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Guida alla corretta posa dei pavimenti di piastrelle

Una corretta posa in opera delle piastrelle è fondamentale per ottenere un pavimento perfettamente complanare, ordinato, duraturo ed esteticamente piacevole.
Pubblicato il / Aggiornato il

Importanza di una corretta posa dei pavimenti


Una corretta posa piastrelle è fondamentale per l'esecuzione a regola d'arte di qualsiasi pavimento in ceramica monocottura, gres o clinker per diversi motivi.

Pavimento di piastrelle con fughe di spessore prefissato
Innanzitutto, una posa difettosa ne compromette l'orizzontalità creando scalini decisamente antiestetici e pericolosi a causa del pericolo d'inciampo, mentre un massetto di sottofondo difettoso genera spesso avvallamenti con rottura di singole piastrelle, soprattutto se di grandi dimensioni. Fughe con spessori irregolari o stuccature mal eseguite danneggiano invece l'estetica del pavimento, rendendolo caotico e disordinato.

Anche la scelta dei materiali più appropriati risulta fondamentale, perché una malta cementizia troppo ricca di sali provoca la comparsa di antiestetiche efflorescenze in corrispondenza delle fughe o persino di subefflorescenze sotto le piastrelle, con possibile distacco delle stesse dal substrato.

Per la posa delle piastrelle conviene affidarsi a un artigiano esperto
Per questi motivi, volendo sostituire i pavimenti della propria casa, è consigliabile affidarne la posa ad artigiani qualificati. Infatti, anche se la manodopera incide notevolmente sul costo del pavimento al metro quadrato, un risultato a regola d'arte è una buona garanzia di pregio estetico, affidabilità e lunga durata nel tempo.


Posare i pavimenti: tipologie e materiali dei vari metodi di posa


Naturalmente la posa di pavimenti presenta vari gradi di difficoltà in base alla forma e dimensione della superficie da piastrellare, alla presenza di ostacoli come spigoli o riseghe e alla disposizione piastrelle: una posa a 45° risulta infatti più complessa rispetto a quella più consueta con le mattonelle perpendicolari alle pareti della stanza.

Pavimento di cementine liberty in opera senza fughe
Un pavimento può inoltre essere posato senza fughe, cioè con le piastrelle a diretto contatto reciproco, oppure con fughe di spessore prefissato da stuccare in un secondo tempo: la prima soluzione è tipica soprattutto dei pavimenti di cementine liberty di inizio '900 o di quelli contemporanei in lastre di gres di notevole formato (ad esempio cm 60x120), mentre la seconda è più adatta alla posa mattonelle quadrate o esagonali di piccolo formato.

Un terzo stile prevede invece la realizzazione del cosiddetto trencadìs, un mosaico di scaglie di piastrelle variabili per forma e dimensione, che per risultare esteticamente apprezzabile richiede una grande abilità del piastrellista.

Trencadìs, o mosaico irregolare di piastrelle
Esistono inoltre due metodi di posa piastrelle: con una malta di allettamento di calce o cemento oppure a colla sul massetto. Al giorno d'oggi prevale ovviamente il secondo sistema, perché la malta di allettamento è più difficoltosa e richiede maggiori tempi di lavorazione.

Per risparmiare talvolta si incolla un nuovo pavimento sopra a quello precedente: è però una scelta valida solo scegliendo sistemi a secco come le pavimentazioni galleggianti o in parquet del tipo a incastro, perché il massetto o il pavimento preesistente, in caso di presenza di avvallamenti o soluzioni di continuità, potrebbe non assicurare un risultato tecnico ed estetico soddisfacente.


Come posare un pavimento a regola d'arte: alcuni consigli operativi


Nell'esecuzione di un pavimento, una volta decisa la tipologia di finitura e lo schema di posa, prima di mettere le mattonelle occorre preparare il massetto di sottofondo, che generalmente è predisposto anche per il passaggio degli impianti.

Il materiale più diffuso a tale scopo è il calcestruzzo alleggerito con argilla espansa e armato con una rete elettrosaldata a maglie quadrate di cm 10x10. Un comune massetto ha uno spessore di 8-10 cm e, se ben lisciato e livellato, costituisce un ottimo fondo per piastrelle.

