Azione di rivendicazione

NEWS DI Proprietà17 Luglio 2014 ore 09:13
L'azione di rivendicazione, esperibile senza limitazioni di tempo, fatta salva l'usucapione, consente al proprietario di escludere gli altri dal godimento del bene.

Proprietario della cosa e poteri di tutela


Il proprietario, dice l'art. 832 c.c., ha diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l'osservanza degli obblighi stabiliti dall'ordinamento giuridico.

ProprietàAl concetto di cose è strettamente legato quello di bene, ossia ciò che può formare oggetto di diritto. I beni, ci dice la legge , sono mobili e immobili o materiali ed immateriali (per questi ultimi si pensi ai brevetti delle opere dell'ingegno).

In ambito giuridico chi è proprietario di una cosa è in verità titolare del diritto di proprietà sulla medesima.

Il possesso del bene, ossia l'averlo a disposizione materialmente, è altra cosa sempre disciplinata dal codice civile (cfr. art. 1140 c.c.)

In ogni caso il proprietario del bene ha diritto di porre in essere tutte quelle azioni utili e necessarie a tutelare il proprio diritto: tra di esse spicca l'azione di rivendicazione.

Si tratta di un'azione prevista dal Capo VI del Titolo II del Libro III del Codice civile a difesa della proprietà ed è disciplinata dall'art. 948 c.c., che recita:

Il proprietario può rivendicare la cosa da chiunque la possiede o detiene e può proseguire l'esercizio dell'azione anche se costui, dopo la domanda, ha cessato, per fatto proprio, di possedere o detenere la cosa. In tal caso il convenuto è obbligato a ricuperarla per l'attore a proprie spese, o, in mancanza, a corrispondergliene il valore, oltre a risarcirgli il danno.

Il proprietario, se consegue direttamente dal nuovo possessore o detentore la restituzione della cosa, è tenuto a restituire al precedente possessore o detentore la somma ricevuta in luogo di essa.

L'azione di rivendicazione non si prescrive, salvi gli effetti dell'acquisto della proprietà da parte di altri per usucapione .


Aspetti pratici dell'azione di rivendicazione


Partiamo dall'ultimo comma che esprime il concetto più importante: l'azione di rivendicazione della proprietà di un bene è imprescrittibile: chiaramente poiché il passaggio del tempo produce effetti giuridicamente rilevanti in merito alla possibilità di acquistare la proprietà dei beni, il codice civile fa salvo l'effetto dell'usucapione.

Insomma se è vero che il proprietario può rivendicare la titolarità del diritto anche dopo trent'anni, è altrettanto vero che chi lo possiede può, se del caso, eccepire l'intervenuta usucapione.

Azione di rivendicazioneL'azione di rivendicazione può essere portata avanti tanto quanto contro il possessore, quanto contro il detentore.

Possiede chi si comporta come il proprietario o il titolare di altro diritto reale, detiene chi ha la materiale disponibilità di un bene senza potersi comportare come il possessore.

L'azione di rivendicazione, ci ricorda la Suprema Corte di Cassazione, presuppone un conflitto di titoli, determinato dal convenuto che nega la proprietà dell'attore contrapponendo al titolo da costui vantato un proprio diverso ed incompatibile titolo di acquisto, originario o derivativo (Cass. 3 settembre 2013 n. 20144).

Chiaramente chi agisce per rivendicare la proprietà di un bene deve poter essere in grado di dimostrare d'essere tale.

La proprietà può essere rivendicata dal singolo titolare del diritto così come, nel caso di bene in comunione o condominio, dal comproprietario del bene oggetto di contesa, senza che sia necessario che alla causa partecipino tutti i comproprietari (così detto litisconsorzio necessario), ciò purché il convenuto nell'azione di rivendicazione si limiti a eccepire d'essere il proprietario senza chiederlo specificamente.

In tal senso s'è espressa la Corte di Cassazione a Sezioni Unite nel novembre 2013; l'eccezione riconvenzionale di proprietà esclusiva sollevata da un condomino – si legge in sentenza – non dà corpo a un'ipotesi di litisconsorzio necessario dei restanti condomini, che si verificherebbe, invece, ove egli proponesse, ai sensi degli artt. 34 e 36 cod. proc. civ., una domanda riconvenzionale diretta a conseguire la dichiarazione di proprietà esclusiva del bene, con effetti di giudicato estesi a tutti i condomini.
Si è quindi osservato che se il convenuto oppone il proprio diritto al solo fine di far respingere la pretesa altrui, ne scaturisce un accertamento domandato incidenter tantum, al solo fine di paralizzare la pretesa avversaria.


