lavoro prevalentemente proprio stanno a indicare la prevalenza del lavoro personale, in luogo dell'organizzazione dei mezzi e dunque anche della gestione del lavoro altrui, che caratterizzano invece il contratto di appalto.

Se ne può concludere che l'appalto riguarda imprese strutturate, di dimensioni medio-alte, mentre il contratto d'opera attiene a situazioni più semplici e piccole: può dunque riguardare artigiani e piccole imprese (come ad es. il pittore, il falegname, l'idraulico etc.) (v. ad es. Cass. n. 7307/2001 e Cass. n. 12519/2010).

Rispetto alla vendita (di cose future) il contratto d'opera si distingue invece per la prevalenza del fare rispetto al dare.

La questione è chiarita dall'art. 2223 c.c., per il quale si parla sempre di contratto d'opera, anche se la materia è fornita del prestatore d'opera, se le parti hanno considerato prevalentemente la prestazione; se, al contrario, è prevalso l'aspetto della materia, vanno applicate le norme sulla vendita (di cui agli artt. 1470 c.c. e ss.).

Inoltre, possiamo distinguere il contratto d'opera dal lavoro subordinato per l'autonomia di cui gode, nel bene e nel male, il prestatore d'opera.

Egli infatti non lavora in posizione subordinata al committente.

Ciò vuol dire che il prestatore d'opera non è sottoposto al controllo e non è nemmeno inserito nell'organizzazione del committente.

Il suo lavoro deve raggiungere un risultato e a esso è commisurato anche il corrispettivo (v. art. 2225 c.c.), cosa che non è richiesta negli stessi termini al dipendente.

Infine, come ogni lavoratore autonomo, il prestatore d'opera si assume il rischio dell'impresa.


Disciplina del contratto d'opera e dell'appalto


Esempio di prestazione d'opera intellettualeLa disciplina del contratto d'opera è per molti versi simile a quella dell'appalto: e infatti, ad esempio il committente non può dirigere il lavoro, ma può verificare e chiudere il contratto (previa assegnazione di termine per conformarsi e salvo il risarcimento del danno) se il prestatore non esegue il lavoro secondo le condizioni pattuite e a regola d'arte (v. art. 2224 c.c., ma v. anche art. 12662 c.c. per l'appalto).

Così anche per la denunzia delle difformità e dei vizi dell'opera (v. art. 2226 c.c., ma v. anche art. 1667 c.c. per l'appalto), sebbene entro termini temporali diversi: infatti, nel contratto d'opera la denuncia va fatta entro otto giorni e non entro sessanta giorni dalla scoperta e l'azione legale va esercitata entro un anno e non entro due dalla consegna.

È evidente che la questione non è di poco conto, visto che una decisione o l'altra possono comportare per chi lamenta il vizio la negazione del diritto fatto valere per decorrenza dei termini concessi dal codice.

I diritti del committente nel caso di difformità del contratto d'opera sono direttamente regolati, per espresso rinvio, dall'art. 1668 c.c. - norma che regola l'appalto, la quale prescrive che: Il committente può chiedere che le difformità o i vizi siano eliminati a spese dell'appaltatore, oppure che il prezzo sia proporzionalmente diminuito, salvo il risarcimento del danno nel caso di colpa dell'appaltatore.

Se però le difformità o i vizi dell'opera sono tali da renderla del tutto inadatta alla sua destinazione, il committente può chiedere la risoluzione del contratto.


Esattamente come nell'appalto, l'accettazione dell'opera libera il prestatore da ogni responsabilità per difformità e vizi che all'atto dell'accettazione fossero noti al committente o facilmente riconoscibili, e purchè non dolosamente nascosti (v. art. 2226 c.c., ma v. anche art. 1667 c.c. per l'appalto).

Altre norme identiche sono quelle sul recesso unilaterale e sull'impossibilità sopravvenuta.

Il primo è esercitabile dal committente liberamente, cioè senza particolari motivazioni - e al di là dunque dal comportamento del prestatore d'opera - anche a opera iniziata e purchè tenga indenne il prestatore delle spese, del lavoro eseguito e del mancato guadagno (v. art. 2227 c.c. e v. anche art. 1671 c.c. per l'appalto).

