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Quali sono i rischi della formaldeide in casa

La formaldeide, chiamata anche aldeide formica, è una sostanza molto pericolosa per la salute dell'uomo, presente in vari prodotti del settore edile e chimico
Pubblicato il

Che cos'è la formaldeide


La formaldeide (formaldehyde) è una tipologia di inquinante, spesso presente in ambienti domestici, che mette fortemente a rischio la salute delle persone.

Chiamata anche aldeide formica la cui formula chimica è CH2O, la formaldeide in natura si trova sotto forma di gas incolore, il cui odore è molto sgradevole ed è un composto organico volatile (VOC) classificato come cancerogeno.
Vista l'alta solubilità, la sostanza è usata anche in forma acquosa (formalina) stabilizzata mediante metanolo.
La formaldeide in natura si produce mediante processi di combustione e metabolismo ossidativo eseguito da molti organismi viventi, tra cui l'uomo, seppur in minima parte.
Fu scoperta da un chimico tedesco a metà Ottocento e da allora il suo utilizzo si è diffuso sia nell'ambito cosmetico che in quello dell'igiene domestica.


Perché è pericolosa la formaldeide


Già agli inizi degli anni '80 il Ministero della Salute aveva emanato una normativa secondo cui veniva fissato un limite massimo di esposizione alla formaldeide in casa, pari a 0,1 ppm (parti per milione).

Pericolosità della formaldeide
Con il passare del tempo però la sostanza ha continuato ad essere utilizzata spesso e volentieri, fino a quando nel 2004 l'AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) ha dichiarato la formaldeide cancerogena per l'uomo.

Da quel momento in poi l'attenzione alla tematica si è accresciuta molto, infatti attualmente molti produttori di materiali edili hanno iniziato a proporre prodotti privi della sostanza.


Formaldeide dove si trova


La formaldeide, pur essendo cancerogena, è molto diffusa soprattutto nell'industria chimica, dato che si tratta di una sostanza presente in diversi materiali. In genere sull'etichetta viene indicata con la sigla E240.
Si trova ad esempio in alimenti che vengono sottoposti a processi di disinfezione e conservazione.

Formaldeide nelle vernici


La vernice è un composto che contiene una grandissima quantità di formaldeide. L'odore sgradevole che hanno molte case appena verniciate dipende dal rilascio di questa sostanza, infatti se inalata per un lungo periodo può avere effetti nauseanti.

Formaldeide e industria tessile


La formaldeide è spesso presente nelle resine utilizzate per le tende, i tappeti, le moquette e nel settore tessile per rendere le stoffe resistenti ai lavaggi. Infatti se i tappeti non vengono adeguatamente puliti, rilasciano nell'aria una minima quantità della sostanza.

Formaldeide e vestiti


Molti abiti sono costituiti da materiali sintetici o trattati con detergenti chimici che contengono formaldeide.
Per cui si consiglia, dopo averli lavati, di farli asciugare all'esterno dell'abitazione così da non rilasciare la sostanza nell'ambiente, con il rischio di inalazione.

Formaldeide ed esalazioni gassose


I gas prodotti in ambienti domestici, sia quelli della cucina che quelli del camino, contengono formaldeide.
Oltre ad essa, tra gli inquinanti indoor prodotti in queste circostanze, ci sono ossidi di azoto e monossido di carbonio.

Formaldeide e cosmetici


Quasi tutti i prodotti utilizzati per la cura del corpo, contengono formaldeide. Nello specifico si parla di spray profumati, lacche e detergenti per il corpo che se inalati in maniera frequente provocano danni alla salute.


È dunque consigliabile scegliere prodotti che abbiano una bassissima concentrazione, meglio ancora se assente, della sostanza.

Formaldeide in ambienti domestici


La formaldeide è presente in molti mobili per l'arredo interno, ma soprattutto in elementi realizzati in legno, come truciolari e compensati.
Anche i pannelli fonoisolanti usati per i controsoffitti possono avere delle minime quantità della sostanza.

Formaldeide e detergenti


Data la sua capacità antibatterica, la formaldeide viene utilizzata spesso in prodotti per la pulizia domestica.
Infatti viene sfruttata per la produzione di prodotti disinfettanti e detersivi per piatti.
Proprio per questo motivo la formaldeide è inclusa nelle cause della Sick Building Syndrome (sindrome dell'edificio malato).