A tal fine è stato ricordato che la parte convenuta in un giudizio di carattere reale può utilmente contrastare l'azione cosi1 esercitata nei suoi confronti, anche sollevando un'eccezione riconvenzionale di usucapione, senza necessità di formulare la relativa domanda (Cass. 20330/07).
Inoltre si è precisato che il giudice, nell'esercizio del suo potere-dovere di controllare d'ufficio il rispetto del principio del contraddittorio nei casi di litisconsorzio necessario, deve prendere in considerazione esclusivamente le domande proposte dalle parti e non anche le eventuali eccezioni, ancorché riconvenzionali (Cass. n. 26422 del 2008)
(Cass. SS.UU. 13 novembre 2013 n. 25454).

La differenza tra eccezione e domanda riconvenzionale riguarda due situazioni del processo civile e, semplificandola può essere così esplicitata: con l'eccezione si chiede al giudice di prendere atto d'un fatto già esistente, mentre con la domanda si chiede al giudice di accertarlo o dichiararlo.

riproduzione riservata
Articolo: Azione di rivendicazione
Valutazione: 3.00 / 6 basato su 1 voti.
  • fs
  • fs
  • fs
  • fs

Azione di rivendicazione: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Azione di rivendicazione che potrebbero interessarti
Tutela della proprietà

Tutela della proprietà

Il condominio nel cui ambito coesistono piani, o porzioni di essi, può accadere che si presenti la necessità di dover agire per la salvaguardia di entrambe le proprietà.
Se il singolo condomino si impossessa della parte comune?

Se il singolo condomino si impossessa della parte comune?

Breve disamina di alcuni degli strumenti stragiudiziali e giudiziali per difendersi dalla prepotenza dei vicini, facendo in modo che le turbative possano cessare.
Denuncia di danno temuto

Denuncia di danno temuto

La denuncia di danno temuto rappresenta uno dei rimedi più rapidi ed efficaci finalizzati ad ottenere l'eliminazione dei pericoli provenienti da proprieà altrui.
Quali sono le differenze tra proprietà, possesso e detenzione

Quali sono le differenze tra proprietà, possesso e detenzione

Proprietà, possesso e detenzione sono molto diversi sotto il profilo giuridico e differenti sono il modo di acquisto e le forme di tutela previsti dalla legge.
La legittimazione attiva del singolo condomino e il litisconsorzio

La legittimazione attiva del singolo condomino e il litisconsorzio

La legittimazione attiva del singolo condomino non si deve sempre interfacciare con la necessità di citare in giudizio tutti i suoi vicini...
usr REGISTRATI COME UTENTE
290.296 Utenti Registrati
usr
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Roundup erbicida gel 100 ml
    Roundup erbicida gel 100 ml...
    17.93
  • Deumidificazione elettrofisica a neutralizzazione di carica Latina
    Deumidificazione elettrofisica a...
    1.00
  • Compo guano concime universale 1 kg
    Compo guano concime universale 1 kg...
    8.32
  • Tecnogas telecomando universale per climatizzatori
    Tecnogas telecomando universale...
    14.00
  • Asta manovra tende
    Asta manovra tende...
    18.15
  • Dittaposapiu
    Dittaposapiu...
    500.00
  • Veneziana da mm15141x1175
    Veneziana da mm15141x1175...
    43.00
  • Pavimento esterno in cubetti di granito
    Pavimento esterno in cubetti di...
    70.00
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Officine Locati
  • Inferriate.it
  • Mansarda.it
  • Black & Decker
  • Faidatebook
  • Weber
  • Kone
MERCATINO DELL'USATO
€ 49 000.00
foto 6 geo Torino
Scade il 16 Settembre 2018
€ 39 000.00
foto 6 geo Torino
Scade il 09 Settembre 2018
€ 800.00
foto 6 geo Torino
Scade il 16 Settembre 2018
€ 59 000.00
foto 4 geo Torino
Scade il 16 Settembre 2018
€ 380.00
foto 6 geo Frosinone
Scade il 31 Dicembre 2018
€ 500.00
foto 2 geo Roma
Scade il 31 Luglio 2018
VENDI SUBITO IL TUO USATO DI CASA
Inserisci annuncio
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.