Mancata indicazione dei gravi motivi di recesso dalla locazione e sanatoria

NEWS DI Affittare casa25 Novembre 2014 ore 00:49
Il conduttore di un appartamento può sempre recedere dal contratto di locazione se vi sono gravi motivi, ma nella lettera di recesso è tenuto ad indicare i motivi.

Contratto di locazione e recesso


La locazione è il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all'altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo.

LocazioneQuesta la nota definizione di locazione contenuta nell'art. 1571 c.c.

L'evoluzione normativa ha fatto sì che il codice civile, al di là degli aspetti definitori e di alcuni principi di carattere generale, non rappresenti più la normativa principale cui guardare per la disciplina dei contratti di locazione ad uso abitativo.

Oggi, ma ormai da tempo, chi prende in affitto (e chiaramente chi concede in locazione) deve guardare anche:

a) alla legge n. 392/78 (conosciuta anche come legge sull'equo canone);

b) alla legge n. 431/98 (che ha riportato in auge i contratti a canone libero, ma posto le basi anche per i così detti contratti a canone concordato);

c) alla normativa fiscale e tributaria che spesso prevede, in forma duratura o contingente, benefici fiscali per proprietari e conduttori.

In questo contesto di carattere generale s'inserisce il discorso relativo al così detto diritto di recesso dal contratto di locazione.

La legge prevede due tipologie di recesso:

a) recesso libero;

b) recesso per gravi motivi.

Rispetto alla prima ipotesi, norma di riferimento è l'art. 4, primo comma, l. n. 392/78, che recita:

È in facoltà delle parti consentire contrattualmente che il conduttore possa recedere in qualsiasi momento dal contratto dandone avviso al locatore, con lettera raccomandata, almeno sei mesi prima della data in cui il recesso deve avere esecuzione.

Contratto di locazioneTradotta in pratica: è gennaio ed io voglio andare via da quella casa tra settembre ed ottobre. Per farlo basta inviare al proprietario una raccomandata avvisandolo di ciò con sei mesi di anticipo, senza dover dare alcune giustificazione.

In buona sostanza basterà usare una formula simile a questa: con riferimento al contratto di locazione le comunico con la presente l'esercizio del diritto di recesso, specificando che lascerò libero l'immobile tra sei mesi a far data dalla ricezione della presente comunicazione.

Nel frattempo bisogna continuare a pagare l' affitto ; dverso il caso del recesso per gravi motivi.

Partiamo dal significato di questa locuzione; secondo la Suprema Corte di Cassazione è ormai jus receptum (Cass. Sez. 3^, n. 15620 del 2005) che i gravi motivi in presenza dei quali la L. 27 luglio 1978, n. 392, art. 27, u.c., indipendentemente dalle previsioni contrattuali, consente in qualsiasi momento il recesso del conduttore dal contratto di locazione devono collegarsi a fatti estranei alla volontà del conduttore, imprevedibili e sopravvenuti alla costituzione del rapporto (così Cass. 11 marzo 2011 n. 5911).

Questa definizione di carattere generale dev'essere riempita di volta in volta di significato concreto.

Sicuramente rappresenta un grave motivo di recesso la perdita del posto di lavoro, laddove non vi sia più possibilità di pagare quel canone, né disponibilità del proprietario a ridurlo.

Può recedere per gravi motivi chi viene trasferito in un'altra città (obiettivamente lontana) per motivi di lavoro.

Grave motivo, ancora, è indubbiamente una crisi coniugale o comunque problemi famigliari che rendano insostenibile la prosecuzione di quel contratto.


Comunicazione del recesso per gravi motivi


Il recesso per gravi motivi, è bene ricordarlo, è sempre esercitabile dal conduttore, con raccomandata a.r. da inviarsi al proprietario con almeno sei mesi di preavviso (art. 4 l. n. 431/98).

In sostanza ricorrendo le circostanze che legittimano il recesso per gravi motivi, il conduttore deve inviare una raccomandata a.r. (o consegnarla a mano facendosi firmare la ricevuta) ricordandosi di specificare chiaramente il motivo grave di recesso.

In tal senso è pacifico in giurisprudenza che il conduttore debba comunicare al locatore i motivi specifici per cui egli eserciti il recesso che è, quindi, invalido nel caso di mancata e/o generica indicazione delle ragioni della mancata protrazione del rapporto di locazione (così da ultimo Trib. Firenze 1 ottobre 2014).

