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Non si parla mai della fognatura quando si vive in una casa in affitto.
Quando qualcosa non funziona, il problema emerge ed è necessario risolverlo.
La fognatura è un impianto che di fatto è invisibile fino a quando accadono degli intoppi, soprattutto se l'inquilino vive in locazione e la casa non è di sua proprietà.
Eppure, basta uno scarico rallentato, un cattivo odore persistente o un blocco improvviso perché la questione diventi urgente.
Riparazione impianto idraulico fognatura e manutenzione fossa biologica - Freepik
Quando si firma il contratto per una casa in affitto non si fa attenzione a questo argomento.
Ovviamente ci si domanda in caso di guasti, chi debba pagare le riparazioni tra proprietario e inquilino.
La manutenzione della fognatura è una questione spigolosa.
Per cui bisogna prima di tutto capire se la spesa rientra nei lavori ordinari o straordinari, vediamo cosa dice la legge.
Un primo passo è capire cosa si intende per manutenzione ordinaria.
Di fatto comprende tutti gli interventi che servono per mantenere efficiente un impianto, in questo caso la fognatura, senza andare a modificarne la struttura o sostituirne parti.
Rientrano quindi nella manutenzione ordinaria la pulizia, la disostruzione e il ripristino del corretto deflusso, nei casi in cui il problema sia semplicemente legato all'utilizzo.
Bagno lavori fognatura - Pexels
Se lo scarico si intasa a causa di residui, saponi o materiali di altro tipo, ma l'impianto rimane integro nelle sue parti, la manutenzione necessaria è di tipo ordinario ed è sufficiente a risolvere.
Ma non tutti i lavori possono rientrare nella manutenzione ordinaria.
In caso di problemi strutturali, la soluzione non è così semplice e immediata, per cui può essere necessario un intervento straordinario.
Ed è qui che nascono le incomprensioni su chi deve pagare.
Secondo la legge, quando un inquilino vive in una casa in affitto, deve pagare tutte le spese legate all'uso ordinario dell'immobile.
E questo può riguardare la fognatura, anche se spesso non si parla di questo aspetto in fase di firma del contratto di locazione.
In pratica, se il malfunzionamento è legato all'uso quotidiano degli scarichi è l'inquilino che deve coprire le spese.
Solo se l'impianto non presenta difetti e i lavori per risolvere il problema non comportano grosse modifiche strutturali o sostituzioni, la spesa è a carico dell'inquilino, che è responsabile dell'uso corretto dell'impianto.
Il proprietario deve pagare quando la manutenzione è di tipo straordinario, secondo la legge.
Quindi le cose sono diverse quando il problema non è associato all'utilizzo di tutti i giorni, ma alle condizioni stesse dell'impianto di fognatura.
Il guasto in questi casi è di entità maggiore: tubature deteriorate, pendenze errate, materiali vecchi da cambiare, difetti preesistenti.
Tutto questo rientra nella manutenzione straordinaria e quindi la responsabilità è del proprietario, specialmente se l'ostruzione è conseguenza di un impianto vecchio o realizzato male.
Nella sostanza, è il proprietario di casa ad avere l'obbligo di garantire che l'immobile sia idoneo all'utilizzo abitativo concordato tramite il contratto di locazione-
Per cui gli impianti devono essere sicuri e funzionanti nella loro totalità.
Questo è per legge un obbligo che rimane per tutta la durata del contratto.
Il problema che genera conflitti è proprio l'origine del guasto.
Il punto è come capire se si tratta di un malfunzionamento generale dell'impianto, o di una criticità facilmente risolvibile dall'inquilino.
La linea talvolta può essere molto sottile, nell'individuare le responsabilità.
Costi riparazione fognatura condominio - Freepik
La questione importante è capire perché si manifesta il problema, per sapere qual è la corretta ripartizione delle spese per i lavori.
E qui bisogna analizzare la situazione: un'ostruzione che si forma lentamente in un impianto di fognatura vecchio, che è già stato al centro di lavori nel passato, difficilmente è causa solamente dell'inquilino.
Un blocco che avviene in maniera isolata nel tempo e che si può risolvere con un semplice intervento invece, rientra nella manutenzione ordinaria.
Un fattore importante da non sottovalutare in questi casi è la frequenza dei problemi, per capire se c'è una criticità strutturale o solamente momentanea, che richiede una manutenzione della fossa biologica di tipo ordinario.
Bisogna poi distinguere tra fognatura privata e parti comuni, perché non tutte le tubature sono di competenza del singolo appartamento.
La situazione in genere è più complessa e coinvolge più persone, specialmente se si parla di un condominio.
La fognatura privata è da ricondurre ad un unico proprietario o inquilino, ma alcune componenti al contrario rientrano nelle parti comuni dell'edificio.
Fognatura privata costi riparazione - Pexels
Se il problema che si verifica coinvolge le parti comuni, non è l'inquilino singolo a dover intervenire.
Tuttavia deve informare il proprietario, che si rivolgerà a sua volta all'amministratore del condominio.
La documentazione tecnica è fondamentale quando si riscontra un problema all'impianto di fognatura.
In mancanza di una valutazione tecnica chiara è difficile stabilire se l'intervento rientra nella manutenzione ordinaria o straordinaria e quindi si finisce per discutere solamente di opinioni.
Riparazione impianto fognatura contestazioni - Freepik
Avere a disposizione una relazione, almeno sintetica, con le cause del problema, aiuta a capire la tipologia di ostruzione evitando ulteriori contestazioni.
La documentazione è uno strumento utile sia all'inquilino sia al proprietario, per decidere avendo davanti tutte le informazioni oggettive.
Il contratto di locazione purtroppo ha i suoi limiti nell'indicare con precisione chi deve pagare in caso di guasti.
Questo perché può contenere informazioni generali sulla manutenzione ordinaria, con clausole generiche o poco chiare.
In tal modo, si crea spesso confusione, alimentando situazioni di incertezza, soprattutto quando alcune spese spettano al proprietario ma vengono attribuite all'inquilino.
Un contratto di affitto può regolare le modalità di intervento su questo tipo di problemi, ma non può cambiare le responsabilità legate all'impianto nel suo complesso, ed è bene saperlo se si vive in affitto.
La manutenzione della fognatura e di conseguenza le spese da sostenere, mettono in luce una questione di equilibrio e correttezza tra le parti.
Non si tratta solo della componente economica, ma anche della qualità della vita all'interno dell'abitazione.
Questo perché un impianto inefficiente può compromettere l'uso quotidiano della casa, causando anche problemi igienici importanti.
Problema fognatura edificio - Freepik
Sta all'inquilino la responsabilità di usare correttamente tutti gli impianti, ma anche di segnalare per tempo i problemi al proprietario, il quale ha l'obbligo di intervenire quando il malfunzionamento riguarda difetti strutturali o di usura dell'impianto.
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