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Come isolare le pareti tra appartamenti dai rumori dei vicini

Come isolare acusticamente una parete tra appartamenti con contropareti, materiali fonoisolanti e posa disaccoppiata, evitando ponti acustici e trasmissioni.
Pubblicato il

Perché i rumori attraversano le pareti tra appartamenti distinti


Sentire conversazioni, televisione o musica provenienti dall'appartamento confinante non significa necessariamente che il muro divisorio sia molto sottile.

Il rumore può raggiungere la stanza attraverso diversi percorsi e la parete visibile è soltanto uno di questi.

Quando una sorgente sonora mette in vibrazione l'aria nell'alloggio vicino, una parte dell'energia raggiunge la parete di separazione e la fa vibrare: la struttura irradia quindi nuovamente il suono sul lato opposto.

rumori dai viciniIl disagio del rumore proveniente dall'appartamento vicino - Getty Images



Questa è la trasmissione diretta attraverso il divisorio.

Una parte dell'energia può però seguire anche solai, pareti laterali, pilastri, controsoffitti e altri elementi collegati alla parete.

Sono le cosiddette trasmissioni laterali o di fiancheggiamento.

Prima di costruire una controparete fonoisolante, quindi, è necessario capire quale percorso segue il rumore.

In acustica edilizia aggiungere materiale senza conoscere il percorso del suono può significare sacrificare spazio e spendere denaro intervenendo sul componente meno importante.


Rumori aerei e rumori strutturali: come cambia l'intervento


Le voci, il televisore, la radio e buona parte della musica sono principalmente rumori trasmessi per via aerea.

La sorgente mette in vibrazione l'aria, che sollecita la parete tra gli appartamenti.

Una controparete correttamente progettata sul divisorio può offrire un miglioramento importante proprio in queste situazioni.

I rumori provocati da passi, sedie trascinate, oggetti caduti, colpi, invece, seguono prevalentemente la struttura.

I rumori da calpestio provenienti dal piano superiore costituiscono l'esempio più evidente di trasmissione strutturalre: rivestire una parete laterale può modificarne solo marginalmente la percezione se il percorso principale passa attraverso il solaio.

Anche i bassi della musica sono problematici, perché le frequenze basse mettono più facilmente in vibrazione strutture e grandi superfici e richiedono sistemi con massa, disaccoppiamento e cavità progettati correttamente.

Occorre identificare tipologia e fonte del rumore per scegliere la soluzione adatta per ottenere l'isolamento acustico desiderato.


Fonoassorbimento e isolamento acustico: differenze


Pannelli piramidali, feltro, tessuti, listelli con materiale poroso e altri rivestimenti fonoassorbenti vengono spesso proposti come soluzione per ovviare a una stanza rumorosa.

La funzione principale dei pannelli isolanti acustici è però controllare ciò che accade all'interno dello stesso ambiente: assorbono parte dell'energia riflessa dalle superfici e possono ridurre riverbero ed eco e contribuire all'isolamento termico.

Una stanza trattata acusticamente può quindi risultare più confortevole, ma questo non significa che il rumore proveniente dall'appartamento accanto sia stato eliminato.

bloccare i rumori dei viciniEliminare o attenuare i rumori provenienti dall'abitazione adiacente con una controparete - Rockwool



L'isolamento tra due abitazioni richiede invece una struttura capace di ostacolare la trasmissione dell'energia da un ambiente all'altro, ovvero isolante esterno.

I fattori determinanti sono massa, disaccoppiamento meccanico, tenuta all'aria e controllo delle cavità.

Un pannello fonoassorbente può modificare l'acustica della stanza ma non può bloccare i rumori di voci o musica provenienti dall'appartemento vicino.


Controparete per schermare i rumori esterni


Uno dei sistemi più utilizzati nelle ristrutturazioni consiste nella realizzazione di una controparete sul lato dell'appartamento da proteggere.

La soluzione può essere costituita da una struttura metallica o da un sistema equivalente, un'intercapedine contenente materiale fibroso e uno o più strati di lastre di rivestimento che fungono da isolante acustico.

La parete esistente rappresenta una prima massa e la nuova controparete costituisce la seconda; tra le due viene creata una cavità che, quando il sistema è correttamente progettato, riduce la trasmissione delle vibrazioni.

