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Si può progettare una zona lavanderia in casa anche sfruttando pochi metri quadri, senza dover necessariamente ricavare un vero e proprio locale lavanderia.
In molte case lo spazio non c'è, oppure sarebbe un errore sottrarlo a bagno, cucina, disimpegno o ripostiglio.
Lavanderia a casa attrezzata - Progettista Designer Antonio Previato
La progettazione di una piccola ma efficiente zona lavanderia in casa deve prevedere non solo lo spazio dedicato a lavatrice e asciugatrice.
Vanno previsti anche arredi dedicati, spazio per ceste, stendibiancheria, asse da stiro, prese, scarichi, ventilazione e superfici d'appoggio.
In un appartamento di 70 metri quadrati, ad esempio, una lavanderia può stare meglio in una nicchia del disimpegno che in un secondo bagno già piccolo.
Con ante a tutta altezza, lavatrice e asciugatrice in colonna, ripiani laterali e una buona aerazione, si ottiene una zona ordinata che non ruba spazio visivo alla casa.
La lavanderia va progettata partendo da come si usa la casa.
Una famiglia con bambini, animali domestici e lavaggi frequenti ha esigenze diverse da una coppia che lava poche volte a settimana.
Chi usa l'asciugatrice ha bisogno di meno spazio per stendere, ma deve prevedere aerazione e gestione del calore.
Prima di disegnare la composizione bisogna prevedere spazio per panni sporchi e puliti, per i detersivi, l'asse da stiro, valutando se l'asciugatrice sarà presente subito o in futuro, se la zona sarà visibile o nascosta.
Molte lavanderie piccole falliscono perché vengono progettate come mini cucine tecniche, con mobili belli ma poco coerenti con l'uso reale.
Parete uso lavanderia Cinquanta3 - Battistella Company
In foto, una vera e propria parete attrezzata uso lavanderia e ripostiglio, a firma Cinquanta3 con scomparti interni ben organizzati per riporre tutti gli accessori.
Il bagno è il luogo più comune in cui inserire la lavanderia perché ha già acqua, scarico e impianti.
Spazio lavanderia in bagno - Antonio Previato Progettista Designer
La soluzione può funzionare bene, ma va progettata per non trasformare il bagno in un locale tecnico disordinato.
La lavatrice a vista vicino al lavabo può essere accettabile in un bagno di servizio, ma nel bagno principale meglio inserirla in un mobile chiuso, sotto un piano continuo o in una colonna attrezzata.
Se c'è spazio, lavatrice e asciugatrice possono essere affiancate oppure sovrapposte, liberando una porzione laterale per ripiani e ceste.
Se il bagno è cieco, l'aspiratore deve essere efficiente e usato correttamente.
In un bagno piccolo, bisogna evitare mobili lavanderia troppo chiusi senza griglie o aperture.
Arredo per lavanderia in piccolo bagno - Urban by Legnobagno
Si può separare visivamente la lavanderia con ante, pannelli o una nicchia, lasciando accesso facile a scarichi, filtri, prese e rubinetti, per una comoda manutenzione.
Il disimpegno può essere uno dei posti migliori per una lavanderia compatta.
Spesso è una zona di passaggio poco sfruttata, ma abbastanza vicina a bagno e camere.
Lavanderia in disimpegno e ripostiglio separato - Progettista Antonio Previato
Se la profondità lo consente, una parete attrezzata a tutta altezza può contenere lavatrice, asciugatrice, detersivi, ceste e asse da stiro senza occupare una stanza.
Lavatrice e asciugatrice richiedono spazio non solo per l'ingombro dell'elettrodomestico, ma anche per tubi, prese, ventilazione, apertura dell'oblò e movimento davanti.
Una nicchia troppo stretta rende difficile caricare il bucato, pulire il filtro o intervenire in caso di perdita.
Nel corridoio è importante anche l'impatto visivo.
Ante lisce, colore simile alle pareti e maniglie discrete rendono la lavanderia meno invasiva.
Un mobile lavanderia troppo profondo può restringere il passaggio.
Armadio lavanderia in disimpegno - Antonio Previato
La lavanderia in disimpegno funziona quando sembra un armadio attrezzato, non un angolo di servizio improvvisato.
Ripostigli, antibagni e sottoscala sono spazi spesso adatti a ospitare una zona lavanderia.
Hanno il vantaggio di essere separati dalle stanze principali e di poter contenere anche oggetti meno ordinati.
Il limite è che non sempre hanno impianti, aerazione e dimensioni adeguate.
Piccolo bagno con doccia e antibagno uso lavanderia - Antonio Previato
La lavanderia nell'antibagno può essere una buona soluzione se non ostacola l'uso quotidiano del bagno e se gli elettrodomestici vengono integrati con arredi chiusi e facili da pulire.
In un ripostiglio piccolo, la tentazione è riempire tutto con elettrodomestici e scaffali.
