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Alberi ed oneri

La presenza di essenze arboree nella proprietà privata comporta anche l'obbligo di mantenere le piante in condizioni di sicurezza oltre che di decoro ornamentale.
30 Agosto 2013 ore 01:17 - NEWS Giardinaggio
alberi , distanze , sicurezza , responsabilità

Alberi e loro utilità

un viale alberatoGli alberi ed in genere ogni tipo di arbusto rappresentano gli elementi ornamentali con cui vengono arredati, gli spazi aperti come piccoli giardini privati e grandi parchi condominiali.

I benefici che derivano dalla loro presenza sono molteplici e vanno da una migliore ossigenazione alla creazione di zone d'ombra e al miglioramento estetico dell'ambiente.

La loro presenza è utile per recuperare spazi lasciati senza nessuna destinazione specifica e per creare zone idonee a trascorrere ore di svago all'ombra protetti dalle loro chiome.

La presenza di alberi in una proprietà privata, comporta per il proprietario la responsabilità verso terzi circa gli eventuali danni che essi possono arrecare in seguito a cadute totali o parziali di essi, allo sconfinamento di parti come radici rami ecc nella proprietà altrui.



Alberi e giurisprudenza



È necessario quindi, prima di piantare un albero o un arbusto ornamentale, verificare in principio il rispetto delle norme in materia di distanze riportate nel codice civile e in seguito predisporre un piano di verifica periodico delle condizioni delle piante , al fine di scongiurarne la rovina in seguito ad eventi atmosferici di violenza eccezionale, come raffiche di vento, forti piogge, ecc.

Nel caso in cui gli alberi siano già presenti nella nostra proprietà da molti anni, la verifica delle condizioni di stabilità degli stessi, va posta con maggiore attenzione.

il deterioramento di un tronco Una prima verifica la si può fare già solo visivamente, cercando di notare eventuali rigonfiamenti anomali o parti in cui vi siano in atto delle carie.

Qualora da un primo esame visivo dovessero evidenziarsi dei segni di degrado della pianta , a seconda della dimensione e dell'importanza della stessa, occorre farne verificare lo stato di salute da un tecnico esperto che mediante una serie di analisi potrà stabilire l'eventuale rischio di caduta e predisporre tutti i mezzi adeguati tesi a preservare da ulteriori danni la pianta oltre che garantirne la stabilità in condizioni di sicurezza.

Gli aspetti descritti sono importanti al fine di evitare i rischi di una caduta improvvisa anche se in alcuni casi, la semplice ispezione visiva rivolta principalmente alla parte del fusto e della chioma di un albero, può trarre in inganno chi non ha esperienza in materia.

Non bisogna infatti dimenticare che gli alberi sono ancorati al suolo mediante le radici le quali ne garantiscono il nutrimento e lo sviluppo ma soprattutto la stabilità grazie alla loro capacità di penetrazione nel suolo.


Alberi da tenere sotto controllo


Vi sono alcuni sintomi che gli alberi manifestano quando le radici non funzionano come dovrebbero, che si evidenziano mediante la presenza di rami secchi localizzata in maniera più concentrata verso la parte in cui le radici risultano più danneggiate.

sradicamento di un albero con radici superficialiUna diminuizione della crescita, per molto tempo accompagnata dalla presenza di corteccia secca e sbriciolabile sotto la pressione delle dita, ci indica che le radici si sono sviluppate non in profondità ma solo in superficie con grave pregiudizio per la stabilità della pianta in caso di forte vento o altro evento atmosferico più vigoroso.

Molto importante infine risulta l'evidenziarsi nel suolo di crepe o lesioni nel lato di sopravento della pianta, tale presenza sta ad indicare che la forza del vento dominante impattando contro la chioma dell'albero come fa con la vela di una barca, provoca l'inclinazione dell'albero che non avendo un apparato radicale ben profondo comincia a sradicarsi.

Una tale situazione estremamente pericolosa va subito affrontata adeguatamente al fine di scongiurare uno schianto improvviso della pianta con tutte le conseguenze che ne derivano.

In questo ultimo caso descritto è evidente che le prospettive di recuperare l'albero in futuro risultano definitivamente compromesse, per cui occorre predisporne l'abbattimento, cosa da non fare mai da soli se l'albero ha delle dimensioni rilevanti.

Non bisogna infine dimenticare che le responsabilità del proprietario in caso di danni provocati dallo schianto improvviso di un albero su proprietà altrui, sono presunte per legge.

Danni provocati dalla caduta di un alberoSignifica che indipendentemente dalla causa che ne ha provocato la rovina, il proprietario della pianta è tenuto al risarcimento del danno a meno che non dimostri con idonea documentazione che l'evento che ha prodotto il danno è dovuto a fatalità o a cause di forza maggiore.

Al fine di potersi premunire in situazioni del genere quando si ha la consapevolezza che un albero di nostra proprietà è in condizioni precarie tali da non consigliarne ancora l'abbattimento immediato ma una attenta manutenzione, è necessario disporre di una adeguata documentazione che ne certifichi a firma di persona competente, le verifiche periodiche le potature effettuate e le misure precauzionali adottate al fine di scongiurarne la caduta.

La documentazione citata è molto importante per poter dimostrare la non colpevolezza in caso di caduta dell'albero con danni conseguenti in seguito ad un evento eccezionale come forti raffiche di vento o altre cause di forza maggiore.

Solo con la prova di essersi comportato in maniera scrupolosa e adeguata al caso, il proprietario potrà scagionarsi da ogni addebito evitando conseguenze civili e penali di rilievo.

riproduzione riservata
Articolo: Alberi ed oneri
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