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Social housing ecosostenibile, un nuovo modello di abitare sociale

Sviluppatosi nel periodo di crisi economica il social housing offre abitazioni a canone calmierato rispettando elevati standard ambientali e di efficienza energetica
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La nuova edilizia sociale di qualità


Dimentichiamoci casermoni, edifici fatiscenti e spazi di degrado. La nuova edilizia popolare non ha nulla a che vedere con i vecchi complessi simbolo di una marginalità periferica e di abbandono. Da diversi anni è infatti sorto un nuovo modello di edilizia destinata alle fasce più deboli, chiamato ‘social housing'.

A dire il vero l'edilizia residenziale sociale non sostituisce quella classica popolare ma vi si affianca, cercando di dare una risposta a un'emergenza frutto della crisi economica del 2008, quella di uno strato di popolazione che si è ritrovato in condizioni di difficoltà economica e senza la capacità di poter accedere al mercato abitativo libero.
l social housing ha quindi assunto un nuovo significato, sia in un'ottica di welfare sociale sia di investimento ed è diventato anche un mezzo per far ripartire il mercato dell'edilizia duramente colpito, adeguandosi al tempo stesso alle esigenze di un settore che va sempre più in una direzione ecostenibile e di efficienza energetica.


Social housing ecosostenibile e green


La principale caratteristica di questi progetti, e che li distingue nettamente dall'edilizia popolare, è appunto la qualità. Non a caso si parla di social housing ecosostenibile, perché al centro vi è sempre una grande attenzione al risparmio energetico e al basso impatto ambientale. Si tratta, insomma, di abitazioni che non hanno nulla da invidiare alle residenze in libero mercato. E, anzi, spesso sono di livello nettamente superiore.

Nella gran parte dei casi gli standard ambientali sono elevati. Questo si traduce nella scelta di materiali costruttivi biocompatibili, come ad esempio il legno. Il legno, oltre ad essere ecofriendly, perché naturale, salubre e riciclabile, ha proprietà meccaniche e fisiche che lo rendono una reale alternativa al cemento, anche sul fronte dell'antisismicità. Essendo molto flessibile riesce infatti ad assorbire e dissipare in modo efficace le sollecitazioni.

Social housing: uso del legno per la prefabbricazione
La leggerezza lo rende poi adatto alla prefabbricazione, una pratica che consente di ridurre notevolmente tempistiche in cantiere e di conseguenza anche i costi del progetto. Una riduzione dei costi che permette ovviamente anche di abbassare i prezzi delle abitazioni.


Energie rinnovabili e rigenerazione urbana


Oltre ai materiali, anche i sistemi impiantistici hanno un ruolo fondamentale. Motivo per cui in molti dei progetti di housing sociale si predilige l'installazione di impianti che sfruttano le energie rinnovabili. Si va dal classico solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria a moduli fotovoltaici generalmente abbinati a pompe di calore per il riscaldamento.

Ciascun progetto è chiaramente pensato e progettato in base alle peculiarità territoriali e climatiche ma in linea di massima il social housing rispetta i principi del green building. E, adottando l'ottica di un abitare ecosostenibile, sociale e condiviso, porta anche alla realizzazione di spazi comuni e condivisi che possono estendersi all'intero quartiere.

Social housing: spazi per la comunità, da Rossiprodi Associati

Quando ciò avviene, l'housing sociale è anche un espediente per la rigenerazione urbana che porta al miglioramento di alcune aree, grazie anche alla realizzazione di infrastrutture e servizi.


Abitazioni a canone calmierato


Un altro fondamentale presupposto del social housing è la vendita o l'affitto di soluzioni abitative a un canone calmierato. Sostanzialmente l'abitare sociale è una via di mezzo tra l'edilizia convenzionata e la proprietà privata vera e propria che segue i prezzi di mercato.

I destinatari di queste soluzioni sono le cosiddette fasce deboli, che possono comprendere anche il ceto medio, impoverito da condizioni economiche e lavorative non favorevoli. Generalmente si tratta di giovani lavoratori o studenti, anziani, famiglie monoparentali o con un reddito non eccessivamente alto.

