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Rischio sismico: consolidamento e rinforzo strutturale

Evitare la formazione di lesioni e dissesti negli edifici in muratura esistenti collocati in zone sismiche, con i sistemi di rinforzo e consolidamento di Weber.
30 Marzo 2021 ore 09:51 - NEWS Restauro edile

Rischio sismico e adeguamento del patrimonio edilizio nazionale


Il patrimonio edilizio italiano è estremamente vulnerabile; se consultiamo la Mappa di pericolosità Sismica dell'Italia (sito INGV), ci rendiamo conto dell'estrema fragilità del nostro Paese. Il Dipartimento di Protezione Civile ha classificato i comuni italiani secondo 4 classi di pericolosità sismica sulla base dell'intensità, la localizzazione e la frequenza dei fenomeni sismici del passato. A partire da questa classificazione, le aree a rischio sismico elevato sono composte dai Comuni classificati in zona sismica 1 e 2.

Il 56% degli edifici residenziali esistenti nelle zone sismiche 1 e 2 è stato realizzato prima del 1970; si tratta dunque di un patrimonio che non prevede l'utilizzo di tecniche costruttive antisismiche. Soltanto il 5% degli edifici in zona a rischio elevato è stato realizzato negli anni 2000, quando le norme tecniche hanno imposto criteri molto più restrittivi che in passato.

Altro dato interessante è relativo alla tipologia di edilizia presente. Il 55% degli edifici esistenti nelle aree a elevato rischio sono realizzati con muratura portante e soltanto il 33% con strutture il calcestruzzo armato.

La convivenza nei secoli con il terremoto, ci ha permesso di capire l'effetto prodotto e i danni causati soprattutto sugli edifici in muratura che, tradizionalmente e storicamente, rappresenta il nostro più vasto patrimonio edilizio nazionale.

Consolidamento e rinforzo murature con Weber Saint Gobain
Gli edifici in muratura che nel tempo hanno avuto lievi danni causati dal terremoto, sono quelli che hanno mostrato di avere il cosiddetto comportamento scatolare. Affinché si possa instaurare un corretto funzionamento dell'edificio, devono essere valutate ed eliminate le carenze strutturali gravi, spesso frequenti negli edifici in muratura esistenti:

  • cattiva qualità dei materiali e della tessitura muraria (murature a sacco con scarsi collegamenti tra i paramenti) e quindi bassa resistenza della muratura;

  • mancanza di collegamenti tra pareti e pareti e tra pareti e orizzontamenti, con conseguente deformabilità;

  • presenza di spinte non contrastate o eliminate (volte ed archi);

  • carenze nelle fondazioni.


Interventi di consolidamento murature


Gli interventi volti a incrementare la sismo resistenza della struttura muraria dipendono dallo stato di fatto dell'edificio da consolidare.

Gli interventi primari sono quelli volti a riparare localmente le parti degradate e lesionate, in modo da ricostituire la compagine muraria che presenta difetti.

Le operazioni che possono essere realizzate sono come consolidamento strutturale sono:

  • Iniezioni di miscele leganti, specie in presenza di lesioni diffuse, volte a eliminare la disgregazione della muratura, riducendo i vuoti e rafforzandola.

    Consolidamento con iniezioni di miscela
  • Scuci e cuci, finalizzato al ripristino della continuità muraria lungo le linee di fessurazione e al risanamento di porzioni di muratura gravemente deteriorate.

    Consolidamento murature Cuci e Scuci
  • Ristilatura dei giunti: l'intervento, se effettuato in profondità su entrambi i lati, può migliorare le caratteristiche meccaniche della muratura. L'eventuale inserimento nei giunti ristilati di piccole barre, trefoli o altri materiali resistenti a trazione, può migliorare ulteriormente l'efficacia dell'intervento.

    Consolidamento strutturale con Weber Saint Gobain
  • Inserimento di diatoni artificiali, realizzati in materiali resistenti a trazione dentro fori di carotaggio, può creare un efficace collegamento tra i paramenti murari, evitando il distacco di uno di essi o l'innesco di fenomeni di instabilità per compressione L'intervento conferisce alla parete un comportamento monolitico per azioni ortogonali al proprio piano.

    Intervento consolidamento murature con diatoni

Saint-Gobain Italia propone delle malte strutturali conformi alla EN-998 e accessori di rinforzo per gli interventi localizzati.


Interventi di consolidamento muri e rinforzo delle strutture


L’intervento è chiamata generalmente placcaggio armato ed è eseguito con materiali resistenti a trazione, che prevedono l'utilizzo efficace di rinforzi (reti in fibra di vetro, nastri in carbonio) posti in opera all'interno di una matrice inorganica o organica (malta a base di calce idraulica naturale o matrice epossidica).

