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Cosa sono i ponti termici e come eliminarli

Alcuni utili suggerimenti su come individuare ed eliminare i ponti termici all'interno della casa, con prodotti poco costosi, di facile reperibilità e impiego.
02 Febbraio 2021 ore 17:33 - NEWS Isolamento termico

Isolare casa eliminando i ponti termici


Per poter isolare un edificio è molto importante eliminare i ponti termici, ossia quegli elementi di continuità presenti nelle strutture edilizie, che mettono in contatto le superfici esterne con quelle interne.

Manifestazioni di muffe e fenomeni di condensa a causa di ponti termici
Tali elementi, mettendo appunto in contatto due superfici con differente termicità, sono responsabili di diversi danni sia alla igienicità e consistenza delle pareti interne, sia alla salubrità degli ambienti in cui si manifestano.

Le manifestazioni conseguenti alla presenza di tali ponti termici sono diverse, in relazione al periodo dell’anno in cui si osservano.


Ponti termici: formazioni di muffe su superfici non isolate

Ponti termici: formazioni di muffe su superfici non isolate

Ponti termici: formazioni di muffe su superfici non isolate
Isolamento solaio per posa impianto termico a pavimento

Isolamento solaio per posa impianto termico a pavimento

Isolamento solaio per posa impianto termico a pavimento
Confezioni pannelli Depron di diverso spessore

Confezioni pannelli Depron di diverso spessore

Confezioni pannelli Depron di diverso spessore
Infisso esterno non isolato continuità della soletta causa di ponte termico

Infisso esterno non isolato continuità della soletta causa di ponte termico

Infisso esterno non isolato continuità della soletta causa di ponte termico

Infatti, in inverno, i ponti termici estraggono calore dalle superfici interne, creando condensa e conseguente manifestazione di muffa e funghi.
In estate avviene il contrario: il calore penetra con conseguente riscaldamento dell’unità abitativa.


Ponti termici relazioni tra geometria e struttura degli edifici


I ponti termici sono differenti e dipendono da molteplici fattori, tra questi vanno considerati i fattori legati alla geometria e alla struttura di un edifici, come i pilastri d’angolo, travi di bordo, sbalzi, solette continue, ovvero elementi costituiti da materiali con diversa termicità rispetto a quella delle pareti perimetrali che rivestono la struttura dell’edificio.

Ponti termici e difetti di costruzione


Oltre ai ponti termici sopradescritti, rivestono particolare importanza quelli derivanti da difetti di costruzione o di posa in opera di parti accessorie a quelle strutturali.

Ponti termici in trave perimetrale
L’elenco delle criticità derivanti dai difetti di costruzione o dall’inserimento di parti accessorie, purtroppo è molto vasto. A titolo di esempio possiamo citare l’inserimento di canne fumarie nella parete, chiusura di vani con materiali inadeguati, riduzione di spessore delle pareti perimetrali, per consentire l’inserimento di impianti.


Una difetto di costruzione fondamentale e ancora oggi ricorrente, è rappresentato dal mancato isolamento delle parti strutturali, specialmente quelle realizzate in calcestruzzo armato.

Queste parti, ancora oggi restano senza un adeguato isolamento, rimandando tale compito in seguito, magari cercando di isolare dall’interno le pareti interessate da fenomeni di condensa e conseguente comparsa di muffe e altri fattori di degrado.

Interventi non risolutivi per nascondere gli effetti dei ponti termici


In presenza dei suddetti fenomeni, la prima cosa che comunemente si cerca di fare è rappresentata dalla rimozione della antiestetica macchia scura (muffa), illudendosi così di aver risolto il problema.

Struttura in calcestruzzo armato non isolata causa di ponte termico
Ma occorre ricordare che la comparsa della muffa non rappresenta la causa del fenomeno bensì la conseguenza.

