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Un'adeguata illuminazione sottopensile in cucina è fondamentale per comfort, sicurezza e praticità.
Agevola attività quotidiane come la preparazione dei pasti e la pulizia, è preziosa per esaltare l'estetica dei vari elementi d'arredo e favorisce la creazione di un'atmosfera accogliente.
Luce sottopensile a LED che illumina piano cucina - Adobe Stock
Con la tecnologia a LED oggi disponibile presso aziende come Linealight, è possibile personalizzarla garantendo a chi vive ogni giorno l'ambiente della cucina un'efficienza ottimale e un notevole risparmio economico ed energetico.
L'illuminazione LED del piano della cucina è essenziale per una visibilità uniforme.
Questo risultato non è sempre possibile con le sospensioni da soffitto, che spesso provocano ombre fastidiose, in particolare quando ci si posiziona di fronte ai pensili.
Con le luci LED sottopensile si dimentica il problema: si può infatti apprezzare un'illuminazione mirata diffusa che coinvolge tutti i punti necessari.
I LED sono da preferire alle tradizionali lampadine alogene e fluorescenti: il consumo di energia è inferiore, la luminosità rimane costante anche dopo anni e la durata può superare le 30.000 ore.
La differenza rispetto alle lampadine alogene, che durano in media dalle 2.000 alle 6.000 ore, è enorme.
Con le tecnologie dimmer, è inoltre possibile gestire in maniera mirata la temperatura di colore, adattandola al meglio alle varie mansioni tipiche della cucina.
Dato che si tratta di lavori che necessitano di concentrazione, è consigliabile impostare luci fredde, ossia con temperatura compresa fra 3600 e 6500 Kelvin.
Dai modelli minimal a quelli classici, sono numerose le alternative da scegliere per le luci sottopensile a LED per la cucina.
Molto diffuse sono le strisce LED adesive, note per essere estremamente flessibili.
Installarle è semplicissimo: si tagliano su misura e si applicano sotto i pensili.
Si possono applicare anche lungo i profili dei mobili, seguendo il perimetro del piano di lavoro.
Luce sottopensile LED in cucina - Adobe Stock
Sono ideali per superfici continue e per chi ama l'illuminazione uniforme e discreta. Si può puntare anche sui faretti incassati o orientabili.
In questo caso, il fascio di luce è decisamente più concentrato: vengono non a caso consigliati per illuminare in maniera mirata il piano cottura o il lavello e sono un dettaglio spesso presente nelle cucine su misura.
Eleganti sono i pannelli piatti, soprattutto i modelli con profili in alluminio e copertura in vetro opalino.
L'effetto è quello di una luce morbida, senza il problema dell'abbagliamento. Sono il top per cucine dal mood moderno o per open space.
Il corretto posizionamento delle luci sottopensile in cucina è essenziale per un ambiente armonioso e funzionale.
La regola base è l'installazione lungo il bordo inferiore dei mobili: la luce deve arrivare uniforme sul piano di lavoro e non devono esserci ombre.
Quando la profondità della cucina è variabile o ci sono diverse aree operative, è consigliabile modulare alternando strisce e faretti sotto ai pensili.
La temperatura di colore è un altro dettaglio basilare. Nella scelta ci si può basare sullo stile.
La luce calda, tra i 2700 e i 3000 Kelvin, è perfetta per un'atmosfera intima e accogliente, il massimo per cucine in stile rustico.
La luce neutra, pari a circa 4000 K, valorizza i colori dell'arredamento ed è spesso consigliata a chi ha una cucina dal mood contemporaneo.
La luce fredda, con temperatura di colore superiore a 6000 K, è adatta a quelle moderne.
Top della cucina illuminato con striscia a LED - Adobe Stock
Va però dosata in quanto, quando è intensa, rende il cibo meno appagante visivamente.
Va benissimo in zone come il piano di lavoro, dove bisogna lavorare concentrati.
Quando arriva il momento di acquistare concretamente le luci sottopensile, è bene sapere di poter scegliere fra le proposte di numerosi brand.
Aziende come IKEA offrono soluzioni comode per chi è alla ricerca di una luce sottopensile per la cucina.
Essendo senza fili, hanno l'oggettivo vantaggio della praticità e della resa estetica essenziale.
Le luci LED sottopensili sono davvero facili da installare.
Nel caso delle strisce adesive, si inizia pulendo bene la superficie, si posiziona la striscia a misura lungo il bordo inferiore del pensile e si esercita una leggera pressione.
Posizionamento striscia luminosa a LED per sottopensile della cucina - Adobe Stock
Per i profili in alluminio sono necessarie clip e viti. I faretti richiedono invece particolare precisione nei fori e il collegamento con l'impianto elettrico.
Le soluzioni moderne comprendono luci con sensori di movimento, dimmer touch per regolare intensità e temperatura di colore e possibilità di controllo da remoto tramite app e assistenti vocali.
Si tratta di funzioni che permettono di personalizzare al massimo l'illuminazione della cucina, programmando in maniera automatica l'accensione e l'intensità, il che aiuta anche a rendere l'atmosfera gradevole.
I sistemi di illuminazione LED sottopensile uniscono estetica e funzionalità in un unico accessorio.
Aiutano a migliorare la visibilità nelle aree operative e contribuiscono a rendere la cucina un luogo dove è piacevole condividere il tempo con chi si ama.
Illuminazione LED cucina sottopensile per cucina con luce fredda - Adobe Stock
Con un investimento contenuto e procedure di installazione semplici, il cui risultato non ha nulla da invidiare al lavoro di un professionista si può apprezzare, come già detto, un risparmio energetico ed economico costante.
L'esperienza quotidiana della cucina, che diventa un ambiente dove regnano comfort e cura del dettaglio, cambia radicalmente a prescindere dallo stile.
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