Si tratta del sistema comunemente denominato massa-molla-massa che richiede una posa accurata e materiale di qualità.

Per questa ragione è indispensabile affidarsi a professionisti del settore come Rockwool

Invece, una lastra rigida incollata direttamente sul divisorio, ovvero un pannello fonoassorbente, non offre lo stesso livello di disaccoppiamento, perché rimane meccanicamente collegata alla parete originale lungo gran parte della superficie.


Il disaccoppiamento è uno dei dettagli più importanti per contrastare il rumore


La nuova struttura dovrebbe evitare, per quanto possibile e secondo il sistema scelto, di diventare una semplice prosecuzione rigida della parete esistente.

Se ogni vibrazione del divisorio viene trasferita direttamente ai profili e alle lastre, parte del vantaggio della controparete viene perso.

Per questo i sistemi acustici utilizzano spesso elementi resilienti nei punti di contatto con le strutture: nastri specifici possono essere interposti sotto guide e profili per ridurre i collegamenti rigidi con pavimento, pareti e soffitto.

Esistono inoltre strutture autoportanti o sistemi con fissaggi acusticamente controllati.

La configurazione deve essere scelta in relazione a:

  • altezza della parete
  • stabilità richiesta
  • documentazione del sistema costruttivo.


Non bisogna però interpretare il concetto di disaccoppiamento come assenza di fissaggi: la controparete deve rimanere stabile e sicura e l'obiettivo è controllare come viene collegata alla struttura.


Intercapedine della controparete: il materiale di riempimento


La cavità tra parete esistente e nuovo rivestimento viene normalmente utilizzata per inserire materiale poroso o fibroso previsto dal sistema.

Lane minerali e altri prodotti specifici possono contribuire a dissipare l'energia sonora presente nell'intercapedine.

Il materiale non deve essere scelto soltanto in funzione della sua densità, infatti, le prestazioni dipendono da:

  • profondità della cavità
  • masse superficiali
  • struttura
  • frequenze considerate
  • caratteristiche del prodotto.


Allo stesso modo, riempire l'intercapedine con materiali rigidi e collegati a entrambe le superfici può creare nuovi percorsi meccanici di propagazione del suono.

Evitare, dunque, il mix casuale di prodotti descritti genericamente come fonoisolanti.


Lana di roccia e lana di vetro non isolano da sole la parete


I materiali fibrosi vengono spesso identificati con l'intero isolamento acustico, in realtà svolgono soltanto una delle funzioni del sistema.

Se una lastra di lana minerale viene semplicemente applicata alla parete e lasciata a vista o coperta da un rivestimento molto leggero, manca una seconda massa adeguata e manca il corretto sistema di chiusura.

airrock DDPannello rigido in lana di roccia Airrock DD - Rockwool



La controparete funziona attraverso la combinazione degli strati.

Il materiale nella cavità contribuisce allo smorzamento, mentre le lastre esterne forniscono massa e chiudono ermeticamente la nuova superficie.

Il punto della questione è individuare la stratigrafia corretta per un divisorio specifico e per gestire quel tipo di rumore.


Due strati di lastre per aumentare la massa del rivestimento contro il rumore


Aumentare la massa del rivestimento può migliorare il comportamento acustico della controparete.

Per questo numerosi sistemi utilizzano più lastre sovrapposte anziché un unico pannello sottile.

La scelta non va però effettuata semplicemente raddoppiando qualsiasi lastra, ma è necessario considerare:

  • massa superficiale
  • rigidezza
  • disposizione dei giunti
  • struttura portante.


Le giunzioni tra i diversi strati vengono normalmente sfalsate in modo da evitare che una discontinuità attraversi direttamente tutto il pacchetto.

Il secondo strato può inoltre rendere la superficie più robusta per fissaggi leggeri e utilizzo quotidiano.

L'incremento di peso deve naturalmente essere compatibile con struttura e supporti.


Controparete molto sottile, non sempre la scelta migliore


Per perdere meno centimetri utili lungo il perimetro, spesso si sceglie il sistema acustico più sottile disponibile.

La riduzione dello spessore può però limitare la profondità dell'intercapedine, la possibilità di disaccoppiare correttamente la struttura e la quantità di massa inseribile.

Non significa che una controparete debba essere necessariamente molto profonda, ma bisogna soppesare attentamente ingombro e prestazione attesa.

