Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Raccolta R, Elementi di Sicurezza

NEWS Impianti21 Dicembre 2011 ore 01:49
Principali novità relative ai dispostivi di sicurezza di un impianto termico secondo l'aggiornamento della raccolta R INAIL, in vigore dal mese di Marzo 2011.

Semplici controlli, anche solo visivi, possono essere fatti da chiunque risieda in un edificio servito da una centrale termica e/o un impianto che ricadono in quelli previsti dalla raccolta R nella nuova edizione Inail.

centraleI componenti fondamentali di un impianto di riscaldamento ad acqua sono: uno o più generatori; un sistema di espansione costituito da uno o più vasi aperti o chiusi, che permettono le variazioni di volume dell'acqua correlate alle variazioni di temperatura massima prevista; le tubazioni ed i dispositivi di sicurezza, controllo e protezione durante l'esercizio dell'impianto.

Tra le tubazioni ci sono quelle di adduzione del fluido termovettore ai terminali dell'impianto, quelle di carico e di espansione. I dispositivi di sicurezza in un impianto sono finalizzati ad evitare che la temperatura e la pressione dell'acqua superino i valori prefissati.


Valvole di sicurezza, di intercettazione e di sfogo



La valvola di sicurezza è responsabile dello scarico di una certa quantità di fluido termovettore per evitare il raggiungimento di pressioni pericolose; la valvola di sicurezza deve avere un diametro non inferiore a 15 mm; dai dati di targa del generatore si può evincere la sua pressione massima ammissibile rispetto alla quale la pressione della valvola di sicurezza deve essere superiore; la valvola di sicurezza deve essere identificata in maniera univoca dai dati del costruttore, dalla matricola, deve esserne descritta la portata di scarico kg/h e munita dei certificati di costruzione e di taratura rilasciato dall'ex ISPESL, ora INAIL.

Spesso, nei moderni generatori di calore, la valvola di sicurezza è fornita direttamente con lo stesso generatore. controllaSulla tubazione di uscita del generatore deve esserci la valvola di scarico termico, la quale evita che la temperatura dell'acqua raggiunga valori pericolosi attraverso lo scarico di una parte dell'acqua.

L'attivazione avviene a mezzo di un sensore della valvola che deve essere immerso il più possibile nell'acqua calda in uscita dal generatore, ed un apposito interruttore, correlato alla valvola, intervenendo interromperà la produzione di calore del bruciatore; rientrato il valore eccedente della temperatura, la valvola si richiude in maniera automatica. Anche la valvola di scarico termico deve essere munita dei certificati di costruzione e di taratura rilasciato dall'ex ISPESL, ora INAIL, oltre alle sigle identificative del costruttore e della valvola stessa.

La valvola di intercettazione del combustibile, in caso di valori di temperatura dell'acqua dell'impianto eccedenti quelli prefissati di sicurezza, interrompe l'afflusso di combustibile al bruciatore; tale valvola una volta azionata può essere riarmata solo manualmente.

tubiLa valvola di intercettazione del fluido primario. in caso di temperature eccessive, intercetta l'acqua limitandone lo scambio di energia tra i circuiti del generatore e quelli che arrivano agli utilizzatori; anche questa valvola, una volta azionata, può essere riarmata solo manualmente.

Tra gli altri elementi significativi per la sicurezza c'è il tubo di sicurezza, le cui caratteristiche principali devono essere l'assenza di contropendenza, l'assenza di valvole di intercettazione ed il raggio di curvatura, che deve essere almeno pari ad 1,5 volte il diametro dello stesso tubo.

Il tubo di sicurezza, secondo la nuova raccolta R, deve essere distinto e separato dal tubo di riempimento, che collega il generatore con il vaso di espansione.

