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Il pavimento autolivellante è molto in voga nell'ambito delle pavimentazioni, grazie alle sue caratteristiche distintive che gli conferiscono notevoli vantaggi sotto gli aspetti di funzionalità, resistenza ed estetica.
Con l'adozione di tale soluzione si elimina la necessità di ricorrere a interventi manuali di livellamento, come l'impiego di raschi e spatole per ottenere una superficie uniforme.
Che cos'è il pavimento autolivellante - Getty Images
Questo rende il processo di installazione più efficiente, riducendo i tempi necessari per completare il lavoro.
L'autolivellante è composto da un mix di resine epossidiche o poliuretaniche e la sua realizzazione richiedere l'intervento di esperti nel settore delle pavimentazioni.
Il pavimento autolivellante è una soluzione per rivestire superfici già esistenti con uno strato uniforme. Questo strato è costituito da una combinazione di resine epossidiche o poliuretaniche, insieme a specifici additivi e aggregati selezionati.
Caratteristiche pavimento autolivellante - foto Getty Images
Grazie a questa composizione, il pavimento possiede una consistenza fluida che permette l'autolivellamento senza richiedere ulteriori interventi di correzione.
Quando la miscela viene versata sulla superficie da pavimentare, la sua viscosità consente una distribuzione uniforme.
Durante il processo di autolivellamento, il pavimento si adatta, riempiendo eventuali irregolarità e dando vita a una superficie liscia e uniforme, priva di imperfezioni.
Per realizzare un pavimento autolivellante, bisogna richiedere l'intervento di professionisti esperti nel campo delle pavimentazioni.
Il processo di installazione comprende diverse fasi.
Installazione pavimento autolivellante - foto Getty Images
Innanzitutto, si inizia con la preparazione del substrato, che implica la pulizia accurata della superficie, la rimozione di rivestimenti preesistenti o materiali danneggiati e la riparazione di eventuali crepe o imperfezioni.
È fondamentale che il substrato sia pulito, robusto e privo di sostanze che possano compromettere l'adesione del nuovo pavimento.
Successivamente, si procede con l'applicazione di un primer specifico per favorire l'adesione tra autolivellante e substrato. Questo primer viene distribuito uniformemente sulla superficie e lasciato asciugare completamente seguendo le istruzioni del produttore.
Dopo che il primer si è asciugato, la miscela autolivellante viene versata sulla superficie e livellata usando apposite spatole e raschiature.
Grazie alla sua consistenza fluida, la miscela si autolivella, eliminando qualsiasi dislivello e creando una superficie uniforme e liscia. È importante lavorare con celerità durante questa fase, poiché la miscela può indurire in fretta.
Una volta che il pavimento autolivellante si è stabilizzato, è possibile applicare finiture aggiuntive o trattamenti specifici in base alle necessità.
Questi possono comprendere l'applicazione di rivestimenti trasparenti per proteggere il pavimento e migliorarne la resistenza all'usura o l'installazione di rivestimenti antiscivolo per aumentare la sicurezza.
Il pavimento autolivellante si distingue per una serie di caratteristiche tecniche che lo rendono un'opzione privilegiata in molteplici contesti.
Tuttavia, tali caratteristiche possono leggermente variare in base ai materiali impiegati e alle specifiche del produttore.
Di seguito vengono illustrate alcune delle sue proprietà principali.
I pavimenti autolivellanti sono progettati per resistere efficacemente a sostanze aggressive come oli, acidi e solventi, rendendoli adatti anche per ambienti quali laboratori e industrie chimiche, dove il contatto con agenti corrosivi è frequente.
Questa resistenza garantisce che il pavimento conservi la sua integrità e durevolezza anche in condizioni di elevata esposizione a tali sostanze.
La resistenza meccanica è un'altra caratteristica fondamentale.
Grazie alla composizione e a come vengono realizzati, i pavimenti autolivellanti sono estremamente robusti e possono sopportare urti e compressione.
La loro superficie liscia e uniforme, inoltre, impedisce l'accumulo di sporco e agevola l'eliminazione di macchie o residui, rendendo la manutenzione semplice e veloce.
Infine, la personalizzazione estetica è un'opzione offerta da molti pavimenti autolivellanti. Disponibili in una vasta gamma di colori, consentono di personalizzare l'aspetto degli ambienti secondo le preferenze estetiche.
Sono compatibili con l'aggiunta di loghi, segnalazioni o marcature speciali per scopi specifici, offrendo così una versatilità di design.
La malta cementizia Ultratop di Mapei si distingue per il suo effetto funzionale e materico, ideale anche per pavimenti che richiedono prestazioni elevate.
Ultratop - Mapei
Questo materiale autolivellante, con finitura a vista, è adatto per ambienti industriali, commerciali e come soluzione creativa per gli spazi abitativi.
Il sistema ULTRATOP è composto da una malta cementizia autolivellante con caratteristiche di resistenza all'usura e all'abrasione.
Il cemento autolivellante weberfloor AL di Weber ha una uniforme e liscia, ideale per livellare pavimenti sia interni che esterni con uno spessore che va da 1 a 10 mm.
Weberfloor AL - Weber
Questo prodotto monocomponente, a presa rapida, consente una messa in esercizio veloce.
Ha una finitura molto liscia, un eccellente effetto autolivellante e un rapido indurimento.
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