Risparmiare pochi centimetri può avere poco senso se l'obiettivo principale dell'intervento è rendere silenziosa una camera nella quale ora si sentono tutti neli rumori prodotti l'appartamento accanto.


Il valore Rw di laboratorio non coincide con l’isolamento ottenuto nell’appartamento


Le schede tecniche possono riportare indici di isolamento acustico misurati in laboratorio.

Questi valori sono utili per confrontare costruzioni definite, ma non devono essere trasferiti automaticamente all'edificio finito.

Il divisorio reale, infatti, è collegato a pavimento, soffitto, pareti laterali e ospita prese e scatole elettriche, attraversamenti e condizioni di posa differenti dal campione di laboratorio.

Il D.P.C.M. 5 dicembre 1997 utilizza per le separazioni tra differenti unità immobiliari l'indice di valutazione del potere fonoisolante apparente R'w; per la categoria A, edifici adibiti a residenza e assimilabili, il valore di riferimento previsto è 50 dB.

L'applicabilità del requisito al singolo intervento su un edificio esistente deve comunque essere verificata in relazione alla situazione concreta.

Per una ristrutturazione acustica privata è importante soprattutto comprendere che la prestazione dichiarata della singola controparete non rappresenta automaticamente quella che verrà misurata tra i due appartamenti.


Trasmissioni laterali che interferiscono con l'azione della controparete


Supponiamo che il divisorio tra due camere venga rivestito con una buona controparete.

Dopo la costruzione della controparete le voci dei vicini diventano molto meno percettibili, ma la musica continua a essere percepita chiaramente in alcuni punti della stanza.

Il suono potrebbe attraversare il solaio comune e arrivare alla parete laterale, oppure propagarsi attraverso una struttura continua in calcestruzzo.

Questo spiega perché il miglioramento della sola parete possa essere inferiore a quello previsto osservando il dato di laboratorio del rivestimento: più la parete diretta viene migliorata, più possono diventare relativamente importanti gli altri percorsi.

Non si tratta di un difetto del materiale isolante, è semplicemente il comportamento dell'edificio come sistema collegato.


Pavimento e soffitto possono trasportare il rumore intorno alla controparete


Un solaio continuo attraversa normalmente il confine tra due appartamenti o si collega rigidamente ai divisori.

Le vibrazioni possono propagarsi lungo questa struttura e raggiungere il locale ricevente anche se la parete centrale è stata migliorata.

floorrock acoustic cp5Pannello in lana di roccia Floorrock Acoustic CP5 - Rockwool



Anche un controsoffitto continuo costruito prima della parete divisoria può creare un percorso indesiderato se lo spazio sopra di esso mette in comunicazione acustica ambienti differenti.

Durante una diagnosi bisogna quindi osservare dove termina fisicamente il divisorio.

Infatti, una parete che arriva soltanto fino a un controsoffitto leggero si comporta diversamente da una separazione continua fino al solaio strutturale.


Pilastri e travi, possibili percorsi rigidi per il suono


Negli edifici con struttura in calcestruzzo armato, parete divisoria, pilastri, travi e solai sono spesso strettamente collegati.

Un pilastro comune ai due alloggi può trasmettere vibrazioni oltre il bordo della parete.

Rivestire soltanto la parte centrale del divisorio lasciando completamente esposto un elemento strutturale laterale può quindi limitare l'efficacia complessiva.

travi a vistaLa presenza di travi a soffitto può contribuire a propagare i rumori - foto Pinterest



Non equivale a dover rivestire sempre pilastri e travi, ma significa che è necessaria una valutazione acustica del percorso.

Anche la geometria dell'intervento cambia: una controparete che deve girare su una parete laterale o coordinarsi con un controsoffitto occupa più spazio e richiede maggiori dettagli.


Prese elettriche contrapposte possono indebolire il divisorio


Le scatole elettriche rappresentano piccole discontinuità nella parete.

Se due prese dei rispettivi appartamenti vengono installate quasi nella stessa posizione sui due lati del divisorio, lo spessore effettivo di materiale tra gli ambienti può diminuire sensibilmente.

Costruendo la nuova controparete conviene quindi conoscere la posizione delle scatole esistenti.

Le nuove prese non dovrebbero essere inserite casualmente nella stessa zona senza considerare la tenuta acustica.