Come dire: se comunico di recedere per un grave motivo ma, poi, questo motivo non lo menziono, quel recesso non ha alcun valore, con la conseguenza di dover re-inviare una raccomandata e quindi far partire nuovamente un nuovo termine di preavviso di sei mesi?

Ad ogni buon conto, specifica il Tribunale di Firenze nella sentenza succitata, l'accettazione della consegna delle chiavi (da parte del proprietario n.d.A.) senza muovere obiezione in merito all'assenza di indicazione di gravi motivi, costituisce comportamento che può essere valutato come volontà di addivenire ad una consensuale risoluzione anticipata del contratto.

riproduzione riservata
Articolo: Mancata indicazione dei gravi motivi di recesso dalla locazione e sanatoria
Valutazione: 4.50 / 6 basato su 6 voti.

Mancata indicazione dei gravi motivi di recesso dalla locazione e sanatoria: Commenti e opinioni


Nome visualizzato nel commento

Indirizzo E-Mail da confermare
ACCEDI, anche con i Social
per inserire immagini
NON SARANNO PUBLICATE RICHIESTE DI CONSULENZA O QUESITI AGLI AUTORI
Alert Commenti
Notizie che trattano Mancata indicazione dei gravi motivi di recesso dalla locazione e sanatoria che potrebbero interessarti
Gravi motivi del conduttore per il recesso dal contratto di locazione

Gravi motivi del conduttore per il recesso dal contratto di locazione

Affittare casa - Il recesso del conduttore per gravi motivi per essere esercitabile senza poter essere contestato deve fondarsi su motivi reali e deve essere comunicato nei modi di legge.
Locazione, infiltrazioni e recesso

Locazione, infiltrazioni e recesso

Normative - Le infiltrazioni non possono essere sempre considerate alla stregua di gravi motivi utili a eserictare il diritto di recesso dal contratto di locazione.
Cosa succede quando avviene la disdetta del contratto di locazione?

Cosa succede quando avviene la disdetta del contratto di locazione?

Proprietà - Il contratto di locazione ha una durata determinata. Tuttavia, può essere disdettato dal proprietario o dal conduttore alle condizioni disciplinate dalla legge.

Risoluzione del contratto di locazione: obbligatoria la registrazione

Leggi e Normative Tecniche - La risoluzione del contratto di locazione deve essere registrata. Lo afferma la CTP di Milano che condanna un contribuente per aver tardivamente versato l'imposta

Recesso della fideiussione e locazione

Affittare casa - Il fideiussore è obbligato fino alla scadenza del contratto di locazione e non è valevole il recesso da questi esercitato in anticipo rispetto a quella scadenza.

Revoca del contratto di locazione alla prima scadenza

Affittare casa - La revoca del contratto di locazione 4+4 può avvenire per ben precisi motivi indicati dalla legge n. 431 del 1998 ma senza l'uso di formule sacramentali.

Recesso e recesso fuori dai locali commerciali

Normative - L'acquisto di un bene o di un servizio in un locale commerciale oppure fuori da esso, ad esempio tramite Internet, influisce e non poco sul diritto di recesso.

Appalto tra privati e diritto di recesso

Leggi e Normative Tecniche - Nell'appalto l'interesse giuridicamente rilevante alla realizzazione del progetto è solo del committente. Di conseguenza egli può sempre recedere, salvo indennizzo.

Seconda scadenza del contratto di locazione, come comportarsi?

Affittare casa - Quali sono le cose da sapere quando sta per scadere, la seconda volta, il contratto di locazione? Il caso del contratto 4+4, del contratto 3+2 e di quello commerciale.
REGISTRATI COME UTENTE
295.630 Utenti Registrati
REGISTRAZIONE AZIENDE
QUANTO COSTA, DOVE LO TROVO?
  • Ribalta italiana intarsiata con motivi floreali del
    Ribalta italiana intarsiata con...
    690.00
  • Rivestimenti di pietra montana, Marino di Roma
    Rivestimenti di pietra montana,...
    60.00
  • Panca italiana in legno laccato
    Panca italiana in legno laccato...
    1800.00
  • Paravento francese laccato a cineseria
    Paravento francese laccato a...
    1400.00
BACHECA: CONSIGLI DALLE AZIENDE
  • Officine Locati
  • Inferriate.it
  • Mansarda.it
  • Weber
  • Kone
  • Faidatebook
  • Black & Decker
MERCATINO DELL'USATO
SERVIZI SULLA CASA PER GLI UTENTI REGISTRATI
I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, Leggi l'informativa.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.