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Come funzionano i condizionatori a flusso d'aria pilotato?

L'impiego dei moderni condizionatori d'aria dotati di funzioni specifiche per attuare il controllo pilotato dei flussi d'aria, anche in remoto, di ogni ambiente
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Condizionatori e dubbi da chiarire per il loro uso


Tra i dubbi che l'attuale situazione pandemica mondiale ha prodotto, troviamo l'eventuale rischio di aumento della diffusione del virus in relazione ai movimenti d'aria generati dai condizionatori.

In un precedente articolo, ho già messo in evidenza come tale eventualità non sia stata scientificamente provata e pertanto consigliavo di attenersi principalmente alle norme igieniche di manutenzione di tali apparati, oltre ad evitare di esporsi direttamente ai flussi d'aria condizionata.

Condizionatori per il comfort ambientale
Con l'avvicinarsi dell'estate, l'uso dei condizionatori diventa quotidiano e molto diffuso, provocando spesso anche dei black out della rete di energetizzazione.

L'abitudine dei più giovani a esporsi, senza precauzioni, a un getto d'aria fredda dopo una bella sudata, è quanto di peggio si possa fare per compromettere la propria salute, indipendentemente dalla presenza o meno del noto virus.
Condizionatori Mitsubishi dual split
A questo punto, molti faranno notare come non sempre sia possibile evitare l'impatto diretto dei flussi d'aria fredda, causa i frequenti spostamenti che vengono effettuati in casa o nel luogo di lavoro.
Tale fenomeno, diventa ancora più difficile da evitare, quando si vive in ambienti ridotti, in cui sono presenti più persone con diverse necessità.

Approfittando delle agevolazioni fiscali come il Bonus Condizionatori che il Governo Italiano ha deciso di estendere anche al 2020 e del fatto che le spese sostenute per installare un impianto di condizionamento, ammettono la detrazione, con conseguente beneficio sulle somme da versare al fisco, diventa conveniente sostituire i vecchi condizionatori, con nuovi modelli più performanti.


Condizionatori di ultima generazione


I modelli più performanti, provvisti di inverter, dal punto di vista energetico presentano una classe A+++ durante l'azione di raffreddamento e A++ durante l'azione di riscaldamento.

Oltre alle caratteristiche di bassa rumorosità, gestione wifi, ecc., alcuni modelli sono dotati di un sistema di flusso d'aria pilotato, molto utile per risolvere le problematiche sopradescritte.

Controllo dei flussi d'aria con i moderni condizionatori
Vediamo quindi in cosa consiste tale particolarità e quali benefici apporta alla creazione di un clima interno confortevole e sicuro.

La funzione di sensore umano di cui dispongono i modelli evoluti, comprende due funzioni principali, denominate rispettivamente Segui e Evita.

La funzione Segui, rilevando la presenza di una persona, regola l'oscillazione del flusso d'aria verso la persona individuata.

Se nell'ambiente sono presenti due persone in due posti differenti, il deflettore dell'unità split soffierà alternativamente su ciascuna posizione rilevata per un tempo di circa 15 secondi.

Condizionatori con funzioni particolari
Nel caso venissero rilevate più persone in posizioni diverse all'interno dello stesso ambiente, i deflettori di destra e sinistra si attiveranno automaticamente distribuendo in modo confortevole il flusso d'aria.

La funzione Evita al contrario della funzione Segui, regola il deflettore una volta che l'apparecchio ha individuato una persona, evitando di inviare aria direttamente su di essa.
Climatizzatori dual split
Se nello stesso ambiente vengono rilevate più persone disposte in più punti, l'apparecchio provvederà a muovere automaticamente i deflettori per garantire il giusto comfort senza inviare direttamente sulle persone il flusso d'aria.


Condizionatori attenti ai consumi


Oltre alla funzione descritta, di grande utilità si rivela la dotazione del sensore Eco, grazie a esso la macchina interna riesce a rilevare automaticamente la presenza o meno di persone regolando di conseguenza i consumi di energia.

Generalmente il sensore Eco permette al condizionatore di utilizzare un doppio rilevamento capace di coprire un'area di 120° in direzione orizzontale, fino a una distanza di metri 8.

Controllo remoto dei condizionatori
Qualora il sensore rilevi l'assenza di persone nell'ambiente, il condizionatore passa alla modalità Eco nel giro di 20 minuti, regolando di conseguenza la temperatura.

La funzione Eco è capace di garantire in qualsiasi momento, l'invio di un flusso d'aria confortevole, grazie al continuo monitoraggio in tempo reale, delle effettive condizioni ambientali rilevate.

I condizionatori così performanti, dispongono altresì della possibilità di essere gestiti in modalità Wi-fi attraverso un normale smartfhone.
Durante i periodi di assenza l'utente può così predisporre al rientro un ambiente pttimale.