Esistono dettagli e componenti specifici per limitare il passaggio attraverso scatole e attraversamenti.

Attenzione: non utilizzare materiali improvvisati per il riempimento perché potrebbero pregiudicare la sicurezza dell'impianto elettrico.

Qualsiasi modifica delle linee, delle scatole o dei collegamenti deve essere eseguita nell'ambito delle regole applicabili all'impianto elettrico da personale qualificato.


Il rumore passa anche attraverso una piccola fessura


L'isolamento dai rumori aerei richiede una buona tenuta.

Una parete con molta massa ma attraversata da fessure continue lungo il perimetro può offrire una prestazione inferiore alle attese, poiché il suono sfrutta anche i passaggi d'aria.

La nuova controparete deve quindi raccordarsi accuratamente con pavimento, soffitto e pareti laterali secondo il sistema prescritto.

I giunti perimetrali possono richiedere sigillanti elastici specifici e dettagli capaci di mantenere la separazione anche in presenza dei piccoli movimenti della struttura.

Va sottolineato che riempire tutte le fessure con intonaco rigido non è sempre equivalente a realizzare un raccordo acustico corretto.

La precisione dei bordi è meno visibile della lastra centrale, ma può incidere molto sulla prestazione.


Battiscopa, cornici e finiture possono modificare il disaccoppiamento nella controparete


Dopo avere costruito correttamente la parete, le finiture possono reintrodurre contatti non previsti.

Un battiscopa rigido incollato contemporaneamente a pavimento e nuova controparete, un elemento metallico continuo o altri raccordi possono modificare localmente il disaccoppiamento.

arredi e TV fissati a parete Televisore, mensole, arredi fissati a parete - Pinterest



È importante che la posa delle finiture rispetti le indicazioni della stratigrafia scelta.

Lo stesso vale per controsoffitti, boiserie e mobili fissati a parete.

Se il progetto richiede una controparete indipendente, non è coerente collegarla successivamente alla parete originale con numerosi tasselli soltanto per sostenere un grande mobile.


TV o pensili appesi possono compromettere la controparete acustica

Una parete confinante con il soggiorno è spesso proprio quella scelta per televisore, credenza sospesa o mensole.

La controparete deve quindi conciliare isolamento acustico e capacità di sostenere i carichi.

I rinforzi possono essere predisposti all'interno della struttura utilizzando soluzioni compatibili con il sistema.

Non conviene aspettare la fine dei lavori e attraversare tutta la nuova parete con lunghi fissaggi rigidi fino alla muratura retrostante, perché questa operazione potrebbe implicare un problema strutturale generando un ponte acustico locale.

Posizione e peso degli arredi devono essere conosciuti prima della chiusura delle lastre.


Le tubazioni possono portare il rumore da un appartamento all’altro


Colonne di scarico, adduzioni idriche, tubazioni del riscaldamento e canalizzazioni possono attraversare più unità immobiliari.

Se la parete interessata contiene una colonna impiantistica, costruire davanti una controparete può attenuare una componente del rumore ma non necessariamente risolvere vibrazioni trasmesse dai fissaggi.

È fondamentale dunque distinguere il rumore generato dalle azioni dei vicini da quello provocato dagli impianti.

Un rumore che compare soltanto quando il vicino utilizza bagno o cucina suggerisce un problema diverso rispetto a voci udibili durante tutta la giornata.

Le tubazioni devono rimanere accessibili per manutenzione o guasti; l'obiettivo dell'isolamento acustico non deve trasformare una colonna tecnica in un vano impossibile da ispezionare.


Rumori provenienti dal vano scala


In alcuni appartamenti le voci del vicino sembrano attraversare il muro ma arrivano in realtà dal vano scala.

Una porta d'ingresso poco performante lascia entrare il rumore nel corridoio interno e da lì questo raggiunge camere e soggiorno.

Lo stesso può accadere attraverso porte comunicanti, cavedi o altri percorsi.

rumore proveniente dal vano scalaI rumori dei vicini possono introdursi attraverso una porta d'ingresso poco performante - Unsplash



Prima di perdere superficie utile con una controparete è quindi opportuno localizzare la fonte del disturbo.

Se il suono è molto più evidente vicino alla porta d'ingresso che sulla parete confinante, il primo intervento deve essere valutato in quella zona.

