Ripartizione spese condominiali e scelta del criterio sbagliato

NEWS DI Ripartizione spese08 Febbraio 2010 ore 13:28
Che cosa accade se l'assemblea decidesse, erroneamente, di applicare un criterio di ripartizione delle spese errato e le tabelle fossero, anch'esse, errate?
assemblea , ripartizione spese , spese , assicurazione

Ripartizione speseLa Cassazione, con la sent. 18 gennaio 2010 n. 657, torna ad occuparsi del sempre attuale tema della ripartizione delle spese condominiali e lo fa in relazione alla scelta del criterio ed alle conseguenze nel caso in cui tale scelta si riveli sbagliata.

Secondo il Supremo Collegio la selezione di un criterio di ripartizione, piuttosto che di un altro, se fatta a maggioranza e senza la volontà d'introdurre una deroga ai canonici criteri di riparto, comporta l'annullabilità e non la nullità della deliberazione.

Si prenda, ad esempio, il caso in cui l'assemblea per errore, decida di ripartire la spesa per l'assicurazione dello stabile (per la quale si utilizza la tabella millesimali di proprietà) con la tabella relativa alla manutenzione e ricostruzione delle scale.

In questi casi, il condomino dissenziente e quello assente, se vorranno far valere il loro dissenso rispetto a questa deliberazione e vederne dichiarata l'invalidità, dovranno impugnare la deliberazione davanti al Tribunale competente, ossia quello del luogo in cui è ubicato l'immobile, entro 30 giorni.

La decorrenza del termine per il comproprietario presente all'assemblea, ma dissenziente, decorrerà dalla data della deliberazione, mentre per l'assente si dovrà tenere in considerazione la data di comunicazione della decisione.
È dubbio se gli astenuti possano anch'essi impugnare poiché nè in dottrina, nè in giurisprudenza v'è uniformità di vedute sulla loro equiparazione ai contrari.
Può accadere, invece, che l'assemblea decida deliberatamente ed a maggioranza di derogare ad un criterio legale (o convenzionale) di ripartizione delle spese.

Ad esempio, la riunione dei condomini si potrebbe decidere di suddividere il costo della polizza assicurativa in parti uguali piuttosto che sulla base dei millesimi di proprietà.

Ripartizione speseIn questi casi, salvo che non vi sia un accordo tra tutti i partecipanti al condominio , la deliberazione dovrà essere considerata nulla poiché adottata in violazione dei criteri di ripartizione (legali o convenzionali) precedentemente scelti.

Che cosa accade se l'assemblea decidesse, erroneamente, di applicare un criterio di ripartizione delle spese errato e le tabelle fossero, anch'esse, errate?La questione era alla base della sentenza oggetto di questo commento.
A parere dei giudici di legittimità, l'erroneità delle tabelle non incide sul vizio d'invalidità della delibera.In sostanza le tabelle, scelte per errore per suddividere un costo di gestione, possono essere corrette o sbagliate, ma ciò non ha nessuna influenza sulla deliberazione che rimarrà sempre annullabile.

Che cosa dovrà fare il condomino
che oltre a non essere d'accordo con la scelta adottata in relazione alla singola spesa, si renda altresì conto che le tabelle millesimali dovrebbero essere riviste in quanto non conformi al valore reale delle unità immobiliari?
Secondo la Cassazione, che nella sentenza n. 657/10 aderisce alle conclusioni cui erano giunti entrambi i giudici di merito, la deliberazione nel caso di errori simili a quello descritto deve essere impugnata dalla (...) nel termine di decadenza indicato dall'art. 1137 c.c., non essendo affetta da nullità in quanto meramente attuativa di un criterio di ripartizione di spese condominiali disposto ed imposto (anche se in astratto erratamente) dal regolamento condominiale contrattuale e non contenente un nuovo o diverso criterio di ripartizione di dette spese (così Cass. 18 gennaio 2010 n. 657).

A questo, l'interessato, che volesse vedere ridefinite le tabelle millesimali, dovrebbe accompagnare l'azione di revisione delle tabelle prevista dall'art. 69 disp. att. c.c.

riproduzione riservata
Articolo: Ripartizione spese condominiali e scelta del criterio sbagliato
Valutazione: 3.00 / 6 basato su 1 voti.

Ripartizione spese condominiali e scelta del criterio sbagliato: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Ripartizione spese condominiali e scelta del criterio sbagliato che potrebbero interessarti
Modifica dei criteri di ripartizione delle spese

Modifica dei criteri di ripartizione delle spese

Condominio - Nel condominio Alfa per lunghi anni, in ragion delle disposizioni contenute nel regolamento contrattuale, le spese per il riscaldamento sono state ripartite
Ripartizione delle spese legali nel caso di transazione

Ripartizione delle spese legali nel caso di transazione

Condominio - Un condominio decide di promuovere una causa o di resistere ad un?avversa richiesta.Si pensi, per restare agli esempi più banali, alla necessità di
L'assemblea e le spese extra condominiali

L'assemblea e le spese extra condominiali

Condominio - L?assemblea di condominio, tanto nella sede ordinaria, tanto in quella straordinaria, ha una competenza generale sulla gestione conservazione delle parti

Spese condominiali, come contestarle

Condominio - Ogni condomino, per il sol fatto d?essere definibile tale (vale a dire proprietario

Contestazione della ripartizione delle spese condominiali

Condominio - La ripartizione delle spese condominiali dev'essere contestata attravero l'impugnazione della delibera. L'importante è saper scegliere quale contestare.

Ripartizione delle spese e validità della delibera

Ripartizione spese - Per la ripartizione delle spese condominiali, ai fini della validità della delibera, scegliere un criterio errato è cosa diversa dalla deroga a un criterio esistente.

Ripartizione delle spese condominiali per facta concludentia

Ripartizione spese - In tema di ripartizione delle spese condominiali, la giurisprudenza considera lecita l'utilizzazione di un criterio di riparto approvato per facta concludentia.

Spese condominiali e ricevuta di pagamento

Ripartizione spese - La ricevuta di pagamento delle spese condominiali attesta l'avvenuto pagamento delle quote e i condomini hanno diritto a chiederla e ottenerla dall'amministratore.

Contestazione per l'addebito di spese individuali in condominio

Ripartizione spese - In tema di spese in condominio, è possibile che ai condòmini vengano addebitate delle spese individuali; che cosa accade, tuttavia, se l'addebito è illegittimo?
Discussioni Correlate nel Forum Lavorincasa
Img crash3
Un saluto a tutti,abito in un condominio formato da 4 palazzine unite tra loro e composto da 51 utenti.Dopo varie assemblee si è deciso di ristrutturare alcune zone...
crash3 21 Febbraio 2014 ore 20:49 1
REGISTRATI COME UTENTE
295.444 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Pratiche detrazioni fiscali
    Pratiche detrazioni fiscali...
    500.00
  • Colombo forever spandisapone
    Colombo forever spandisapone...
    85.00
  • Colombo forever appenditutto
    Colombo forever appenditutto...
    28.00
  • Colombo land appenditutto
    Colombo land appenditutto...
    38.00
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Inferriate.it
  • Mansarda.it
  • Officine Locati
  • Black & Decker
  • Kone
  • Weber
  • Faidatebook
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.