Appare quindi evidente come prima di intervenire per effettuare la correzione dei ponti termici, sia necessario indagare per localizzarlo in maniera precisa.

In alcuni casi, tale localizzazione è piuttosto semplice.
Altre volte è invece necessario ricorrere all’impiego di moderne tecniche di rilevamento, non invasive, come ad esempio l’uso di una termocamera.

Rilievo delle dispersioni e dei ponti termici tramite termocamera
Mediante l’impiego della termocamera a infrarossi, è possibile rilevare e verificare la trasmittanza degli elementi strutturali.

Dalle immagini prodotte dalla termocamera si notano delle aree colorate più luminose in corrispondenza dei punti di dispersione del calore.
Inoltre, è anche possibile misurare la temperatura delle superfici in questione.

Ponti termici: l'importanza di una precisa individuazione delle cause


Una volta identificati i punti in cui sono presenti i ponti termici, sarà possibile progettare l’intervento più adatto per eliminarli.

Il principio fondamentale alla base di ogni intervento consiste nel coibentare in maniera perfetta le parti sporgenti di un edificio, quali balconi in calcestruzzo, pilastri di congiunzione in cemento armato o travi in generale.


Struttura coibentata eliminazione del ponte termico
Oltre a quanto citato occorre evitare in qualsiasi modo l’interruzione dell’isolamento. Tale condizione si innesca ogni qualvolta si creano situazioni di interruzione dell’isolante inserendo in esso corpi con termicità inadeguate.

A tal fine è bene controllare mediante la termocamera, che la temperatura interna in tutto l’edificio sia al di sopra di quella di rugiada, cosa che in presenza dei ponti termici si abbassa anche notevolmente.


Interventi principali per eliminare i ponti termici


I principali interventi per eliminare tali situazioni, sono rappresentati dalla realizzazione di cappotti termici esterni e interni, oltre che dalla corretta posa di infissi esterni.

Cappotto termico eseguito all'esterno
Quando non è possibile isolare dall’esterno, si può effettuare un buon isolamento anche dall’interno, con il metodo fai da te, utilizzando prodotti diversi come pannelli isolanti di diverso tipo e spessore, vernici termiche e apparecchiature capaci di effettuare ricambi d’aria adeguati alla volumetria dell’ambiente da trattare.

A dimostrazione di quanto sopra descritto, illustro di seguito un intervento di eliminazione dei ponti termici in un ambiente domestico, impiegando materiali di facile reperimento e senza spendere grosse cifre.


Una caso pratico e ricorrente da risolvere


L’ambiente in questione, è rappresentato da una zona pranzo con annessa cucina, sita all’interno di una costruzione realizzata nel 1995, costituita da una struttura in calcestruzzo armato e da tamponamenti in termoblocchi di laterizio.

In seguito a sopralluogo ho rilevato delle superfici contaminate da muffe, in corrispondenza dell’intersezione tra solaio e parete perimetrale e in corrispondenza dell’attacco tra gli infissi esterni al soprastante solaio.

Presenza di muffe a causa di ponti termici infisso posato senza isolamento del falso telaio
In questo caso, ho ritenuto superfluo l’impiego della termocamera, in quanto ho potuto facilmente individuare le cause di tali inconvenienti.

Infatti, le macchie perimetrali sono apparse imputabili alla presenza di una trave di bordo in calcestruzzo armato, non adeguatamente isolata, mentre per quanto riguarda le parti sopra gli infissi esterni, ho rilevato un difetto di posa degli stessi, consistente nella mancata interruzione della soletta soprastante ai fini dell’isolamento termico.


Ponti termici: intervenire con prodotti efficaci ed economici


Preso atto dell’area limitata interessata dai fenomeni di condensa, ho predisposto un intervento consistente nell’isolamento dei succieli del vano infissi, impiegando del Depron dello spessore di 9 mm, mentre per le efflorescenze lungo le intersezioni tra soffitto e pareti perimetrali, ho previsto l'isolamento della parte di parete in corrispondenza della trave in calcestruzzo armato.