L'idea del social housing è proprio quella di unire diverse categorie sociali con l'obiettivo di integrarle e di evitare, quindi, il fenomeno della marginalizzazione e del degrado che invece ha caratterizzato, e continua a caratterizzare, i complessi riservati all'edilizia popolare.


Social Housing in Italia



In Italia sono ormai moltissimi i progetti di social housing, che si concentrano soprattutto nelle grandi città, dove l'accesso alla casa è più difficoltoso per via dei prezzi generalmente più alti. Ma è una pratica che si sta diffondendo anche nei centri più piccoli.

Negli ultimi dieci anni sono stati investiti più di un miliardo e mezzo di euro nell'edilizia sociale, per un totale di quasi 250 iniziative. Fra le regioni più attive troviamo la Lombardia, seguita da Umbria e Piemonte.


Milano, la patria del social housing ecosostenibile


Milano è sicuramente tra le città più attive in tal senso, e sono ormai tanti i progetti di housing sociale sparsi per la città.

Solo per fare un paio di esempi di progetti recenti che puntano molto sull'ecosostenibile e sulla sostenibilità, citiamo il Progetto Abitare Moneta, che è in via di realizzazione nella zona Affori/Bovisa. E' un intervento di smart living e prevede 300 abitazioni, di cui 91 in vendita a prezzo convenzionato e le restanti in affitto, sempre calmierato.

La tecnologia la farà da padrone: free Wi-Fi nelle aree comuni, chiavi elettroniche per accedere negli stessi spazi, App di quartiere, controllo dei consumi da smartphone, spazi per il car sharing e per la ricarica delle auto ibride.

Social housing a Milano, il progetto Moneta
Il progetto è anche ecofriendly. Verranno infatti realizzati ben 5.500 metri quadrati fra verde pubblico, privato ed orti urbani, grazie all'ampliamento del vicino Parco Litta. E' prevista la piantumazione di oltre 300 nuovi alberi piantati, più di 500 posti bici, due aree gioco per bambini e nuove piste ciclabili che attraverseranno il parco.

Il secondo progetto, ultimato, è URBANA New Living, in zona Crescenzago. Complessivamente le residenze sono 187, di cui 50 in vendita e il resto in affitto. Anche in questo caso, l'anima green è evidente. Sono stati realizzati oltre 2200 mq riservati agli abitanti del quartiere, con nuove aree verdi, vie ciclopedonali, aree giochi e per il fitness.

Social housing a Milano, il progetto URBANA New Living
Molta tecnologia anche qui, con Wi-fi, fibra ottica, social community, controllo degli accessi, app di quartiere.


Molti progetti anche in Umbria



Anche l'Umbria è una regione particolarmente ricca di progetti di social housing. Sono circa 400 gli alloggi previsti con questa tipologia edilizia, finanziati dal Fondo “A.S.C.I. - Abitare Sostenibile Centro Italia”.

L'aspetto interessante di alcuni di questi progetti è che prevedono il recupero e la riqualificazione di vecchi edifici abbandonati che verranno convertiti in complessi residenziali. A Perugia, ad esempio, il progetto Le Corti Perugine prevede la riconversione di un'ex area industriale dismessa (Manifattura Tabacchi). Gran parte degli edifici verranno demoliti e ricostruiti ma alcune parti rimarranno, mantenendo il carattere del luogo. Sono previsti spazi di condivisione e aree verdi fruibili da tutta la collettività. Tutte le abitazioni sono in classe energetica A4.

Social Housing a Perugia, Le Corti Perugine
Anche a Foligno, il progetto Abitare Gentile prevede la riconversione dell'area dell'ex Ospedale a attraverso la realizzazione di un complesso di circa 7000 mq che ospita edilizia residenziale sociale e funzioni commerciali. Si tratta di un intervento in classe energetica A e quindi che rispetta elevati standard di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.


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Social housing ecosostenibile
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Social housing ecosostenibile: Commenti e opinioni



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Alert Commenti
  • Marina Lisi  - Milano
    Marina Lisi - Milano
    Martedì 10 Dicembre 2013, alle ore 16:02
    Mi piace molto, e vorrei sapere come posso fare a prendere contatti per eventuale acquisto di un appartamento, essendo sola, e abitando per ora a San Siro quindi nelle vicinanze.
    Attendo a breve vs. notizie.
    Grazie e buona giornata.
    rispondi al commento
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