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Spallette delle finestre da tetto: come progettarle correttamente

Come forma, profondità e inclinazione delle spallette di una finestra da tetto influenzano luce, circolazione dell’aria, isolamento e formazione di condensa.
Pubblicato il

Spallette delle finestre da tetto, fondamentali per il buon funzionamento dell'apertura


Quando si installa una finestra su una falda inclinata, il serramento occupa soltanto la parte esterna dell'apertura.

Tra il telaio e la superficie interna della mansarda rimane uno spessore che deve essere raccordato attraverso le spallette.

Questo vano può essere relativamente contenuto in una copertura sottile oppure diventare profondo quando il tetto comprende struttura, isolamento importante, camera tecnica e rivestimento interno.

La geometria delle spallette determina l'angolo attraverso il quale la luce entra nella stanza, influenza quanto cielo è visibile dall'interno e modifica il modo in cui l'aria circola davanti al vetro.

finestre da tettoFinestre per mansarda - Velux



Il nodo finestra del sottotetto deve includere la continuità dell'isolamento termico e la tenuta all'aria per evitare la formazione di zone più fredde proprio lungo il perimetro del serramento.


Forma delle spallette in base a profondità della copertura e pendenza della falda


La forma del vano interno degli infissi esterni dipende, prima di tutto, dalla sezione del tetto.

Su una falda molto inclinata, il rapporto tra finestra e superficie interna è diverso rispetto a quello di una copertura con pendenza ridotta.

Anche lo spessore complessivo del pacchetto modifica la profondità che la luce deve attraversare prima di raggiungere la stanza.

In una copertura riqualificata con più strati isolanti, controstruttura e finitura, il serramento può invece trovarsi molto più lontano.

Il vano si comporta allora come un piccolo pozzo di luce: se le quattro spallette vengono realizzate quasi perpendicolari al piano della finestra, la parte trasparente rimane visibile attraverso un'apertura relativamente stretta.

Aprendo maggiormente le spallette verso la stanza si amplia invece l'angolo utile e la luce può raggiungere una porzione più estesa dell'ambiente.

La geometria non può però essere decisa indipendentemente dalla struttura, infatti, è indispensabile considerare la presenza di travetti, arcarecci e altri elementi che possono limitare lo spazio disponibile.


Spalletta molto chiusa e riduzione della luce lateralmente


Il vetro di una finestra da tetto può ricevere molta luce naturale perché è rivolto verso il cielo.

Una parte di questo vantaggio può però essere ridotta da un vano interno troppo stretto.

Se le spallette laterali sono profonde e quasi parallele tra loro, una parte del vetro può scomparire progressivamente dalla vista spostandosi lateralmente: la luce tende a concentrarsi soprattutto nella zona direttamente sotto l'apertura.

Una svasatura verso l'ambiente permette invece di vedere una porzione maggiore del cielo da più punti della stanza.

L'effetto diventa particolarmente importante quando la finestra è piccola rispetto alla profondità della mansarda.

Anche la parte superiore e quella inferiore del vano influiscono sull'apporto di luce nella stanza: se entrambe seguono una geometria molto chiusa, la luce rimane concentrata e la finestra appare più incassata nella copertura.


Inclinazione di spalletta superiore e inferiore della finestra da tetto


Nelle finestre da tetto si utilizza spesso una geometria differenziata tra parte alta e parte bassa del vano.

Una spalletta superiore che si apre verso la stanza favorisce la diffusione della luce verso il soffitto e verso la parte più interna dell'ambiente.

Nella zona inferiore, una configurazione maggiormente verticale può invece lasciare più libero il passaggio dell'aria davanti al vetro e ampliare la visuale verso la parte bassa della finestra.

La configurazione migliore per le spallette degli infissi da tetto è quella coerente con:

  • serramento,
  • pendenza del tetto
  • sistema di rivestimento previsto.


Il team di professionisti di Velux può fornire indicazioni specifiche per il raccordo interno e per gli accessori isolanti utilizzati intorno al telaio.

Una falda con travetti molto vicini al vano può richiedere adattamenti rispetto alla forma teoricamente più favorevole alla luce, mantenendo però un adeguato isolamento nei punti di raccordo.


La spalletta superiore della finestra da tetto influenza la luce che raggiunge il soffitto


La parte alta del vano è importante perché può intercettare oppure lasciare passare la luce diretta verso il soffitto della mansarda.

Se la spalletta superiore scende rapidamente verso l'interno, una parte dell'apertura viene schermata rispetto alle zone lontane.

Quando invece la geometria permette una maggiore apertura verso la stanza, la luce può colpire il soffitto e venire successivamente riflessa.

2 in 1Finestra da tetto mod Velux 2 in 1 - Velux



Il soffitto può contribuire alla diffusione della luce, purché abbia caratteristiche cromatiche adatte: una finitura molto scura assorbe una quota maggiore della luce, mentre una superficie relativamente chiara la redistribuisce meglio.

