Uso della cosa comune e divieto di parcheggio

NEWS DI Parti comuni17 Giugno 2010 ore 14:08
In un cortile condominiale ogni comproprietario, in assenza di norme e modalità d'uso, potrà trarre da quel parte il beneficio che ritiene migliore.

ParcheggioTutti i condomini possono usare le cose comuni in modo tale da trarne il miglior godimento.

L'unico limite è rappresentato dal divieto di ledere il pari diritto, a fare l'uso che ritengono più consono alle loro esigenze, degli altri condomini.

Questo in sintesi il contenuto del primo comma dell'art. 1102 c.c.La giurisprudenza della Cassazione ha il merito di avere specificato precipuamente come si possa esercitare tale diritto all'uso delle cose comuni.

Secondo i giudici di legittimità il pari uso della cosa comune non postula necessariamente il contemporaneo uso della cosa da parte di tutti i partecipanti alla comunione, che resta affidata alla concreta regolamentazione per ragioni di coesistenza; che la nozione di pari uso del bene comune non è da intendersi nel senso di uso necessariamente identico e contemporaneo, fruito cioè da tutti i condomini nell'unità di tempo e di spazio, perché se si richiedesse il concorso simultaneo di tali circostanze si avrebbe la conseguenza della impossibilità per ogni condomino di usare la cosa comune tutte le volte che questa fosse insufficiente a tal fine; che, pertanto, la disciplina turnaria dei posti macchina, lungi dal comportare l'esclusione di un condomino dall'uso del bene comune, (come ritiene la sentenza impugnata) è adottata per disciplinare l'uso di tale bene in modo da assicurarne ai condomini il massimo godimento possibile nell'uniformità di trattamento e secondo le circostanze; che la delibera, la quale disciplina l'uso di un bene comune può essere legittimamente assunta con le maggioranze di cui all'art. 1136 cod. civ., purché sia assicurato il pari uso di tutti i condomini, e cioè il massimo godimento possibile, come è avvenuto nel caso in esame (su tutte Cass. 16 giugno 2005 n. 12873).

Un esempio renderà ancor più chiaro il pensiero della Cassazione.
Dato un cortile condominiale ogni comproprietario, in assenza di norme regolamentari che ne disciplinino le modalità d'uso, potrà trarre da quel parte il beneficio che ritiene migliore.Parchegigo

Così, se compatibile con gli spazi, Tizio potrà parcheggiarvi l'auto, Caio lasciare depositati oggetti e così via.

Ogni singolo utilizzo, però, non deve essere lesivo del diritto degli altri.
Quindi se la sosta della macchina di Tizio impedisce il passaggio di Caio, quell'uso non potrà essere considerato legittimo.

Proprio in una fattispecie inerente il parcheggio in area comune, la Cassazione ebbe a dire che il parcheggio prolungato di un'autovettura nel cortile condominiale integra gli estremi dell'utilizzazione illegittima ex art. 1102 c.c. in quanto impedisce agli altri condomini di partecipare all'utilizzo dello spazio comune, ostacolandone il libero e pacifico godimento ed alterando l'equilibrio tra le concorrenti ed analoghe facoltà (Cass. 24 febbraio 2004, n. 3640).

Che cosa fare per ottenere il rispetto della legge?

I modi sono sostanzialmente due:
a) tentativo stragiudiziale di bonario componimento, magari per mezzo dell'amministratore che, ai sensi dell'art. 1130, primo comma, c.c. è tenuto a disciplinare l'uso delle cose comuni affinché ne sia garantito il miglior godimento a tutti i condomini;
b) azione giudiziaria, ossia una domanda rivolta al giudice di pace che ai sensi dell'art. 7 c.p.c. ha la competenza esclusiva a conoscere le controversie che vertono sulla misura e sulle modalità d'uso dei servizi di condominio di case.

Ricordiamo infine che dal mese di marzo del prossimo anno (2011) anche per queste controversie sarà necessario, prima d'intraprendere una causa, esperire il tentativo obbligatorio di mediazione.

riproduzione riservata
Articolo: Uso della cosa comune e divieto di parcheggio
Valutazione: 3.90 / 6 basato su 10 voti.