Proprio in quest'ultima circostanza, la presenza del sensore eco rivela tutta la sua utilità, riducendo al minimo i consumi, ma nello stesso tempo garantendo la realizzazione di un flusso d'aria capace di rendere l'ambiente confortevole in ogni periodo dell'anno.

Le applicazioni atte a collegare i condizionatori alla rete domestica, possono essere facilmente e gratuitamente reperite, rendendo così possibile tutta la gestione del condizionamento domestico a portata di click.


Risparmio energetico e buona manutenzione


Le prestazioni sopradescritte dei moderni condizionatori, vanno comunque salvaguardate da un uso corretto delle macchine che parte dal loro posizionamento, unitamente alla manutenzione delle varie parti di cui si compongono.

Il risparmio energetico ottenibile grazie alla loro classe di efficienza, può essere ulteriormente migliorato regolando le diverse funzioni, ad esempio nei periodi in cui l'afa sembra soffocarci, è inutile spingere a manetta la macchina. Tale operazione comporta un aumento dei consumi e un sicuro rischio per la salute dell'utente.

Esposizione non protetta dei compressori dei condizionatori
In alternativa, va usata la funzione deumidificatore, la quale sottraendo l'umidità in eccesso all'ambiente, oltre a rendere più confortevole la permanenza nell'ambiente trattato, comporta anche un risparmio sui costi energetici che può raggiungere il 40%.

Anche l'impostazione della temperatura interna, influisce sensibilmente sui costi di esercizio, basti pensare che per ogni grado in più impostato il relativo consumo aumenta del 5%.

Ciò che influisce ulteriormente sulla riduzione dei consumi è l'utilizzo della funzione sleep con la quale si riduce la temperatura di circa 3° C, tale funzione utile durante le ore notturne, in cui la temperatura del corpo umano si abbassa naturalmente riduce i consumi del 15%, oltre a rendere il sonno più confortevole grazie anche alla minore rumorosità.

Esposizione protetta per minori consumi dei condizionatori
Unitamente alle modalità d'uso descritte, il consumo dei condizionatori può essere ridotto effettuando una installazione più attenta, come ad esempio posizionare l'unità esterna in una zona in ombra, senza avvicinarla a fonti di calore. Tale scelta comporta una riduzione di almeno il 5% dei consumi.

Occorre inoltre evitare gli sprechi di energia a causa di ambienti interni privi di idonee misure di contenimento dei flussi d'aria, come porte e finestre senza doppi vetri, vetrate prive di protezione esterne.


Nuove norme per l'installazione dei condizionatori


Anche se i costi dei condizionatori descritti, sono diventati sempre più abbordabili, non sempre è possibile impiegarli in tutti gli ambienti: infatti, per la loro installazione spesso nascono delle problematiche tecniche che ne rendono impossibile la collocazione o la rendono non ottimale ai fini di un corretto funzionamento.

A ciò occorre aggiungere anche l'aumento dei costi di installazione dovuto alle recenti norme in materia, come la normativa del giugno 2019 entrata in vigore anche in Italia, sul controllo delle emissioni di gas fluorurati, meglio noti come gas serra.

Condizionatori in ambienti non schermati con maggiori consumi
Nello specifico, si tratta del D.P.R. 146/2018 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 9 gennaio 2019, esso contiene una serie di norme riguardanti tra l'altro, la vendita di gas potenzialmente dannosi per l'ambiente, compresi quelli contenuti negli impianti di climatizzazione.

Lo stesso decreto obbliga chi intende installare un condizionatore a rivolgersi ad un installatore dotato di patentino specifico.

Pertanto solo gli installatori certificati e dotati di patentino, sono autorizzati a eseguire installazione di condizionatori d'aria ed a rilasciare al cliente la certificazione, divenuta obbligatoria per legge.

Installazione certificata dei condizionatori
L'assenza della certificazione può comportare sanzioni amministrative e penali, in alcuni casi anche per il consumatore.

L'installatore è a sua volta obbligato a inserire in un apposito database informatico il certificato dell'avvenuta installazione, contenente il numero di impianto, la matricola del condizionatore e il numero della relativa fattura elettronica.

Secondo la normativa citata, l'installatore dovrà rilasciare un libretto di impianto, analogamente a quanto avviene per le caldaie.

Tale situazione ha fatto lievitare i costi di installazione passando in media dai 150/200 euro a unità ai 350/400 euro attuali.

In ogni caso, va comunque osservato che una corretta installazione, oltre a rispettare le norme vigenti, garantisce nel tempo la buona conservazione dell'apparecchiatura, unitamente a un giusto risparmio economico.

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Condizionatori a flusso d'aria pilotato
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