Formaldeide e garage


I gas di scarico presenti nelle auto contengono notevoli quantità di formaldeide.
Dunque è consigliabile non lasciare l'auto accesa in garage per molto tempo e ventilare lo spazio frequentemente.


Intossicazione da formaldeide sintomi


Gli effetti della formaldeide variano in base alla sua concentrazione nell'ambiente e al tempo di esposizione.
L'esposizione avviene per via aerea, solo in rari casi a contatto diretto con la forma liquida.

Effetti della formaldeide
Quando il gas viene inalato si scompone in acido formico per poi essere trasformato in anidride carbonica.
I disturbi che ne conseguono sono:

  • infiammazioni alla gola;

  • irritazione agli occhi e al naso;

  • tosse e starnuti;

  • eruzioni cutanee;

  • affaticamento respiratorio.


Aumentando la concentrazione, la formaldeide può causare anche problemi polmonari molto gravi.

Purificatore d'aria
Una minima quantità della sostanza finisce anche nel sangue, per cui bisogna adottare alcune precauzioni affinchè si riduca l'accumulo negli organi e nei tessuti.


Come eliminare la formaldeide da casa


Ci sono degli accorgimenti per rimuovere il problema della formaldeide in ambienti domestici.
In primis è fondamentale far arieggiare spesso la casa.

Il ricambio d'aria infatti favorisce l'ingresso di aria pulita, trasferendo all'esterno concentrazioni della sostanza presenti negli ambienti. Una soluzione questa che consente anche di non avere più aria stagnante, eliminando così i cattivi odori.

Come eliminare la formaldeide
In secondo luogo, bisogna pulire l'abitazione con prodotti naturali privi di formaldeide e di altre sostanze chimiche, per cui è consigliabile controllare l'etichetta.
Fondamentale è la pulizia del caminetto o della stufa a legna, per contenere il rilascio non solo di formaldeide, ma anche di monossido di carbonio.
Azionare la cappa mentre si cucina ed evitare di far fumare all'interno della casa, sono altri accorgimenti per ridurre i rischi.


Come proteggersi dalla formaldeide


Un metodo ottimale per eliminare del tutto la formaldeide è utilizzare dei purificatori che consentono la depurazione dell'aria mediante un sistema di filtraggio.
Sul mercato ne esistono di diversi tipi, ognuno con funzionalità differenti.

L'azienda Innoair ad esempio propone Ercole Plus, perfetto per ambienti domestici.
L'aria interna viene aspirata dal purificatore e viene sanificata. Alla fine del percorso, i filtri consentono di distruggere una quasi totalità di virus e batteri, rendendo l'aria libera da qualsiasi particella nociva.

Ercole Plus di InnoairErcole Plus di Innoair

Ercole Plus è munito di una funzione per la misurazione della qualità dell'aria che permette agli apparecchi di modificare il tasso di emissione di aria pulita (CADR) automaticamente, in base alla necessità reale.
Tutta la gamma può essere gestita a distanza tramite App.


Purificatori per rimuovere la formaldeide


Anche l'azienda PHILIPS propone il purificatore della serie 3000i capace di depurare l'aria in meno di 6 minuti.
L'innovazione dei prodotti Philips permette di eliminare virus e sostanze inquinanti, assicurando una salute migliore.

Purificatore PhilipsPurificatore Philips

Il filtraggio, composto a tre strati con filtro HEPA NanoProtect, pre-filtro e filtro a carboni attivi, riesce a catturare il 99,97% di particelle della dimensione di 0,003 micron.

Il purificatore rimuove le polveri anche di notte, grazie alla modalità Sleep a cui è abbinata la modalità Sleep allergie che assicura fino al 40% di aria pulita in più, conservando un livello di rumorosità basso.

riproduzione riservata
Formaldeide in casa perché è pericolosa per l'uomo
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Alert Commenti
  • Nino
    Nino
    Mercoledì 17 Aprile 2024, alle ore 11:16
    Per i pavimenti in legno in riferimento ai valori di formaldeide, sono indicati dalla norma UNI EN 13986, che classifica i parquet e i prefiniti in due classi E1 e E2.
    Però, dal 2008, con decreto Ministeriale, in Italia è reso obbligatorio il rispetto dei parametri più restrittivi come previsti dalla classe E1mn che significa avere un materiale con emissione di formaldeide bassa e cioè 0,1 ppm, ovvero 0,12mg/mc aria.
    rispondi al commento
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