Uso della cosa comune e divieto di parcheggio: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
  • Matteo.savastano
    Matteo.savastano
    Lunedì 28 Aprile 2014, alle ore 16:52
    Salve ho appena traslocato, in una casa comunicante con una palazzina cioè stesso cortile , cè un proprietario di questo cortile che deve lasciare il passaggio a me ed un altra casa, che mi parcheggia davanti alla porta di casa. ora chiedo può farlo ? io gentilmente gli ho chiesto di nn farlo + e lui ha risposto il cortile eè di mia proprietà, quindi cosa posso fare se posso grazie
    rispondi al commento
  • Angelo
    Angelo
    Sabato 19 Giugno 2010, alle ore 17:59
    Sono un proprietario di un appartamento di una palazzina di sole 4 unita' abitative(dove nn c'e' amministratore) dove siamo tutti proprietari,in particolare una di esse si e' appropriata da ben 4 anni di una parte del cortile lasciandoci ogni tipo di cianfrusaglia(mattoni da giardino,ombrelloni da gazebo rotti,sabbia,cariola da muratore e quant'altro)di cui alcuni mattoni piazzati al centro del giardino (condominiale) per posteggiarvi l'auto quando ha bisogno di scaricare qualcosa.avendo ripetutamente chiesto lo sgombero di tali cose anche perche' sono molto pericolose per i bambini che giocano in cortile(io ne ho 2 di 4 e 2 anni)noi abbiamo provato a spostare queste cose,ma lei le ha rimesse di nuovo li' fregandosene delle nostre ragioni.cosa possiamo fare per liberare l'area condominiale?e soprattutto a chi possiamo rivolgerci?grazie angelo
    rispondi al commento
  • VALENTINO IZZO, Dott. Comm/sta
    VALENTINO IZZO, Dott. Comm/sta
    Giovedì 17 Giugno 2010, alle ore 16:12
    Articolo preciso e utile. Spesso gli abusi vengono fatti proprio dall'Amm./re Consortile, spalleggiato da pochi "compagni di merenda" i quali, in cambio di favori personali, sostengono l'Amministratore in Assemblea portando voti racimolati fra le persone anziane che abitualmente non partecipano alle sedute. Il GUAIO è che il Regolamento condominiale("provvisorio" sin dall'origine...?!!) non prevede limiti al numero di deleghe e quindi, con la compiacenza di una quindicina di condomini, muniti di deleghe, si approva di TUTTO e di PIU'!
    rispondi al commento
Torna Su Espandi Tutto
Notizie che trattano Uso della cosa comune e divieto di parcheggio che potrebbero interessarti
Delimitazione del parcheggio condominiale

Delimitazione del parcheggio condominiale

Condominio - Se un condominio è dotato di area a parcheggio comune, l?assemblea, legittimamente ed al fine di disciplinarne l?uso, può decidere di delimitarla
Uso del parcheggio condominiale, i turni sono legittimi

Uso del parcheggio condominiale, i turni sono legittimi

Condominio - L'uso del parcheggio condominiale insufficiente ad accogliere le auto dei condomini può essere disciplinato dall'assemblea con i turni
Divieto di sosta in condominio

Divieto di sosta in condominio

Condominio - Non è raro che i condomini lamentino la scorrettezza dei propri vicini che parcheggiano l?autovettura in modo tale da rendere difficoltoso il passaggio

È legittima la trasformazione di parte del giardino in parcheggio condominiale?

Parti comuni - L'assemblea, con la maggioranza semplice, può deliberare la trasformazione di una piccola parte del giardino condominiale in parcheggio

Tutela delle destinazioni d'uso delle cose comuni dopo la riforma

Condominio - L'uso individuale delle cose comuni è sottoposto a dei limiti, che dopo l'entrata in vigore della riforma saranno più specifici, per garantire il diritto di tutti.

Scivolone nel cortile e responsabilità del condominio

Liti tra condomini - Il condominio è responsabile per i danni derivanti ad una persona dal cortile comune a meno che la causa del danno non sia dovuta al comportamento del danneggiato.

Vendita dell'appartamento ma non dei beni comuni

Condominio - Un condomino possiede un appartamento ed un locale che usa come magazzino. Egli decide di vendere l'appartamento e si riserva la proprietà del magazzino.

Parcheggio, servitù e condominio

Condominio - Il parcheggio rende più comodo l'uso della proprietà ma non rappresenta mai un'utilità nel senso richiesto dalla legge per la costituzione di una servitù.

Parcheggio condominiale e servitù di parcheggio

Parti comuni - I parcheggio in condominio accende spesso liti, ma non è configurabile una servitù di parcheggio per due motivi molto semplici che andremo ad approfondire ora.
REGISTRATI COME UTENTE
295.602 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Pensilina autoportante in policarbonato alveolare
    Pensilina autoportante in...
    398.00
  • Montascale curvilinei Freecurve Alliance
    Montascale curvilinei freecurve...
    7000.00
  • Montascale curvilineo Freecurve Elegance
    Montascale curvilineo freecurve...
    7000.00
  • Lana di vetro Isover InsulSafe
    Lana di vetro isover insulsafe...
    3.47
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Mansarda.it
  • Officine Locati
  • Inferriate.it
  • Kone
  • Weber
  • Faidatebook
  • Black & Decker
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.