La parte di solaio confinante con tale trave è stata trattata con una pittura coprente antimuffa e termoisolante.

Applicazione Depron in un ambiente interno

In entrambi i casi la procedura prevista per l’applicazione dei prodotti consiste nel trattare le muffe esistenti con prodotti antimuffa e successivamente riparare le superfici danneggiate in cui sono presenti crepe, buchi e simili, con stucchi di riempimento.

Dopo aver eliminato dalle superfici decontaminate ogni traccia di polvere, occorrerà applicare una mano di fondo su tutta la superficie da isolare.

In seguito, servendosi di apposita spatola dentata, verrà applicato il collante sulla parete. A tal proposito, vorrei ricordare che il collante da impiegare non può essere uno qualsiasi, ma quello specifico per il Depron ossia il Glutolin.Hs


Modalità di applicazione dei prodotti isolanti


A questo punto sarà possibile applicare il pannello isolante Depron con il retro contrassegnato (riportante la scritta Depron) sull‘adesivo ancora bagnato e successivamente farlo aderire passandoci sopra un rullo di gomma, al fine di far fuoriuscire eventuali bolle d‘aria.

In seguito lo si lascerà asciugare per 24/48 ore in relazione al periodo stagionale in cui si effettuano i lavori.

Posa del Depron con Rullo per far eliminare bolle d'aria
Dopo aver riempito le fughe e levigata la superficie, occorre applicare una passata di rullo per applicarci il Glutalin HS, diluito con il 20% di acqua, ad asciugatura completata, si potrà applicare la finitura a piacimento.

Nel caso in esame sono state effettuate due mani di rasante, e successivamente è stata applicata una pittura termica capace di aumentare di almeno 3°C la temperatura della parete trattata.

La fascia posta sul solaio a confine con la trave trattata è stata sanificata e rifinita con pittura termica antimuffa.


Operare in sicurezza predisponendo semplici dispositivi


L’area sottostante l’intervento verrà protetta con teli impermeabili al fine di raccogliere i residui di spore che dovessero cadere in seguito alla sanificazione superficiale.

Ricordo che dovendo eseguire il lavoro in modalità fai da te, è necessario impiegare una mascherina, oltre ad occhiali protettivi e tuta leggera usa e getta, al fine di evitare di contaminare con le spore gli abiti in uso.
Tute da lavoro usa e getta  da indossare durante i lavori di bonifica dalle muffeL’intervento di isolamento così proposto non comporta grosse spese: con 5 euro al mt è possibile acquistare il Depron, mentre 8 kg di collante Glutalin Hs si acquistano con 21 euro circa, incidendo per circa 3,5 euro al mq, comprendendo anche la parte diluita con acqua al 20%.

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Infine, per migliorare le condizioni di salubrità ambientale, si è pensato di sostituire la cappa filtrante con una aspirante provvista di aspiratore, capace di effettuare i giusti ricambi d’aria all’intera volumetria della zona pranzo cucina.

riproduzione riservata
Articolo: Ponti termici: come eliminarli
Valutazione: 4.00 / 6 basato su 4 voti.

Ponti termici: come eliminarli: Commenti e opinioni



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Alert Commenti
  • Arch.oliva
    Arch.oliva
    Giovedì 4 Febbraio 2021, alle ore 10:51
    L'applicazione delle moderne vernici termiche migliora in molti casi la situazione interna.
    Tuttavia molto dipende da diversi fattori i quali vanno accuratamente verificati, unitamente al tipo di applicazione sul supporto.
    rispondi al commento
  • Claudiotermografia
    Rea Termografia Rea Termografia
    Mercoledì 3 Febbraio 2021, alle ore 08:09
    Che una pittura temica possa alzare di 3°C la temperatura superficiale interna è pura fantasia
    rispondi al commento
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