Serve una fascia libera davanti alla lavatrice, ripiani raggiungibili e una disposizione che permetta di muoversi senza dover spostare ogni volta ceste o detersivi.
Nel sottoscala bisogna sfruttare bene le altezze.
Mobile lavanderia salvaspazio, ricavato nel sottoscala - Legnobagno
La parte più alta può ospitare lavatrice e asciugatrice, mentre le zone più basse possono contenere detersivi, scope, secchi o biancheria.
Lavatrice e asciugatrice affiancate permettono di avere un comodo piano d'appoggio superiore.
Richiedono però una parete più lunga.
Mobile lavanderia Urban - Legnobagno
In foto, una soluzione d'arredo firmata Legnobagno, con lavatrice e asciugatrice affiancate, oltre a ripiani e cestoni.
La soluzione in colonna sfrutta l'altezza risultando ideale in nicchie, bagni stretti, disimpegni e armadiature tecniche.
Bisogna però prevedere un kit di sovrapposizione corretto, stabilità, accesso ai filtri e altezza comoda per caricare l'asciugatrice.
Se l'elettrodomestico superiore è troppo alto, l'uso quotidiano diventa scomodo.
Colonna lavanderia in disimpegno Spazio Time - Idea Group
In entrambi i casi, prese e scarichi devono essere accessibili.
Un errore frequente è chiudere tutto con mobili su misura senza lasciare possibilità di ispezione o manutenzione.
Se l'asciugatrice non è prevista subito, conviene progettare comunque lo spazio per un futuro inserimento.
Aggiungerla dopo, senza predisposizione, spesso costringe a modifiche scomode.
Una lavanderia senza piano d'appoggio è meno funzionale di quanto sembri.
Anche pochi centimetri possono fare la differenza: servono per appoggiare una cesta, dividere i capi, piegare asciugamani, trattare una macchia o svuotare il filtro dell'asciugatrice.
Se lavatrice e asciugatrice sono affiancate, il piano può essere posizionato sopra.
Se sono in colonna, si può prevedere un ripiano estraibile, una mensola laterale o un piccolo piano ribaltabile.
Colonna lavanderia e arredi con asse da stiro estraibile - Antonio Previato Designer
Nei mobili a tutta altezza, un ripiano intermedio può diventare la superficie di lavoro senza occupare spazio extra.
Il piano deve essere resistente all'umidità e facile da pulire.
Non serve un materiale pregiato, ma una superficie idrorepellente che sopporti acqua, detersivi, ceste e uso frequente.
Detersivi, mollette, sacchetti per il bucato, panni, spugne e prodotti per la pulizia creano disordine visivo se restano a vista.
In pochi metri quadrati, l'ordine dipende soprattutto dai vani chiusi.
Un'armadiatura con ripiani regolabili è più utile di scaffali aperti profondi e poco accessibili.
Le ceste per il bucato dovrebbero essere integrate o almeno avere un posto preciso, altrimenti invadono bagno e camere.
I ripiani estraibili funzionano molto bene nelle nicchie strette perché permettono di raggiungere anche ciò che sta dietro.
Nei moduli alti, invece, conviene evitare profondità eccessive se non ci sono sistemi estraibili, poiché: si finisce per perdere oggetti sul fondo.
Mobile lavanderia a scomparsa Spazio Time - Idea Group
In foto, il mobile lavanderia a scomparsa Spazio Time di Idea Group attrezzato con ripiani e contenitori estraibili.
Una lavanderia efficiente deve prevedere almeno uno spazio per i panni sporchi e uno per quelli puliti in attesa di essere piegati o stirati.
Se lo spazio è poco, si possono usare ceste impilabili, contenitori estraibili, sacchi appesi all'interno dell'anta o moduli stretti separati per bianchi, scuri e delicati.
Arredo per lavanderia Urban - Legnobagno
Anche il bucato pulito ha bisogno di una zona temporanea tipo una mensola, un piano ribaltabile o estraibile.
Senza questo spazio, la lavanderia resta solo una zona lavatrice, non una vera area di gestione del bucato.
La ventilazione è indispensabile, soprattutto se la lavanderia è chiusa dentro un mobile, in un disimpegno o in un ripostiglio.
Lavaggi, asciugatura, panni umidi e detergenti possono creare umidità e odori.
Se l'aria non circola, il mobile può trattenere condensa, le pareti possono macchiarsi e gli elettrodomestici lavorare in condizioni peggiori.
Le ante chiuse devono prevedere griglie di aerazione, fessure o sistemi che permettano un minimo passaggio d'aria. 
Se c'è asciugatrice, bisogna rispettare le indicazioni del produttore su distanze, ventilazione e scarico della condensa.
Se si stende il bucato nella stessa zona, il problema diventa ancora più importante.
Nei bagni ciechi e nei ripostigli senza finestra può essere utile una ventilazione meccanica o almeno un aspiratore adeguato.