Esecuzione del massetto di sottofondo per un pavimento di piastrelle
Occorre, inoltre, ordinare il giusto quantitativo di piastrelle, prevedendo almeno il 15% in più rispetto a quanto strettamente necessario per sostituire eventuali pezzi rotti, scheggiati o difettosi, tenere conto degli sfridi e disporre di una riserva per future sostituzioni o riparazioni, e inoltre stabilire come iniziare a piastrellare un pavimento: non esiste infatti un punto standard da cui cominciare ma occorre partire del punto opposto rispetto alla porta della stanza per non trovarsi intrappolati.

Per prima cosa, dopo aver aperto le scatole, bisogna esaminare alcune piastrelle scelte casualmente per verificare l'assenza di difetti. Le piastrelle, se lo schema di posa lo richiede, si montano seguendo un disegno esecutivo in scala 1:20 e mescolando il contenuto di diverse confezioni per minimizzare le possibili leggere variazioni di colore.

Montaggio delle piastrelle mediante incollaggio
Il collante viene preparato aggiungendo al prodotto in polvere il quantitativo d'acqua indicato sulla confezione e amalgamando il tutto in una bacinella con un trapano munito di frusta fino ad ottenere un impasto omogeneo, privo di grumi e bolle d'aria. L'applicazione avviene invece con una spatola dentata, che distribuisce uno strato uniforme di collante.

Si procede per piccole zone, perché l'impasto dev'essere utilizzato entro 30 minuti circa.

Bisogna anche valutare quanta colla sotto le piastrelle fornisce i risultati ottimali: una quantità eccessiva potrebbe infatti macchiare il pavimento o generare dislivelli, mentre una quantità troppo esigua rischia di compromettere l'adesione delle mattonelle.

Sollevando una piastrella posata a titolo di prova, il collante dovrebbe infatti coprire circa l'80% della superficie.

Taglio a misura delle piastrelle prima della posa
La posa della prima fila risulta particolarmente delicata, perché un montaggio sbagliato o impreciso compromette l'estetica dell'intero pavimento: per agevolare l'operazione si possono dunque predisporre alcune guide formate da regoli o cordini ben tesi alla quota di calpestio finale.

In corrispondenza delle porte, dei bordi della stanza o di spigoli e riseghe si devono tagliare le mattonelle a misura con un apposito attrezzo detto tagliapiastrelle, tracciando preventivamente la linea di taglio con una matita o un pennarello cancellabile.

Distanziatori per regolare lo spessore delle fughe tra le piastrelle
Le piastrelle si applicano una per una, premendole delicatamente sullo strato di collante, battendole leggermente con un martello di gomma e controllando l'orizzontalità con una livella ad acqua: prima che il collante faccia presa sono infatti possibili leggeri aggiustamenti e correzioni. Se, inoltre, la tipologia di posa lo prevede, per regolare lo spessore delle fughe occorre servirsi di appositi distanziatori costituiti da piccole crocette in materiale plastico che, inserite tra due piastrelle, le mantengono a una distanza corrispondente al proprio spessore (generalmente 2-3 mm).

Una volta piastrellata l'intera superficie e dopo aver lasciato riposare per almeno 24 ore per assicurarsi una perfetta asciugatura del collante, se ne verifica ancora una volta la perfetta complanarità con la livella e si passa alla sigillatura delle fughe.

La prima operazione consiste in una pulizia preliminare per asportare le eventuali tracce di collante.

Si procede quindi alla stuccatura vera e propria, che si esegue distribuendo lo stucco ancora fresco sull'intera superficie con una spatola di gomma o plastica flessibile per farlo penetrare agevolmente nelle fughe.

Una volta completata l'operazione si rimuove il prodotto in eccesso con un raschietto o una spazzola di gomma.

Dopo la completa asciugatura dello stucco si passa quindi alla pulizia finale del pavimento con una spugna umida e alla sigillatura della fuga in corrispondenza delle pareti della stanza, che verranno successivamente rifinite con il battiscopa, applicando un po' di silicone.

riproduzione riservata
Giusta posa delle piastrelle
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