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Il pavimento in legno che cambia colore con il sole è un problema molto comune, soprattutto nelle stanze esposte a est o a ovest.
La causa principale è la radiazione ultravioletta (UV), che degrada i pigmenti naturali del legno e altera il colore della finitura superficiale nel tempo.
Parquet scolorito - iStock
In sostanza, si tratta di un processo chimico inevitabile, ma che può essere rallentato in modo significativo con qualche accorgimento.
I raggi UV non colpiscono il pavimento in modo uniforme: le zone esposte direttamente al sole subiscono un'alterazione cromatica più intensa rispetto a quelle in ombra o coperte da tappeti e mobili.
Questo crea un effetto a "chiazze" che col tempo diventa sempre più evidente. Il tipo di essenza legnosa influisce molto.
Il rovere, ad esempio, tende a scurirsi, mentre il ciliegio e il pino schiariscono. Il faggio e l'acero, invece, ingialliscono.
La finitura applicata in superficie, principalmente in olio, cera o vernice, ha un peso rilevante sulla velocità del processo.
Il pavimento in legno massello è più suscettibile alle variazioni cromatiche perché lo strato superficiale coincide con il legno vero e proprio.
Nel prefinito, lo strato di usura è spesso già trattato in fabbrica con prodotti protettivi specifici, spesso più resistenti agli UV rispetto a quelli applicati in cantiere.
Pavimento in legno e pulizia parquet - iStock
Tuttavia, anche il prefinito non è immune: con gli anni, la protezione si consuma e il processo di decolorazione inizia comunque.
Esistono alcune soluzioni pratiche che riducono l'impatto della luce solare sul pavimento.
Ciò, richiede tuttavia di agire prevenendo il problema.
Applicare alle finestre esposte delle tende filtranti o delle pellicole anti-UV è la soluzione più efficace e immediata.
Le pellicole di qualità bloccano fino al 99% dei raggi ultravioletti senza oscurare eccessivamente l'ambiente.
In fase di posa o di manutenzione, è possibile scegliere oli o vernici specifici con filtri UV integrati.
Questi prodotti non fermano il processo, ma lo rallentano considerevolmente.
Posizionare tappeti nelle zone più esposte protegge meccanicamente il pavimento.
L'unico inconveniente è che, una volta tolti, il contrasto cromatico tra la parte coperta e quella esposta potrebbe risultare evidente.
Arredo e parquet - iStock
Inoltre, spostare periodicamente i mobili aiuta a distribuire l'esposizione in modo più uniforme su tutta la superficie.
Seguendo questi pratici consigli, si potrà drasticamente ridurre l'impatto dei raggi solari sul proprio pavimento in legno.
Evitando così non solo che il pavimento si schiarisca, ma che risulti anche più fragile al passaggio su di esso.
Se il pavimento ha già subito un'alterazione cromatica visibile, le opzioni sono due.
La prima è la carteggiatura e riverniciatura: rimuovendo lo strato superficiale si elimina la parte degradata, restituendo al pavimento il colore originale.
Questa operazione è fattibile solo su pavimenti in massello o su prefiniti con uno strato di usura sufficientemente spesso.
Pulizia del pavimento - iStock
La seconda opzione, meno invasiva, è uniformare il colore.
Non è una soluzione definitiva, ma può attenuare le differenze cromatiche in attesa di un intervento più strutturato.
Per rimediare senza danneggiare il pavimento, si dovrà innanzitutto valutarne prima le condizioni.
Inoltre, si dovrà controllare il numero di strati di finitura.
Precisione posa parquet - iStock
Successivamente, dopo questa fase di analisi preliminare, si dovrà partire da una levigatura appena leggera.
Dopo la levigatura, il pavimento dovrà essere protetto.
Ciò implica la scelta di una finitura con prodotti UV, così da rallentare eventuali decolorazioni future.
Per capire quale finitura scegliere, bisognerà prima capire quali opzioni si possono avere a disposizione.
L'olio per legno ha il grande vantaggio di penetrare in profondità ed esaltare le venature naturali del pavimento.
Soggiorno con pavimento in legno - iStock
La vernice poliuretanica è invece maggiormente indicata per la creazione di uno strato protettivo, anche su pavimento esterno, che agisca in maniera efficace.
Per i pavimenti storici o di pregio, una finitura tramite cera risulta invece più adatta.
Benchè richieda un monitoraggio costante, e più attento.
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