Tuttavia, l'acustica domestica è piena di falsi bersagli e la superficie dalla quale sembra provenire il rumore non coincide sempre con il percorso principale, pertanto, la scelta migliore è optare per una misurazione tecnica del rumore.


Le frequenze basse della musica sono le più difficili da ridurre


Una conversazione occupa una gamma di frequenze nella quale molti sistemi di controparete possono ottenere miglioramenti significativi, invece, musica con forte componente grave e alcuni rumori impiantistici richiedono invece maggiore attenzione.

Le lunghezze d'onda diventano grandi e la struttura dell'edificio può essere messa in vibrazione.

Anche i sistemi massa-molla-massa presentano frequenze alle quali il comportamento peggiora, in relazione a masse e cavità.

Una controparete molto leggera e molto sottile scelta senza calcolo può quindi risultare meno efficace proprio sulle frequenze che generano maggiore fastidio.

Quando il problema principale è costituito dai bassi, è opportuno chiedere dati prestazionali in frequenza e non basarsi esclusivamente su un unico indice espresso in decibel.

Questo indice sintetico è utile per confrontare i sistemi, ma non descrive perfettamente come verrà percepito ogni tipo di rumore.


Una libreria piena contro il muro non sostituisce una controparete acustica


Un grande mobile aggiunge una certa massa e modifica il comportamento della stanza, quindi può alterare leggermente la percezione del rumore.

Non rappresenta però un sistema fonoisolante prevedibile.

Lo stesso vale per armadi pieni di vestiti.

libreria a pareteAmpia libreria posta contro la parete per attenuare i rumori dei vicini - Pinterest



Possono attenuare alcune componenti e mascherare parzialmente il disturbo, ma il risultato dipende troppo da geometria e contenuto per essere utilizzato come intervento acustico progettato.

Un mobile può invece essere collocato davanti a una controparete già correttamente costruita, purché fissaggi e carichi siano stati previsti.

Utilizzare l'arredo come unica barriera è più adatto a piccoli problemi di privacy interna che alla separazione tra due appartamenti.


Pannelli sottili in sughero o materiali espansi contro i rumori dei vicini


Quando non si vuole perdere spazio vengono spesso cercati rivestimenti spessi pochi millimetri o pochi centimetri da incollare direttamente sulla parete.

Possono avere proprietà termiche, elastiche o di assorbimento e contribuire in specifiche stratigrafie, ma non bisogna attribuire automaticamente a un piccolo spessore leggero la stessa capacità di una costruzione disaccoppiata con massa e intercapedine, soprattutto per l'isolamento acustico tra abitazioni confinanti.

Prima dell'acquisto conviene chiedere come è stata misurata la prestazione dichiarata: materiale da solo, parete completa, laboratorio o installazione reale.


Controparete in entrambi gli appartamenti confinanti?


Dal punto di vista tecnico è possibile progettare la separazione considerando entrambi gli appartamenti.

Questo permette, in determinate configurazioni, di intervenire sulla sorgente, sulla parete e sui percorsi laterali con maggiore libertà.

Nella pratica, però, chi subisce il disagio del rumore può lavorare soltanto all'interno della propria unità.

intervenire all'interno del proprio appartamentoL'intervento riguarda una controparete all'interno della propria unità abitativa - Rockwool



Una controparete sul lato ricevente resta la soluzione adottata.

È importante sapere che il risultato potrebbe essere differente da quello ottenibile ricostruendo interamente il divisorio o lavorando da entrambi i lati.

In un edificio in ristrutturazione completa, dove due unità vengono realizzate contemporaneamente, la separazione dovrebbe essere progettata prima delle finiture anziché corretta successivamente.


Controllare la parete prima di realizzare il nuovo divisorio acustico


Prima della nuova struttura è opportuno verificare le condizioni del divisorio.

Devono essere individuati fessure passanti, fori abbandonati, tracce aperte, attraversamenti ed eventuale presenza di umidità.

Realizzare una controparete davanti a una parete bagnata nasconde il problema e può creare condizioni sfavorevoli all'interno della cavità.

umiditàLa parete da isolare acusticamente non deve presentare problemi di umidità - Getty Images



In edifici datati è utile capire almeno in modo indicativo come è costruita la separazione: muratura piena, laterizio forato, doppia parete o altra stratigrafia.

