Pareti divisorie Fai da te

NEWS DI Fai da te20 Settembre 2013 ore 10:44
Per suddividere un ampio locale o per sfruttare al meglio lo spazio disponibile a nostra disposizione è possibile erigere una parete divisoria di mattoni forati.

Pareti divisorie fai da teLa costruzione di una parete divisoria, con o senza porta, può essere motivata da mutate esigenze di spazio abitativo, in genere derivanti dal normale evolversi della vita famigliare: nascita di un bimbo, necessità di ospitare un anziano ecc.

La scelta è di due tipi: parete di cartongesso o di mattoni forati.
La prima è più rapida e lascia spazio a un facile cambiamento, la seconda è più impegnativa, ma anche più definitiva.

Prima di iniziarne la costruzione è bene sapere che la modifica dell'ampiezza di una stanza è soggetta a diversi adempimenti burocratici, per cui è opportuno rivolgersi ad un tecnico abilitato per i relativi titoli abilitativi.

Occorre poi verificare che la soletta su cui poggerà non abbia problemi a sopportare il peso della nuova parete (che è valutabile intorno ai 100-150 kg per metro quadro di parete finita) senza alcun pericolo di flessioni.
Si tratta di una valutazione importante per la buona riuscita del lavoro.
Se la stanza in cui si inserisce la parete è al piano terra (e non vi è cantina) il problema praticamente non si pone, ma se è ai piani superiori questa verifica è essenziale.
Se non si è esperti tale valutazione deve essere affidata a tecnici strutturisti.
Ovviamente si tratta di un intervento che deve essere autorizzato dall'autorità competente.

Pareti divisorie fai da te

1
- Quando si progetta una parete divisoria è necessario tener conto della distanza tra essa e la finestra più vicina, nonché della posizione di eventuali condutture murate.
Vanno anche valutate le dimensioni delle stanze risultanti per non rischiare di creare stanze poco vivibili.


Materiali occorrenti per la realizzazione della parete


Per erigere una parete si impiegano mattoni forati a 6 o 8 fori rettangolari.
Per poter murare nella parete oggetti pesanti (scaldabagni, robuste mensole, tubazioni o canne fumarie) è necessario utilizzare mattoni di maggiore volume e consistenza (2).

Pareti divisorie fai da te

Il tipo più leggero (3), invece, è adatto a pareti divisorie interno - interno ove entrambi gli ambienti risultanti sono destinati a essere riscaldati.
Inoltre in pareti realizzate con questo laterizio non possono essere murati infissi o tubi di dimensioni consistenti.


Tracciature e guide


Tracciatura con filo a piomboLa tracciatura è una fase molto importante per determinare la perfetta verticalità della parete e la precisa perpendicolarità alle pareti d'appoggio.
Le pareti contrapposte potrebbero non essere parallele.

Fatte tutte queste considerazioni preventive e steso un progetto preciso, potete procedere con la tracciatura della nuova tramezza e la realizzazione delle guide per le lenze.

4 - In prossimità delle estremità superiori e inferiori della nuova parete e lungo la linea di contatto della nuova parete con quelle adiacenti, inserite un paio di tasselli a gancio e stendete tra di essi, un filo di ferro sottile, molto ben teso.
Questi due fili ricevono una lenza, dotata di due occhielli alle estremità.

Pareti divisorie fai da te

Grazie
agli occhielli la lenza può essere spostata verso l'alto man mano che la parete sale, segnando con assoluta precisione il piano verticale da mantenere.


Realizzazione della parete divisoria


Si tende un cordone di malta spesso un paio di centimetri (sul pavimento) da una parete all'altra (che immaginiamo senza porte).
Per eliminare l'influenza di eventuali irregolarità del piano d'appoggio si livella il cordone con un listello muovendolo lentamente verso sinistra e verso destra.

Si procede fin quando, controllando con la bolla, il cordone risulta perfettamente piano in ogni punto.
Si applica il primo corso di mattoni, collocandoli con il fianco più stretto a contatto con la malta e assestandoli nella malta stessa con qualche colpettino.

Va seguita sempre la linea della lenza (che è stata nel frattempo leggermente sollevata), in modo da averla sempre ben accostata al corso che si sta posando.

Pareti divisorie fai da te

5
- Con la livella a bolla si controlla che il corso sia orizzontale.
I corsi successivi si applicano su quelli precedenti con le stesse modalità, ma sfalsati, in modo che ogni mattone venga posato a cavallo della commessura sottostante.
Piccole inclinazioni fuori bolla possono essere corrette stendendo un cordone di spessore opportuno.

6 - Se il corso precedente inizia con un mattone intero, si inizia il nuovo corso con un mezzo mattone e viceversa.

Pareti divisorie fai da te

7,8
- Bisogna creare, ogni tre-cinque corsi, un'unione stabile tra la nuova parete e quelle d'appoggio.
Si aprono, in queste pareti, usando lo scalpello e il mazzuolo, dei fori di grandezza adeguata per farvi penetrare la testa di un mattone per almeno 5-7 centimetri.
Quando si procede all'applicazione del corso di mattoni, il primo va piazzato all'interno di questa rientranza, collegandolo con un po' di malta.

Pareti divisorie fai da te

Il mattone di inizio del corso (che va inserito nelle pareti) va collocato nella rientranza con la testa dotata di malta per creare il necessario ancoraggio.
Il corso che si blocca a una estremità va ancorato anche all'altra, nella parete opposta.

Pareti divisorie fai da te9 - Proseguendo nel lavoro si raggiunge un'altezza in cui la parete non è più lavorabile stando sul pavimento.

Potete utilizzare una coppia di cavalletti con alcune tavole, ma è meglio impiegare un leggero ponteggio mobile (il trabattello) che si sposta facilmente e può sostenere il piano d'appoggio a vari livelli.

In prossimità del soffitto dovrete, con molta probabilità, spezzare dei mattoni nel senso dell'altezza per chiudere lo spazio risultante, tra l'ultimo corso intero e il soffitto stesso.


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Pareti divisorie Fai da te: Commenti e opinioni


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Alert Commenti
  • Eccellente
    Eccellente
    Martedì 3 Dicembre 2013, alle ore 01:48
    Questo tipo di divisorio, con foratini, è possibile ricoprirlo con il bambù a listarelle?
    E se si, che tipo di colla occorre usare?
    Ci sono degli svantaggi?
    Dato che il soffitto della casa è fatto a listarelle di legno, mi piacerebbe farlo un poco simile, è una casa di campagna al mare.
    Grazie.
    rispondi al commento
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