Attenzione: evitare di aprire la spalletta fino a sacrificare la continuità dell'isolamento sopra il telaio.

Questa è una delle zone più delicate della finestra perché lo spazio disponibile può diminuire proprio mentre si cerca di aumentare l'angolo del vano.


La parte inferiore della spalletta incide sulla circolazione dell’aria davanti al vetro


Nella zona inferiore della finestra da tetto, davanti alla superficie interna del vetro, si crea continuamente un movimento d'aria dovuto alle differenze di temperatura tra serramento e ambiente.

Una geometria interna che ostacola eccessivamente questo movimento può creare una zona meno ventilata in prossimità del serramento.

Per questo la configurazione della spalletta inferiore viene spesso studiata in modo da non chiudere eccessivamente la zona sotto la finestra.

Altro fattore rilevante a questo proposito è la posizione degli arredi.

Ad esempio, un mobile alto collocato immediatamente davanti al vano può impedire la normale circolazione anche quando la spalletta è stata progettata correttamente.

La formazione di condensa dipende comunque da un insieme di circostanze:

  • temperatura superficiale
  • umidità interna
  • ventilazione.


Modificare la spalletta della finestra da tetto può migliorare le condizioni locali, ma non è in grado di correggere da sola un ambiente con umidità costantemente elevata.


Spalletta molto aperta: attenzione all’isolamento


Ampliare il vano verso la stanza migliora generalmente la diffusione della luce, ma la geometria deve essere ottenuta senza assottigliare in modo critico il pacchetto termico.

Questo problema compare soprattutto negli angoli.

Tra telaio della finestra, struttura della copertura e rivestimento interno può rimanere poco spazio: se tutto viene occupato dalla forma della spalletta, l'isolamento può diventare discontinuo.

La superficie interna di quell'angolo tenderà quindi a raggiungere temperature più basse rispetto alle zone circostanti.

Se si raggiunge un livello elevato di umidità, possono comparire condensa e annerimenti.

infiltrazione d'acquaMacchia di infiltrazione d'acqua -

Reddit

Il consiglio: prima di chiudere le finiture, bisogna verificare quanto isolante rimanga realmente lungo tutto il perimetro della finestra da tetto e come questo si raccordi al pacchetto della falda.

Questa verifica è ancora più importante nei tetti esistenti e magrai un pò datati, perché la struttura può presentare irregolarità che vanno sanate.


La condensa sulle spallette può avere tre origini differenti


Quando compaiono gocce, macchie scure o muffa intorno alla finestra, la causa non deve essere attribuita automaticamente al serramento.

Una prima possibilità è che la superficie sia troppo fredda a causa di un ponte termico o di un isolamento discontinuo.

Una seconda riguarda la tenuta all'aria.

Piccoli passaggi tra ambiente e stratigrafia possono trasportare aria interna umida verso zone più fredde del tetto.

La terza condizione riguarda l'umidità interna della stanza.

Queste cause possono sommarsi.

Una piccola discontinuità isolante che rimarrebbe asciutta in una stanza ben ventilata può manifestare condensa quando l'umidità aumenta.

Per individuare la soluzione bisogna quindi capire se il problema sia localizzato in una sola spalletta, diffuso su tutto il perimetro oppure presente anche sul vetro e su altre superfici della stanza.


Funzione delle spallette delle finestre da tetto: focus sulla tenuta all’aria


Riempire lo spazio intorno alla finestra con materiale isolante non garantisce da solo un nodo corretto.

L'aria interna contiene vapore acqueo e, se riesce a penetrare attraverso fessure nella stratigrafia, può raggiungere zone fredde all'interno della copertura.

Qui il vapore può condensare, pertanto, il raccordo tra telaio e strato interno di tenuta all'aria deve quindi essere continuo.

La modalità dipende dal tipo di tetto e dal sistema utilizzato: membrane, nastri e componenti specifici devono essere collegati secondo la stratigrafia prevista.

Il rivestimento in cartongesso non deve essere considerato automaticamente come l'unico elemento che impedisce il passaggio dell'aria.

Giunti, tagli e attraversamenti possono renderlo discontinuo.

Per questo è importante verificare questi dettagli prima della chiusura delle spallette, quando il telaio e il bordo della falda sono ancora visibili.


Colore delle spallette e percezione della luce nella stanza


La geometria definisce quanta luce può entrare; la finitura determina quanta di quella luce viene riflessa oppure assorbita.

Le spallette ricevono spesso illuminazione intensa perché si trovano immediatamente accanto al vetro.

Utilizzare colori relativamente chiari permette di rifletterne una parte verso la stanza e l'effetto è particolarmente utile nei vani profondi.

grandi vetrateMansarda illuminata da grandi vetrate - Velux



Questo non significa che le spallette debbano necessariamente essere bianche; possono essere coordinate con le finiture della mansarda, ma in ambienti già poco luminosi è utile considerare l'effetto dei colori prima di scegliere una tonalità molto scura.