La nuova soluzione parte dalla parete esistente. Senza conoscerla, anche il confronto tra sistemi diventa poco significativo.


Misura professionale del rumore e requisiti acustici


Quando il rumore compromette in modo importante l'utilizzo della casa o si prevede un intervento esteso, è opportuna una valutazione eseguita da un tecnico competente in acustica.

Le misure permettono di caratterizzare la separazione in opera e comprendere meglio quanto pesino i diversi percorsi.

La classificazione acustica delle unità immobiliari è trattata dalla UNI 11367:2023, mentre altre norme definiscono metodi di misura e previsione delle prestazioni.

Il principale riferimento nazionale sui requisiti acustici passivi degli edifici è il D.P.C.M. 5 dicembre 1997.

Per gli edifici residenziali l'indice di valutazione del potere fonoisolante degli elementi di separazione tra differenti unità immobiliari è fissato a 50 dB.


Isolare la parete può richiedere modifiche a prese, termosifoni e impianti


Una controparete aumenta lo spessore della separazione verso l'interno della stanza, pertanto, tutto ciò che si trova sul muro deve essere coordinato con la nuova quota.

Prese, interruttori, termosifoni possono dover essere riposizionati.

Anche battiscopa, cornici, porte vicine e mobili su misura devono essere considerati.

Inoltre, occorre prestare attenzione alle tubazioni che non dovrebbero essere bloccate rigidamente tra vecchia e nuova struttura.

Quando possibile, può essere conveniente evitare di concentrare molte scatole elettriche proprio sulla parete acustica.

Anche i corrugati devono attraversare i profili senza creare contatti e fori incontrollati.

L'elettricista e chi realizza la parete devono quindi coordinarsi prima della chiusura.


Sigillare adeguatamente il perimetro della controparete


Durante la posa l'attenzione tende a concentrarsi sull'isolante perché è il materiale più facilmente associato all'acustica, ma non va trascurato il perimetro della controparete.

La nuova superficie incontra due pareti laterali, pavimento e soffitto, pertanto, è fondamentale che ogni raccordo sia realizzato secondo la soluzione acustica prevista.

Anche il collegamento intorno a pilastri, travi e spallette deve essere continuo; le giunzioni tra lastre devono essere correttamente trattate.

acoustic 225 plus NAcoustic Plus 225 N - Rockwool



Lasciare una fuga aperta e coprirla successivamente con il battiscopa non equivale a sigillarla.

Per tutti questi motivi il controllo della nuova parete acustica deve avvenire durante la costruzione e non soltanto a lavori terminati.


Come capire se il miglioramento acustico ottenuto è coerente con il progetto


Dopo l'intervento il confronto non dovrebbe basarsi su un singolo momento.

Per una verifica oggettiva servono misure acustiche eseguite con procedure appropriate.

Nell'uso quotidiano si può comunque osservare se le conversazioni e la televisione siano diventate meno percepibili e se il rumore sembri concentrarsi in punti specifici.

Questo ultimo segnale può essere particolarmente utile.

Se il centro della parete è diventato molto silenzioso ma il disturbo rimane evidente presso il soffitto o una parete laterale, è plausibile che i percorsi secondari abbiano assunto maggiore peso.

Prima di aggiungere un altro strato alla controparete, è necessario capire dove stia passando l'energia residua.


Cosa fare quando il rumore arriva anche dal soffitto


Se la trasmissione di fiancheggiamento interessa il solaio, in alcuni casi viene valutato un controsoffitto acustico disaccoppiato.

Anche qui vale il principio massa-molla-massa: struttura sospesa con sistemi appropriati, cavità con materiale fibroso e rivestimento massivo.

Il controsoffitto non deve però essere proposto automaticamente ogni volta che esiste un vicino rumoroso.

calpestioRumori da calpestio provenienti dal piano superiore - Rockwool



Se il disturbo principale è il calpestio dell'appartamento superiore, intervenire dal lato inferiore presenta limiti diversi rispetto a realizzare un pavimento galleggiante nella sorgente.

Per rumori aerei provenienti lateralmente, invece, il controsoffitto può avere senso se il solaio rappresenta un percorso significativo intorno alla parete.

La decisione dovrebbe derivare dalla diagnosi, perché rivestire contemporaneamente pareti e soffitto comporta una perdita di volume e un costo molto maggiori.


