Riparazione delle cose comuni

NEWS DI Condominio07 Aprile 2010 ore 14:07
L?uso quotidiano delle parti comuni dello stabile, al pari degli eventi imprevisti
amministratore , assemblea , cose comuni
L'uso quotidiano delle parti comuni dello stabile, al pari degli eventi imprevisti, spesso porta con sà© la necessità di ripristinare il normale funzionamento delle cose condominiali.RiparazioniChe cosa vuol dire ripristino (o riparazione) delle cose comuni?Al riguardo una risalente sentenza della Suprema Corte di Cassazione ci indica chiaramente il significato effettivo del termine differenziandolo da quello, spesso usato come sinonimo, di manutenzione.Il Supremo Collegio ha specificato che per riparazione s'intende l'opera che rimedia ad un'alterazione già verificatasi nello stato delle cose in conseguenza dell'uso o per cause naturali mentre per manutenzione s'intende l'opera che previene l'alterazione (Cass. 4 gennaio 1969 n. 10).Si pensi, per la manutenzione, alle verifiche del corretto funzionamento dell'ascensore, alla pulizia delle scale, ecc.Per la riparazione ,ossia per quegli interventi che vanno a sanare una situazione già compromessa, si pensi, partendo dalla ipotesi più banale, alla sostituzione delle lampadine dell'impianto d'illuminazione comune, per finire, per gli interventi più importanti, alla necessità di sostituire l'autoclave o altri impianti.La differenza dell'entità economica dell'opera di ripristino incide, e non poco, sulla competenza ad ordinare l'intervento.L'individuazione del soggetto legittimato a disporre il ripristino ricade tra due soggetti:a)l'amministratore;b)l'assemblea.È prerogativa del legale rappresentante dei condomini disciplinare l'uso delle cose comuni e la prestazione dei servizi nell'interesse comune, in modo che ne sia assicurato il miglior godimento a tutti i condomini (art. 1130, primo comma n. 2, c.c.) e erogare le spese occorrenti per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell'edificio (art. 1130, primo comma n. 3, c.c.).Non v'è motivo di dubitare che l'amministratore possa disporre anche le spese inerenti le riparazioni di modesta entità che si rendano necessarie a causa del normale uso delle cose comuni.RiparazioniIn sostanza, in questo caso, l'utilizzo del termine manutenzione è ambivalente.Per quanto riguarda le riparazioni straordinarie, intendendo per tali quelle che comportano una notevole spesa, la competenza ad ordinarle è posta in capo all'assemblea e la norma di riferimento è l'art. 1135 c.c.Ai sensi dell'art. 1135, primo comma n. 4, c.c., infatti, l'assemblea provvede a deliberare le opere di manutenzione straordinaria.La regola generale testà© citata soffre di un'eccezione.Ai sensi del secondo comma dell'art. 1135 c.c., difatti, se ricorre l'urgenza l'amministratore può ordinare, autonomamente, l'esecuzione d'interventi di manutenzione straordinaria (per quanto detto sopra anche in questo caso manutenzione è da intendersi come sinonimo di riparazione).Si pensi alla rottura dell'autoclave ed alla, intuibile, necessità di ripararla (o nei casi più gravi di sostituirla) quanto prima per ripristinare la normale erogazione dell'acqua corrente.Non solo, la particolare snellezza che governa la gestione di un condominio ha portato la giurisprudenza ad affermare, in più occasioni, che le spese straordinarie possono essere disposte dall'amministratore senza il preventivo assenso dell'assemblea, fatta salva, in questo caso, una ratifica successiva da parte dell'assise.In quest'ottica, per citare una tra le ultime decisioni in materia di opere straordinarie (di qualunque genere esse siano, vale a dire tanto manutentive quanto riparatorie), il Tribunale di Salerno ha affermato che è davvero pacifico che l'assemblea del condominio in un edificio, in sede di approvazione del consuntivo di lavori eseguiti su parti comuni del fabbricato e di ripartizione della relativa spesa, ben possa riconoscere a posteriori opportunamente e vantaggiosamente realizzati detti lavori, ancorchà© non previamente deliberati ovvero, a suo tempo, non deliberati validamente, ed approvarne la relativa spesa, restando, in tal caso, la preventiva formale deliberazione dell'opera utilmente surrogata dall'approvazione del consuntivo della spesa e della conseguente ripartizione del relativo importo fra i condomini (cfr. Cassazione civile , sez. II, 24 febbraio 1995, n. 2133; Cass. Sez. II civ., 27 dicembre 1963, n. 3226) (così Trib. Salerno 10 novembre 2009).
riproduzione riservata
Articolo: Riparazione delle cose comuni
Valutazione: 3.00 / 6 basato su 1 voti.

Riparazione delle cose comuni: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Riparazione delle cose comuni che potrebbero interessarti
L'amministratore del piccolo condominio

L'amministratore del piccolo condominio

Condominio - Quando il numero dei condomini, ossia dei proprietari delle unità immobiliari, è pari a cinque, o superiore, l'assemblea deve nominare un amministratore, se l'assemblea non provvede, la nomina è fatta dall'autorità giudiziaria.
I provvedimenti dell'amministratore

I provvedimenti dell'amministratore

Condominio - L'amministratore è il mandatario dei condomini. Egli agisce per loro nome e conto ai fini della gestione delle parti comuni dello stabile.
Provvedimenti dell'amministratore e diritti dei condomini

Provvedimenti dell'amministratore e diritti dei condomini

Condominio - La Cassazione, con una sentenza dello scorso 11 maggio, la n. 10347, torna ad occuparsi dei poteri dell?amministratore, dei loro limiti e del corretto

Servitù e ruolo dell'amministratore di condominio

Condominio - Ove esistano servitù di passaggio a favore di altro edificio e vi siano autonomi condomini, spesso capita che col tempo sorgono contestazioni in merito alle modalità di esercizio.

Assemblea condominiale e gestione delle cose comuni

Condominio - L?assemblea è l?organo del condominio avente la funzione di gestione e conservazione delle cose comuni.In sostanza spetta all?assemblea, anche per

Amministratore e lavori straordinari

Condominio - L?assemblea, ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 1135 e 1136 c.c. è competente a deliberare sui lavori straordinari relativi alle parti

Dimissioni dell'amministratore di condominio. Quando sono possibili?

Amministratore di condominio - È consuetudine parlare della revoca dell'amministratore di condominio. Si sa che il legale rappresentante dei condomini può essere revocato in qualsiasi momento dall'assemblea.

Assemblea di condominio e proprietà esclusiva

Assemblea di condominio - L'assemblea di condominio non può decidere su questioni attinenti le proprietà esclusive o sul diritto di proprietà dei condomini sulle cose comuni.

L'assemblea e le spese extra condominiali

Condominio - L?assemblea di condominio, tanto nella sede ordinaria, tanto in quella straordinaria, ha una competenza generale sulla gestione conservazione delle parti
REGISTRATI COME UTENTE
295.649 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Tetra pond algofin ml 250
    Tetra pond algofin ml 250...
    11.71
  • Neoforactil spray conigli ml 250
    Neoforactil spray conigli ml 250...
    6.60
  • Cifo asso di fiori kg 1
    Cifo asso di fiori kg 1...
    9.36
  • Impianti idrici Napoli
    Impianti idrici napoli...
    200.00
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Inferriate.it
  • Mansarda.it
  • Officine Locati
  • Black & Decker
  • Faidatebook
  • Weber
  • Kone
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.