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Uno degli svantaggi delle grandi vetrate, riguarda la luce solare più forte del dovuto.
Questo, a causa di una superficie ampia che la fa entrare all'interno dell'appartamento.
Ciò può portare a dei potenziali danni per il proprio pavimento in parquet, il quale potrebbe venire rovinato dalla forte esposizione alla luce solare.
Pavimento in parquet - Gemini
A livello estetico, senza includere almeno al momento eventuali danni strutturali, il colore del parquet potrebbe cambiare in maniera radicale.
Alcune essenze possono diventare più scure, mentre altre possono diventare più chiare fino a sbiadirsi.
Il processo in questione, come si potrà vedere nei paragrafi successivi, prende il nome di ossidazione.
Per questo motivo, è bene proteggerlo dalle grandi vetrate.
Il pavimento in legno che cambia colore con il sole, è una delle problematiche più diffuse in assoluto per chi è in possesso di una pavimentazione di questo tipo.
La causa principale di questo problema, riguarda la presenza della radiazione ultravioletta (UV).
Essa degrada i pigmenti naturali del legno, alterando così il colore della finitura della superficie nel corso del tempo.
L'impatto dei raggi UV sul legno non agisce in maniera uniforme.
Le aree di maggiore contatto, saranno per forza di cose maggiormente alterate sul piano cromatico.
Nonostante si tratti di un processo inevitabile, può essere rallentato tramite l'ausilio di alcuni accorgimenti.
Si può agire in maniera preventiva, così da evitare che il proprio pavimento in legno possa cambiare colore a causa del sole.
In caso di grandi vetrate, si può considerare l'utilizzo di tende e pellicole oscuranti.
Le pellicole di qualità sono in grado di bloccare fino al 99% dei raggi ultravioletti.
Pavimento in parquet scolorito - Gemini
In alternativa, in fase di posa del pavimento o durante la sua manutenzione, si possono scegliere oli o vernici specifiche con filtri UV integrati al loro interno.
Un'altra tecnica sottovalutata ma piuttosto efficace, è quella di posizionare dei tappeti nelle aree maggiormente vulnerabili del proprio pavimento in parquet in legno.
Nonostante possa sembrare un vero e proprio difetto, in realtà l'ossidazione del parquet è un processo del tutto naturale e non soggetto a deformazioni.
Infatti, ciò avviene poichè con l'azione della luce e dell'aria, il pavimento cambierà colore.
Ritrovandosi così davanti ad un semplice parquet scolorito.
Pavimento in parquet al sole - Gemini
Il fenomeno in questione risulta essere piuttosto simile all'abbronzatura della pelle.
I primi mesi dopo la posa mostreranno infatti il cambiamento maggiore.
Tuttavia, superata questa fase iniziale le cose cambieranno in maniera graduale, per poi fare in modo che lo stesso effetto possa rallentare la sua efficacia.
Esistono poi diversi tipi di reazione a seconda della tipologia di legname.
Ogni singolo tipo di legname, avrà una reazione diversa in relazione alla sua esposizione alla luce solare.
I legni europei come il rovere tendono ad assumere un colorito molto pù caldo, simile all'ambrato e al miele.
Parquet scolorito - Gemini
Per quanto riguarda invece i legni esotici, come il doussiè e l'iroko, essi possono diventare molto più scuri col passare del tempo.
La tipologia teak si comporta invece in maniera differente, tendendo a schiarire se non addirittura ad uniformare col tempo le proprie tonalità.
Le pellicole solari applicate alle grandi vetrate rappresentano una delle soluzioni più efficaci per ridurre l'irraggiamento diretto sul parquet.
Questi film, di solito in poliestere trattato, filtrano una parte consistente dei raggi UV responsabili dello scolorimento del legno.
Ciò avviene senza compromettere eccessivamente la luminosità dell'ambiente circostante.
Esistono diverse tipologie, da quelle trasparenti a quelle leggermente oscuranti, adatte a diverse esigenze estetiche e di privacy.
L'installazione richiede generalmente l'intervento di un tecnico specializzato per garantire un'adesione uniforme e priva di bolle.
Il costo varia in base alla superficie vetrata e alla qualità del materiale scelto, ma si tratta di un investimento che nel tempo protegge sia il pavimento che l'arredamento.
Oltre alle pellicole, tende e tapparelle restano tra i sistemi più semplici ed economici per limitare l'esposizione del parquet al sole.
Le tende oscuranti, in particolare quelle con tessuti tecnici filtranti, permettono di modulare la quantità di luce che entra nella stanza nelle ore più critiche della giornata.
Le tapparelle, dal canto loro, offrono una protezione totale quando necessario, pur richiedendo un utilizzo più regolare da parte degli abitanti della casa.
Per le grandi vetrate, spesso la soluzione più pratica è la combinazione di entrambi i sistemi, così da avere sempre un'alternativa flessibile.
Un'altra strategia riguarda direttamente il trattamento del parquet con prodotti specifici in grado di rallentare gli effetti dell'esposizione solare.
Oli e cere naturali creano una barriera protettiva sulla superficie del legno, contribuendo a mantenere più stabile la tonalità originale nel tempo.
Le vernici con filtro UV, invece, agiscono in modo più marcato, rallentando in maniera significativa il processo di ossidazione e ingiallimento.
La scelta tra queste soluzioni dipende dal tipo di finitura già presente sul pavimento e dalla frequenza con cui si è disposti a effettuare la manutenzione.
È comunque consigliabile rivolgersi a un professionista per individuare il prodotto più adatto senza rischiare di danneggiare il parquet esistente.
Le diverse soluzioni disponibili per proteggere il parquet dal sole presentano vantaggi e limiti da valutare con attenzione.
Le pellicole solari, ad esempio, offrono una protezione costante ma comportano un costo iniziale non trascurabile e un'installazione che richiede competenze specifiche.
Tende e tapparelle risultano più economiche e immediate, ma dipendono dall'attenzione quotidiana di chi vive in casa.
Risultando meno efficaci se dimenticate aperte nel corso delle ore centrali della giornata.
Pavimento in parquet ossidato - Gemini
I trattamenti diretti sul legno, come oli e vernici UV, agiscono alla radice del problema ma non eliminano del tutto il rischio di scolorimento nel lungo periodo.
Nessuna soluzione, presa singolarmente, garantisce una protezione totale: la combinazione di più accorgimenti resta generalmente l'approccio più equilibrato.
Indipendentemente dalle soluzioni protettive adottate, una manutenzione periodica resta indispensabile per mantenere il parquet in buone condizioni nel tempo.
È utile controllare regolarmente lo stato della finitura superficiale, verificando la presenza di eventuali segni di usura più marcati nelle zone maggiormente esposte alla luce.
Anche la pulizia quotidiana andrebbe effettuata con prodotti specifici per legno, evitando sostanze aggressive che potrebbero compromettere gli strati protettivi applicati.
Nelle stagioni con maggiore irraggiamento solare, può essere utile intensificare i controlli, così da intervenire tempestivamente con ritocchi localizzati prima che il problema si estenda a porzioni più ampie del pavimento.
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