Quando intervenire anche sulle pareti laterali


Una trasmissione laterale importante può rendere utile proseguire il trattamento oltre il divisorio.

Non significa necessariamente rivestire tutta la stanza.

In determinati progetti si può intervenire su porzioni delle pareti adiacenti oppure creare una configurazione più completa, ma le dimensioni devono essere stabilite mediante valutazione acustica.

Estendere casualmente per mezzo metro la controparete sui lati non garantisce un risultato prevedibile.

Quando il problema è importante è preferibile progettare il sistema sulla base della struttura dell'edificio invece di aggiungere successivamente piccoli pezzi di rivestimento in ogni punto nel quale sembra di sentire il rumore.


'Stanza nella stanza' quando il disagio per il rumore è particolarmente significativo


Quando sono richiesti livelli di separazione molto elevati, il concetto di disaccoppiamento può essere esteso a pareti, soffitto e pavimento.

Si crea così una struttura interna maggiormente indipendente dal volume edilizio originario.

isolamento totaleQuando serve l'isolamento acustico totale della stanza - Pinterest



Si tratta di un'impostazione utilizzata in studi, sale musica e altri ambienti acusticamente esigenti.

Per un normale appartamento rappresenta generalmente una soluzione estrema perché comporta grande perdita di spazio, costi, porte specifiche, trattamento della ventilazione e numerosi dettagli costruttivi.

Può diventare pertinente quando il disturbo è eccezionale o quando la stanza stessa deve produrre livelli sonori elevati senza disturbare i vicini.


Parete ben isolata, ma il rumore passa attraverso le porte


Riducendo il rumore proveniente dal vicino può diventare più evidente il rumore proveniente dal resto della propria casa.

Una camera molto più protetta lateralmente ma dotata di porta interna leggera e con ampio spazio inferiore continua a ricevere facilmente televisione, conversazioni e rumori dal corridoio.

Quando l'obiettivo è ottenere una camera particolarmente tranquilla, bisogna quindi considerare anche la porta e i collegamenti con gli ambienti interni.

Come sempre, il sistema complessivo determina il risultato finale percepito.


Rumori dall'appartamento vicino: intervenire localmente


Non è sempre necessario trattare tutto il confine tra due appartamenti e coibentare l'intera casa.

Se il problema è particolarmente fastidioso nella camera da letto, può essere prioritario intervenire lì e valutare successivamente il resto della casa.

Immaginiamo due appartamenti confinanti lungo soggiorno e camera: la televisione del vicino è percepita in entrambe le stanze, ma il vero disagio è il rumore che non ci lascia dormire quando ci troviamo nella camera da letto.

Realizzare prima la controparete della camera può fornire informazioni utili.

Se il miglioramento è netto, un intervento analogo in soggiorno ha buone probabilità di essere utile; se rimangono forti trasmissioni da soffitto e pareti laterali, il progetto della seconda stanza può essere corretto prima di ripetere la stessa soluzione.


Scegliere una controparete acustica, non bastano i decibel dichiarati


Il confronto dovrebbe partire dalla parete esistente e dal tipo di rumore.

Serve conoscere la stratigrafia proposta, il sistema di struttura, il tipo di disaccoppiamento, il materiale della cavità, numero e caratteristiche delle lastre e trattamento dei giunti.

Le prestazioni dichiarate devono essere accompagnate dalle condizioni nelle quali sono state ottenute.

Un valore riferito a una specifica muratura di base non può essere automaticamente trasferito a un divisorio completamente diverso.

La soluzione deve poi essere compatibile con lo spazio disponibile, con prese e termosifoni, con eventuali arredi sospesi e con il percorso degli impianti.


Quando rivolgersi a un tecnico competente in acustica


Una consulenza specialistica diventa particolarmente utile quando il rumore è intenso, il percorso non è riconoscibile oppure si prevede di rivestire più superfici.

Il tecnico provvede a:

  • effettuare rilievi
  • valutare la costruzione esistente
  • analizzare le trasmissioni laterali
  • definire una stratigrafia compatibile con l'obiettivo.


Questo permette anche di impostare correttamente la richiesta alle imprese, perché chiedere genericamente una parete insonorizzata porta facilmente a preventivi basati su sistemi molto differenti e difficili da confrontare.


Fine Articolo
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Isolamento acustico tra appartamenti: come ridurre i rumori dei vicini
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