Attenzione anche alle finiture: una superficie molto lucida può produrre riflessi localizzati, mentre una finitura più uniforme tende a distribuire la luce in modo meno direzionale.


Termosifone sotto la finestra: come modifica il movimento dell’aria in mansarda


Nelle costruzioni tradizionali i terminali di riscaldamento vengono spesso collocati in prossimità delle finestre per compensare le superfici più fredde dell'involucro.

Anche sotto una finestra da tetto, quando la distribuzione della stanza lo consente, la presenza di aria calda ascendente può favorire il movimento davanti al vetro e alle spallette.

Questo può ridurre la permanenza di zone molto fredde sulla superficie interna.

Non significa però che ogni finestra da tetto debba avere obbligatoriamente un radiatore sotto il vano; è possibile optare per altre formule quali il riscaldamento a pavimento o sistemi ad aria.

Non solo le spallette, anche altri fattori possono incidere sulla circolazione dell'aria nell'ambiente sottotetto: un mobile costruito fino sotto la finestra, un davanzale molto sporgente o una tenda chiusa.

La valutazione deve quindi comprendere anche ciò che verrà installato dopo la posa del serramento.


Un caso concreto: finestra nuova ma muffa negli angoli delle spallette


Si può considerare una mansarda riqualificata con una nuova finestra da tetto e un importante strato di isolamento interno.

La finestra porta molta più luce rispetto al vecchio lucernario, ma durante il primo inverno compaiono piccoli annerimenti negli angoli superiori del vano.

Il vetro non presenta condensa significativa e il resto della falda rimane asciutto.

muffaAnnerimento nell'angolo della finestra dovuto a muffa - Getty Images



Una semplice maggiore ventilazione della stanza riduce il fenomeno, ma non lo elimina completamente.

Emerge che la spalletta era stata allargata molto vicino al telaio per ottenere una maggiore apertura verso l'interno; in corrispondenza degli angoli lo spazio residuo era però diventato insufficiente per mantenere continuità all'isolamento.

Il problema non dipende quindi dalla finestra nuova in sé, ma dal raccordo tra serramento e falda.

Il ripristino efficace è quello che consiste nella correzione del nodo termico compatibilmente con lo spazio disponibile.


Sostituzione della finestra da tetto: in primis verificare le spallette


Quando viene sostituita una vecchia finestra da tetto, si tende talvolta a mantenere integralmente il rivestimento interno per ridurre le opere.

Può essere una scelta praticabile se nuovo telaio e vecchia apertura risultano realmente compatibili e il nodo esistente è in buone condizioni.

È indispensabile una verifica tecnica accurata, infatti, una spalletta realizzata molti anni prima potrebbe contenere poco isolamento, avere raccordi all'aria discontinui o presentare una geometria che limita inutilmente la luce.

La sostituzione del serramento rappresenta un'occasione per ispezionare almeno le zone più vicine al telaio.

Se si trovano isolanti deteriorati, tracce di umidità o vuoti, conviene modificare localmente il rivestimento e ricostruire il raccordo.


Infiltrazione d’acqua o condensa: come distinguere i due fenomeni


Una macchia sulla spalletta non è sempre prodotta dall'umidità interna.

L'acqua piovana può raggiungere il rivestimento attraverso un problema nei raccordi esterni, nel manto o nelle membrane della copertura.

La distinzione è importante perché gli interventi sono completamente differenti.

La condensa tende generalmente a manifestarsi in relazione a basse temperature superficiali e umidità interna; può interessare angoli, bordi del vetro e zone termicamente deboli.

condensaCondensa evidente sul vetro della finestra - Getty Images



Un'infiltrazione è invece spesso legata agli eventi meteorologici e può comparire dopo piogge specifiche, eventualmente accompagnate da vento.

La posizione della macchia non identifica necessariamente il punto di ingresso, infatti, l'acqua può muoversi lungo travetti, membrane o altre superfici prima di diventare visibile.

Non è opportuno ridipingere la zona e non è risolutivo aumentare la ventilazione se prima non si individua la causa.


Corretta posa delle spallette: i componenti della finestra da tetto devono essere accessibili


La finitura interna deve raccordarsi al telaio senza coprire parti che potrebbero richiedere regolazione o manutenzione ovvero:

  • ferramenta
  • meccanismi di apertura
  • cablaggi nei modelli motorizzati.


Anche eventuali tende interne devono poter essere installate senza dover demolire il rivestimento.

Anche il bordo tra cartongesso o altro rivestimento e telaio deve poter assorbire i piccoli movimenti dei materiali senza fessurarsi continuamente.


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Spallette delle finestre da tetto: forma, inclinazione, luce naturale e rischio condensa
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