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I pavimenti flottanti LVT (Luxury Vinyl Tile) sono entrati nel mercato dell'edilizia leggera, diventando la prima scelta quando si cerca una soluzione che unisca resa estetica e praticità.
I pavimenti in pvc effetto legno, pietra o cemento e la posa a secco semplice e veloce li rendono appetibili soprattutto nelle ristrutturazioni leggere o interventi su case già abitate, quando si vuole rinnovare lo spazio senza demolizioni, tempi lunghi e disagi prolungati.
Pavimento flottante LVT a effetto pietra di Virag
Ci si aspetta dunque un pavimento moderno, stabile e adatto alla vita quotidiana, ma il comportamento reale emerge solo con il tempo.
Pavimenti flottanti LVC a effetto legno e graniglia, by Tarkett
La popolarità di questi pavimenti deriva infatti soprattutto dalla loro capacità di risolvere problemi logistici complessi, come la possibilità di sovrapporre in modo veloce e reversibile una nuova finitura sopra quella preesistente, senza aumentare eccessivamente lo spessore complessivo del pacchetto.
Subito dopo la posa, i pavimenti in PVC tipo LVT restituiscono una sensazione immediata di comfort, perché il calpestio risulta più morbido di una piastrella tradizionale e più silenzioso del laminato economico.
In soggiorno o camera da letto, questa caratteristica viene sembra dunque un miglioramento netto, e ci si sente incoraggiati a camminare scalzi o sedersi a terra.
Pavimenti flottanti LVC a effetto legno, by Tarkett
Tale morbidezza deriva dalla natura stessa del cloruro di polivinile che, a differenza del gres porcellanato, possiede una memoria elastica.
Questa resilienza offre una sensazione tattile superiore e attutisce le vibrazioni dei passi.
Per chi è abituato al freddo della ceramica, il primo impatto dell'LVT risulta dunque quasi sempre entusiasmante, perché la sua temperatura superficiale è molto simile a quella ambientale, eliminando lo shock termico del contatto diretto.
I moderni pavimenti in Luxury Vinyl Tile hanno una stratigrafia complessa.
Lo strato inferiore, o supporto, garantisce la stabilità dimensionale.
Inoltre, per compensare le micro-irregolarità e ridurre il rumore da impatto, i pavimenti di alta gamma hanno un materassino fonoassorbente integrato.
Particolare dello spessore della doga di un pavimento autoposante in pvc di Pergo
I formati più comuni sono dunque tre: sottili listelli simili al parquet tradizionali, listoni più larghi e lunghi e grandi pannelli quadrati.
I primi due sono tipici soprattutto dei pavimenti in pvc effetto legno, il terzo dei restanti materiali: le aziende Pergo, Tarkett e Virag S.r.l. ne propongono numerose collezioni.
Pavimento flottante LVT a effetto legno di Virag
Il tutto è protetto dallo strato di usura o wear layer, costituito da una pellicola trasparente in poliuretano resistente a graffi ed abrasioni.
Il montaggio di un pavimento in PVC con posa a incastro prevede varie fasi di lavoro.
La prima, spesso sottovalutata, è l'acclimazione.
Le doghe prima dell’installazione devono infatti riposare per almeno 48 ore nell'ambiente in cui verranno installate.
Sistema di posa a incastro sui pavimenti di Pergo
Una volta predisposto il sottofondo, si posa l’eventuale materassino fono-assorbente, se non integrato nel rovescio delle doghe.
Il montaggio inizia normalmente da un angolo della parete più lunga, unendo le doghe grazie agli incastri maschio/femmina ricavati appositamente sul fianco delle doghe.
Montaggio di un pavimento flottante LVT - Getty Images
Durante l'installazione si deve usare un martello di gomma antirimbalzo per sigillare perfettamente gli incastri e garantire l’impermeabilità superficiale del sistema.
Come per tutti i pavimenti flottanti, anche nel caso dell'LVT il sottofondo risulta determinante per una posa a regola d’arte.
Pavimento interno LVT di Virag
La norma tecnica prevede che il sottofondo non abbia dislivelli maggiori di 2-3 mm su una lunghezza di 2 metri.
Inoltre, se il pavimento preesistente ha le fughe molto larghe o profonde, dopo alcuni mesi sulla superficie del pavimento flottante tende a trasparire la trama di quello sottostante.
Il traffico quotidiano mette a dura prova il pavimento flottante, perché causa piccole variazioni di risposta al calpestio.
Non si tratta di difetti, ma di semplici sensazioni che offuscano la percezione di solidità dei primi giorni.
I pavimenti flottanti in pPVC sono impermeabili all'acqua, by Pergo
I pavimenti LVT risentono inoltre dei carichi concentrati dovuti a mobili pesanti che possono lasciare piccoli segni o avvallamenti.
I mobili trascinati danneggiano i pavimenti LVT, by Pergo
È dunque opportuno inserire dei sottopiedi rigidi per ripartire il peso in modo più uniforme.
I pavimenti flottanti LVT resistono bene all’umidità superficiale e alle macchie.
I pavimenti interni di pvc si puliscono facilmente, by Tarkett
Sono perciò adatti anche alle cucine, ai bagni e agli ingressi; ma le giunzioni costituiscono un potenziale punto debole.
Polvere e sporco tengono infatti ad accumularsi negli incastri, richiedendo una pulizia accurata.
Questa si può svolgere efficacemente passando regolarmente l’aspirapolvere e successivamente un panno umido con detergente neutro.
Bisogna però evitare il vapore ad altissime temperature, che potrebbe deformare il pvc o compromettere la tenuta degli adesivi tra gli strati del nucleo interno dell’elemento.
Usare l'aspirapolvere migliora la pulizia di un pavimento in pvc - Getty Images
Anche un eccesso d’acqua risulta sconsigliabile, perché tende a infiltrarsi creando cattivi odori o favorendo la proliferazione di muffe o batteri.
Un altro vantaggio dei pavimenti con posa a incastro in pvc è il comfort acustico, perché, rispetto a pavimenti più rigidi, riduce parte del rumore da calpestio.
Nei pavimenti flottanti LVT il materassino di sottofondo è fondamentale - Getty Images
Il segreto di un buon isolamento acustico nei pavimenti flottanti risiede soprattutto nella qualità del materassino fonoassorbente, che deve coniugare i requisiti di isolamento acustico con la stabilità del pavimento.
Un materassino troppo morbido attutisce drasticamente i rumori, ma rende instabile un pavimento.
Se invece troppo rigido, protegge gli incastri fra le doghe ma trasmette più vibrazioni.
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