Questi sistemi di rinforzo strutturale, sono chiamati FRCM (Fiber Reinforced Cementitious Matrix) quando sono applicati in basso spessore (10/15 mm), CRM (Composite Reinforced Mortar) quando sono applicati in alto spessore (>30mm), principalmente per edifici in muratura. CFRP (Carbon Fiber Reinforced Polimeric) per edifici in cemento armato.

Rinzorzo e consolidamento strutturale con Saint Gobain Italia
Saint-Gobain Italia propone sistemi con certificati CVT e marcatura ETA, in conformità all’NTC2018 per il miglioramento e l’adeguamento sismico.


Interventi di antiribaltamento delle murature di tamponamento


Nei recenti interventi sismici è emerso il problema delle espulsioni fuori piano delle tamponature. Il ribaltamento delle tamponature può causare gravi danni, ferimenti di persone e talvolta ostruzione delle vie di fuga o di accesso per i primi soccorsi in caso di calamità.

Questi meccanismi si instaurano più frequentemente in edifici nei quali i tamponamenti deboli risultano non efficacemente collegati alle strutture in c.a.

Il controllo del danno negli elementi non strutturali si effettua in maniera indiretta, intervenendo sulla rigidezza degli elementi strutturali al fine di contenere gli spostamenti di interpiano.

Antiribaltamento delle murature con Weber
Saint - Gobain Italia propone un sistema di contenimento per la messa in sicurezza delle tamponature. L'efficacia del sistema è documentata da report di prova presso l'Università di Padova.


Interventi di anti-sfondellamento nei solai in latero cemento


Il danno da sfondellamento consiste nel distacco e la successiva caduta della parte inferiore delle pignatte. Un fenomeno tipico dei solai in laterocemento, in cui le pignatte vengono sollecitate al punto di rompersi nella parte inferiore (fondello) che si distacca dal resto del solaio.

Il distacco del fondello in laterizio, naturalmente, comporta anche il distacco dell'intonaco, che incrementa il peso del materiale gravante dall'alto, aumentando le conseguenze su chi vive lo spazio sottostante.

Soluzioni antisfondellamento dei solai
Tipicamente, lo sfondellamento riguarda tutti gli edifici con solaio in laterocemento, ma in particolare quelli costruiti dagli anni '40 agli anni '70, nel pieno del boom economico in cui la scarsa qualità dei materiali e i limitati controlli sulla posa in opera hanno ridotto la sicurezza del solaio.

Saint Gobain Italia propone un sistema di contenimento delle parti danneggiate e in distacco per la messa in sicurezza dei solai. L'efficacia del sistema è stata documentata da un report di prova presso l'Istituto Giordano.

Con la sua ultima pubblicazione “Il Manuale Tecnico sulla sismica”, Saint-Gobain Italia propone un’ampia offerta di materiali e sistemi per costruire e consolidare in sicurezza.

Per approfondire le soluzioni a secco per le nuove costruzioni o per il rinnovo e il rifacimento dell’esistente del marchio Gyproc, ti rimandiamo al seguente articolo




Fine Articolo
LA REDAZIONE CONSIGLIA


Il rischio sismico: come intervenire sugli edifici


Weber Saint-Gobain ItaliaNel mondo dell'edilizia esistono tante tipologie di materiali e soluzioni per consolidare gli edifici a seguito di un evento sismico, scegliere la soluzione giusta non è sempre facile per questo è importante affidarsi a specialisti nel settore come Weber, azienda leader nella produzione di premiscelati per l'edilizia, offre una gamma completa di soluzioni avanzate per l'edilizia professionale che si basano su tecnologie e formulazioni avanzate, per soddisfare le più elevate esigenze tecniche.

Attenzione alle esigenze del mercato e alle tecniche costruttive d'avanguardia, l'azienda è alla continua ricerca di sistemi e prodotti innovativi. Weber è garanzia di affidabilità e sicurezza nei risultati. La politica aziendale è costruita su una salda volontà di offrire soluzioni efficaci, di semplice applicazione, che non rechino danni all'ambiente, alla salute degli operatori e degli utenti finali.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.it.weber

riproduzione riservata
Articolo: Rischio sismico: consolidamento e rinforzo delle murature
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Weber è il marchio di Saint-Gobain Italia che identifica le soluzioni per le facciate, come l’isolamento termico ETICS (più comunemente conosciuto come sistema a cappotto), i sistemi per il risanamento delle murature umide e saline, per il ripristino e il consolidamento degli edifici, i prodotti per l’impermeabilizzazione, per la posa di pavimenti (colle e massetti), le pitture e i rivestimenti.

Rischio sismico: consolidamento e rinforzo delle murature: Commenti e opinioni



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