Tutti i dispositivi di sicurezza, secondo la nuova raccolta R, devono essere accettati dall'INAIL e accompagnati da un certificato di taratura; inoltre, possono essere adottati e riconosciuti tutti i dispositivi appartenenti all'area Europa che hanno le stesse funzionalità, scopi e caratteristiche dei dispositivi adottati nel nostro Paese.

riproduzione riservata
Articolo: Raccolta R, Elementi di Sicurezza
Valutazione: 2.00 / 6 basato su 1 voti.

Raccolta R, Elementi di Sicurezza: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Sostieni Lavorincasa
REGISTRATI COME UTENTE
318.463 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
Notizie che trattano Raccolta R, Elementi di Sicurezza che potrebbero interessarti


Raccolta R INAIL

Normative - Dal primo Marzo 2011 e' diventata ufficiale la nuova raccolta R di riferimento per gli impianti termici, e' il primo documento dell'INAIL ex ISPESL.

In arrivo il bonus per ristrutturare gli impianti elettrici in condominio

Detrazioni e agevolazioni fiscali - Dal 1° gennaio 2020 i condomini che intendono ristrutturare vecchi impianti elettrici potranno fruire di un contributo fino a 1200 euro. È quanto previsto da Arera

Censimento impianti termici

Normative - Nel futuro prossimo il principale ente di riferimento per gli impianti termici sarà il Catasto degli Impianti, presente ed attivo in ogni regione italiana.

Espansione Acqua Riscaldamento

Impianti di riscaldamento - Considerati degli impianti di riscaldamento, sia centralizzati che autonomi, il generatore riscaldandone l'acqua ne fa incrmentare sia il volume che la pressione

Pressione nell'impianto termico

Impianti di riscaldamento - Tra le principali grandezze fisiche di un impianto termico a caldaia c'è la pressione misurata a valle del generatore termico, i cui giusti valori sono importantissimi.

Norme Solare Termico

Normative - Tra le norma piu' significative ed importanti per gli impianti solari termici ci sono le UNI EN 2975 e le UNI EN 12976 che disciplinano la conformità dei pannelli.

Dichiarazione Rispondenza Gas

Impianti - La dichiarazione di rispondenza permette di regolarizzare la conformità di impianti esistenti di vecchia data adeguandoli ai dettami normativi più aggiornati.

Impianto Interno Gas

Impianti - La maggior parte degli impianti di adduzione gas nelle civili abitazioni con dimensioni medie alimentano almeno un piano cottura standard ed una caldaia.

Certificazioni di qualita' per il fotovoltaico

Impianti - Come gli enti certificatori assumono un ruolo determinante nell'indirizzare il mercato degli impianti solari verso un adeguato standard di qualita'.
Discussioni Correlate nel Forum di Lavorincasa
Img dafnel
Buongiorno,ho ristrutturato casa e rifatto gli impianti nuovi.L'idraulico e l'elettricista mi rilasceranno certificazione, ma io non so come questa dev'essere per legge.Vorrei...
dafnel 02 Dicembre 2008 ore 08:23 1
Img milcta
Salve,Ho una casa costruita negli anni '60 (quindi l'impianto elettrico risale a quella data) mi dicono che non posso affittarla perché l'impianto elettrico non è a...
milcta 20 Dicembre 2015 ore 13:12 1
Img roselli_rob
Buonasera a tutti,sono un nuovo iscritto al forum.Vi scrivo perché ho terminato i lavori di ristruttrazione della mia nuova casa (170 mq) e volevo capire un po' meglio...
roselli_rob 14 Febbraio 2015 ore 00:41 3
Img giovannibelelli
Salve,premetto che è il primo post per cui se magari ho sbagliato la categoria mi scuso in anticipo.Vi volevo sottoporre una semplice paranoia che mi sto facendo, ma dato...
giovannibelelli 24 Marzo 2015 ore 22:50 3
Img max2020
Buongiorno a tutti, sono un vecchio utente del forum, ma non riuscendo a recuperare i dati ho effettuato una nuova registrazione.Avrei un quesito al quale non riesco a trovare...
max2020 22 Dicembre 2019 ore 16:48 6