Nei piccoli spazi, uno stendibiancheria fisso e ingombrante è spesso incompatibile con la vita quotidiana.
Le soluzioni più funzionali sono quelle richiudibili: stendini a parete, sistemi a soffitto, barre estraibili, aste sopra la lavatrice o piccoli stendibiancheria da usare solo per capi delicati.
Se la lavanderia è in bagno, un'asta sopra la zona lavatrice può essere utile, purché l'ambiente sia ben ventilato. 
Attenzione però a non creare umidità permanente.
Se si stende dentro casa, la ventilazione deve essere parte del progetto.
La lavanderia è uno spazio tecnico, ma ha bisogno di buona luce.
Una lavatrice in una nicchia buia rende difficile leggere etichette, controllare macchie, dosare prodotti e verificare filtri.
Una luce integrata sotto un ripiano o dentro l'armadiatura può migliorare molto l'uso quotidiano.
Anche le prese vanno progettate bene.
Lavatrice e asciugatrice devono avere collegamenti dedicati e sicuri, accessibili per eventuali scollegamenti.
Arredo per lavanderia con asse da stiro estraibile - Urban Legnobagno
Se si usa un ferro da stiro, un aspiratore o un piccolo elettrodomestico, servono prese aggiuntive in posizione comoda.
Le prolunghe permanenti in lavanderia sono una cattiva soluzione, soprattutto in presenza di acqua e umidità.
La parte impiantistica deve essere pensata prima dei mobili.
Un arredo su misura che copre prese, rubinetti e scarichi rende ogni manutenzione più complicata.
Il lavatoio è comodo per lavare a mano, sciacquare stracci, trattare capi sporchi, pulire scarpe o gestire piccoli lavori domestici.
Arredo per lavanderia con lavatoio - Progettista Designer Antonio Previato
Tuttavia, in pochi metri quadrati non è sempre indispensabile. Inserirlo a tutti i costi può sacrificare piano d'appoggio, contenitori o passaggio.
Se la casa ha già un bagno comodo o una cucina vicina, si può rinunciare al lavatoio e recuperare spazio contenitivo.
Se invece ci sono bambini, animali, giardino, terrazzo o lavori domestici frequenti, un piccolo lavatoio può essere molto utile.
Lavatoio in ceramica da incasso con tavoletta di legno Kandy - Idea Group
Un lavatoio mai usato diventa un ingombro; uno ben posizionato può evitare di sporcare lavabo del bagno o lavello della cucina.
In uno spazio lavanderia, pavimenti resistenti all'acqua, piani lavabili, superfici facili da pulire e non troppo delicate sono preferibili a finiture scenografiche ma vulnerabili.
Detersivi, umidità e ceste possono segnare materiali inadatti.
Se la lavanderia è integrata in bagno o corridoio, l'estetica deve dialogare con il resto della casa, ma senza perdere funzionalità.
Mobile lavanderia salvaspazio Urban - Legnobagno
Ante chiare, superfici opache, maniglie discrete e materiali resistenti aiutano a mantenere ordine visivo.
La zona bassa è la più esposta.
Se il mobile arriva a pavimento, zoccoli e bordi devono essere protetti dall'umidità e dai lavaggi.
In alternativa, soluzioni sospese o piedini ben gestiti facilitano pulizia e asciugatura.
Il primo errore è pensare solo alla lavatrice.
Una lavanderia funzionale deve contenere anche detersivi, ceste, panni, accessori e superfici di lavoro.
Il secondo errore è chiudere tutto senza ventilazione.
Una lavanderia nascosta ma umida si deteriora rapidamente.
Il terzo errore è non lasciare spazio per manutenzione.
Filtri, prese, scarichi e rubinetti devono restare accessibili.
Il quarto errore è usare mobili troppo profondi in corridoi e disimpegni.
Il contenimento aumenta, ma il passaggio peggiora.
Mobile lavanderia - Cinquanta3
Il quinto errore è dimenticare il bucato sporco e quello pulito.
Senza ceste e piani d'appoggio, la lavanderia non organizza davvero il lavoro domestico.
Una lavanderia domestica funzionale può essere progettata anche in pochi metri quadri prevedendo posizione corretta, organizzazione verticale e gestione dell'umidità.
Non serve una stanza dedicata se una nicchia, un disimpegno, un antibagno o un ripostiglio possono accogliere gli elementi essenziali.
Lavanderia in piccolo bagno con doccia - Antonio Previato Progettista Designer
La soluzione migliore è quella che concentra le funzioni tecniche in uno spazio ordinato, accessibile e ben aerato, senza togliere vivibilità agli ambienti principali.
Sono tante le possibili soluzioni per progettare casa, prevedendo gli indispensabili spazi di servizio in posizioni strategiche e ben organizzati, per un pratico utilizzo quotidiano
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