Se invece il lavoro diventa impossibile per causa non attribuibile ad alcuna delle parti, il prestatore ha diritto al compenso per quanto eseguito in relazione all'utilità della parte compiuta dell'opera (v. artt. 2228 c.c., ma v. anche art. 1672 c.c. per l'appalto).

Anche la norma sul corrispettivo (v. art. 2225 c.c.) è molto simile a quella sull'appalto (v. art. 1657 c.c.) e prevede che se esso non è prestabilito dalle parti e non è stabilito da tariffe o dagli usi, viene stabilito dal giudice in base al risultato ottenuto e al lavoro normalmente necessario.

Il contratto d'opera manuale si distingue da quello con prestazione d'opera intellettuale (ad. es. l'avvocato, l'architetto, l'ingegnere etc.), cui il codice dedica una disciplina particolare agli artt. 2229 c.c. e ss..

La specialità della disciplina è espressamente dichiarata nell'art. art. 2230 c.c., ove si prescrive che al contratto avente a oggetto una prestazione d'opera intellettuale si applicano le norme seguenti e, in quanto compatibili con queste e con la natura del rapporto, dalle disposizioni del capo precedente (riguardanti il contratto d'opera in genere).

Sono salve le disposizioni delle leggi speciali.

riproduzione riservata
Articolo: Contratto di prestazione d'opera manuale
Valutazione: 3.50 / 6 basato su 2 voti.
  • fs
  • fs
  • fs
  • fs

Contratto di prestazione d'opera manuale: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Contratto di prestazione d'opera manuale che potrebbero interessarti
Definizione Contratto Appalto

Definizione Contratto Appalto

Il codice civile, il Decreto Legislativo 81/08 e gli articoli 86 ed 87 del decreto Legislativo 163/2006 definiscono in maniera univoca tutte le possibilità di gestione di un appalto.
Manuale Fiscale: Se si vende e si riacquista Casa

Manuale Fiscale: Se si vende e si riacquista Casa

Quando si vende e si riacquista una casa entro un anno è possibile, se l'immobile ha i requisiti di prima abitazione, usufruire di un credito di imposta.
Appalto, difformita' e vizi dell'opera

Appalto, difformita' e vizi dell'opera

Il contratto d'appalto per la costruzione di un immobile e le contestazioni per i vizi e le difformita' dell'opera. Come e contro chi agire ed in che tempi.
Appalto, vizi dell'opera e loro denuncia

Appalto, vizi dell'opera e loro denuncia

Il contratto d'appalto, prevedendo l'esecuzione dei lavori a rischio e pericolo dell'appaltatore, consente al committente una serie di azioni per i vizi dell'opera.
Contratto concluso mediante moduli o formulari

Contratto concluso mediante moduli o formulari

Il contrasto tra clausole: ancora una volta la Corte di Cassazione viene in aiuto al cittadino.
usr REGISTRATI COME UTENTE
290.304 Utenti Registrati
usr
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Battitappeto manuale
    Battitappeto manuale...
    15.00
  • Tenda nano c
    Tenda nano c...
    147.00
  • Spingineve reversibile polar tuff yo ho
    Spingineve reversibile polar tuff...
    98.21
  • Tenda nano a
    Tenda nano a...
    123.00
  • Nexa trappola scarafaggi
    Nexa trappola scarafaggi...
    7.81
  • Edilkamin termostufa pellet stufa kw 23 meg
    Edilkamin termostufa pellet stufa...
    3324.00
  • Sistema saliscendi a
    Sistema saliscendi a...
    170.00
  • Porta deltaflex pvc
    Porta deltaflex pvc...
    55.00
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Officine Locati
  • Inferriate.it
  • Mansarda.it
  • Faidatebook
  • Kone
  • Weber
  • Black & Decker
MERCATINO DELL'USATO
€ 68.00
foto 1 geo Milano
Scade il 31 Ottobre 2018
€ 160 000.00
foto 4 geo Viterbo
Scade il 31 Dicembre 2018
€ 800.00
foto 6 geo Torino
Scade il 16 Settembre 2018
€ 39 000.00
foto 6 geo Torino
Scade il 09 Settembre 2018
€ 500.00
foto 2 geo Roma
Scade il 31 Luglio 2018
€ 380.00
foto 6 geo Frosinone
Scade il 31 Dicembre 2018
VENDI SUBITO IL TUO USATO DI CASA
Inserisci annuncio
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.